"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

mercoledì 9 aprile 2014

Calendario delle Liturgie Quaresimali e Pasquali nella Parrocchia Cattedrale e nelle Chiese Crocifisso ed Angeli


BASILICA CATTEDRALE
Presenzierà le Solenni Celebrazioni Sua Ecc.il Vescovo Mons. Rosario Gisana



Esercizi Spirituali    -    Dal 07 al 12 Aprile ore 18:00
Ore 18:00: Celebrazione Eucaristica e riflessione 
Domenica delle Palme 13 Aprile
Ore 10:30 - Benedizione delle Palme e dei ramoscelli d’ulivo. Processione - S. Messa Solenne.
Ore 18:00 – S. Messa e inizio Adorazione Eucaristica.
Dal 14 al 16 Aprile Lunedì e Martedì Santo 
Giornate Eucaristiche con turni di Adorazione
Ore 10:00 – S. Messa ed Esposizione del SS. mo Sacramento
Ore 18:00 – Celebrazione del Vespro – Benedizione Eucaristica e Reposizione
16 Aprile Mercoledì Santo
Ore 10:00 – S. Messa ed Esposizione del SS. mo Sacramento
Ore 11:00 – Celebrazione dell’Ora Media – Benedizione Eucaristica e Reposizione
17 Aprile Giovedì Santo
Ore 10:00 – S. Messa per la benedizione degli Oli Santi e concelebrazione dei Sacerdoti della Diocesi
Ore 18:00 – Liturgia della “Cena del Signore” “Lavanda dei Piedi” e Reposizione del SS. mo Sacramento
Ore 22:00 – Adorazione Comunitaria
18 Aprile Venerdì Santo
Ore 17:00 – Commemorazione Liturgica della Passione e Morte del Signore
19 Aprile Sabato Santo
Ore 22:30 – Solenne Veglia Pasquale e S. Messa della Resurrezione
20 Aprile Domenica di Pasqua
Ore 8:30 – ore 18:00 S. Messe Festive
Ore 11:00 – Solenne Messa Pontificale

CHIESA  COLLEGIATA  del  SS.  CROCIFISSO

Esercizi Spirituali  -  Martedì 8 - Mercoledì 9 - Giovedì 10 
Ore 18,30 – Celebrazione Eucaristica

Venerdì 11
Ore 18,30 – Celebrazione Eucaristica
Ore 19,15 – Via Crucis cittadina con arrivo al Calvario
SETTIMANA SANTA  --  Domenica delle Palme 13 Aprile
Ore 09.30 – Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme: Inizio della processione nella chiesa stazionale Madonna della Neve verso la chiesa SS. Crocifisso e Celebrazione Eucaristica.

Lunedì 14 - Martedì 15 
Ore 18,30 – Canti dei Vespri e Celebrazione Eucaristica
Mercoledì 16
Ore 18,30 – Canti dei Vespri e Celebrazione Eucaristica
Ore 19,00 - 20,00 Lamenti davanti il Sagrato
Triduo Pasquale  -- Giovedì 17
Ore 17,00 – Messa “In Coena Domini”. Lavanda dei Piedi e Reposizione del SS. Sacramento
Ore 19,00/24,00 – Adorazione Eucaristica animata dai Gruppu della Comunità
Ore 22,00 – Lamenti per le vie della città, eseguiti dall’Associazione Lamentatori SS. Crocifisso

Venerdì 18
Ore 17,00 – Celebrazione della Passione del Signore
Ore 19,00 - Solenne Processione del SS. Crocifisso

Sabato 19
Ore 23,00 – Veglia Pasquale nella notte santa e Messa della Risurrezione

Domenica 20 – Pasqua - Risurrezione del Signore
Ore 10,30 – Celebrazione Eucaristica

CHIESA   ANGELI   CUSTODI

Esercizi Spirituali  -- Giorni:  Aprile ore 17,30

Domenica delle Palme 13 Aprile – ore 8,30
Benedizione dei rami d’ulivo nella Chiesa della Neve, seguirà la processione fino alla Chiesa degli Angeli per la celebrazione della S. Messa

Giovedì Santo - 17 aprile – ore 18,00
- Messa Vespertina della Cena del Signore;
- Reposizione del Corpo del Signore;
- Adorazione comunitaria – ore 21,00

Venerdì Santo - 18 aprile
- Celebrazione della Passione – ore 16,00
- Pia pratica della Via Crucis – ore 17,00

Sabato Santo - 19 marzo
Meditazione in attesa della Veglia Pasquale - ore 18,00

Domenica di Pasqua – 20 marzo
SS. Messa – ore 10,30
 

martedì 8 aprile 2014

Convegno su IPAZIA a Museo Diocesano

Giovedì 10 aprile alle 19:00 si terrà presso il Caffè Letterario, sito nel Museo Diocesano, a Piazza Armerina, un incontro sulla figura di Ipazia, vissuta nel IV secolo d.C. ad Alessandria d’Egitto.

“Ipazia. La vera storia. La condizione della donna tra paganesimo e cristianesimo” è il titolo della relazione di Don Francesco Aleo, docente di Patristica e Patrologia presso l’Istituto San Paolo di Catania. 

La manifestazione, voluta da Siciliantica Piazza Armerina e Caffè Letterario, con il patrocinio del Comune di Piazza Armerina e del Museo Diocesano, nasce come omaggio al nuovo Vescovo di Piazza Armerina, essendo egli studioso e profondo conoscitore di Sacra Scrittura, Teologia Biblica, Patristica e Patrologia. 

Ipazia, fu astronoma, matematica e filosofa, visse la sua passione per gli studi rimanendo una pagana neoplatonica. Aprì una scuola che accoglieva qualsiasi studente, a qualunque religione appartenesse: accorrevano cristiani, giudei e pagani, che stimavano e ammiravano Ipazia. 

Libera e combattiva, amava tanto i suoi studi da rifiutare di convertirsi al Cristianesimo, il cui rappresentate ad Alessandria, il Vescovo Cirillo, non avrebbe mai ammesso che una donna insegnasse agli uomini. 

Per questo, nonostante la profonda amicizia che la legava al Vescovo di Cirene, Sinesio, suo allievo, Ipazia venne massacrata dai Parabolani, aizzati da Cirillo.



Sta per arrivare anche a Piazza HAPPY la gioia intrinseca di ballare

'Happy' è virale: il ritmo di Pharrell contagia e non poco le città d’Italia.
Dopo un bel po’ di città in Italia da Roma capitale a Napoli, Siena, Palermo anche Piazza Armerina tra qualche giorno sarà Happy.
A cogliere l'invito di Pharrell Williams a reinterpretare il video del pezzo candidato anche agli Oscar sono il duo Gianluca Murella e Giuseppe Di Vita che in questi giorni stanno girando le scene coinvolgendo un po’ tutti.
La 2G (Gianluca e Giuseppe) stanno girando per strade e piazze della nostra Città invitando le persone a ballare per loro, del resto il ritmo è irresistibile e la fantasia non manca.
Questo pomeriggio lì ho incontrati in piazza Cattedrale mentre filmavano una dolce ballerina sulla balaustra, di seguito le foto e il video happy di Siena.
Aspettando il nostro di "Happy" che dovrebbe essere in rete questo venerdì, buon happy a tutti.


                                                                                  Filippo Rausa



8 Aprile, Windows XP va in pensione. E scatta l’allarme sicurezza

“Se continui a usare Windows XP, il tuo computer funzionerà comunque, ma potrebbe diventare più vulnerabile ai rischi per la sicurezza e ai virus”. 

Sul sito della Microsoft usano il condizionale, ma quel “potrebbe diventare più vulnerabile” ha messo in allarme milioni di utenti di XP, il sistema operativo del gigante di Redmond, che va in pensione dopo 12 anni. 

Con tutto quello che comporta, in particolare il fatto che gli informatici di Bill Gates, dopo l’8 aprile 2014, non daranno più supporto tecnico per il sistema operativo a finestre, e non saranno più disponibili neanche gli aggiornamenti automatici per la sicurezza le ‘patch’, che aiutano a proteggere il computer.

Una sorta di finestra, per restare alla metafora, che resterà aperta su tutti i personal computer su cui non verrà installato un nuovo sistema operativo, per esempio Windows 7 o 8. E da quella finestra sarà più facile entrare per i ladri della rete, i cybercriminali, che infrangono la sicurezza per carpire informazioni, truffare o semplicemente sfidare i giganti del software.

Secondo stime aggiornate sono non meno di sei milioni i pc che in Italia funzionano ancora con Windows XP, all’incirca uno su quattro di quelli che si accendono ogni giorno, da Milano a Palermo.

Tante le situazioni a rischio: dai sistemi bancari, dove la sicurezza dei dati e (dei conti correnti) potrebbe essere esposta ad attacchi malware. In particolare, per le banche, il tallone d’Achille potrebbe essere il bancomat, dove, come rileva ‘Bloomberg’Businessweek’, su circa tre milioni di sportelli operativi nel mondo, il 95% usa ancora Windows XP.

In allarme anche la pubblica amministrazione, dove il parco macchine, piuttosto obsoleto, con difficoltà permetterà un aggiornamento immediato a sistemi più sicuri. E poi le pmi, anch’esse esposte a rischi di spionaggio informatico.

Via Crucis


"Oratorio Giovani Orizzonti" 
MERCOLEDÌ 
9 aprile ore 19:15 
VIA CRUCIS 
per le vie intorno l' Istituto Suore della Sacra Famiglia 
sito in piazza Castello... 
partenza dalla Chiesa Santa Maria della Neve

Prima riunione con il "Gruppo Donne"



Questa sera nella sede del Quartiere di via Vittorio Emanuele II, ha avuto luogo la prima riunione con il "gruppo Donne" del Quartiere costituitosi la scorsa settimana, grande entusiasmo tra i presenti, questi sono i messaggi delle signore che vogliono sentirsi quartieranti attive alla partecipazione della vita del quartiere.

Il presidente Filippo Rausa nel presentare il gruppo ai consiglieri del direttivo presenti, ha rappresentato le attività prossime venture in cui il quartiere è impegnato.   


domenica 6 aprile 2014

Il saluto dei Quartieri al Vescovo

Oggi i Quartieri hanno scritto un’altra pagina della loro storia, infatti per la prima volta in assoluto hanno dato vita al Saluto al neo vescovo mons. Rosario Gisana prima della ordinazione episcopale nella Basilica Cattedrale, indossando il tradizionale abito storico del Palio.   


Il Magistrato dei Quartieri ha presenziato con le delegazioni dei quattro quartieri storici Monte, Castellina, Canali e Casalotto, a questa importante cerimonia, presenti i Capitani Alfredo Bandiera, Monte; Rosario Buzzone, Castellina; Salvatore Arena, Canali; Daniele Tornetta, Casalotto; Massimo Di Seri e Filippo Rausa del Magistrato, inoltre cinque Magistrati per quartiere con il rispettivo vessillifero, a cui va il più sincero ringraziamento per la presenza e per avere sopportato i capricci del maltempo.


Sotto una leggera pioggerellina e un’insistente vento i musici dei quartieri coordinati da Salvatore Marino, alle 16.30 circa, hanno accolto con lo squillo delle trombe ed il rullare dei tamburi, il lungo corteo religioso uscito in processione dal Museo Diocesano, formato da presbiteri, diaconi, dal cardinale Paolo Romeo, da mons. Antonio Staglianò che ha presieduto la celebrazione, dai vescovi con-consacranti mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, già vescovo di Piazza Armerina e mons. Paolo De Nicolò, vescovo titolare di Mariana in Corsica, già reggente della prefettura della Casa pontificia ed inoltre da tutti gli arcivescovi e vescovi della Sicilia.


Il corteo tra due ali di folla, ha accompagnato mons. Rosario Gisana nella vicina Cattedrale per la celebrazione eucaristica, qui i Quartieri schierati sui lati della scalinata della Basilica con i gonfaloni e le bandiere al passaggio del corteo hanno salutato ed accolto simbolicamente le eminenti autorità religiose e mons. Rosario Gisana nuovo pastore della Chiesa che è in Piazza Armerina.




Subito dopo l’ingresso del clero in Cattedrale, il Magistrato dei Quartieri si è ricomposto portandosi in prossimità di palazzo Trigona dove il corteo si è sciolto.    













La Domenica con Gesù, V di Quaresima / A

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.


 Testi: "...Ecco, io apro i vostri sepolcri...o popolo mio, e vi riconduco nella terra d' Israele..." Ez 37, 12-14. 

"...Ora se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo spirito è vita per la giustizia..." Rm 8, 8-11. 

"...Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà...Lazzaro, vieni fuori ! " Gv 11, 1-45.

 La morte ci turba. Anche Sant'Agostino diceva, giustamente, di averne paura. Noi stessi, quando siamo giovani, evitiamo di pensarci, quando diventiamo adulti, essa ci spaventa, perché, come ripetiamo, tra noi e noi, "abbiamo ancora tante cose da fare". Però, ogni volta che perdiamo un amico o un familiare, non possiamo non riflettere su questo drammatico evento, anche se l' abbiamo rimosso psicologicamente
 Vediamo, invece, che Gesù, davanti alla morte, rimane calmo, fiducioso nella risurrezione e nella vita eterna, offerteci da Dio. Di fronte alla morte, possiamo dire che i familiari di Lazzaro conservano la fede in Gesù ? E noi ? Risulta, comunque, abbastanza chiaro, che la risurrezione di Lazzaro è un segno, che aiuta a comprendere chi sia veramente Gesù e come ci mostri il dono, che Egli fa a ciascuno di noi, di strapparci, cioè, al potere della morta, restituendoci ad una vita di pienezza e di gioia.

 - Alcuni punti di riferimento nel cammino di Gesù. 1) Dal pozzo di Sicar alla piscina di Siloe, alla tomba di Betania, intravvediamo un Gesù, che  ha compassione e amore per uomini e donne di ogni tempo: per la loro sete, la loro cecità e la loro tristezza davanti alla morte. 2) I vari personaggi - la samaritana, il cieco nato, Marta e Maria - diventano, per ciascuno di noi, quasi uno "specchio": in essi ci possiamo riconoscere con le nostre ansie, le attese, i dubbi e gli slanci. 3) Da una domanda generica ad un' altra piu' precisa. Notiamo che è proprio questo anche l' itinerario di Marta. C' è una speranza nella sua voce, ma è una speranza lontana, che è già sfumata:"Se tu fossi stato qui,mio fratello non sarebbe morto".4) E' proprio a lei,Marta, però, che Gesù chiede di credere in lui. Cioè, che Egli " è la risurrezione e la vita".
 - "Io sono la risurrezione e la vita". La morte di Lazzaro ha tutte le caratteristiche di un accadimento ormai irreparabile: egli è già da quattro giorni nel sepolcro. Non resta che rassegnarsi all' inesorabile potere della morte. Ma è proprio a partire da qui che la narrazione evangelica ci aiuta a decifrare l'identità di Gesù.
 * L' amicizia di Gesù per Lazzaro ed il dolore per la perdita dell' amico: il pianto di fronte alla tomba di Lazzaro ci richiama la sua umanità straordinaria, che sa condividere le pene e le sofferenze degli uomini fino in fondo.
 * Davanti alla morte, Gesù non abbandona il "campo". A Marta Egli ricorda che "suo fratello risusciterà". Vuole che creda in lui. E' a questo punto che arriva la professione di fede: " Si', o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, che deve venire nel mondo".
 * Solo dopo questo, Gesù va verso la tomba e compie un gesto inequivocabile di potere sulla morte. Il Messia, il Figlio di Dio, è più forte della morte. Ecco, quindi, il grido di Gesù: "Lazzaro, vieni fuori! ".
 * Credere a Gesù significa, però, raggiungere la vita eterna: una pienezza sconosciuta per l' eternità.
 * La risurrezione di Lazzaro "provoca" la fede di quelli che erano venuti dalle due sorelle, per consolarle.
 - L' attualizzazione dell' evento. La risurrezione di Lazzaro rappresenta il culmine della lotta di Gesù contro la morte: quando Gesù richiama in vita la figlia di Giairo, il capo della sinagoga, essa è appena morta; il figlio della vedova di Naim, invece, viene già condotto alla sepoltura; ora Lazzaro è nella tomba da quattro giorni. La sua anima, secondo le credenze dell' epoca, ha abbandonato il corpo ormai in disfacimento. Tuttavia essa è ancora solo un "segno". La realtà è, invece, la morte e la risurrezione di Gesù: è proprio questo l' evento della nostra salvezza.
 - Nessuna risurrezione senza la morte. Notiamo che Gesù non "sopprime" la morte, ma - precisamente attraverso la morte - ci salva con la sua risurrezione. Gesù stesso conoscerà l' oscurità della morte, prima di entrare nella risurrezione. La nostra fede nella risurrezione, quindi, non nega la morte, ma afferma che la morte è stata vinta.
                                                                                                                                                                                                                                                          Mons. Antonino Scarcione    


sabato 5 aprile 2014

Diretta streaming

Si rende noto ai quartieranti, ai concittadini e a tutti i nostri affezionati internauti che il nostro Blog a partire dalle ore 16:00 di sabato 5 aprile, trasmetterà in diretta streaming dalla Basilica Cattedrale di Piazza Armerina la cerimonia di consacrazione e insediamento del neo Vescovo Mons. Rosario Gisana.


Aspettando il Vescovo


Stamane al Museo Diocesano, sono state portate le bandiere e i gonfaloni dei quattro quartieri storici, nel pomeriggio i rappresentanti dei Quartieri Monte, Castellina, Canali e Casalotto in abito storico del Palio dei Normanni, schierati in piazza Cattedrale saluteranno il Vescovo mons. Rosario Gisana. 

Nelle foto alcune delle composizioni a verde e floreali realizzate dalla ditta "New Garden Tech" 



giovedì 3 aprile 2014

…ma tu chi sei.?....

via Vittorio Emanuele II (3 aprile 2014)
Verrebbe da dire che al Monte se ne fanno di tutti i colori, c’è l’imbecille “innamorato” che imbratta le mura con slogan d’amore, e c’è chi con alto senso civico le ripulisce.
Così va il mondo… o forse no… .    

Aveva ragione Margaret Mead nel sostenere con una sua massima:  “Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta.” 

Non importa se poi qualcuno ti possa dire …"ma tu chi sei".?....


 




Sabato il saluto dei Quartieri al Vescovo


Mercoledì 2 Aprile, nella sede del comitato Quartiere Castellina di via Garibaldi, si è riunito il Magistrato dei Quartieri, presenti le componenti dei Quartieri storici della città di Piazza Armerina: Monte, Castellina, Canali e Casalotto.

All'ordine del giorno, i preparativi per il saluto dei Quartieri al Vescovo mons. Rosario Gisana, di sabato 5 aprile.


I Quattro Quartieri nei consueti abiti storici del Palio dei Normanni accompagnati dai musici, sin dalle ore 16:00 saranno schierati in piazza Cattedrale per porgere il saluto al nuovo Vescovo mons. Rosario Gisana, prima della cerimonia di consacrazione e insediamento nella Cattedrale di Piazza Armerina.

La presenza dei Quartieri in abito storico vuole essere il saluto e l’augurio che la Città simbolicamente porge al neo “Pastore” mons. Rosario Gisana nella sua nuova missione, di affermazione dei principi evangelici e del bene comune.

                                 Filippo Rausa

mercoledì 2 aprile 2014

Oratorio Giovani Orizzonti Giornata di Ritiro

ASSOCIAZIONE ORATORIO 
GIOVANI ORIZZONTI
Sede: Istituto Suore della Sacra Famiglia 
Piazza Armerina

GIORNATA di RITIRO in preparazione alla santa Pasqua, Tema: La Luce del Risorto

INVITO / Carissimo/a giovane
     ...Domenica 6 aprile presso la Casa Estiva delle Suore della Sacra Famiglia in C/da Santa Croce, vivremo  una giornata all’insegna della comunione, della spiritualità e della preghiera per convertire il nostro cuore al pentimento e prepararci ai riti della settimana Santa che precedono la Pasqua.

Destinatari della giornata sono tutti i ragazzi, giovani e quanti che dopo un cammino di formazione ed impegno sono chiamati a rispondere con una scelta all’impegno di un cristianesimo maturo ed operoso. Non mancare, allora, a questo appuntamento allo stesso modo ti chiediamo di estendere questo invito a quanti ritieni possano accoglierlo con entusiasmo.
Saranno i Benvenuti……           
                                         o.p.g. Davide Campione (animatore di pastorale giovanile)

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
Ore 10:45 – Raduno e partenza davanti la rotonda Santa Croce
1° PARTE
Ore 11:00 – Inizio della giornata e presentazione delle attività da svolgere – presentazione video e divisione in gruppi
Ore 11:10 – Confessioni
Ore 11:30 – Santa Messa celebrata da Padre Scarcione e consegna del segno di Pasqua      Ore 13:00 – Pranzo
Ore 14:00 – Attività libere / spazio per partita (pallavolo)
2° PARTE / Ore 15:00 – Presentazione delle attività svolte nei gruppi e condivisione 
Ore 16:30 – Attività ricreativa
Ore 18:00 – Saluti e Partenza

Punti di riferimento per informazione: *Davide Campione*Sr.Ermelinda Calcagno *Filippo Magro  info/cell.338.3934693


StartTv presenta il Vescovo di Piazza Armerina don Rosario Gisana

Il Comitato di Quartiere dà vita al suo gruppo femminile



Il Comitato Nobile Quartiere Monte ha dato vita ad un gruppo femminile che si é costituito ufficialmente questo pomeriggio, martedì 1 aprile, nella sede di via Vittorio Emanuele; a comporre il nascente gruppo sono: Aloi Valeria, Volpe Palmina, Milazzo Lucia, Saffila Laura, Pecora Maria, Milazzo Maria, Bandiera Monia, Pulici Maria, Tornetta Dorothea, Cinzia Giarrizzo, Simona Ferrara Di Fede.   

Dopo diversi incontri promossi da Laura Saffila, sulla opportunità di creare un gruppo donne, come previsto dallo Statuto che si affianchi a quello maschile, l’assemblea dei presenti si è data un organigramma in carica fino al primo congresso in cui le nomine diventeranno invece elettive.

Votata all'unanimità durante l'incontro Valeria Aloi, Responsabile del gruppo; Palmina Volpe, vice responsabile; Dorothea Tornetta, segretaria; Cinzia Giarrizzo e Lucia Milazzo consiglieri, le restanti donne componenti.

Il gruppo, si impegnerà a coltivare lo spirito di appartenenza del quartiere, mantenendo viva la sana competizione con i restanti quartieri, si prefigge inoltre di portare un’adeguata presenza femminile nel Comitato di Quartiere per dare risalto e valorizzare il ruolo della donna non solo in ambito sociale e culturale ma anche in settori spesso ancora considerati territorio prevalentemente “maschile”.

Il gruppo femminile è aperto a tutte le donne che volessero condividere le iniziative del quartiere per un maggiore contributo al territorio.

L’invito a partecipare è rivolto a tutte le donne del Quartiere Monte, per iscriversi basta contattare uno dei nominativi sopra descritti o presentandosi alla sede del quartiere lunedì o mercoledì pomeriggio, dalle 19 alle 21.

                                                                            Laura Saffila

Pomeriggio in.. Azione...



Sono iniziate le riprese del musical-cortometraggio di Pasqua, "La Luce del...Risorto" a cura dell’Associazione Giovani Orizzonti, che sarà presentato Sabato 19 aprile alle ore 19:00 presso la Chiesa S. Maria della Neve di piazza Castello.










martedì 1 aprile 2014

Mons. Rosario Gisana si presenta alla stampa piazzese e diocesana.

Sua Eccellenza Mons. Rosario Gisana si presenta alla stampa piazzese e diocesana, di seguito un estratto dell'incontro.

Il Vescovo di Piazza Armerina incontra la Stampa

Don Rosario Gisana, Vescovo di Piazza Armerina nella sua prima intervista.

 

Il ritorno del Barone...


Ritrovata, si fa per dire, la statua di Marco Trigona, nessun furto nel corso della notte, ma una veniale sortita del barone Marco Trigona che ha pensato bene di scendere dal piedistallo in cui era stato collocato nel 1906 per sgranchirsi le gambe.


“E che diamine” - a detto il barone, - “non si può scendere neanche per una pisciatina, che tutti a cercarmi in ogni dove; come potrei mai lasciare il mio quartiere, la mia città”...., e cosi Marco Trigona per sedare ogni sgomento è tornato in sella al suo monumento, fiero e lesto di sapere che ancor oggi tutti gli vogliono un gran bene e a onor del vero si è pure scusato per aver turbato le coscienze dei piazzesi appresa la notizia della sua sparizione. 

Rubata la statua di Marco Trigona

Dal nostro inviato Sebastiano Arena.

PAZZESCO, LA GENTE STA CORRENDO IN PIAZZA DUOMO. La cittadinanza si è svegliata sotto un incubo. Incredibile! Durante la notte hanno rubato la statua di Marco Trigona asportandola, evidentemente con una gru e facendo perdere le proprie tracce. 

C’è stato nel centro storico un black out di corrente questa notte, tra le 3 e le 4. I ladri, evidentemente molto organizzati, hanno messo a segno questo ignobile atto contro la città di Piazza Armerina rubando uno dei suoi simboli più cari. I carabinieri, stanno indagando a tutto spiano, anche con posti di blocco, ma fino a questo momento non si hanno notizie. 

I malviventi, in cerca di rame e altri metalli, ormai non si fermano davanti a nulla. È il momento della caccia al bronzo. La statua di Marco Trigona, che è stato il benefattore numero uno della città, è un’opera dell’artista palermitano Antonio Ugo (1870-1950) che la realizzò nel 1906 presso la fonderia G.A. Laganà di Napoli. 
Era già accaduto che un’altra statua in bronzo dello stesso autore, la “Vittoria Alata” di ben quattro quintali fosse stata rubata e ritrovata in un quartiere di Palermo, ma i ladri l’avevano tagliata in tre parti per poterla vendere e ricavarne il rame che si trova nella lega bronzea. 
Speriamo che non debba subire la stessa sorte il nostro Marco Trigona. In piazza Cattedrale, appena si è sparsa la notizia, sono accorsi molti cittadini increduli e arrabbiati. I carabinieri stanno dando la caccia ai delinquenti non tralasciando alcun indizio ed invitano i cittadini a fornire qualunque informazione utile.