"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

domenica 4 gennaio 2015

Aspettando la Befana e il grande falò, tutti al Monte

Torna anche quest'anno il tradizionale appuntamento del Falò alla Befana nel grande spiazzo di via/piazzale Floresta, di fronte il giardino Carmelo Scibona, alle ore 19:45.

Il 6 gennaio il falò alla Befana si inserisce nel calendario delle Novene natalizie che nella giornata dell'Epifania avranno luogo per ricordare l'arrivo dei re Magi a far visita a Gesù bambino.

In detta circostanza si festeggia anche la vecchia Befana per la gioia di grandi e piccini, la manifestazione, avrà inizio a partire dalle 19:45 circa con l'arrivo della Banda musicale diretta dal maestro Luigi Ferrigno. 

Festeggiare la Befana e l'accensione del grande falò, sono il momento conclusivo delle tante iniziative organizzate durante il periodo natalizio con l'allestimento della capanna di Gesù Bambino, la tradizionale Novena che è stata celebrata in un clima di grande coinvolgimento e partecipazione popolare da parte dei quartieranti.

E' tutto pronto e fervono i preparativi per chiudere in bellezza il periodo natalizio con l'accensione di un grande falò al suono della banda musicale.

Di seguito alcuni scatti fotografici delle fascine raccolte dai prodi soci del Comitato e caricate sull'ape del mitico Alfredo Baniera.
Impegnati nel pomeriggio: Filippo Purrazza, Totuccio Oliva, Pino Parlascino, Tony Amato, Bruno Aronica, Filippo Rausa.

P.S. ringraziamo Andrea Balsamo per averci offerto dolcetti e un buon bicchiere di vino bianco, "che ci ha riscaldato e reso più "allegri".






L'Evento del Giorno


Lunedì 5 gennaio 2015

Ore 15:00 Palatenda: Alternative Christmas' Triathlon torneo di pallavolo, basket e calcetto
Ore 19:00 Oratorio Giovani Orizzonti Suore Neve - piazza Castello: Omaggio al Beato Pietro Bonilli; Sorteggio ed estrazione premi.

L'Evento del Giorno


Domenica 4 gennaio 2015

Ore 15:00 Palatenda: Alternative Christmas' Triathlon torneo di pallavolo, basket e calcetto.

sabato 3 gennaio 2015

La Domenica con Gesù, II^ dopo Natale

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: "La sapienza fa il proprio elogio, in Dio trova il proprio vanto...Allora il creatore dell'universo mi diede un ordine...Fissa la tenda in Giacobbe...Prima dei secoli...Egli mi ha creata..."Sir 24,1-2.8-12 . "Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo...In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo...Predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo..." Ef 1, 3-6.15-18 . "In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio...Venne tra i suoi e i suoi non lo hanno accolto...Dio nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato" Gv 1, 1-18.

San Giovanni
L' intento del sacro autore è quello di fornire al lettore la chiave, per aprire fruttuosamente il libro, comprenderne il messaggio e farlo entrare a colloquio con la Verità, che viene annunziata. Non sorprende, quindi, cha appaiano "disegnati" elementi teologici, cristologici, antropologici, ecclesiologici e cosmologici. Vediamo che la meditazione del prologo si sviluppa in varie tappe: il mistero del Verbo presso Dio, creatore e salvatore; lo scopo della sua venuta, per assicurarci la figliolanza divina; la pienezza di vita e di grazia e la conoscenza di Dio.
- "Generati da Dio". Una prima prospettiva, con cui accostarci al prologo giovanneo, è qualla della nostra figliolanza divina: "A quanti, però, l' hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome..." (Gv 1,12-13). Questi due verseti sintetizzano la nuova identità della persona umana: è la grazia di Dio, per diventare figli di Dio, mediante la fede nel Figlio di Dio, che si è fatto figlio dell' uomo.
La nostra figliolanza divina è relativa alla rivelazione del "volto di Dio", che si attua nell' incarnazione, come scrive Giovanni: "In questo si è manifestato l' amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perchè noi avessimo la vita per lui" ( I Gv 4,9). 
Essere " Figli di Dio" è un dono che il discepolo possiede fin dal suo ingresso nella comunità. La figliolanza divina non è una "licenza poetica" del linguaggio religioso, ma l' effettiva condizione di chi, nella fede, aderisce a Gesù, come il testimone/ rivelatore del Padre.
Giovanni sente, allora, il bisogno di ribadire, con forza, nei suoi scritti, la figliolanza divina, perchè conosce bene quel sospetto, che "il serpente", invidioso della dignità umana, ha seminato e alimenta, continuamente, nel cuore dell' umanità. La comunità ecclesiale, quindi, deve proclamare con fermezza, come il vangelo si faccia interprete della verità dell' umano e sia l' unica voce capace di illuminare il cuore di ogni persona: "Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo" (Gv 1,9).
- "Vedere Dio". L' altro tema, su cui riflettere, è quello del Verbo come Rivelatore, perchè è un punto d' arrivo del prologo e la chiave di lettura della cristologia e teologia giovannea: "Dio nessuino l' ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato" (v.18). Non possiamo vedere Dio, perchè non è un oggetto tra gli altri oggetti, eppure questo è, in realtà, nel più profondo di noi stessi, il più grande desiderio del nostro cuore: vederlo! E' proprio quello che dice il salmista: " L' anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio ? " (Sal 42,3); e, ancora di più, è questa la richiesta di Mosè, rivolta a YHWH: "Mostrami la tua gloria" (Es 33,18).
Certamente, l' idea di rivelazione, in Giovanni, ci conduce nel cuore della fede cristiana, nella sua qualità "teo-logica". Si potrebbe dire che, per Giovanni, ogni credente è chiamato ad essere "teologo", perchè la sua fede deve aprirsi alla scoperta del dono di comunione/dimora con il Figlio, fino a diventare partecvipazione alla vita divina. Poi, in Gv 20,29, si sentirà affermare che questo è fonte di beatitudine:"Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto! " (Mentre, di solito, si penserebbero "fortunati" quelli che vedono). Questo, successivamente, porterà il lettore a chiedersi, quali trasformazioni ci saranno, che cosa avverrà, finchè questa presenza non diventi assenza visibile. E, allora, apparirà il tema del Paraclito, l' altro Consolatore.
Ritornando al prologo di Giovanni, si nota come il discorso non si chiuda con l'affermazione dell'inafferrabilità e ineffabilità di Dio, ma prosegua, comunicandoci quella lieta notizia: il Padre ci è raccontato dal Figlio, anzi, come dice letteralmente il testo greco, costui è egli stesso "racconto", "esegesi" ! Ecco perchè il discorso su Dio, viene autorizzato da Dio stesso, in quanto egli si fa conoscere come "Padre" nel Figlio.
In altri termini, il Verbo incarnato, vivendo e morendo da Figlio, ci rende accessibile il volto invisibile di Dio come Padre. Ecco, pertanto, il fondamento del discorso della comunità su Dio: non l'arroganza della ragione umana, che pretende un' evidenza impossibile, ma l' obbedienza della fede, che accoglie colui che è in sè stesso rivelazione.
                                                                                      Mons. Antonino Scarcione

Domenica al Museo, Villa Romana ingresso gratuito

Domani, Domenica 4 Gennaio 2015, sarà possibile accedere alla Villa Romana del Casale GRATUITAMENTE. 
Il sito UNESCO aderisce all'iniziativa ‪#‎domenicaalMuseo‬ promossa dal MIBACT. 
Un'occasione da non perdere! 
Condividete tra i vostri amici.

In foto, Amorino pescatore, particolare del piano musivo del 'frigidarium' dell'area termale della Villa.


https://www.facebook.com/villaromanadelcasale?fref=ts

Tombolata all'Oratorio


venerdì 2 gennaio 2015

Ripensando il 2014

Di seguito il consuntivo delle attività svolte dal Comitato Nobile Quartiere Monte nel corso dell'anno 2014, presentato all'assemblea dei soci dal presidente Filippo Rausa martedì 30 dicembre.

         Carissimi,

  Giunge al termine anche quest’anno solare, e mi è gradita l’occasione per rivolgere a tutti Voi un affettuoso saluto e per condividere qualche riflessione, ovvero il bilancio dell’anno che sta per terminare, con le varie e diverse attività, programmate e realizzate.
  Il 2014 senza ombra di dubbio è stato un anno esaltante, fantastico, trascorso nella consapevolezza di avere lavorato per portare avanti le attività del quartiere che con cadenza ciclica si susseguono.
  Un anno vissuto intensamente, pieno di iniziative che insieme a tutti voi uomini e donne, giovani e ragazzi, mettendoci come sempre la faccia, ci siamo scommessi, guardando al futuro e scrollandoci di dosso quella zavorra che ci voleva statici.

  Un ringraziamento agli instancabili componenti del “Governo del quartiere”, con Giuseppe Parlascino, Filippo Purrazza, Francesco Di Bartolo, Antonino Amato, Salvatore Oliva, Alfredo Bandiera, Bruno Aronica, Osvaldo Scarcelli, al gruppo femminile con Laura Saffila, Valeria Aloi, Monia Bandiera, Lidia Purrazza, Rita Di Dio Ciantia, Giusy Lo Presti, Laura Treno, Palmina Volpe, Dorothea Tornetta, Cinzia
Giarrizzo e tutte le altre,  a mons. Antonino Scarcione nostro consulente ecclesiastico, al gruppo giovani con  Moreno Purrazza, Cristian Rizzo, Filippo Illardo, Michele Favella, Vincenzo Marino, Pietro Rausa e tutti gli altri, a tutti i tesserati tra cui Giuseppe Bandiera, Dario Canfora, Roberto Rausa, Rosario Lo Presti che si sono alternati dandoci una mano d’aiuto.
  



Mi piace iniziare ricordando che il 2014 è stato l’anno della storica visita dal Papa, mai quartiere o associazione di Piazza Armerina aveva scritto al papa chiedendo di essere ricevuti in udienza.
  L’idea di celebrare i 50 anni dalla prima vittoria al Palio dei Normanni sul sagrato di piazza San Pietro nei consueti abiti storici e con il Vessillo papale di Maria SS. delle Vittorie, si è materializzato quel mercoledì 27 agosto, con la delegazione di oltre 150 quartieranti, guidata dal vescovo, Rosario Gisana, con la presenza del Sindaco Miroddi e del nostro mons. Scarcione è stata il trionfo del Quartiere sotto ogni punto di vista, la ciliegina sulla torta, che corona la quantità e qualità di iniziative che abbiamo prodotto in questo anno solare.
il corteo storico del Monte sul sagrato di piazza S.Pietro

 Iniziative culturali, religiose, sportive e goliardiche senza eguali in città, come occasione per cementare tradizioni religiose, orgoglio di quartiere e passione popolare; ripercorrendo e sfogliando le pagine del calendario abbiamo dato vita: 
*al grande Falò alla Befana il 6 gennaio, in via-piazzale Floresta;
*rappresentato il Palio dei Normanni il 1° marzo a Licata e il 27 maggio a Riesi;
*festeggiato il carnevale con l’Avis;
*collaborato Mons. Scarcione per la realizzazione della 47^ Giornata della Pace;
*realizzato il Calvario al castello Aragonese;
*realizzato la maestosa Tavola di San Giuseppe presso la scuola Capuana, con la partecipazione delle famiglie della scolaresca e del quartiere;
*partecipato come da consuetudine alla Lavanda dei piedi in Cattedrale,
Tavola di San Giuseppe 
*partecipato al Pellegrinaggio presso il Santuario di c/da Piazza vecchia, con partenza dalla chiesetta dell'Indirizzo; in quell’occasione offerto ai pellegrini dopo la Veglia, un piccolo ristoro con pane condito, ceci e vino.
*partecipato alla solenne processione religiosa di Maria SS. di Piazza Vecchia, con i cavalieri giostranti in quanto detentori del Palio;
*predisposto, per quota parte con gli altri quartieri, la organizzazione del pomeriggio campestre del 3 maggio in c/da Indirizzo, evento successivamente rinviato al 1° giugno per le avverse condizioni climatiche; 
*organizzato insieme agli altri tre quartieri la I^
Pellegrinaggio a S.Filippo Apostolo in Aidone
Marcialonga "Maria SS. di Piazza Vecchia", il 1° giugno
*organizzato la classica Cena Medievale al castello Aragonese, che quest’anno ha visto la presenza di Miss Italia 2012, Giusy Buscemi;
*organizzato la festa pre-Palio in piazza Cattedrale, 
*partecipato alla solenne processione religiosa di Maria SS. delle Vittorie;
*collaborato alla organizzazione del 1° Motoincontro a cura di Mosaici in Moto;
*collaborato alla organizzazione del 1° Raduno per Auto e Moto a cura di Sapea;
*organizzato con la sapiente regia di Mons.
Miss Italia 2012 Giusy Buscemi alla Cena Medievale 
Scarcione l'8° Giornata per la Custodia del Creato; 
*organizzato una gita turistica a Randazzo, Maniace e Bronte per la sagra del pistacchio;
*collaborato alla organizzazione di una gara di Mountain Bike per le vie del quartiere a cura dell’Ass. Sport. Special Team 22 di San Cataldo;
*organizzato il concorso di disegno su San Martino per i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Capuana/Cordova, giunto alla sua 15^ edizione;
*realizzato la Capanna della Natività al castello;
*predisposto la Novena di Gesù bambino in via-piazzale Floresta.
*collaborato l’Oratorio Giovani Orizzonti ogni qualvolta ci è stata richiesta una mano d’aiuto.

La principessa Beatrice di Borbone nella sede 
  E non finisce qui, un susseguirsi di iniziative ed eventi che rispecchiano lo stile di un gruppo dirigente coeso che ormai da anni lavora dando il meglio di se stessi per il quartiere, senza aspettare come si suol dire “che la manna cada dal cielo”.
*Altra importante iniziativa è stata la nascita, martedì 8 aprile, del “Gruppo femminile” su iniziativa delle donne tesserate al Comitato. 

Ricorderemo il 2014 anche per alcune attività di promozione culturale del territorio:
*Il 18 maggio in sinergia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, abbiamo curato la visita privata della Principessa Beatrice di Borbone delle due Sicilie alla Villa Romana del casale e cosa ancor più importante per noi, averla ospitata nella vecchia sede del quartiere Monte di via Vittorio Emanuele II;
il Sindaco Miroddi colloca la corona
*l’8 dicembre abbiamo segnato un’altra data che verrà ricordata negli annali della storia piazzese, infatti rispolverando la memoria storica della lapide del 1692 dell’Immacolata Concezione di via Monte, ne abbiamo curato la pulizia e la collocazione di una copertura in ferro.  Su questa con una cerimonia ad hoc sono state poste due corone floreali per mano del Vescovo e del Sindaco;
*Abbiamo preso parte alla iniziativa “week end medievali”, sabato 12 aprile, accogliendo in costume storico i diversi tour operator, turisti e visitatori giunti a Piazza Armerina per scoprire la medioevalità della città;
*Abbiamo accolto in costume storico, in piazza Cattedrale, insieme agli altri tre quartieri, l’insediato del nuovo Vescovo mons. Rosario Gisana avvenuto sabato 5 aprile;
*Mantenendo vive le attività collaterali al Palio dei Normanni, abbiamo dato vita sempre con maggiore successo alla terza edizione del Battesimo di Quartiere, domenica 3 agosto, un battesimo laico, che ha lo scopo di "sacralizzare" l'appartenenza perpetua al proprio Quartiere;
battesimo di quartiere alla piccola Noemi D'Agata
*Insignito del riconoscimento di Consigliere ad Honorem del Quartiere, il quartierante Pippo Failla; 
*Altra bellissima iniziativa nata nel 2012 con la 20esima vittoria al Palio, la partecipazione al pellegrinaggio comunitario in onore di San Filippo Apostolo, nel Santuario di Aidone, con il Vessillo della Madonna delle Vittorie, giovedì 24 aprile.

  Naturalmente non possiamo non parlare del Palio dei Normanni e dei componenti della squadra che quest’anno ci ha rappresentato nel corso della Quintana, i fratelli Salvatore e Ivan Tagliarino, Salvatore Cifalù, Calogero Stivala, Salvatore Furiere, Filippo Diana. Una squadra fortissima che ai nastri di partenza era favorita, ma che ahimè ha dovuto sottostare alla vittoria dei rivali della Castellina. Ciononostante la nostra gratitudine ai Cavalieri che certamente si rifaranno nel 2015.
la squadra dei Cavalieri giostranti 2014
*Con uno sforzo economico non indifferente, abbiamo promosso la realizzazione di nove abiti da fare indossare ai componenti del quartiere per il Palio, realizzati da Pietro Rausa che ne ha curato disegni e manifattura. 
*Non sono mancati i momenti conviviali tra i soci, i simpatizzanti, con le Cene Conviviali, l'ultimo sabato del mese; la cena del Battesimo di quartiere, le iniziative campestri per cementare i rapporti tra i soci del quartiere.
*Sensibili alle problematiche di comuni amici e quartieranti, abbiamo portato la solidarietà del quartiere, ai dipendenti della Ipab, Casa di Riposo San Giuseppe, sulla triste vicenda del mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti dell'Istituto.  

presentazione di alcuni costumi del Palio
*Abbiamo promosso i festeggiamenti della signora Maria Oliva che il 16 aprile ha compiuto 105 anni.
  
il Sindaco Miroddi in un'assemblea di quartiere
Vicini e al servizio dei quartieranti ci siamo appellati all’Amministrazione guidata dal Sindaco Filippo Miroddi, con interpellanze, suggerimenti, proposte; i nostri interventi tra le cose più importanti anno visto:
*la proposta di Istituzione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello - piano Carcere;
*la ripresa dell’iter per la realizzazione di un centro polisportivo nel cortile della scuola Trinità; e di qualche settimana la notizia comunicataci personalmente dal vice sindaco Giuseppe Mattia e dal Sindaco Filippo Miroddi della presentazione del progetto al Credito Sportivo, pari ad € 150.000;
*lo studio per la creazione di posti auto in via Misericordia;
*la ripresa dell’iter per la realizzazione di una via di fuga lungo le pendici del colle Mira;
*la rimodulazione delle strisce blu in via Cavour, piano Calarco, la segnalazione di avvallamenti del manto stradale in piazza Cattedrale e nelle vie del quartiere e tante altre piccole cose.

scambio di auguri natalizi insieme al Sindaco Miroddi, al vice sindaco Mattia,
a mons. Scarcione, ed ai Consiglieri Ferrara e Saffila
  Oggi celebriamo questo momento conviviale in questa nuova sede che speriamo a gennaio di potere inaugurare, della cosiddetta vecchia sede di Via Vittorio Emanuele II, porteremo sempre un ricordo vivo, per avere intrapreso quel cammino che ci vede oggi protagonisti indiscussi nello scenario associativo piazzese.
  Nel corso di questi mesi abbiamo incontrato gli amministratori al Municipio e diverse volte ci hanno onorato della loro presenza per discutere dei piccoli e grandi problemi che attanagliano il quartiere, ospiti in questa sede qualche giorno fa per gli auguri di Natale con il Sindaco Miroddi, il vicesindaco Mattia.
  Fatti è non parole, come diceva una famosa pubblicità, tutti documentati nei post che mensilmente creano la memoria storica del lavoro prodotto, archiviato nel blog del quartiere.  
 Concludo ringraziando tutti coloro che ci hanno collaborato, e quanti ci sostengono, aziende grandi e piccole che hanno deciso di scommettersi insieme a noi.

scambio di auguri di fine anno alla presenza del vicesindaco Mattia
  A coloro che invece ci guardano con sospetto, ai pigri di ogni età, diciamo loro, la strada ormai è tracciata, bisogna solo percorrerla nell’interesse del bene comune, dello sviluppo e della riqualificazione di un quartiere troppe volte decantato dalla politica e con ancor più facilità dimenticato. 

  Possiamo affermare che l’orgoglio che contraddistingue Noi che abitiamo e viviamo il nobile quartiere Monte, forse in città non ha eguali, sarà per le pietre millenarie che ci circondano per l’aria che respiriamo, certamente, noi siamo il risultato del nostro passato, un passato però vissuto da uomini nuovi che guardano indietro per non dimenticare chi siamo e da dove veniamo, dando cuore alle nostre tradizioni e giusto riconoscimento al lavoro dai nostri avi.

Per questo Vi ringrazio TUTTI, di cuore.
                     Il Presidente                     Filippo Rausa

1° Motoincontro
Veglia di preghiera a Piazza vecchia 26 aprile
ristoro post veglia per i fedeli a Piazza vecchia
Cena Conviviale
Weekend Medievali
Calvario al castello Aragonese
Giovedì Santo, lavanda dei piedi
i 105 anni di nonna Maria Oliva
Roma, in udienza dal papa
Roma - Parlamento italiano
concorso di disegno San Martino 
Giornata Custodia del Creato
premiazione di Pietro Rausa per l'innata vena artistica
Conferimento socio Onorario e battesimo di Pippo Failla

Gli Auguri di papa Francesco


L'Evento del Giorno


Sabato 3 gennaio 2015

Ore 19:00 Chiesa Sant'Ignazio: Concerto Lirico e di Organo a cura dell'Ass. Artisti Armerini Iblatasah

giovedì 1 gennaio 2015

I saluti del quartierante Michele Suriana

Riceviamo e Pubblichiamo

Michele Suriana
        Gentile presidente,

  Esprimo a nome mio e dell'Associazione Culturale 150Strade l'augurio più cordiale per un sereno e soddisfacente 2015.
  Invierò non appena possibile il testo del concorso letterario per racconti 2015, sperando di poter annoverare un piazzese tra gli autori presenti nel prossimo libro.
  Seguo assiduamente attraverso il Blog, l'attività di quartiere. Complimenti. Bravi. 
 Un solo rammarico: non poter partecipare attivamente di persona.

              Un cordialissimo saluto,  Michele Suriana

Maria SS. Madre di Dio. (e Giornata Mondiale della Pace)

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: "...Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia..." Nm 6,22-27 . 

" Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare quelli che erano sotto la legge, perchè ricevessimo l 'adozione a figli...Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio". Gal 4, 4-7 . 

"...I pastori andarono...e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato in una mangiatoia...Maria...custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore...Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall' angelo prima che fosse concepito nel grembo". Lc 2, 16-21.

In questa Solennità, la Liturgia ci invita a contemplare il mistero dell'Incarnazione, con lo "sguardo di Maria", la Madre del Signore. Noi preghiamo ed onoriamo Maria, perchè Essa è la Madre di Dio. Sappiamo bene che il concilio di Efeso (431) definì proprio questa dottrina. La divina maternità di Maria è, quindi, un ulteriore approfondimento del mistero dell' Incarnazione. Essa ribadisce, infatti, il realismo dell' Incarnazione ed, inoltre, la stessa maternità di Maria è figura ed espressione della "maternità della Chiesa", che genera, nella fede, i figli di Dio.
La seconda lettura riferisce, puntualmente, la "continuazione" dell' Incaranazione nella vita di tutti coloro, che ricevono l' adozione a figli, attraverso il dono dello Spirito.
- Nel segno della speranza. Tra le virtù teologali (fede, speranza e carità), la speranza appare la più piccola e fragile; ma è proprio essa a "prenderle per mano e a trascinarle" verso Dio. Anche nel buio e nel freddo della notte, essa annuncia il giorno nuovo. Quando l' ostilità e la violenza sembrano vincere, essa proclama che sono possibili: la riconciliazione e la pace, la giustizia e la fraternità.
- Siamo invitati a cominciare il nuovo anno nel segno della speranza; non in quello di una speranza generica. La nostra speranza ha un volto e un nome: il volto è quello di un uomo, che è il Figlio di Dio; il nome è quello di Gesù (=Dio salva). Egli strappa l' umanità da ogni schiavitù e da ogni paura, per farle conoscere un' esistenza nuova. Accogliamo questa speranza con il cuore di Maria, con la determinazione dei pastori, con la pazienza e la sollecitudine degli uomini e delle donne di buona volontà.
- La benedizione del tempo. La prima lettura offre uno sfondo di speranza per l' inzio di un nuvo anno civile. Il legame, tra il Natale e il tempo, è strettissimo. Non è solo un simpatico bisticcio di parole, affermare che, nel tempo di Natale, viviamo anche "il natale del tempo": "un tempo benedetto", salvato e salvaguardato dalla presenza di Dio. Il volto del Signore risplende per noi nel volto del fratello. Il Signore ha rivolto a noi il suo volto, rivelandolo in Gesù di Nazaret. Ogni tempo, ogni spazio, ogni persona, ogni materia ( Cfr.T. de Chardin) è riempita dalla benedizione di Dio, dalla sua grazia, dalla sua presenza. Dio nell' Incarnazione "ha scelto il tempo". Conseguentemente, il tempo, la storia, il calendario, che "avanza" giorno dopo giorno, l' orologio, che scorre, sono sotto la benedizione d Dio.
- "Pastori" della pace. Come sappiamo, il 1° giorno dell' anno è dedicato alla pace. Il tema, scelto da Papa Francesco per il 2015, nella 48a Giornata Mondiale della Pace, è il seguente:"Non più Schiavi, ma Fratelli". Spesso si crede che la schiavitù sia un fatto del passato. Invece, purtroppo, questa piaga sociale è molto presente anche nel mondo contemporaneo. Oggi, molteplici sono le forme di schiavitù: il traffico di esseri umani, la tratta dei migranti e della prostituzione, il lavoro-schiavo, la mentalità schiavista nei confronti delle donne e dei bambini. Per sconfiggere questa terribile ferita alla nostra società, occorre, innanzitutto, riconoscere la dignità umana delle persone, superare la diseguaglianza e impegnarsi in un cammino di liberazione e inclusione di tutti. Appare, altresì, fondamentale l' impegno dell' informazione, dell' educazione e della cultura, per una società improntata alla libertà, alla giustizia e alla pace (Cfr. Pont. Consiglio Giustizia e Pace).
                                                                             Mons. Antonino Scarcione