lunedì 21 maggio 2012
46^ Giornata per le Comunicazioni Sociali
Ricorrendo la 46^ Giornata per le Comunicazioni Sociali, dal tema, "Silenzio e parola", pubblico il seguente aneddoto di Don Bosco su "Maria e Pietro", che, a tal proposito, a me sembra un piccolo capolavoro.
"Il Signore fece un giro per il Paradiso. Con Sua grande sorpresa, vide un tipo, che in vita sua, non aveva mai concluso niente di buono: era un gran lazzarone, indolente e poco pio. "Come ha fatto un individuo del genere ad entrare in Paradiso ?
Pietro me ne dovrà rendere conto ! ". Continuò il giro e scoprì, tra gli altri beati, una donna, che in vita sua ne aveva combinate di tutti i colori. "Anche lei qui ? Ma chi controlla l'ingresso ? Pietro dovrà spiegarmi anche questa ! " A passi decisi, il Signore si avviò verso l'ingresso. Lì, con le chiavi in mano, stava Pietro.
" Non ci siamo, non ci siamo proprio ! " Ho visto gente, che del Paradiso non è proprio degna ! Che custode sei ? Non sarà che ti addormenti, mentre sei in servizio ? "
"Eh no ! Io non dormo proprio ! Io alla porta ci sto, e con gli occhi ben aperti anche. Il fatto è che sopra di me, c'è una piccola finestra. Di là, ogni tanto, la Madonna fa scendere una corda e tira su anche quelli, che io avevo allontanato. A questo punto è inutile che io faccia il portinaio ! Do le dimissioni ! "
Il volto del Signore si distese in un grande sorriso. "Va bene, va bene, disse, e cinse le spalle di Pietro con un braccio, come ai vecchi tempi ". Quello che fa la Madonna è sempre ben fatto. Tu continua a sorvegliare la porta. Al finestrino penserà Lei ! .
( Memorie Biografiche VIII, 276 )
Diceva, giustamente , il poeta cileno Pablo Neruda: " La parola è un'ala del silenzio ".
La comunicazione mediatica, invece, si riduce, talvolta, purtroppo, a semplice rumore di fondo, come certi spot, slogan, jingle, blog, gossip, articoli e programmi su vip e vamp.
Mons. Antonio Scarcione
Carta d'Identità: scadenza al compleanno
E' stato approvato un decreto per gli "smemorati anagrafici".
D'ora in poi non vi saranno più scuse per avere documenti scaduti.
Il Governo ha infatti deciso che i prossimi rilasci o rinnovi saranno effettuati in modo tale che la scadenza coincidi con il giorno del proprio compleanno.
D'ora in poi non vi saranno più scuse per avere documenti scaduti.
Il Governo ha infatti deciso che i prossimi rilasci o rinnovi saranno effettuati in modo tale che la scadenza coincidi con il giorno del proprio compleanno.
Articolo 7, decreto-legge 9 febbraio 2012 n.5. Scadenza della carta d'identità
I documenti di identità ... sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.
Disposizione applicata solo per i documenti rilasciati o rinnovati dopo l'entrata in vigore del decreto.
Per i Comuni che han sperimentato la carta d'identità elettronica è stato aggiornato il software relativo con le nuove disposizioni.
(Fonte Ministero dell'Interno)
domenica 20 maggio 2012
Mandiamoli tutti a casa
La nostra Costituzione prevede che la Sovranità appartenga al Popolo, il Popolo la esercita con il voto delegandola ai partiti che la esercitano non certamente nell’interesse dei Cittadini ma per i loro affari, e ciò che vediamo ed ascoltiamo giornalmente alla Tv né è la prova.
Ed allora, prima che sia troppo tardi …………... Mandiamoli tutti a casaaaaaaaaaaaaaa.
sabato 19 maggio 2012
La Domenica con Gesù, Ascensione del Signore
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
I Lettura. "...Fu elevato in alto sotto i loro occhi". At 1, 1-11.
II Lettura." Vi esorto: comportatevi con umiltà, dolcezza e
magnanimità". Ef 4, 1-13.
Vangelo. " Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a
ogni creatura..." Mc 16, 15-20
La Chiesa, liturgicamente, ci presenta il mistero pasquale, articolato nei tre momenti: Risurrezione, Ascensione e Pentecoste; tutto questo per aiutarci a coglierne la ricchezza.
Ma l'evento, in sé stesso unitario, non dev'essere separato.
Il messaggio è il seguente: quel Gesù, apparentemente fallito, è, invece, il Salvatore di tutti. Conseguentemente, la storia non è un cammino, privo di senso, verso il nulla.
Benedetto XVI afferma che Gesù non va su un astro lontano, anzi entra in comunione di vita con il Dio vivente. Egli non è, quindi, lontano, ma vicino a noi; è, semplicemente, uscito dal nostro campo visivo, ma è presente accanto a tutti ed è invocabile da parte di tutti e in tutti i luoghi. (Gesù di Nazareth. pp.314-315).
- Fino alla Pasqua, il protagonista assoluto è Gesù. Successivamente, al centro ci saranno gli apostoli. Infatti, proprio la Chiesa, da essi curata, vive della fedeltà al Signore: riposa (non dorme) sulla Parola, vive (non sopravvive) della Parola, obbedisce (senza se e senza ma) alla Parola, tutto inizia (non ritarda) con la Parola.
La Chiesa non piega il Vangelo alle nostre convenzioni sociali (modernità), né lo conforma ai tempi (relativismo).
E' essenziale essere nel pensiero di Gesù, desiderare le sue promesse. Questo genera una grande pace e aiuta a purificare le proprie intenzioni, per cercare solo la volontà di Dio, senza cedere alle proprie passioni e miopie pastorali.
La missione della Chiesa "non è quella di far trionfare la verità, ma di essere suoi testimoni" (H. De Lubac), per renderla più viva e a tutti visibile.
- L'Ascensione è la festa della fiducia di Gesù nella Chiesa. Scriveva Carlo Carretto: "Quanto sei contestabile, Chiesa, eppure quanto ti amo !... Nulla ho toccato di più puro, di più generoso, di più bello ! "
L' Ascensione inaugura il tempo della Chiesa, come storia d'amore. Un cristiano è "soltanto un uomo, a cui Cristo ha affidato altri uomini". ( H.L. Lacordaire )
Uno dei problemi più urgenti è la formazione dei formatori, sacerdoti-religiosi-laici. Prima del "come" formarli, bisogna avere chiaro il fine, l'identità precisa dell'educatore. Per essere testimone, prima che maestro, bisogna coltivare, intensamente, la Parola, la preghiera, la penitenza, l'Eucaristia, la prossimità agli altri.
Alla Chiesa sono affidate le sorti dell'umanità, ma con lo stile tipico del Regno, che non adotta la potenza umana, ma la potenza derivante dallo Spirito Santo.
E' rimasta famosa la contestazione/rimprovero di A. Gramsci: "I cattolici sono bravi nell'analisi dei problemi, molto meno nel trovare risposte adeguate".
- Gesù "spinge" gli apostoli a pensare in grande e a guardare lontano, a passare da Gerusalemme al mondo.
L'evangelizzazione, quindi, non può trascurare la promozione umana, la giustizia, la liberazione da ogni oppressione.
E', indubbiamente, fondamentale attualizzare il Vangelo. Anzitutto, "scacciare i demoni", perché non si può patteggiare con ideologie, religione a buon mercato e nuovi padroni del cuore (denaro, autorealizzazione a spese di tutto e di tutti, vuoto interiore). "Parlare lingue nuove": comunicare, cioè, in modo efficace, semplice e profondo, la passione per la fede e la vita.
"Prendere in mano i serpenti" equivale ad affrontare e vincere la complessità dell'oggi, con le sue subdole tentazioni e seduzioni mortali (= presentare il male come bene e viceversa; rifiutare l'identità religiosa come causa di violenza; identificare nella tecnica la soluzione di ogni problema umano).
"Bere senza danno il veleno": la menzogna, come sistema tende ad emarginare il cristiano, il quale resiste, attingendo al Signore, vero antidoto alla falsità e alla cattiveria.
"Imporre le mani ai malati": La fede e l'amore consentono di stare accanto ad ogni persona con le proprie fragilità e sofferenze.
- L'Ascensione è l'opposto della resa alla pigrizia e ai lamenti, alle paure e alle deleghe.
Il cristianesimo è l'oggi della salvezza, che non può essere rinviato, pena il rendere marginale Cristo.
Perché il maligno è sempre all'opera, seminando confusione (dubbi, sospetti, inquietudini, illusioni, problemi fasulli), divisioni (discussioni diseducative, tensioni, estraneità nelle relazioni), distruzione (infedeltà come stile di vita, mancanza di fiducia e di perdono, culto dell'effimero e dell'apparenza, ingiustizia).
Il primo incarico ricevuto è profetico, riguarda l'atto del parlare, per aiutare gli uomini a "guardare" a Dio e ricevere il suo perdono.
Questo richiede, nei testimoni, una conoscenza di Cristo, che sia: " personale "; "intelligente" (non emotiva, ma legata alla Rivelazione biblica, attenta alla natura divina e umana); "sacramentale" (insieme ai fratelli nella fede ci si apre alla Presenza, per far crescere la comunità); "entusiasmante" (in una ricerca appassionata, gioiosa e contagiosa); “efficace" (lascia sempre un' orma di vera umanità).
Tutto ciò permette di predicare "dappertutto" (anche nei luoghi di frontiera), coltivando i "pochi" nella prospettiva del " tutti".
Mons. Antonio Scarcione 
La scuola Capuana si gemella con la scuola Rogasi di Pozzallo
Oltre settanta alunni, delle classi IV e I delle sezioni A-B-C, degli istituti comprensivi G. Rogasi di Pozzallo e Luigi Capuana di Piazza Armerina per il gemellaggio per il progetto “Oasi verde Onde blu”.
La montagna del parco Ronza, con la sua flora e la sua Fauna, ha incontrato il mare e la costa di Pozzallo per un gemellaggio con scambio di tradizioni e esperienze legate ai due ambienti geografici di provenienza diversi.
Momenti ricreativi e di crescita culturale importanti per i piccoli alunni, sottolineati dai rispettivi docenti accompagnatori e dai due dirigenti, il preside Adriana Rabita dell’istituto Luigi Capuana di Piazza Armerina e Orazio Caschetto dell’istituto G. Rogasi di Pozzallo.
Uno scambio a distanza durato alcuni mesi, fino all’incontro prima a Piazza Armerina lo scorso 14 maggio presso il Parco Ronza con gli agenti del Corpo Forestale demaniale regionale, poi giovedì 17 a Pozzallo con la visita al porto e l’accoglienza in Capitaneria con i militari della Guardia Costiera e del Nucleo navale della Guardia di Finanza.
Rosanna Giudice
venerdì 18 maggio 2012
Roberto Arena al Campionato Europeo di Reggio Emilia
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| Premiazione campionato del Mondo a Firenze 2011 (Roberto Arena il secondo da sinistra) |
Dal 17 al 20 maggio a Reggio Emilia, si terrà Il Salone del Cavallo Americano, alla sua 25° edizione con una programmazione al top, con eventi agonistici a livello europeo, ai quali parteciperanno i migliori cavalieri e cavalli del vecchio continente.
Il Salone del Cavallo Americano ospita poi da diversi anni il Campionato Europeo di Barrel Racing e Pole Bending della Nbha of Italy, dove cavalli e cavalieri, in coppia devono superare le prove più impegnative se vogliono conquistare la vittoria: correre a tutta velocità intorno a pali e barili, oppure “tagliare” un particolare vitello dal resto della mandria, sotto lo sguardo di un pubblico attento e caloroso.
I migliori binomi europei si sfideranno sul filo del centesimo di secondo e tra questi ci sarà il nostro concittadino Roberto Arena, Campione del Mondo uscente della nazionale italiana nella disciplina di monta americana titolo conquistato a Firenze il 20 novembre 2011 e, vice campione d’Europa, titolo conquistato a Reggio Emilia il 14 maggio 2011.
All'azzurro quartierante Roberto Arena già cavaliere giostrante nel Palio dei Normanni, con il quartiere Casalotto, degno figlio di quella tradizione cavalleresca che da secoli ha contraddistinto la scuola equestre di Piazza Armerina, i più sinceri auguri ed un grande in bocca al lupo dal Nobile Quartiere Monte.
Filippo Rausa
mercoledì 16 maggio 2012
L'Unesco "premia" la Chiesa di Fundrò
Giovedì 17 maggio, con inizio alle ore 10,00 avrà luogo nella nostra Città, la Cerimonia di apposizione della Targa sul prospetto della Chiesa di Fundrò - San Rocco, perché riconosciuta dall'UNESCO
“MONUMENTO TESTIMONE DI PACE”
Piazza Armerina dopo la Imperiale Villa Romana del Casale riconosciuto “Bene italiano patrimonio mondiale dell'Unesco” (uno dei 5 in Sicilia insieme alle Isole Eolie, le città barocche della Val di Noto, la Necropoli rupestre di Pantalica a Siracusa e l'area archeologica di Agrigento), vede un altro bene artistico insignito, ed ammesso nel prestigioso registro Unesco.
Alla importante cerimonia saranno presenti tra gli altri, il responsabile Unesco per i progetti di pace in Africa, dott. Enzo Fazzino, nonché la segretaria generale Federazione italiana Centri e Club Unesco, dott.ssa Anna Teresa Rondinella, la presidente Club Unesco di Enna, prof.ssa Marcella Tuttobene, il Vescovo di Piazza Armerina mons. Michele Pennisi, il Prefetto dott.ssa Clara Minerva, il Sindaco Carmelo Nigrelli e naturalmente i responsabili della sezione Fidapa piazzese con la presidente Cettina Lalomia che hanno promosso l’importante riconoscimento.
Il programma delle iniziative inoltre prevede:
ore 10,30 Interazione di Suoni e Colori a cura di Michele La Paglia;
ore 19,00 Proiezione di un cortometraggio sull’Abbazia di Fundrò a cura di Salvo Sinagra;
ore 20,00 Concerto Barocco a cura della Fidapa diretto dal M° Vera Pulvirenti.
Domenica 20 maggio
ore 9,00 “Da Fundrò a Fundrò” Escursione Ciclo Turistica, raduno sul sagrato delle chiesa;
ore 11,30 Abbazia di Fundrò, visita guidata a cura di Salvo Sinagra.
Petizione per la videosorveglianza
Nei prossimi giorni sarà presentata una raccolta di firme al Sindaco, Fausto Carmelo Nigrelli, affinché valuti la richiesta dei cittadini firmatari della petizione di installare in alcune zone del Quartiere Monte, sistemi di videosorveglianza per il controllo del territorio come, ormai viene fatto, in quasi tutti i comuni d’Italia, per prevenire il fenomeno di atti vandalici che negli ultimi mesi si sono verificati..
Di seguito riportiamo il testo della missiva.Al Sig. Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli
Facendo seguito ai continui furti avvenuti nel quartiere Monte, alla comparsa di scritte sui muri, agli atti vandalici causati da ignoti e rivolti ultimamente contro le automobili di diversi quartieranti, che solitamente nelle ore notturne lasciano posteggiata la propria autovettura nella piazza don Michele Nicosiano, abitanti nelle vie San Martino, San Nicolò, Barbera, Santoro, Campagna S. Martino, e vie limitrofe; al fine di evitare il ripetersi e quindi prevenire episodi di vandalismo e microcriminalità che si sono registrati e che purtroppo si registrano nella nostro Quartiere, chiediamo che l’Amministrazione Comunale, come è stato fatto in tanti altri Comuni, installi quanto prima nelle principali arterie del nobile quartiere Monte moderni e sufficienti strumenti tecnologici come le telecamere di sorveglianza funzionanti di giorno e di notte per il controllo del territorio per arginare questo fenomeno.
A tal fine certo di un Vostro solerte riscontro, cordialmente
Il Presidente
Filippo Rausa
domenica 13 maggio 2012
«I blog non sono stampa clandestina» La Cassazione assolve Carlo Ruta.
La Difesa : «La legge del 2001 vale solo per chi riceve finanziamenti pubblici»
Il blogger era stato denunciato sette anni fa dall'allora procuratore della Repubblica di Ragusa, Agostino Fera, per avere criticato il modo in cui erano state condotte le indagini su due omicidi compiuti nella città a distanza di pochi mesi.
Fera era riuscito a far condannare Ruta per diffamazione e a ottenere l'oscuramento del blog incriminato, facendo nascere la contestazione del reato di stampa clandestina.
IL BLOGGER DOVEVA PAGARE 150 MILA EURO DI MULTA. La tesi accusatoria si basava sul principio secondo cui, essendo il sito aggiornato periodicamente, corrispondeva nell'essenza a un giornale ed era da sottoporre alla legge sulla stampa.
La tesi è stata accolta nel 2008 dal giudice Patricia di Marco a Modica e nel 2011 dalla Corte d'appello di Catania, che ha condannato Ruta a una multa di 150 mila euro.
La tematica è in effetti delicata perché chiama in sé la questione della libertà di espressione su Internet e il problema di una legislazione ancora troppo incerta.
NECESSARIO COPRIRE UN VUOTO LEGISLATIVO. Non appena Ruta era stato condannato i blogger italiani avevano infatti sollevato una poderosa protesta, soprattutto perché la sentenza in secondo grado aveva rivelato il vuoto legislativo in materia.
Ma la linea della difesa davanti alla Cassazione si è rivelata vincente.
Nell'arringa l'avvocato ha infatti sostenuto: «Imporre un giornalista come direttore responsabile ad ogni blog significherebbe sterminare gli stessi blog: pochi potrebbero sopportarne il costo».
Arnone ha poi aggiunto: «È vero che una legge del 2001 prevede che i notiziari Web siano registrati come testata, ma questo obbligo riguarda solo quei notiziari che chiedono finanziamenti pubblici e che pertanto devono avere una consistenza strutturale».
La tesi ha convinto i giudici della Cassazione che hanno emesso una storica sentenza, definita dalla difesa come ricca di «buon senso» e aperta «ai valori della libertà di pensiero e di espressione».
VIA IL BAVAGLIO
Una buona, ottima notizia che abbiamo appreso questo venerdì, 11 Maggio 2012 che di seguito riportiamo integralmente, per i blogger e il popolo del web.
![]() |
| Il blogger Carlo Ruta |
I blog non possono essere assoggettati alla legge sulla stampa del 1984.
Lo ha sancito la terza sezione della Corte di cassazione l'11 maggio, assolvendo con formula piena Carlo Ruta, blogger che era stato condannato in primo e in secondo grado per il reato di stampa clandestina.
La sentenza ha subito assunto un'importanza fondamentale nella legislazione del web e si è basata sul principio per cui i blog non hanno l'obbligo di registrarsi presso il tribunale come testata giornalistica, a patto che non ricevano finanziamenti pubblici.
RUTA: «LA FINE DI UN INCUBO». Da parte sua Ruta ha accolto la notizia con sollievo: «È la fine di un incubo iniziato sette anni fa», ha commentato, mentre il suo difensore, Giuseppe Arnone ha dichiarato: «Questa sentenza è importante perché fa giurisprudenza, traccia la strada in un settore ancora non regolamentato».
La decisione della corte presieduta da Saverio Felice Mannino si è trasformata in una risposta naturale alle dichiarazioni del ministro della Giustizia Paola Severino, che lo scorso 26 aprile aveva parlato della pericolosità dei blog, suggerendo di reprimerne se non l’uso almeno l’abuso.
Nel frattempo l'Agcom sta organizzando un regolamento sul diritto d’autore in Internet, altra grande tematica legata alla libertà di espressione e di informazione.
Lo ha sancito la terza sezione della Corte di cassazione l'11 maggio, assolvendo con formula piena Carlo Ruta, blogger che era stato condannato in primo e in secondo grado per il reato di stampa clandestina.
La sentenza ha subito assunto un'importanza fondamentale nella legislazione del web e si è basata sul principio per cui i blog non hanno l'obbligo di registrarsi presso il tribunale come testata giornalistica, a patto che non ricevano finanziamenti pubblici.
RUTA: «
La decisione della corte presieduta da Saverio Felice Mannino si è trasformata in una risposta naturale alle dichiarazioni del ministro della Giustizia Paola Severino, che lo scorso 26 aprile aveva parlato della pericolosità dei blog, suggerendo di reprimerne se non l’uso almeno l’abuso.
Nel frattempo l'Agcom sta organizzando un regolamento sul diritto d’autore in Internet, altra grande tematica legata alla libertà di espressione e di informazione.
Il blogger era stato denunciato sette anni fa dall'allora procuratore della Repubblica di Ragusa, Agostino Fera, per avere criticato il modo in cui erano state condotte le indagini su due omicidi compiuti nella città a distanza di pochi mesi.Fera era riuscito a far condannare Ruta per diffamazione e a ottenere l'oscuramento del blog incriminato, facendo nascere la contestazione del reato di stampa clandestina.
IL BLOGGER DOVEVA PAGARE 150 MILA EURO DI MULTA. La tesi accusatoria si basava sul principio secondo cui, essendo il sito aggiornato periodicamente, corrispondeva nell'essenza a un giornale ed era da sottoporre alla legge sulla stampa.
La tesi è stata accolta nel 2008 dal giudice Patricia di Marco a Modica e nel 2011 dalla Corte d'appello di Catania, che ha condannato Ruta a una multa di 150 mila euro.
La tematica è in effetti delicata perché chiama in sé la questione della libertà di espressione su Internet e il problema di una legislazione ancora troppo incerta.
NECESSARIO COPRIRE UN VUOTO LEGISLATIVO. Non appena Ruta era stato condannato i blogger italiani avevano infatti sollevato una poderosa protesta, soprattutto perché la sentenza in secondo grado aveva rivelato il vuoto legislativo in materia.
Ma la linea della difesa davanti alla Cassazione si è rivelata vincente.
Nell'arringa l'avvocato ha infatti sostenuto: «Imporre un giornalista come direttore responsabile ad ogni blog significherebbe sterminare gli stessi blog: pochi potrebbero sopportarne il costo».
Arnone ha poi aggiunto: «È vero che una legge del 2001 prevede che i notiziari Web siano registrati come testata, ma questo obbligo riguarda solo quei notiziari che chiedono finanziamenti pubblici e che pertanto devono avere una consistenza strutturale».
La tesi ha convinto i giudici della Cassazione che hanno emesso una storica sentenza, definita dalla difesa come ricca di «buon senso» e aperta «ai valori della libertà di pensiero e di espressione».
La Domenica con Gesù, VI di Pasqua
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
I Lettura. "...Dio non fa preferenze di persone..." At 10,25-26 ss.
II Lettura. "Carissimi, amiamoci gli uni gli altri..." I Gv 4,7-10
Vangelo. " Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi" Gv 15,9-17
- L'amore è il dono del Risorto e il segno distintivo del cristiano.
San Paolo afferma che la "realtà è Cristo" e dunque occorre provare a pensare e a vedere Cristo in tutti e in tutto.
L'attenzione, in verità, si concentra sulle parole, "come io ho amato voi".
Cristo, che ha donato la propria vita, diventa il modello del rapporto con gli altri. Il comandamento di Gesù è lui stesso, come se dicesse: "Se ami, allora vivrai come me", una vita buona e riuscita, felice e costruttiva.
Invece, l' ira e l' odio, l' egoismo e la lamentela, fanno perdere il controllo e l' armonia con sé e innescano l' autodistruzione.
Si tratta, quindi, di "rimanere" nell' Amore, uniti a Gesù.
- Si evitano, così, due rischi: il "mipiacismo" e il "migiovismo".
Il primo male appartiene alla cultura del diletto (= ciò che piace): è la scuola dell' egoismo e del relativismo, che pongono al centro l' io (e non certo Cristo).
Dalla parola "gratis", ne derivano due, diametralmente, opposte: "gratificazione" e "gratitudine". La gratificazione implica la ricerca orgogliosa di sè stessi, senza offrire il proprio tempo e le proprie capacità agli altri.
Cristo, al contrario, ha insegnato che non basta, non fare il male, occorre fare il bene.
Egli non dice date, ma date con larghezza; oppure aiutate, ma aiutate con sollecitudine; oppure amate, ma amate sinceramente.
- La proposta di Cristo è sicuramente una provocazione per l'attuale cultura, che, in verità, predilige soluzioni rapide e libertà assoluta. Ad es., la smania di tenersi sempre connessi fa sì, che le relazioni siano sostituite da contatti virtuali, cioè anonimi.
I "social network", infatti, sembrano invitare a "bypassare" la dimensione più bella e complessa dell'incontro personale e della "fatica" di guardare l' altro negli occhi.
E', certamente, indispensabile ricercare un nuovo stile nei rapporti (coppia, famiglia, Chiesa, città) e nell'incontro con le persone, per la scoperta della loro ricchezza.
- Quattro i modi di rapportarsi agli altri:
1. Essere "tra" gli altri, con distacco. E' la modalità più povera della relazione umana: uno stare tra gli altri, ma come se fossero cose
3. Essere "per" gli altri. E' la consapevolezza di non poter essere felici da soli. Si supera, così, l'egoismo, ponendo il proprio baricentro fuori di sé stessi, nell' apertura all' altro, nel dono di sé e nel servizio gratuito.
4. Essere "in". E' l'orientamento di ogni persona a Dio. Il senso dell' esistenza umana sta nella sua auto-trascendenza, nell' apertura a Qualcuno, che sta al di sopra e al di là di sé stessi.
Solo Dio è l' appagamento della sete di amore di ognuno.
Gli uomini sono angeli dotati di un' ala soltanto, diceva, il vescovo Tonino Bello: possono volare solo rimanendo abbracciati. Nel volo della vita è fondamentale avere sia l'ala dell'altro sia quella di Dio, che sostiene e guida tutti e due.
Mons. Antonio Scarcione
Addio ticket, così cambia la sanità
E’ stato lo stesso ministro della Salute, Renato Balduzzi, ad annunciare la svolta che sta maturando nel rapporto tra cittadini e sanità in Italia: “Stiamo pensando ad una forma di franchigia che avrebbe molti vantaggi e siamo prossimi a formalizzare una proposta compiuta”, ha detto a «Radio anch’io».
Cancellate le esenzioni, tutti pagheranno una quota proporzionale al proprio reddito.
E spiega: Scomparsi i ticket come si pagherà? Ciascuno di noi avrà una franchigia, calcolata in percentuale del reddito, fino al concorrere della quale dovrà pagare interamente ogni prestazione sanitaria, farmaco, analisi o intervento chirurgico.
Ad esempio, un pensionato con 10 mila euro di reddito lordo, avrà una franchigia pari al 3 per mille dunque 30 euro: questa cifra sarà il costo massimo che dovrà sborsare per accedere a qualsiasi prestazione sanitaria, pochi medicinali o un maxi intervento chirurgico.
Oltre questo plafond, sarà tutto gratuito.
Naturalmente chi ha un reddito lordo di 100 mila euro, come un professionista, avrà una franchigia più alta, circa di 300 euro: ciò significa che fino al raggiungimento di questa cifra, ad esempio, acquistando farmaci e sottoponendosi ad una visita specialistica, dovrà pagare tutto di tasca sua. Sopra i 300 anche per lui sarà tutto gratis.
Chi sarà soggetto al sistema della franchigia?
Praticamente tutti: scompariranno le esenzioni in base al reddito (ora 36 mila euro circa), l’età (bambini fino a sei anni e anziani oltre i 65), cronici e invalidi.
Tutti avranno una franchigia in base al reddito familiare complessivo. Con due varianti: il reddito sarà valutato non solo in base all’Irpef, ma in base all’Isee (che tiene conto della consistenza patrimoniale) e moderato da una sorta di “quoziente familiare” che terrà conto del numero dei figli.
sabato 12 maggio 2012
venerdì 11 maggio 2012
La compagnia di ballo, AVALON, alla corte di Federico II
Quest’oggi ad Enna in occasione della settimana federiciana, dedicata a Federico II, la compagnia di ballo, AVALON, del Nobile Quartiere Monte, sotto la direzione artistica di Raffaella Motta si esibirà a suon di musica e danze medievali presso la Torre di Federico.
Verranno eseguite danze, "carole" ovvero danze a cerchio, con coinvolgenti coreografie al suon di musica medievale, tanto in voga in epoca normanna, esibizioni coi nastri e con uso di strumenti a percussioni.
Laura Saffila
giovedì 10 maggio 2012
Nuovo volume pubblicato dal poeta Pino Testa
Nuovo volume pubblicato dal poeta piazzese, nostro quartierante, il maestro Pino Testa, una collana di Poesie e Prose in Galloitalico Piazzese dal titolo “ Sfanfùgghiuli ” (trucioli).
Pino Testa, alla veneranda età di 85 anni presenta il suo secondo libro di poesie, il primo fu pubblicato nel 2006; questa pubblicazione ci dice il maestro Pino Testa, vuole essere il completamento della mia prima opera “P’nz’ddiadi”.
“P’nz’ddiadi”, nacque idealmente nel corso del conferimento del premio Monte Mira, il 12 dicembre 2004, quando il consiglio direttivo del quartiere faceva prendere solenne impegno l’allora vice sindaco Fabrizio Tudisco nel sostenere il poeta nella pubblicazione dell'importante lavoro.
Ho letto di già alcune delle poesie che Pino ci ha dato in assaggio e devo dire che anche in questo secondo lavoro il suo stile, il suo modo di tessere le trame della vita, incarnano benissimo il suo profondo sentire, ed è proprio questo uno dei lati più belli della poesia di Pino.
Faccio i miei personali complimenti al maestro Pino Testa e consiglio a chi di voi ama leggere non solo un libro, ma vere pagine di cuore e di anima, di non perdersi questo volume, così che possiate saggiare la bontà di poter abbeverarsi alla sensibilità e al cuore di chi esprime la sua anima e la mette a nudo per il solo gusto della condivisione e del dono.
Buona lettura !
Filippo Rausa
Convocazione Consiglio Comunale in sessione straordinaria
Riceviamo e Pubblichiamo
Finalmente al terzo punto all'ordine del giorno va in Aula l'istituzione dei mercatini rionali, come ricorderete tutto ebbe inizio con la nostra campagna sulla istituzione del mercato ortofrutticolo in piazza Castello (https://quartieremonte.blogspot.com/2011/03/istituzione-di-un-mercatino.html), partita il 03 marzo 2011, riproposta il 18 novembre 2011; per essere accolta favorevolmente con una delibera di fine dicembre 2011 dal sindaco Carmelo Nigrelli che di concerto con l’Assessorato alle attività produttive e l’ufficio Commercio, istituiva ben 5 mercatini rionali in diversi punti della Città, ivi compreso nel nostro quartiere Monte.
I posti assegnati saranno 6, ogni spazio di vendita sarà di 28 metri quadrati di cui 2 posti riservati al settore alimentare e 4 posti riservati al settore non alimentare.
| palazzo del Senato e/o di Città - Aula Consiliare |
Il Presidente del Consiglio Comunale ci comunica che, Giovedì 17 maggio alle ore 18,00 si riunisce in sessione straordinaria il Consiglio per la trattazione del seguente Ordine del giorno:
1-Istituzione tassa di soggiorno e di scopo-Approvazione Regolamento;
2-Proroga adeguamento dehors ricadenti in centro storico;
Finalmente al terzo punto all'ordine del giorno va in Aula l'istituzione dei mercatini rionali, come ricorderete tutto ebbe inizio con la nostra campagna sulla istituzione del mercato ortofrutticolo in piazza Castello (https://quartieremonte.blogspot.com/2011/03/istituzione-di-un-mercatino.html), partita il 03 marzo 2011, riproposta il 18 novembre 2011; per essere accolta favorevolmente con una delibera di fine dicembre 2011 dal sindaco Carmelo Nigrelli che di concerto con l’Assessorato alle attività produttive e l’ufficio Commercio, istituiva ben 5 mercatini rionali in diversi punti della Città, ivi compreso nel nostro quartiere Monte.
I posti assegnati saranno 6, ogni spazio di vendita sarà di 28 metri quadrati di cui 2 posti riservati al settore alimentare e 4 posti riservati al settore non alimentare.
I mercatini itineranti saranno:
Lunedì, contrada Santa Croce nel parcheggio di via Libero Grassi;
Martedì, nel quartiere Casalotto in piazza Sottosanti, adiacente alla chiesa del Carmine;
Mercoledì, nel quartiere Monte in piazza Castello;
Venerdì, nel quartiere Canali in piazza Regione Siciliana;
Sabato, contrada Scarante nel parcheggio di via Manzoni, adiacente l’ex mercato ortofrutticolo.
Il Consiglio Comunale nella seduta di giovedì, salvo modifiche o ripensamenti alla proposta della Giunta Municipale dovrebbe approvare il suddetto schema, che comunque ci accontenta per poco meno della metà, infatti, il nostro intendimento nella proposta era quello di veder creare un mercato ortofrutticolo, stabile per più giorni la settimana, in piazza Castello.
Per ora attendiamo di verificarne l’impatto con i quartieranti, per poi eventualmente proporre la presenza degli operatori per più giornate la settimana.
Filippo Rausa
mercoledì 9 maggio 2012
Allarme topi
Quest'oggi 9 maggio, il presidente del comitato di Quartiere Filippo Rausa, ha inviato una nota al Signor Sindaco il cui oggetto è: Allarme topi.
Di seguito riportiamo il contenuto della missiva.
Egregio Sig. Sindaco,
da diverse settimane nel quartiere Monte, sono tornati a vedersi i topi, non che prima non ci fossero, ma di certo le lagnanze dei quartieranti sono tornate a farsi sentire con più insistenza per la presenza costante di numerosi topi, che inutile a dirsi, grazie alla sporcizia delle strade, ai rifiuti che ormai sembrano far parte dell’arredo urbano, vanno alla ricerca di cibo e incontrastati dimorano nelle abitazioni chiuse da decenni.
In particolare la presenza di topi è stata segnalata nelle vie Orfanotrofio, Crocifisso, Dionisio, Barbera e strade limitrofe.
La presenza di detti roditori sta causando una certa apprensione tra i residenti, in quanto nel corso delle ore pomeridiane e della sera i topi indisturbati sembrano i padroni incontrastati di strade, fili della luce, tetti, ed ogni luogo utile per la ricerca di cibo, nell’intendo di violare una delle tante residenze familiari ivi presenti.
A tal fine, si chiede alla S.V. la predisposizione di un immediato intervento di derattizzazione e disinfestazione per arginare detto fenomeno.
Di seguito riportiamo il contenuto della missiva.
Egregio Sig. Sindaco,
da diverse settimane nel quartiere Monte, sono tornati a vedersi i topi, non che prima non ci fossero, ma di certo le lagnanze dei quartieranti sono tornate a farsi sentire con più insistenza per la presenza costante di numerosi topi, che inutile a dirsi, grazie alla sporcizia delle strade, ai rifiuti che ormai sembrano far parte dell’arredo urbano, vanno alla ricerca di cibo e incontrastati dimorano nelle abitazioni chiuse da decenni.
In particolare la presenza di topi è stata segnalata nelle vie Orfanotrofio, Crocifisso, Dionisio, Barbera e strade limitrofe.
La presenza di detti roditori sta causando una certa apprensione tra i residenti, in quanto nel corso delle ore pomeridiane e della sera i topi indisturbati sembrano i padroni incontrastati di strade, fili della luce, tetti, ed ogni luogo utile per la ricerca di cibo, nell’intendo di violare una delle tante residenze familiari ivi presenti.
A tal fine, si chiede alla S.V. la predisposizione di un immediato intervento di derattizzazione e disinfestazione per arginare detto fenomeno.
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