"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

giovedì 14 settembre 2017

FRAMMENTI DI VITA

Nasce il giornalino dell'Oratorio, un mezzo di formazione e informazione dei Giovani Orizzonti



mercoledì 13 settembre 2017

Proposta collocazione albero nella piazzetta della Biblioteca Comunale



                                                                               Al Sig. Sindaco della città di Piazza Armerina
                                                                                              Dott. Filippo Miroddi 

Oggetto: donazione albero

Gli scriventi presidenti dei sodalizi indicati, intendono fare dono alla Città di Piazza Armerina di un albero cipresso da mettere a dimora nel spazio esistente nella piazzetta prospiciente il Collegio dei Gesuiti, dove è stata ubicata la statua in pietra del gesuita nostro concittadino, padre Prospero Intorcetta.
La scelta dell’albero cipresso non è casuale ma risponde a precisi criteri, di sicurezza, in quanto le sue radici penetrano “a chiodo” nel terreno, evitando di fare sopraelevare la pavimentazione, e simbolico, in quanto rappresenta la vita. A tale uopo, il cipresso veniva indicato dal poeta Catullo, famoso per le sue liriche amorose, “fra gli alberi che gli sposi erano soliti ricevere in dono a conferma del suo valore simbolico riconducibile al perpetuarsi della vita”.
Inoltre, il cipresso rappresenta la saggezza e la nobiltà di una città e non a caso la allocazione in quel preciso posto viene abbinato alla figura di padre Prospero Intercetta.
A tale lodevole iniziativa, nei giorni scorsi si è associato anche l'imprenditore Ettore Messina, il quale molto attivamente si stà spendendo per far si che la città possa attrarre il turista, "non mordi e fuggi" ma per una sua permanenza di alcuni giorni.
Pertanto, chiedono l’autorizzazione alla messa a dimora, che sarà effettuata nei tempi e nei modi indicati da un agronomo.
Si ringrazia e si porgono i più cordiali saluti.
 
Piazza Armerina, 22 agosto 2017

                    Il Presidente Mira 1163                                        Il Presidente del Quartiere
                        Francesco Galati                                                        Filippo Rausa

lunedì 11 settembre 2017

UN MINUTO DI SILENZIO PER SOTTOLINEARE LA GRAVITA' DEL DISASTRO AMBIENTALE


UFFICIO DIOCESANO ECUMENISMO

  DIALOGO INTERRELIGIOSO

  E SALVAGUARDIA DEL CREATO

                                                                                                
 AI SIGG. DIRIGENTI
                                                 
AI GENTILI COLLABORATORI DEI DIRIGENTI

                                                                                                             SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO
                                                                                                                                                              ALLA PRESIDENZA, DIRETTIVO E SOCI
                                                                                                                                                                                                                                                                                                       UCIIM
                                                                                                                                                                    ALLE ASSOCIAZIONI
                                                                                                                                                                                                                                                                              AI CLUB SERVICES
                                                                                                                                                                                                                                                                      AI QUARTIERI STORICI
                                                                                                                                               
ALLE  AUTORITA’ CIVILI MILITARI E RELIGIOSE
                                                                                                                                                                   CITTA’ DI PIAZZA ARMERINA

IN APERTURA DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO, UN MINUTO DI SILENZIO E DI RACCOGLIMENTO NELLE SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNO ORDINE E GRADO A PIAZZA ARMERINA

Preg,mi Signori, 

previa presentazione agli alunni, da parte dei Docenti, della gravità  dei danni arrecati all’inestimabile patrimonio boschivo della Sicilia e segnatamente al demanio di Piazza Armerina, nella mia qualità di coordinatore delle pregresse iniziative e celebrazioni delle Giornate Mondiali del Creato, mi permetto di proporre alle LL.SS.Ill.me un minuto di silenzio da rispettarsi in tutte le Scuole ed Istituti, nonché nelle varie Associazioni, Club e Quartieri Storici della Città dei Mosaici, Patrimonio Unesco, per sottolineare la gravità del disastro ambientale.
Seguiranno analitiche proposte per la Giornata Mondiale del 2017. 
Il Programma dettagliato, le modalità, la sede e la data verranno comunicati a breve, appena l’apposito Comitato completerà i lavori,  a cui partecipano i vari rappresentanti, compresi quelli appartenenti ad Associazioni giovanili.
     
                                    Cordialità.
                                                                                                                    Don Antonino Scarcione

sabato 9 settembre 2017

La Domenica con Gesù, XXIII del Tempo Ordinario / A

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.

Testi: “Il profeta è l’ annunciatore della parola di Dio” Ez 33,1.7-9 . 
“L’ amore del prossimo è la legge nuova di Cristo” Rm 13, 8-10 . 
“La correzione fraterna di un membro colpevole nella comunità” Mt 18, 15-20.

Il perdono, come ben afferma il teologo, E.Ronchi, consiste in una decisione. Nasce come un percorso. La sua portata “scandalosa”, in particolare, consiste nel fatto che è la “vittima” ad essere chiamata a convertirsi, non colui che ha arrecato l’ offesa. A tal proposito, Gesù traccia un itinerario in varie tappe.

La prima è: tu puoi intervenire nella vita di un altro e toccarlo nell’ intimo, solo se dentro di te c’ è la parola fratello. Infatti, solo la fraternità reale legittima il dialogo, quello evangelico; (non certo, ad esempio, quello politico, in cui si misurano soltanto le forze degli interlocutori). 

La seconda è: fa’ tu il primo passo; non chiuderti in un silenzio ostile, non fare l’ offeso, ma riallaccia tu stesso la relazione, perché tutto inizia da un rapporto interpersonale autentico. “Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello”. Vediamo, quindi, che Il fratello, nel sacro testo, è considerato un guadagno, anzi un tesoro, per noi e per il mondo. Poi, le altre tappe: prendi con te una o due persone… ed, in fine, parlane alla comunità. Se non ascolta nemmeno la comunità, sia per te come un pagano o un pubblicano.

Comunque, non lo considererai, come un escluso o un servo. No ! Con lui ti comporterai come ha fatto Gesù (che sedeva a mensa con i pubblicani e i peccatori, per annunciare la buona notizia, cioè la misericordia e la tenerezza di Dio verso gli uomini).

Il potere di perdonare il male è quello di diventare una presenza trasfigurante, anche nelle esperienze più squallide: perdonare i nemici, trasfigurare il dolore, immedesimarsi nel prossimo.

                                                                             Mons. Antonino Scarcione