"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

martedì 26 marzo 2013

Ancora chiuso il museo diocesano, Curia assicura: tra poco apre.

Ricorderete il nostro articolo pubblicato il 12 marzo c.a. “ Ma che fine ha fatto il Museo Diocesano? ” la risposta da parte del responsabile don Pino Paci non si è fatta attendere, di seguito riportiamo l’articolo a firma di Marta Furnari tratto dal giornale La Sicilia di lunedì 25 marzo 2013.

 

Dovrebbe avvenire il mese prossimo l’apertura del Museo diocesano allestito all’interno del Palazzo Vescovile, adiacente alla Basilica Cattedrale oggetto di restauri durati anni, lo avrebbe reso noto padre Giuseppe Paci responsabile per i Beni culturali della Diocesi di Piazza Armerina. Nelle scorse settimane, infatti, sulla apertura dell’edificio, che rappresenta una delle punte di diamante del centro storico piazzese insieme alla Cattedrale, a Palazzo Trigona e al Simpa (Sistema museale piazzese), si erano interrogati i quartieranti del Monte, gli operatori turistici e i commercianti soprattutto alla luce delle opportunità di crescita economica e turistica che potrebbero derivarne.
In particolare il presidente del comitato quartiere Monte, Filippo Rausa, aveva constatato che nonostante i lavori fossero giunti a completa definizione il museo continuava a restare chiuso: “Vige lo status quo – aveva detto Rausa – eppure don Pino Paci prima della fine dello scorso anno, parlava di consegna dell’immobile da parte della ditta che ha curato i lavori, a novembre 2012, e di una mostra a dicembre, per sancire la restituzione del grande contenitore diocesano alla fruizione pubblica. Siamo a marzo, le prime frotte di turisti giungono in città ma della riapertura definitiva del museo diocesano ancora nulla. Auspichiamo di conoscere dalla viva voce di don Pino Paci quando avverrà la riapertura”.

La risposta in effetti sarebbe giunta. Padre Paci avrebbe rassicurato gli animi comunicando che ormai la inaugurazione è solo questioni di pochi giorni. A quanto pare ad aprile il museo diocesano sarà aperto e l’inaugurazione dovrebbe essere suggellata dalla “Mostra della Fede” così come anticipato dallo stesso padre Paci alla fine dello scorso anno. Ad accompagnare lungo le sale i turisti saranno i giovani della associazione Domus Artis già nota in città per precedenti collaborazioni con il settore Beni Culturali della Diocesi di Piazza Armerina, tra le quali anche un progetto tematico all’interno del quale è stato creato “L’Itinerario dei Cavalieri

                                                  Marta Furnari
                                                                                                   
                                                         

lunedì 25 marzo 2013

I burloni in cerca di guai..


Sabato sera, intorno alle 20,00, qualche balordo, burlone, ha pensato bene di lasciare al buio buona parte del quartiere Monte, infatti manomettendo la catena e il lucchetto di un quadro dell'Enel che contiene i contatori, ha disattivato l’interruttore, lasciando il quartiere nel buio più profondo, causando disagi ai quartieranti, giovani e anziani

Detto quadro contenente il contatore Enel, trovasi sulla via Monte adiacente la chiesa degli Angeli Custodi.

Anche domenica, con il calar della sera, mentre l’illuminazione pubblica si accendeva lungo le vie cittadine, la zona del quartiere compresa tra piazza Cattedrale, piazza Crocifisso, porta Catalana, continuavano a stare al buio.

A quanto pare, il buon senso di qualcuno ha prevalso, facendo scoprire che il danno era stato compiuto con la manomissione del contatore, il cui lucchetto con catena divelti erano a pochi metri di distanza.

In tutta questa storia, la cosa assurda è che il quadro dove è posto il contatore Enel, e posto ad altezza uomo, per cui chiunque può manomettere l'impianto, così come successo più volte nel mese di dicembre 2012 e gennaio corrente anno.



A tale scopo e per evitare il ripetersi di questo fenomeno, che induce a pensare che dietro ci sia la mano di qualche forma di microcriminalità, si chiede al Sindaco di fare spostare dai tecnici della Luxor, che curano la manutenzione dell’impianto di illuminazione cittadina, in posizione più consona detto quadro, poichè per il luogo ove è collocato è un pericolo per la pubblica incolumità.

                                Filippo Rausa

Domenica delle Palme, 24 marzo 2013

Nel calendario liturgico la Domenica delle Palme è celebrata la domenica precedente alla festività della Pasqua. Con essa ha inizio la settimana santa ma non termina la Quaresima, che finirà solo con la celebrazione dell'ora nona del giovedì santo, giorno in cui, con la celebrazione vespertina si darà inizio al Sacro Triduo Pasquale.

In questo giorno la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma (Gv. 12,12-15). La folla, radunata dalle voci dell'arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, abbondanti nella regione, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.

In ricordo di questo, la liturgia della Domenica delle Palme, presieduta da Sua Ecc. l'Arcivescovo Mons. Michele Pennisi si è svolta iniziando da piano Fedele Calarco, nello spiazzo antistante la chiesa di San Francesco, dove si sono radunati i fedeli e il clero. Il Vescovo ha benedetto i rami di ulivo o di palma che sono portati dai fedeli, quindi si è dato inizio alla processione fin dentro la Basilica Cattedrale.
Qui giunti è seguita la celebrazione della Messa con la lunga lettura della Passione di Gesù.

                                   Filippo Rausa





sabato 23 marzo 2013

Domenica delle Palme

BASILICA CATTEDRALE
Domenica delle Palme 24 Marzo
Presenzierà la Solenne Celebrazione l’Ecc.mo Arcivescovo mons. Michele Pennisi
Ore 10,30 - Benedizione delle Palme e dei ramoscelli d’ulivo, raduno dei fedeli davanti la chiesa di San Francesco. Processione - S. Messa Solenne.
Ore 17,30 – S. Messa e inizio Adorazione Eucaristica.

La Domenica con Gesù, Domenica delle Palme

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: Is 50,4-7; Fil 2, 6-11; Lc 19, 28-40; Lc 22, 14-23, 56

 - Commemorazione dell'ingresso del Signore in Gerusalemme. Oggi termina la Quaresima. Lunedì inizierà la Settimana Santa, che ci "proietta" verso la Pasqua del Signore. Per prepararci alla Festa delle Feste, la Pasqua, occorre far tesoro sia delle sofferenze (morire a sè stessi), sia della gioia (la rinascita).
 - Questa domenica presenta gli ultimi giorni di Gesù, quasi un' alternanza di baci e di sputi, di sguardi d' amore e di tradimento, di mani che spezzano il pane e di altre che contano monete. E' un giorno di lacrime (quelle di Gesù), di pentimento (quello di Pietro), di disperazione (quella di Giuda), di dolore (quello delle donne). La liturgia fa emergere l'unicità del Dio di Gesù e, cioè, che Dio è Amore. Da ora in poi, per sapere chi sia Dio, è sufficiente " inginocchiarsi ai piedi della Croce". (Karl Rahner). Lo ha insegnato anche il centurione romano, "un lontano", che fa professione di fede: "Costui era veramente Figlio di Dio".
 - Il rischio è quello di costruirci un Dio corrispondente ai nostri bisogni, che dia la soluzione alle nostre richieste. Conseguentemente, come per la folla, diventa "facile" gridare "osanna" ed altrettanto "semplice" urlare "Crocifigge". Notiamo che il sacro rito contiene, sinteticamente, il cammino di una fede matura. Certamente, l' efficacia soggettiva della celebrazione dipende anche dall' intensità spirituale, con cui abbiamo vissuto la Quaresima.
 - La narrazione dell'Ultima Cena, chiaramente, "troverà", poi, nel "buon ladrone", il primo dei salvati. Certo, Gesù, in un contesto di abbandoni, tradimenti e odio, "insegue"  la strada di un futuro nuovo e, cioè, che "senza amore non può esserci vita buona, ma, come opportunamente dice S.Pio da Pietrelcina, "Se vuoi amare, preparati a soffrire". Gesù "sale" sulla Croce, per essere accanto ad ogni uomo, nella propria croce e nella morte.
 - Cristo non è venuto a "spiegare" il mistero del dolore, ma ha preso il posto dell' uomo del dolore. Sul Calvario non si "ragiona", si contempla. Tante croci, ma un unico Crocifisso. Quindi, chi continua a far tacere e ad uccidere il Figlio di Dio, non può "rallegrarsi", perché sta "preparando" anche l'emarginazione e l' annullamento della persona umana.
 - "Fa molta impressione" la continuità della preghiera di Gesù: dall' Ultima Cena, all' orto degli ulivi, fino alla Croce. Proprio Luca è l' evangelista più attento all' orazione del Signore, come espressione di un cuore povero e, quindi, fiducioso in Dio. Gesù non maledice, ma trasforma in preghiera la sua condizione: invoca il perdono per i  carnefici, intercede per coloro che sono crocifissi insieme a lui.
 - Credere all' Amore di Cristo, aiuta a credere anche negli altri amori. Quando si è disposti ad amare fino al dono della propria vita, si è già sulla strada della liberazione. Infatti, nel Sacramento del perdono, Cristo guarisce ed educa la libertà umana, donandole la capacità di amare. Durante la passione, Gesù è profondamente umano: l' ascolto partecipe della narrazione e la contemplazione del Crocifisso rendono, certamente,  più umani anche noi.
 - Un dettaglio. Gesù entra a Gerusalemme su un asino (e non su un cavallo); fa, ovviamente, una scelta alternativa, rispetto alle attese prevalenti, tipiche del potere politico e religioso.

Gesù è un uomo "libero" nel modo di trattare Guida e le autorità, nel rifiuto della violenza e nell' attenzione alle donne, nello sguardo a Pietro traditore e nel perdonare al "buon ladrone", nel confronto "perdente" con Barabba e nell' accettazione dell' ingiustizia, nella reazione alla folla ingrata.
 Il Concilio Vaticano II ha chiesto alla Chiesa di essere libera dai potentati e solidale con ogni persona, di non "gareggiare" col mondo, ma di mettersi a servizio di esso, di non cercare il successo, bensì la fedeltà al Vangelo. Per l'evangelista Luca, Gesù salva il mondo con mezzi "poveri" : la fedeltà al Padre, il dono di sè, il silenzio e il perdono. 
 La crisi culturale ed economica è uno stimolo a ritrovare "pietre nuove", per costruire il futuro.
 - Al laicismo si può rispondere, solo, mettendo Cristo al centro della fede e della testimonianza cristiana. Teresa di Calcutta affermava: "Io non amo i poveri, amo Cristo nei poveri". Vediamo bene che, così, cambia tutto. Anche la difesa apologetica della fede può aver luogo solo con una fede vissuta, motivata e motivante.
 Il documento di Benedetto XVI, "Porta Fidei", richiama, giustamente, l'esigenza di sentire e manifestare la gioia di essere cristiani. La fede è, sicuramente, "il caso serio", ma non serioso. (V. Balthasar) Se il Figlio di Dio dà la vita, per riscattare tutti dal "non senso e dalla morte", ciò significa che è veramente grande la dignità di ogni persona, anche se debole, malata terminale, senza lavoro e/o ferita negli affetti più cari.
                                                                                                      
                                                                                  Mons. Antonio Scarcione 
.
(Le immagini sono tratte dal dal film "Gesù di Nazareth" di Franco Zeffirelli). Un autentico capolavoro, definito dai cineasti la “miglior miniserie televisiva di tutti i tempi”.

Iniziative di Pasqua "Oratorio Giovani Orizzonti"


L'Oratorio Giovani Orizzonti con sede a Piazza Armerina presso l’Istituto Santa Maria della Neve, comunica il calendario delle iniziative di Pasqua.

* Domenica 24 Marzo
ore 16,00 - Processione delle Palme, raduno nel cortile dell’Istituto Suore Neve e ed ingresso presso la cappella Chiesa S. Maria della Neve; Santa Messa;
* Lunedì 25 Marzo
ore 18,30 - VIA CRUCIS, con partenza dalla cappella dell’Istituto Santa Maria della Neve percorrendo le vie intorno l’Istituto, sosta presso il Castello Aragonese e meditazione con canti davanti la Croce organizzata dal Comitato di quartiere Monte;

* Martedì 26 Marzo
ore 19,00 - CONSULTA giovanile cittadina, Chiesa S. Stefano Esercizi Spirituali per i giovani - in preparazione alla Pasqua;

* Giovedì 28 Marzo
ore 19,30/22,30 - MOSTRA ITINERANTE sulla Passione e morte di nostro Signore, presso la Chiesa S. Giovanni, Canti e preghiera comunitaria a cura dei Giovani Orizzonti;

* Sabato 30 Marzo
ore 22,30 - VEGLIA di PASQUA, tutti insieme in Cattedrale, (subito dopo scambio di Auguri, e conviviale degustazione di un dolce);

* Domenica 31 Marzo
ore 16,15 - Santa Messa di Pasqua nella Cappella Suore della Sacra Famiglia.

Il Coordinatore dell’Oratorio:
 O.P.G. Davide Campione e Sr. Ermelinda Calcagno Info/cell. 338.3934693

venerdì 22 marzo 2013

Che fine ha fatto l'orologio di Palazzo di Città ?


Il nostro Pino Testa ci invia l'ennesima poesia, sul non funzionante, orologio di Palazzo di Città.
Ha distanza di qualche anno, seppure un intervento sia stato fatto, questo risulta ancora non funzionante.
Chissà quanto tempo ancora si dovrà aspettare, prima di vederlo funzionante, ascoltando allo scoccare dell'ora il melodioso suono della campana.
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…sövra u d’scörs’ dû   rr’ddògg’
                  Palazz’  dû Senatu.

Botta   e… rr’sposta
Löggi  m’ fasgév’nu  a pupi pupi!
Ma  chiè cammina … nan’ cammina…
st’ caravàzz’ d’ rr’ddògg’…?

            A stavota
l’ögg’ menz’ strab’ch’
m’ grià:….
cammina…camminaaa!
Non  ‘ vidi ch’ ségna l’öra!
            …E a campana?
Ma chi si màurr?
            Nan’ sénti ch’ sona, sonaaa!!!
            M’ fisgi tant’ d’ cör’
            e disci ‘ntrà mì e mì:
ma allöra…quànn’  S’ VÒ  S’ PO’ !
Basta  ‘nstìbiu d’amör’
P’ der ’  lustr’
ai cosi dâ  memoria!!!
                               …Pròss’ta!!!

                                                               Pino Testa
Note :
A pupi pupi  vedevo e non vedevo
Maùrr             sordo
‘Nstibiu           un poco
Pross’ta          bravi

Preghiamo per Papa Francesco

In tanti ci hanno chiesto la pubblicazione della copertina del quotidiano L’Osservatore Romano di giorno 14 marzo, riguardante l’elezione di Papa Francesco, di seguito quanto da Voi richiesto, cordialità.
Orémus pro Pontífice nostro Francisco 
 Dóminus consérvet eum,
et vivíficet eum,
 et beátum fáciat eum in terra,
et non tradat eum in ánimam inimicórum éius.
-
 Preghiamo per il Papa Francesco. 
Il Signore Lo conservi, Gli doni vita e salute, 
Lo renda felice sulla terra 
e Lo preservi da ogni male. 

 Amen.

giovedì 21 marzo 2013

Palazzo Trigona, il direttore Meli risponde

Facendo seguito alla nostra nota inviata al Direttore del Parco Archeologico Villa Romana del Casale, architetto Guido Meli, in data odierna abbiamo ricevuto la missiva, di seguito riportata, in risposta del quisito posto sull'illuminazione e sull'allestimento museale.
(clicca sopra per ingrandire).

Entra nel vivo la Settimana Santa


Confraternita del SS. Crocifisso
A una settimana dal Venerdì Santo, così come da trentennale tradizione, avrà luogo Venerdì 22 marzo dalle ore 18,00 con partenza dalla Collegiata del SS. Crocifisso, la Via Crucis cittadina. 

Dalle ore 18.00 alle ore 22.00, la processione religiosa guidata dalla Confraternita del SS. Crocifisso si snoderà per le vie del centro storico interessando alcune arterie principali dei quartieri Monte, Castellina e Canali.

Il lungo corteo percorrerà il seguente itinerario: Piano Crocifisso, Largo San Martino, via San Martino, piazza don Michele Nicosiano, via Campagna di San Martino, via Stradonello, via Mendoza, Largo Capodarso, Piazza Garibaldi, via Marconi, via Garibaldi, discesa Santo Stefano, via Monsignor Sturzo, via Salvatore Principato, Salita Cappuccini, Piano Sant’Ippolito, ove è ubicato il grande Calvario. 

Oltre alla Confraternita parteciperanno alla solenne processione, le Associazioni dei Portatori, delle Portatrici, il Gruppo dei Lamentatori, i vari gruppi parrocchiali e il popolo di Dio.
                                                                                                          Filippo Rausa

Meditazioni sull' Anno della Fede

Riceviamo e Pubblichiamo

 
Ci pregiamo di invitarTi al ciclo di meditazioni, che, in occasione dell' Anno della Fede, saranno dettate dal Prof. Don Angelo Passaro, Docente di S. Scrittura presso la Facoltà Teologica di Sicilia "S. Giovanni Evangelista" di Palermo.

L' illustre cattedratico intratterrà i convenuti sul tema: " Voi chi dite che io sia ? La domanda sulla fede e il discepolato ". Gli incontri avranno luogo nella Chiesa di Fundrò-San Rocco a Piazza Armerina, nei giorni 25-26-27 marzo c.a. (alle ore 17,30, S. Messa; alle ore 18,00, Riflessioni).

L'evento è stato curato dall'UCIIM, dal SERRA CLUB e dalla PARROCCHIA, in collaborazione con i CLUBS SERVICES, le Associazioni, i Professionisti e i Fedeli.
 Sarà particolarmente gradita la Tua presenza.
  
      Cordialità.
                         
          Il Direttivo UCIIM                     Il Presidente Serra Club               
La Presidente Mirella Calcagno            Dott. Giovanni Marletta

          Il Parroco                                  L' Assistente Ecclesiastico
Don Salvatore Giuliana                        Mons. Antonino Scarcione


 "Con il termine di esercizi spirituali s' intendono i modi di esaminare la coscienza, di meditare, di contemplare e pregare con le parole o con la mente e ogni altra attività spirituale...per vincere sè stessi e mettere ordine nella propria vita". Ignazio di Loyola

 "Non occorre essere nè cattolici nè cristiani, nè credenti, nè umanisti, per essere interessati agli esercizi spirituali di Loyola". Roland Barthes

La Scuola ricorda Giorgio Boris Giuliano

            “LA CREPA NEL MURO”. IL SOGNO DI UN UOMO:
GIORGIO BORIS GIULIANO

Si invita la S.V. a partecipare alla giornata in ricordo di Giorgio Boris Giuliano, che avrà luogo sabato 23 marzo alle ore 10.00, presso l’Auditorium dell’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato “Boris Giuliano”, sito in via Carducci 13, Piazza Armerina.
All’evento, promosso da I.P.I.A. “Boris Giuliano”, Università popolare del tempo libero “Ignazio Nigrelli”, Associazione culturale “Premio Rocco Chinnici”, Siciliantica Piazza Armerina, con la collaborazione delle scuole medie e superiori della Città, parteciperà la famiglia Giuliano.



La lapide collocata il 22 ottobre 2010, nella casa di via Monte dove egli nacque, dal quartiere Monte e dall’Amministrazione Comunale nell’80° anniversario della nascita.


Consiglio Comunale a Palermo per la scuola Capuana

Stamani 21 marzo alle ore 11,00 a Palermo presso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione avrà luogo un Consiglio Comunale convocato in sessione straordinaria per la trattazione dell’ordine del giorno: Dimensionamento Istituzioni Scolastiche, problematica Istituto Comprensivo Luigi Capuana.
Il Consiglio Comunale convocato a Palermo per protestare e richiamare l’attenzione dell’Assessorato che nelle settimane scorse con proprio provvedimento ha accorpato l’Istituto Comprensivo Luigi Capuana con il Comprensivo Filippo Cordova di Aidone.

Una splendida Tavolata, che ha stupito per magnificenza quanti sono accorsi per visitarla.

 
Martedì 19 marzo, Festa di San Giuseppe, ha avuto il suo epilogo la nona edizione della Tavolata, in un crescendo di entusiasmo per gli organizzatori e di massiccia partecipazione dei concittadini, un giorno di festa che resterà negli annali.
La presenza di migliaia di concittadini, ha animato come non mai, nel mese di marzo, le vie del centro storico, un vie vai che non ha avuto sosta per l'intera giornata; la visita di cortesia, del presidente del Club Arti e Mestieri  Fausto Rivola che ha accompagnato i maestri chef delle nazionali di Marocco, Israele, Ungheria ed Italia, che hanno portato in dono alla Tavolata prelibate pietanze, è stata la ciliegina sulla torta.

Lo scambio di doni tra il presidente del quartiere Monte Filippo Rausa e il maestro Fausto Rivola a testimonianza dell'amicizia e della simpatia con i professionisti del Club Arti e Mestieri.  

Alle ore 12,00 alla presenza di mons. Scarcione, il momento della preghiera che ha sancito la sacralità, l'offerta delle pietanze per spirito di carità cristiana verso i poveri, i bisognosi.

I santi insieme alla Sacra Famiglia dopo la preghiera, hanno consumato il pranzo.

Nel pomeriggio è seguita la visita dell’Arcivescovo mons. Michele Pennisi, accompagnato dal sindaco Carmelo Nigrelli, la solenne benedizione accompagnata da grandi parole di apprezzamento per il lavoro fatto a testimonianza del grande legame alle tradizioni ed alla sacralità della mensa offerta.
Dopo la solenne benedizione di mons. Pennisi, la tavolata è stata aperta a vantaggio di tutti i presenti.  

Con questa breve sintesi la 9^ edizione della Tavolata di San Giuseppe viene archiviata registrando ancora una volta un notevole successo di partecipazione, successo che rafforza la sinergia e la collaborazione con la Scuola, l’Istituto comprensivo Luigi Capuana, che ha inserito detto evento tra i suoi progetti didattici, un grazie di cuore al preside reggente Giuseppe Ferro, la sua vice, Stefania Cincotta, a tutti i professori, il personale ATA per la disponibilità mostrata.
Un affettuoso e caloroso grazie a tutte le mamme e le famiglie che dietro le quinte hanno lavorato per preparare alcune delle pietanze (torte, focacce, schiacciate, pane ed altro ancora), esposte sulla grande tavola; un grazie di cuore al certosino lavoro dalle Mamme ormai organiche al Comitato, disponibili e professionali come sempre: Veronica Di Dio, Patrizia Rausa, Katty Tripi, Vittoria Panno, Orietta Cimino. 
Un grazie particolare ai Panificatori che anche quest’anno ci hanno collaborato donandoci il pane che ha fatto bella mostra di se, in ordine alfabetico: Barresi, Cammarata, Cassata, Di Bella, Infurna, Lo Maglio, Nativo, Barresi-Cifalù; alla Tipografia Bologna che ha condiviso l’evento realizzando i manifesti.
Naturalmente un plauso a tutti i soci del Comitato nobile quartiere Monte che si sono adoperati prima, durante e dopo, affinché tutto venisse realizzato nel migliore dei modi.

                                                                                                               Pietro Rausa