"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

martedì 13 novembre 2018

San Martino, la premiazione della 19^ edizione

Sabato 10 novembre ha avuto luogo la 19^ edizione del concorso di disegno e poesia su San Martino, rivolto alle classi dell’Istituto Comprensivo Capuana/Cordova, che anche quest’anno ha visto la partecipazione delle classi IV e V della scuola elementare Trinità e della media Capuana. 

Come da tradizione è stata ricordata la figura di San Martino santo patrono del nobile quartiere Monte Mira, coinvolgendo la Scuola del quartiere, e l'Amministrazione comunale che ha patrocinato l’evento.
La manifestazione di premiazione ha avuto luogo nell'auditorium di sant'Anna, alle 10:30 i ragazzi/e accompagnati dagli insegnanti, della vice preside prof.ssa Stefania Cincotta, hanno preso posto nella grande sala, dove sono stati accolti dal presidente Filippo Rausa, da mons. Antonino Scarcione e dai soci del consiglio del nobile quartiere, Salvatore Oliva, Filippo Purrazza, Aloi Filippo, Amato Tony, Laura Saffila, Pietro Rausa e Osvaldo Scarcelli.

Presenti per l'Amministrazione comunale, il vicesindaco, nonché assessore alla Pubblica Istruzione dott.ssa Flavia Vagone e l'Assessore al Turismo e Beni Culturali Ettore Messina.

Ha presentato la manifestazione il presidente Filippo Rausa che ha fatto gli onori di casa, a seguire sono intervenuti per un saluto all'Assessore Ettore Messina e al vice sindaco Flavia Vagone.

Il presidente ha esortato i ragazzi nel ricordare sempre la figura di San Martino santo caro ai nostri antenati, i normanni che nel 1163 ricostruendo la città di Platia nel quartiere Monte Mira, vi edificarono la prima chiesa madre, intitolandola appunto a San Martino.

L’esempio di dividere il mantello pur nella sua semplicità è un atto di grande generosità, che i nostri ragazzi porteranno sempre nel loro cuore come messaggio di altruismo, ha affermato Rausa.

Mons. Antonio Scarcione, nel porgere il saluto ha parlato della figura del santo ed il perché festeggiare San Martino con un concorso di disegno, infine ha invitato tutti i ragazzi ad essere testimoni di Gesù nella vita di tutti i giorni.

Prima della premiazione è stato proiettato un cartone animato sulla vita di San Martino, alla fine del filmato si è passati alla premiazione. Sono stati chiamati i quindici vincitori, tre per classe, a ad ognuno è stato consegnato un libro a fumetti sulla storia della Città, premi, messi a disposizione dall'Amministrazione comunale, a tutti i restanti bambini/ragazzi sono state consegnate delle cartoline su San Martino e gli adesivi con il logo del nobile quartiere Monte Mira.

Alla fine, la vice preside prof.ssa Stefania Cincotta nel salutare gli alunni, i genitori presenti, ha rivolto importanti e significative
parole di apprezzamento al lavoro che il Comitato Nobile Quartiere Monte svolge nel territorio, quale esempio e modello da perseguire, per l’attaccamento alla storia, alle tradizioni, alla cultura, plaudendo la passione con la quale il presidente ed i soci si impegnano nel rappresentare le istanze degli abitanti del quartiere alle Amministrazioni.


                                    Laura Saffila



Di seguito le foto dell'evento e i nominativi dei vincitori.

Classe 4) 
Classe 5a) 
Classe 5b)  
Classe I media) 
Classe III media)  

                               
 




 








 

 



 


 







 

















sabato 10 novembre 2018

La Domenica con Gesù, XXXII del Tempo Ordinario / B

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

“Questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri” I Re 17,10-16 . 
“Cristo si è offerto una volta per tutte” Eb 9,24-28 . 
“Ha dato tutto quello che aveva” Mc 12,38-44.


La pagina del Vangelo odierno appare come una contrapposizione tra gli scribi (i teologi ufficiali, potenti e temuti) e una donna anonima, vedova e povera, che, però, detta la “melodia” del vivere. Nella Bibbia, vedove, orfani e stranieri costituiscono la terna dei senza difesa. Al tempio, questa “maestra senza alunni”, ha titolo, per insegnare e “scalza” dal pulpito i predicatori e dalla cattedra i teologi.

La vedova, povera, gettò nel tesoro del tempio due spiccioli. Gesù osserva e nota i due centesimi, poteva tenersene uno e dare l’ altro. La donna, invece, dà tutto. Il Signore, allora, chiama a sé i discepoli e dice : questa povera vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.

Lo stupore dei discepoli presenti suggerisce di guardare, oltre, le ricchezze date dai ricchi. Notiamo che il Vangelo ama l’ economia della piccolezza: non è la quantità che conta, ma l’investimento di vita, che mettiamo in ciò che facciamo. Le parole di Marco sono bellissime: la vedova gettò l’ intera sua vita. Come giustamente afferma E. Ronchi, quali risultati concreti portano i due centesimi della vedova ? Nessun risultato per le belle pietre del tempio ! Ma quella donna ha messo in circolo, nelle vene del mondo, molto cuore e molta vita.

Cos’è, dunque, la santità ? E’ l’insieme di piccoli gesti pieni di cuore: ogni gesto compiuto con tutto il cuore ci avvicina a Dio.

                                                                                    Mons. Antonino Scarcione

venerdì 9 novembre 2018

lunedì 5 novembre 2018

Il Blog del nobile quartiere Monte Mira festeggia 9 anni di vita...

Sono trascorsi NOVE anni da quel lontano 2009 e sono ancora qui, fra alti e bassi, a far da cronista ed a raccontare la “storia” di un quartiere, che giorno dopo giorno scorre puntualmente o con la pioggia o con il ciel sereno.

Il blog è un impegno consistente e sottrae molto tempo a tutto il resto, ma questa mia affermazione era messa in conto, ed ogni anno ne ho conferma, tuttavia, la soddisfazione di avere un seguito e di essere puntualmente letto da migliaia di quartieranti, concittadini, ed oltre, mi spinge ad andare avanti continuando a tirare la carretta.   

Ad onor del vero, questo mio impegno è condiviso da un grande uomo, che dal 2011 è il titolare della rubrica settimanale il “Commento domenicale alla S. Messa”. Mons. Antonino Scarcione, da ben 7 anni cura detta rubrica, che ha un ottimo riscontro tra gli appassionati lettori del blog; una rubrica che non ha eguali nei blog generalisti come il nostro, un primato in assoluto.

Diverse statistiche dicono che molti blog vengono abbandonati dopo tre mesi, potrei fare l’esempio di quelli nati in Città dopo il nostro, basta andare sulla nostra home page, scorrendo con il cursore sulla sinistra, dopo quelli istituzionali, ve ne sono diversi in abbandono da oltre un anno, altri ancora li ho rimossi, non era il caso di lasciarli lì.. 
Il blog richiede una discreta competenza e tanta passione, una passione che va animata giorno dopo giorno, così come il trascorrere della vita, se ciò che fai, non lo porti avanti con amorevole passione, tutto si esaurisce come un fuoco di paglia.


Nel corso di questi nove anni ho sempre più apprezzato il lavoro dei blogger in generale, in quanto è come essere editore di se stessi, ma non solo, da quando abbiamo messo in campo il blog, che è la voce ufficiale del Comitato di Quartiere, siamo diventati la cassa di risonanza di un Quartiere che attraverso l’informazione e la denuncia è ritorno in auge, dopo un periodo (anni 1980), di “emarginazione”.

Negli anni, grazie al metodico lavoro di uomini e donne, il quartiere attraverso la struttura del Comitato, ha ridato nuovo impulso alla storia e alle tradizioni della comunità, e tutto ciò negli ultimi otto anni è stato ampiamente divulgato attraverso le pagine di questo giornale on line. 

Non si finisce mai di imparare ed è forse proprio questo il bello, scrivere, lavorare sul web, catapultare i propri contenuti sui social sono attività in costante cambiamento, mutano con l’evolvere degli strumenti a disposizione, ma anche con le preferenze e i desideri dei lettori.

Quando siamo nati, i blog non erano così diffusi, possiamo vantare di essere stati gli antesignani di altri blog che sulla nostra falsa riga, da noi hanno preso ispirazione. Oggi, invece la rete è piena zeppa di blog, che ci vorrebbe una vita parallela per poter guardarli e leggerli tutti.
Nel corso di questi anni, (pur avendo alle spalle una storia politica, anni ‘90, consigliere comunale prima, ed assessore dopo), ho potuto notare che da quando scrivo, l’approccio di tante persone nei miei confronti è stato diverso, sarà una mia impressione, ma la gente mi ha iniziato a guardare con occhi diversi, di coloro i quali in te vedono un potenziale strumento per la “risoluzione” dei problemi, nel nostro caso, di quelli che si presentano giornalmente nel quartiere.
Filippo Rausa e Mons. Antonino Scarcione
Certamente, il duplice ruolo di blogger e presidente del quartiere, mi ha permesso una certa visibilità, ed esposizione mediatica, che è stata suffragata da un mio costante impegno e dal cercare di potere fare dare soluzioni ai tanti problemi che negli anni hanno attanagliato il quartiere.

Il nostro è stato, ed è un blog in prima linea, a me che è sempre piaciuto scrivere (se me ne fosse stata data la possibilità mi sarebbe piaciuto scrivere per qualche giornale, ecc.), ma se devi farlo gratis o comunque senza un ritorno di nessun tipo, allora è meglio farlo per se stessi, promuovendo e/o tutelando il quartiere dove sei nato, dove abiti e dove stai facendo crescere i tuoi figli.

Ed è così che la vita va avanti, il proprio impegno per un ideale, per uno stile di vita che ti rende unico, così come unico è il blog che celebra i suoi nove anni di vita, tra alti e bassi e con tante ore da dedicargli, sottraendo, ma si fa per dire, il tempo che inesorabile scorre via.
                                                                                 Filippo Rausa


domenica 4 novembre 2018

La Domenica con Gesù, XXXI del Tempo Ordinario / B

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

“L’ amore che salva”. Dt 6,2-6 . 
“Cristo possiede un sacerdozio che non tramonta” Eb 7,23-28 . 
“Unico comandamento: l’ amore a Dio e al prossimo” Mc 12,28b-34.


Qual è, nella Legge, il più grande comandamento ? La risposta la conoscevano tutti in Israele, il terzo: santificare il sabato; perché anche Dio lo aveva osservato (“…cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro…” Gen 2,2). La risposta di Gesù, come osserva opportunamente Ermes Ronchi, che seguiamo nella breve riflessione, spiazza tutti. Egli non cita nessuna delle dieci Parole(=i 10 Comandamenti), ma pone, al centro del Vangelo, la cosa che sta nel cuore della vita: tu amerai. Il verbo è al futuro, come fosse un viaggio che non termina mai, quasi una profezia di felicità per ogni uomo.
Il cammino della fede inizia con le parole: “Tu sei amato” e termina con l’ esortazione: “Tu amerai”.Amore). Averle separate, è l’ origine dei nostri mali: fondamentalismo, arroganza e individualismo.

Amerai Dio con tutto il tuo cuore e il prossimo tuo come te stesso. 
Notiamo che Gesù non aggiunge nulla di nuovo: la Prima e la Seconda Parola sono già scritte nel Libro. 
Semmai, la novità consiste nel fatto che le due Parole costituiscono insieme una sola Parola, la Prima
Ma, in realtà, amare, che cosa ? Amare l’ Amore. Se amo Dio, amo: vita, compassione, perdono, bellezza; ogni briciola di buon pane, ogni atto di coraggio, ogni abbraccio rassicurante, ogni intuizione illuminante, ogni angolo di armonia. 

Amerò ciò che lui più ama: l’ uomo, di cui va orgoglioso. Amare come? Mettendosi in gioco, lasciando risuonare e agire la forza dell’aggettivo “tutto”, che viene ripetuto ben quattro volte. Fare tutto di cuore: mente, anima e forza.
Pensiamo, sbagliando, che la santità consista nel dominio delle passioni. 
Ma dov’ è questa moderazione delle passioni nella Bibbia ? Notiamo, invece, che l’ unica misura dell’ amore sia quella di “amare senza misura”. 
Amare con “tutto” il cuore, con “tutta” la mente, con “tutta” l’ anima, con “tutta” la forza, implica già la “guarigione” dell’ uomo: egli ritrova, così, l’ unità e la convergenza di tutte le facoltà. 
Questa diventa la nostra “pienezza” felice: “Ascolta, Israele. Questi sono i comandi del Signore…perché tu sia felice” (Deuteronomio 6.1-3). 
Non c’ è altra risposta al desiderio di felicità dell’ uomo: Amerai Dio e il prossimo.

Per raccontare l’ amore verso il prossimo, Gesù “regala” la parabola del buon Smaritano. Per indicare come amare Dio con tutto il cuore, sceglie, invece, una donna, Maria (sorella di Marta e di Lazzaro ), “che seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola” (Lc 10,38 ). 
Gesù ci presenta la scelta migliore, idonea a raccontare come si ami Dio: come un’ amica che siede ai suoi piedi, sotto la cupola d’ oro dell’ amicizia e lo ascolta, rapita, e non lascia cadere nel nulla, neppure una delle sue parole.
Amare Dio è ascoltarlo, quasi come bambini e come innamorati.
                             
                                                                      Mons. Antonino Scarcione

sabato 3 novembre 2018

Aspettando San Martino, 19° Concorso di disegno e poesia; II^ Sagra del Biscotto


                    
Anche quest’anno, per il diciannovesimo anno consecutivo, il Comitato di Quartiere, per ricordare la figura di San Martino santo Patrono del Nobile Quartiere Monte Mira, a cui i piazzesi dedicarono la prima chiesa madre della città nel 1163, in collaborazione con il mondo della scuola l’Istituto Comprensivo Luigi Capuana/Filippo Cordova, il patrocinio del Comune, con gli Assessorati Turismo-Beni Culturali e Pubblica Istruzione, organizza il Concorso di disegno e poesia su “San Martino e la vendemmia” .
Il concorso di disegno e poesia per bambini e ragazzi è rivolto alla scolaresca dell’Istituto Comprensivo Capuana/Cordova il cui tema è:
“ San Martino, la Vendemmia ”

La premiazione si terrà nella mattinata di sabato 10 novembre presso l'Auditorium di sant'Anna, alle ore 10:30, alla presenza delle classi e dei vincitori.

Verranno premiati i primi tre elaborati per ciascuna delle classi partecipanti, inoltre verrà consegnato una cartolina di partecipazione a tutti concorrenti.   I disegni premiati verranno pubblicati sul sito del Quartiere Monte Mira
La manifestazione prevede la visita guidata presso la chiesa di San Martino dalle ore 9:00 alle 10:00, inoltre saranno proiettati alcuni cortometraggi sulla vita di San Martino.

Nel corso della premiazione, avrà luogo la II^ Sagra del Biscotto di San Martino a cui partecipano le famiglie dei ragazzi frequentanti l'istituto Comprensivo.
                                                                                                                    Filippo Rausa