
Il Palio dei Normanni, la più anticha manifestazione d’origine medioevale in costume del meridione d’Italia, trae origine dalla storia e dal mito, con questo nome e in questa veste dal 1952, poiché nei secoli precedenti era “La Cavalcata”.

La manifestazione richiama l’antica tradizione che le Confraternite avevano in uso tra la fine del sec. XVII e l’inizio del sec. XVIII che collega la storia della città di Piazza Armerina alla sua Patrona e Regina “Maria SS. delle Vittorie”, e rappresenta l’esempio vivente della religiosità di una città, che attraverso la secolare devozione alla Madonna, ha saputo incarnare nel Palio, storia, tradizione fede e cultura.
L’antica “Cavalcata” nasce appunto per rendere omaggio alla Madonna protettrice della città medioevale, una festa religiosa che evoca la conquista normanna contro gli infedeli arabi, sotto l’insegna del Vessillo papale, l’icona bizantina di “Maria SS. delle Vittorie” che papa Alessandro II aveva inviato al conte Ruggero, nel segno del ripristino della cristianità in Sicilia, nel 1063, dopo la famosa battaglia di Cerami.
Con la soppressione delle Confraternite e l’avvento dei Quartieri nel 1952, alla Cavalcata tradizionale che ricorda l’ingresso delle truppe normanne del conte Ruggero d’Altavilla nella città di Platia, la consegna delle chiavi, si aggiunse l’avvincente e stimolante torneo cavalleresco denominato “La Quintana del Saraceno”, un torneo equestre che rievocasse la lotta dei cavalieri rappresentanti dei quattro quartieri storici di Platia contro l’invasore arabo, in onore del conte Ruggero.
I Quartieri, giostrando contro l’effigie del saraceno, effettuano 4 prove di abilità e destrezza, con la lancia, la mazza, l’anello e con il giavellotto.

Il Quartiere che nella Quintana, totalizza il maggiore punteggio si aggiudica il Palio, raffigurante copia dell’icona bizantina della Madonna delle Vittorie, che sarà custodito per l’intero anno nella chiesa parrocchiale del quartiere.
Passione, sofferenza, emozione, gloria…

Passione, sofferenza, emozione, gloria…. sono i quattro aggettivi che può racchiudere la parola Palio dei Normanni, che si svolge nei giorni del 12, 13 e 14 agosto.
Non va considerato assolutamente come un evento sportivo, è una giostra in cui vince solo un quartiere, non esistono premi di consolazione e al contrario delle parole del barone Pierre de Coubertine l’importante non è partecipare ma vincere.
Le fatiche e le speranze di un Quartierante si riversano in un solo giorno, il 14 agosto, il giorno “In” del Palio dei Normanni, quello della Quintana del Saracino… che si svolge nell’arena Sant’Ippolito. In questo luogo i quattro quartieri storici della città si affrontano in un torneo cavalleresco, per aggiudicarsi il Vessillo papale del Conte Ruggero d’Altavilla, raffigurante una copia dell’icona bizantina di “Maria Santissima delle Vittorie” il cui originale si conserva nella Basilica Cattedrale cittadina.
Il 14 agosto potrà essere un giorno come gli altri nel resto d’Italia, la solita giornata sedentaria pre-ferragostana, ma per i piazzesi No. Nulla può il solleone in confronto agli animi surriscaldati dei piazzesi in questa giornata, dove la frenesia fa sì che i secondi diventano minuti, i minuti diventano ore, aspettando il successo finale. Ebbene, il Nobile Quartiere Monte, dalla prima edizione del 1952, pur avendo dovuto aspettato sette anni prima di conquistare il primo Palio, negli anni successivi ha recuperato sui quartieri avversari, ed in particolare sul quartiere Casalotto, quartiere “nemico” per eccellenza, portando le conquiste del Palio a ben 19 volte.
La media e di 5 vittorie in dieci anni, negli anni ’70 e negli anni ’90; media mai raggiunta da nessun altro quartiere, cosi come mai nessun quartiere si è aggiudicato il Palio per quattro anni consecutivi dal 1972 al 1975.
ALBO D'ORO
CLASSIFICA
21 M O N T E
19 CASALOTTO
15 CASTELLINA
05 CANALI
Le vittorie dal 1952
01. - 1952 - CASALOTTO 13. - 1986 - CASALOTTO
02. - 1954 - CASALOTTO 05. - 1987 - CASTELLINA
03. - 1956 - CASALOTTO 06. - 1988 - CASTELLINA
01. - 1958 - CASTELLINA 07. - 1989 - CASTELLINA
02. - 1960 - CASTELLINA 14. - 1990 - M O N T E
03. - 1961 - CASTELLINA 15. - 1991 - M O N T E
04. - 1962 - CASALOTTO 16. - 1992 - M O N T E
01. - 1963 - M O N T E 08. - 1993 - CASTELLINA
04. - 1964 - CASTELLINA 17. - 1994 - M O N T E
05. - 1965 - CASALOTTO 14. - 1995 - CASALOTTO
02. - 1966 - M O N T E 18. - 1996 - M O N T E
03. - 1967 - M O N T E 15. - 1997 - CASALOTTO
04. - 1968 - M O N T E 02. - 1998 - CANALI
06. - 1969 - CASALOTTO 09. - 1999 - CASTELLINA
05. - 1970 - M O N T E 10. - 2000 - CASTELLINA
07. - 1971 - CASALOTTO 11. - 2001 - CASTELLINA
06. - 1972 - M O N T E 16. - 2002 - CASALOTTO
07. - 1973 - M O N T E 17. - 2003 - CASALOTTO
08. - 1974 - M O N T E 19. - 2004 - M O N T E
09. - 1975 - M O N T E 03. - 2005 - CANALI
01. - 1976 - CANALI 04. - 2006 - CANALI
08. - 1977 - CASALOTTO 12. - 2007 - CASTELLINA
09. - 1978 - CASALOTTO 18. - 2008 - CASALOTTO
10. - 1979 - CASALOTTO 13. - 2009 - CASTELLINA
10. - 1980 - M O N T E 05. – 2010 - CANALI
11. - 1981 - CASALOTTO 14. - 2011 - CASTELLINA
11. - 1982 - M O N T E 20. - 2012 - M O N T E
12. - 1983 - M O N T E 21. - 2013 - M O N T E
13. - 1984 - M O N T E 15. - 2014 - CASTELLINA
12. - 1985 - CASALOTTO 19. - 2015 - CASALOTTO
20. - 2016 - CASALOTTO
16. - 2017 - CASTELLINA
22. - 2018 - M O N T E
I nostri Campioni i
CAVALIERI GIOSTRANTI
vincitori del 20° Palio dei Normanni
Copyright 2009 - Comitato Nobile Quartiere Monte
Autore dei testi Filippo Rausa