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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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giovedì 17 settembre 2020

Carabinieri, l’ex comandante della compagnia di Piazza Armerina, Maggiore Vincenzo Bulla promosso Tenente Colonnello.

 

Il Comandante del Nucleo Investigativo Carabinieri di Pistoia, Maggiore Vincenzo Bulla, fino allo scorso anno già Comandante della Compagnia di Piazza Armerina, la sua promozione al grado di Tenente Colonnello.

Apprendiamo con viva gioia e formuliamo i migliori auguri al nostro caro Amico e Socio onorario del nobile quartiere Monte Mira, Vincenzo Bulla, per la promozione al grado di Colonnello.

Mercoledì, 16 settembre 2020, con Decreto del Ministero della Difesa, Vincenzo Bulla, Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Pistoia, è stato promosso al grado di Tenente Colonnello, dopo una carriera iniziata il 16 marzo 1998.

L’Ufficiale Superiore, 47 anni, originario della provincia di Catania, in possesso della laurea in Giurisprudenza conseguita presso l’Università degli Studi di Catania con relativa abilitazione all'esercizio della professione di avvocato e della laurea magistrale in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna conseguita presso l’Università “Tor Vergata” di Roma, ha svolto tutta la sua carriera nell'ambito dell’organizzazione territoriale dell’Arma dei Carabinieri acquisendo un’ampia esperienza e svolgendo i propri incarichi in aree geografiche particolarmente sensibili come quella siciliana, dove ha condotto importanti e delicate indagini in materia di criminalità organizzata e comune, per le quali gli sono state attribuite varie ricompense e onorificenze tra cui quella di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Tra le varie attività sono da ricordare l’operazione “Perseo” e l’operazione “The End”, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo; l’operazione “Primavera” e la fase investigativa relativa all'operazione “Ultra” (non quella esecutiva perché già trasferito) dello scorso mese di giugno coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, tutte indagini in materia di associazione di tipo mafioso sulle famiglie criminali dell’area palermitana ed ennese dedite ad estorsioni, alle infiltrazioni nelle aggiudicazioni degli appalti pubblici e al traffico di sostanze stupefacenti.

Proprio in merito all'attività inerente il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, all'Ufficiale Superiore, in occasione della sua promozione, è stato consegnato dal Comandante Provinciale di Pistoia, un Encomio della Legione Carabinieri Sicilia, quale riconoscimento per l’attività investigativa svolta dal 2015 al 2017 – quando si trovava al Comando della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina – nelle Province di Catania ed Enna, che si è conclusa con l’arresto di 22 persone facenti parte di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, al recupero di un ingente quantitativo di stupefacente e al rinvenimento di un’arma da fuoco clandestina con relativo munizionamento.

Il Presidente Filippo Rausa e Vincenzo Bulla all'epoca Capitano  
Anche nell’ultimo anno, alla guida del Nucleo Investigativo di Pistoia, quale responsabile delle attività investigative sull’intero territorio della Provincia, l’Ufficiale si è distinto nel supporto dato alle varie attività investigative svolte dalle Compagnie Carabinieri; nell’attività d’indagine relativa alla denuncia in stato di libertà di 22 persone ritenute responsabili di truffa aggravata ai danni dello Stato e falsa attestazione a un pubblico ufficiale, che ha permesso di far luce su gravi irregolarità nelle graduatorie di 3° fascia del personale ATA di vari Istituti scolastici della Provincia di Pistoia; nell’attività d’indagine nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che ha portato, nello scorso mese di marzo, all’arresto in flagranza di reato della prima persona in provincia di Pistoia durante il regime di lockdown dovuto all’epidemia da coronavirus.


venerdì 16 dicembre 2016

La cerimonia di conferimento di Socio Onorario al capitano dei Carabinieri Vincenzo Bulla

Bellissima serata quella di giovedì 15 dicembre, presso la sede del nobile quartiere Monte, un giorno di festa, che ha visto ospite d'onore il Capitano dei Carabinieri Vincenzo Bulla a cui il quartiere ha consegnato ufficialmente il riconoscimento di Socio Onorario.

Per la prima volta nella storia cittadina, un quartiere insignisce del titolo di "Socio Onorario" un rappresentante delle forze dell'Ordine, tutto ciò è stato ampiamente ribadito nel corso delle conferenza di premiazione, a testimonianza della vicinanza con le istituzioni.

In una sala gremita dai componenti il "Governo del quartiere"; dai soci; dal consulente ecclesiastico, mons. Antonino Scarcione; da una rappresentanza dei Cavalieri giostranti, hanno fatto corona all'evento alcuni rappresentanti del mondo associativo piazzese, il quartiere Castellina, con il suo presidente Massimo Di Seri; l'Ordine dei cavalieri di Plutia, con il presidente Lucio Paternicò; l'associazione C.A.S.A.-padre Pio, con il presidente Paolo Orlando; l'associazione Mira 1161, con il dott. Francesco Galati; inoltre presenti nella duplice veste il presidente dell'associazione Mosaici in Moto, Enzo Piazza, con altri soci; i Cavalieri Templari Federiciani, con Bruno Aronica e alcuni cavalieri, il maestro Angelo Scroppo, già socio del quartiere e l'Amministrazione Comunale con il Sindaco Filippo Miroddi e l'Assessore allo sport e turismo Carmelo Gagliano. 


Il capitano Vincenzo Bulla, giunto nei locali della sede e stato accolto dal presidente Filippo Rausa il quale facendo gli onori di casa a presentato tutti i componenti del Consiglio direttivo, e seguita la visita ai vari ambienti della sede, dove il sig. Capitano ha potuto visionare nella presidenza e nel piccolo museo di cimeli del Palio, i trofei, i drappi vinti, le foto d'epoca e quelle recenti che testimoniano le attività e la vitalità di un quartiere più che mai dinamico.

Nella sala polivalente e seguita la cerimonia, con l'intervento iniziale di saluto del presidente Rausa, che nella sua relazione ha presentato il quartiere e a spiegato le motivazioni del riconoscimento, ovvero, il tributo al Capitano della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, dott. Vincenzo Bulla, comandante apprezzato e di riconosciuta capacità, quale segno di vicinanza spontanea alla Sua persona e a tutto quello che Egli rappresenta.

A seguire gli intervenuti appassionati di mons. Antonino Scarcione, del sindaco Filippo Miroddi, di Massimo Di Seri, Lucio Paternicò, Ciccio Galati, Bruno Aronica e Carmelo Gagliano.
Il capitano Vincenzo Bulla nel ringraziare tutti per le parole di stima e amicizia a espresso gratitudine al nobile quartiere Monte per l'accoglienza e per il riconoscimento conferitogli, sottolineando che l'onorificenza alla sua persona che nasce da una comunità è la testimonianza di come l'Arma dei Carabinieri sia nei cuori della gente e per tutto ciò da condividere con l'intera Compagnia di Piazza Armerina.

A conclusione dell'intervento del Capitano, la cerimonia di consegna della pergamena, racchiusa all'interno di una cornice, portata dai paggi nel classico costume del Palio dei Normanni, consegnata ufficialmente del presidente Rausa, inoltre è stato fatto dono del classico foulard con i colori e l'araldica del quartiere, per mano del sindaco Miroddi.
Infine, la cerimonia si è conclusa nella sala della presidenza con le foto di rito, e il brindisi finale.
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Di seguito l'intervento del Presidente Filippo Rausa

Egregio sig. Capitano,
cari amici componenti del Governo del Quartiere, Signore e Signori, buona sera e benvenuti nella sede del Comitato di quartiere.
Oggi per noi è un giorno di festa, la presenza del sig. Capitano, Vincenzo Bulla, ci onora e ci gratifica, Lei da circa un anno, nell’espletamento delle sue funzioni in questa più che millenaria città di Piazza Armerina è per tutti noi un riferimento un caposaldo delle istituzioni; certamente in città sta imparando a conosce tutto e tutti, compresa la tipicità che vuole il territorio urbano del grande centro storico, suddiviso nei quattro quartieri storici.
Una delle peculiarità di questa nostra città, che difficilmente si trova in Sicilia e nel mezzogiorno è il forte senso di appartenenza al quartiere, perché legato alla tradizione paliesca e alla venerazione alla Madonna “Maria SS. delle Vittorie”, che vive e matura tutto l’anno.
Il Nobile Quartiere Monte, cosi come d’altra parte, gli altri restanti quartieri cittadini, solo un trentennio fa significavano solamente la suddivisione geografica del territorio urbano della nostra città, o nell’iniziale concezione dell’attuale Palio dei Normanni, nel 1952, le squadre che si affrontavano per contendersi il Vessillo papale di Maria SS. delle Vittorie.
Da quel non lontano 1983, anno di costituzione del nostro comitato di quartiere, successivamente formalizzato con atto notarile, di strada ne abbiamo percorso tanta, in questi ultimi trentaquattro anni siamo riusciti a ritagliarci uno spazio rilevante nella società civile piazzese. 
Noi che siamo il quartiere più antico e importante, da ciò l’epiteto nobile quartiere, grazie e soprattutto al metodico e costante lavoro, negli anni siamo cresciuti mettendo radici
ben salde e profonde.  
Complice quel Palio dei Normanni, i quartieri hanno creato una città nella città, con una vera e propria struttura civica e sociale nell’identità di quattro popoli, con i propri confini territoriali, con le proprie bandiere e gli stemmi araldici.
Abbiamo sempre lavorato, esprimendo pareri e proposte alle Amministrazioni comunali che si sono succedute, ai diversi enti, per promuovere e tutelare gli interessi civili, morali, economici e sociali di questo nostro quartiere Monte, facilmente decantato e troppe volte dimenticato.
Quale organizzazione di volontariato, per la tutela e la valorizzazione del nostro quartiere, ci
siamo adoperati per il mantenimento o il recupero delle tradizioni in genere, oggi possiamo affermare con modestia, che la gente del quartiere ci guarda con rispetto, stima e riconoscenza per il lavoro svolto per l’intera comunità.
La nostra presenza sul territorio viaggia anche su internet, sul Blog del quartiere, un importantissimo strumento al suo settimo anno di vita, un giornale online, se così lo possiamo definire, ché si propone di costituire sia una fonte informativa che un punto di riferimento per segnalazioni, lamentele, proposte, all'Amministrazione comunale e a tutti gli enti
presenti nel territorio, più di quanto non sia stato fatto sin ad oggi. 
Imperterriti, tutti i componenti del Consiglio direttivo, hanno portato e portano il carico loro assegnato, e di ciò il mio grazie dal più profondo del cuore, l’anima del quartiere corre in ognuno di noi, e per tutto ciò, il Consiglio direttivo del quartiere, già da diverso tempo maturava l’idea proprio per quei principi ispiratori sanciti nello Statuto, di giustizia, legalità, di riconoscere la nostra vicinanza all’Arma dei Carabinieri.
La Sua presenza oggi tra noi, in questa sede vuole essere il segno dell'apprezzamento per tutto ciò che l'Arma svolge, dagli interventi di
prevenzione, repressione e controllo del territorio, alla difesa e la sicurezza dei cittadini.
Noi oggi abbiamo la fortuna di avere in città un comandante apprezzato e di riconosciuta capacità, qual è il Capitano Vincenzo Bulla, pertanto il riconoscimento di “ Socio onorario ” del nobile quartiere Monte è il nostro segno di vicinanza spontanea alla Sua persona e a tutto quello che Lei rappresenta.
Questo riconoscimento alla Sua persona e all’Arma dei Carabinieri, certamente non passerà inosservato, come una pietra miliare resterà nella storia di questa comunità, potremmo ancora una
volta vantare di essere stati i primi, ma sarà ancor più bello se questo riconoscimento verrà ciclicamente proposto a quanti negli anni le succederanno, proprio per sancire il forte legame del nostro quartiere con l’istituzione dell’Arma dei Carabinieri.
A tal proposito sarebbe nostro auspicio una maggiore presenza dei carabinieri nel territorio del quartiere e del centro storico tutto, densamente popolato e ricco di chiese, musei, monumenti e scuole, per essere maggiormente vicini alla gente, naturalmente senza limitarsi al mero ruolo muscolare e repressivo della divisa, ma lavorando anche per educare i quartieranti, la cittadinanza in genere al rispetto delle regole, ad esempio quelle sancite dal codice della strada, inoltre la vostra presenza sul territorio per scongiurare episodi di micro criminalità e per dare sicurezza al territorio.
Un idea potrebbe essere quella di coinvolgere i giovani del mondo della scuola, degli oratori e parrocchie, organizzando degli incontri, delle conferenze anche per sfatare quella ritrosia che alle volte nasce spontanea nei cittadini.
Detto ciò, avviandomi alla conclusione, ci rimettiamo al cuore misericordioso di Nostro Signore e della Beata Vergine - Maria Santissima
delle Vittorie, cui il quartiere ha voluto legare il proprio motto: “Mater Domini Dirige Nos” (Madre di Nostro Signore Guidaci).  
Concludo nel ringraziarla ancora una volta per avere condiviso con noi questo momento che tra qualche istante la vedrà insignito del titolo di socio onorario del Nobile Quartiere Monte.
Aristotele, in una sua citazione diceva "La speranza è il sogno di chi è sveglio" e noi in tutti questi anni siamo stati svegli, vigili e intraprendenti, seppure con i nostri limiti e con le poche risorse siamo al servizio della nostra comunità, per far vivere e sviluppare sempre più e sotto ogni punto di vista, il nostro Nobile Quartiere Monte.
E questi momenti che resteranno negli annali della storia del quartiere certamente contribuiranno a mantenere viva la speranza di un futuro migliore per la nostra comunità, grazie.