venerdì 15 settembre 2017
giovedì 14 settembre 2017
mercoledì 13 settembre 2017
Proposta collocazione albero nella piazzetta della Biblioteca Comunale
Al Sig. Sindaco della città di Piazza Armerina
Dott.
Filippo Miroddi
Oggetto: donazione albero
Gli scriventi presidenti dei sodalizi indicati, intendono fare dono alla Città di Piazza Armerina di un albero cipresso da mettere a dimora nel spazio esistente nella piazzetta prospiciente il Collegio dei Gesuiti, dove è stata ubicata la statua in pietra del gesuita nostro concittadino, padre Prospero Intorcetta.
La scelta dell’albero cipresso non è casuale ma risponde a precisi criteri, di sicurezza, in quanto le sue radici penetrano “a chiodo” nel terreno, evitando di fare sopraelevare la pavimentazione, e simbolico, in quanto rappresenta la vita. A tale uopo, il cipresso veniva indicato dal poeta Catullo, famoso per le sue liriche amorose, “fra gli alberi che gli sposi erano soliti ricevere in dono a conferma del suo valore simbolico riconducibile al perpetuarsi della vita”.
Inoltre, il cipresso rappresenta la saggezza e la nobiltà di una città e non a caso la allocazione in quel preciso posto viene abbinato alla figura di padre Prospero Intercetta.
A tale lodevole iniziativa, nei giorni scorsi si è associato anche l'imprenditore Ettore Messina, il quale molto attivamente si stà spendendo per far si che la città possa attrarre il turista, "non mordi e fuggi" ma per una sua permanenza di alcuni giorni.
Pertanto, chiedono l’autorizzazione alla messa a dimora, che sarà effettuata nei tempi e nei modi indicati da un agronomo.
Si ringrazia e si porgono i più cordiali saluti.
Piazza Armerina, 22 agosto 2017La scelta dell’albero cipresso non è casuale ma risponde a precisi criteri, di sicurezza, in quanto le sue radici penetrano “a chiodo” nel terreno, evitando di fare sopraelevare la pavimentazione, e simbolico, in quanto rappresenta la vita. A tale uopo, il cipresso veniva indicato dal poeta Catullo, famoso per le sue liriche amorose, “fra gli alberi che gli sposi erano soliti ricevere in dono a conferma del suo valore simbolico riconducibile al perpetuarsi della vita”.
Inoltre, il cipresso rappresenta la saggezza e la nobiltà di una città e non a caso la allocazione in quel preciso posto viene abbinato alla figura di padre Prospero Intercetta.
A tale lodevole iniziativa, nei giorni scorsi si è associato anche l'imprenditore Ettore Messina, il quale molto attivamente si stà spendendo per far si che la città possa attrarre il turista, "non mordi e fuggi" ma per una sua permanenza di alcuni giorni.
Pertanto, chiedono l’autorizzazione alla messa a dimora, che sarà effettuata nei tempi e nei modi indicati da un agronomo.
Si ringrazia e si porgono i più cordiali saluti.
Il Presidente Mira 1163 Il Presidente del Quartiere
Francesco Galati Filippo Rausa
Francesco Galati Filippo Rausa
lunedì 11 settembre 2017
UN MINUTO DI SILENZIO PER SOTTOLINEARE LA GRAVITA' DEL DISASTRO AMBIENTALE
UFFICIO DIOCESANO ECUMENISMO
DIALOGO INTERRELIGIOSO
E SALVAGUARDIA DEL CREATO
AI SIGG. DIRIGENTI
AI GENTILI COLLABORATORI DEI DIRIGENTI
SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNI ORDINE E
GRADO
ALLA PRESIDENZA, DIRETTIVO E SOCI
UCIIM
ALLE
ASSOCIAZIONI
AI
CLUB SERVICES
AI
QUARTIERI STORICI
ALLE AUTORITA’ CIVILI MILITARI E RELIGIOSE
CITTA’
DI PIAZZA ARMERINA
IN
APERTURA DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO, UN MINUTO DI SILENZIO E DI RACCOGLIMENTO
NELLE SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNO ORDINE E GRADO A PIAZZA ARMERINA
Preg,mi
Signori,
previa presentazione agli alunni, da parte dei
Docenti, della gravità dei danni arrecati all’inestimabile patrimonio
boschivo della Sicilia e segnatamente al demanio di Piazza Armerina, nella mia
qualità di coordinatore delle pregresse iniziative e celebrazioni delle
Giornate Mondiali del Creato, mi permetto di proporre alle LL.SS.Ill.me un
minuto di silenzio da rispettarsi in tutte le Scuole ed Istituti, nonché nelle
varie Associazioni, Club e Quartieri Storici della Città dei Mosaici,
Patrimonio Unesco, per sottolineare la gravità del disastro ambientale.
Seguiranno analitiche proposte per la Giornata
Mondiale del 2017.
Il Programma dettagliato, le modalità, la sede e la data
verranno comunicati a breve, appena l’apposito Comitato completerà i
lavori, a cui partecipano i vari rappresentanti, compresi quelli
appartenenti ad Associazioni giovanili.
Cordialità.
Don Antonino Scarcione
sabato 9 settembre 2017
La Domenica con Gesù, XXIII del Tempo Ordinario / A
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
Testi: “Il profeta è l’ annunciatore della parola di Dio” Ez 33,1.7-9 .
“L’ amore del prossimo è la legge nuova di Cristo” Rm 13, 8-10 .
“La correzione fraterna di un membro colpevole nella comunità” Mt 18, 15-20.
La seconda è: fa’ tu il primo passo; non chiuderti in un silenzio ostile, non fare l’ offeso, ma riallaccia tu stesso la relazione, perché tutto inizia da un rapporto interpersonale autentico. “Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello”. Vediamo, quindi, che Il fratello, nel sacro testo, è considerato un guadagno, anzi un tesoro, per noi e per il mondo. Poi, le altre tappe: prendi con te una o due persone… ed, in fine, parlane alla comunità. Se non ascolta nemmeno la comunità, sia per te come un pagano o un pubblicano.
Testi: “Il profeta è l’ annunciatore della parola di Dio” Ez 33,1.7-9 .
“L’ amore del prossimo è la legge nuova di Cristo” Rm 13, 8-10 .
“La correzione fraterna di un membro colpevole nella comunità” Mt 18, 15-20.
Il perdono, come ben afferma il teologo, E.Ronchi, consiste in una decisione. Nasce come un percorso. La sua portata “scandalosa”, in particolare, consiste nel fatto che è la “vittima” ad essere chiamata a convertirsi, non colui che ha arrecato l’ offesa. A tal proposito, Gesù traccia un itinerario in varie tappe.
La prima è: tu puoi intervenire nella vita di un altro e toccarlo nell’ intimo, solo se dentro di te c’ è la parola fratello. Infatti, solo la fraternità reale legittima il dialogo, quello evangelico; (non certo, ad esempio, quello politico, in cui si misurano soltanto le forze degli interlocutori).
La seconda è: fa’ tu il primo passo; non chiuderti in un silenzio ostile, non fare l’ offeso, ma riallaccia tu stesso la relazione, perché tutto inizia da un rapporto interpersonale autentico. “Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello”. Vediamo, quindi, che Il fratello, nel sacro testo, è considerato un guadagno, anzi un tesoro, per noi e per il mondo. Poi, le altre tappe: prendi con te una o due persone… ed, in fine, parlane alla comunità. Se non ascolta nemmeno la comunità, sia per te come un pagano o un pubblicano.
Comunque, non lo considererai, come un escluso o un servo. No ! Con lui ti comporterai come ha fatto Gesù (che sedeva a mensa con i pubblicani e i peccatori, per annunciare la buona notizia, cioè la misericordia e la tenerezza di Dio verso gli uomini).
Il potere di perdonare il male è quello di diventare una presenza trasfigurante, anche nelle esperienze più squallide: perdonare i nemici, trasfigurare il dolore, immedesimarsi nel prossimo.
Mons. Antonino Scarcione
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