"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Buona sera, sono le ore 21:04.37 di Domenica, 6 Aprile 2025

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

domenica 23 marzo 2025

LA DOMENICA CON GESU', III DI QUARESIMA / C

  …… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

“…Mentre Mosè stava pascolando il gregge…l’ angelo…gli apparve in una fiamma di fuoco dal…roveto…Il roveto ardeva…ma non si consumava. Mosè pensò:…Perché il roveto non brucia ? Il Signore…gridò…dal roveto: Mosè, Mosè !...Togliti i sandali…perché il luogo sul quale tu stai è suolo santo !...Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto,…Dio disse a Mosè: Io sono colui che sono…Dirai agli Israeliti: Io- sono mi ha mandato a voi…” Gen 3,1-8a.13-15 . 
“…I nostri padri furono tutti sotto la nube, tutti attraversarono il Mare…furono battezzati…mangiarono lo stesso cibo spirituale,…bevvero la stessa bevanda spirituale…quella roccia era Cristo…” 1 Cor 10,1-6.10-12 . 
 “…Si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici…Gesù disse…: Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte ? No…ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Siloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme ? No…ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo…” Lc 13,1-9.

“IL BIBLISTA HA IDENTIFICATO IL FILO ROSSO CHE LEGA LE TRE LETTURE ODIERNE: IL SIGNORE ATTENDE LA CONVERSIONE DELL’ UOMO ED E’ PAZIENTE ! : CON MOSE’ ( E I SUOI DUBBI DI FRONTE ALLA MISSIONE CHE DIO GLI AFFIDA); CON LE FOLLE (CHE RIMANDANO LA LORO CONVERSIONE) ; CON I CRISTIANI DI CORINTO ( CHE NON SI DECIDONO A SGANCIARSI DALLO STILE E DAL MODO DI VIVERE DEI PAGANI E QUINDI NON CAMBIANO VITA ). IL SIGNORE ASPETTA IL CAMBIAMENTO-CONVERSIONE DI CIASCUNO E DI TUTTI”.

Gesù propone ancora una parabola: “Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: …Sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’ albero, ma non ne trovo. Taglialo, dunque !“. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’ anno, finchè gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti…Se no, lo taglierai “.

“Lo abbiamo già incontrato”- afferma L. Verdi nella sua riflessione, che noi seguiamo - “chino a zappare, lo abbiamo già incrociato, questo Dio contadino infaticabile, che ricomincia sempre d’ accapo e non si lascia abbattere dalle delusioni e dai tradimenti”. Dio è così. Come se dicesse: “Voglio lavorare ancora un anno attorno a quel fico e forse porterà frutto”.

E’ un Dio che si accontenta e si aggrappa ad un fragile “forse”, perché si fida dell’ uomo. Forse ti troverò, forse mi salverò, forse guarirò. Egli resta come sospeso e attende. Porta nel cuore un dubbio e custodisce la bellezza del nostro rientro. Sa che tutto può ancora accadere. Anche quel fico sterile può dare frutti. Anche per noi è bello sentirci sempre, in qualsiasi momento e a qualsiasi età, dei semi. Un concentrato di forza ed energia. Quel Dio contadino e visionario che dedica il suo tempo attorno alla mia terra arida. Forse cambieremo, forse riusciremo a diventare migliori, forse questi nostri difetti svaniranno, ma dobbiamo imparare ad essere pazienti.

Una pazienza che nasconde in cuore un sogno, accarezza e sospinge, accompagna e guida: la pazienza di Dio, che accetta il nostro povero amore, gli altalenanti buoni propositi.

Così, con questo “forse” nel cuore, ci avviamo verso la Pasqua, nel nostro cammino di resurrezione e di vita.

                                                 Mons. Antonio Scarcione

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