"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

giovedì 20 dicembre 2012

La Collegiata nega ospitalità al Palio

Il «cammino del vessillo» interrotto per «motivi pastorali ed ecclesiali»; il Comitato Monte insorge.
                                 di Marta Furnari

Interrotto bruscamente il "Cammino del Palio", a quanto pare per il secco "no" del consiglio pastorale della chiesa Collegiata del Santissimo Crocifisso ad ospitarlo presso la stessa chiesa per i prossimi due mesi.
Il "Cammino del Palio" è una iniziativa promossa e organizzata dal comitato del quartiere Monte a seguito della vittoria numero 20 conquistata lo scorso 14 agosto nell'ambito del Palio dei Normanni.
Il Palio, ricordiamo, raffigura Maria Santissima delle Vittorie. Subito dopo l'assegnazione del Palio il presidente del comitato, Filippo Rausa, aveva annunciato che il glorioso vessillo per un certo periodo di tempo sarebbe stato ospitato nelle diverse chiese del quartiere.
Il 7 ottobre, la prima tappa: in corteo il Palio fu portato presso la chiesa della Madonna della Neve dove le suore della Sacra Famiglia lo ospitano tuttora, il 16 dicembre poi avrebbe dovuto essere portato in processione presso la chiesa del Santissimo Crocifisso, ma qui non è mai arrivato perchè qualcosa non è andata per il verso giusto.
Abbiamo chiesto a Rausa di raccontarci come sono andati i fatti: "La seconda tappa - dice Rausa - era programmata per il Crocifisso, poi la chiesa degli Angeli e infine la Basilica Cattedrale.
Sabato 15 dicembre però il diacono del Crocifisso, Mario Zuccarello, mi ha detto che c'erano dei problemi circa l'accoglienza e che a tal proposito si sarebbe riunito il consiglio pastorale per la decisione finale.
Ieri il diacono ha comunicato che il consiglio ufficialmente per "motivi pastorali ed ecclesiali" rifiutava l'ingresso del vessillo". Insomma questa sarebbe la versione ufficiale che però nasconderebbe altre verità, Rausa prosegue dicendo: "Tale dichiarazione non è supportata da validi motivi a meno che non abbiano trovato terreno fertile beghe personali riconducibili a fatti accaduti nel passato.

7 ottobre mons. Scarcione celebra la S.Messa nel cortile
della chiesa di Santa Maria della Neve
Siamo indignati è una posizione assurda. Certamente incontreremo il vescovo e il vicario foraneo, perchè è una vergogna l'atteggiamento ostile nei miei confronti e del comitato tutto, un gruppo di uomini che 365 giorni l'anno rappresenta nel bene o nel male le istanze dei quartieranti.
La devozione popolare non è di casa in quella chiesa e cosa ancor più grave l'atteggiamento integralista per le attività extra moenia.
Se pensa il diacono e i suoi bravi di avere fatto un torto a noi si sbagliano di grosso, il torto è fatto alla comunità di quella chiesa, che non avrà il piacere di venerare per i prossimi tre mesi il Palio, l'icona di Maria Santissima delle Vittorie.
Ma d'altra parte pensandoci bene i componenti di questo pseudo consiglio pastorale che ha detto "no", neanche ci abitano al Monte, per cui figuratevi che pena possono avere dei quartieranti residenti".
E adesso?: "Ho chiesto di incontrare padre Alfonso Vinci - risponde Rausa - il rettore della chiesa degli Angeli, che doveva ospitare il Palio tra due mesi, per chiedere di potere anticipare, nel frattempo potremmo decidere per l'esposizione presso la capanna della novena in piazza duomo".
Frattanto appresa la notizia la socia del comitato, Raffaella Motta, dice: "Sono rimasta senza parole, tanti quartieranti ci hanno già detto che avrebbero accolto con entusiasmo il palio al Crocifisso, dunque ci chiediamo se si tratta di una decisione presa da un gruppo ristretto di persone che però verrà sofferta dai numerosi quartieranti.
Chiedo ufficialmente a Filippo Rausa di poter accogliere il Palio nel mio laboratorio artigianale di piazza duomo perché considerato l'alto valore culturale, oltre che spirituale, dell'opera potrebbe essere oggetto di fruizione anche in senso turistico".

mercoledì 19 dicembre 2012

Giovedì 20 dicembre San Nicolas alla Capuana


Le attività del Comitato Nobile Quartiere Monte in questo periodo in preparazione del Santo Natale, sono tante e laboriose, una di queste vede la realizzazione di un albero di Natale all'interno dell'Istituto Comprensivo Luigi Capuana, di notevoli proporzioni, circa 5 metri di altezza.

Per completare l'opera, i ragazzi delle classi materna, elementare e media hanno iniziato a collocare sull'albero pensierini, addobbi vari in preparazione della visita di San Nicola e dei suoi nipoti Babbo Natale, che avrà luogo giovedì 20 dicembre dalle ore 10,00, nella mega Festa di Natale che si realizzerà nella palestra della scuola, tra canti balli e preghiere. 


San Nicolas in visita ai bambini/ragazzi dell'Istituto Comprensivo Luigi Capuana, anno 2011

Borghi d'Italia presenta Piazza Armerina

L'Associazione Domus Artis
è lieta di comunicarVi che sabato 22 alle ore 16,25 e domenica 23 alle ore 13,30 la città di Piazza Armerina sarà protagonista del programma BORGHI D'ITALIA. 
Il programma andrà in onda sulla rete TV2000, canale 28 del digitale terrestre, canale 142 di Sky e in streaming video sul sito ww.tv2000.it.

Novena di Natale


Potature cercasi...

AAA, potatore cercasi.
.
Con un simpatico slogan esordiamo per richiamare l'attenzione delle istituzioni proprietarie degli immobili di seguito descritti; infatti come una selva appare il giardino della Caritas Diocesana e quello della sede universitaria di sant'Anna.
Il primo si affaccia sulla via Vittorio Emanuele II e lungo la scalinata sant'Anna, il secondo come a volersi dare il testimone nella seconda parte della scalinata sant'Anna, il primo di pertinenza della Caritas Diocesana, il secondo del Comune.
Poiché la rigogliosa vegetazione la sta facendo da padrona, assumendo l'aspetto di una boscaglia incolta, deturpando il contesto monumentale, si chiede di porre in essere la potatura della vegetazione traboccante, per restituire quel garbato look ai monumenti su citati

                                                                                            Filippo Rausa


La poesia gallo-italica in cattedra

martedì 18 dicembre 2012

Vi presento un nuovo blog: CRONOLOGIA DI PIAZZA ARMERINA

Fa il suo approdo su internet il Blog creato dal prof. Gaetano Masuzzo, denominato CRONOLOGIA DI PIAZZA ARMERINA, all’indirizzo: www.cronarmerina.blogspot.it

Il blog raccoglie e diffonde tutte le notizie possibili sulla nostra Città e dintorni dal punto di vista storico, artistico e culturale.

Il blog esordisce con una notizia sconosciuta ai più, le “Consuetudini di Piazza” hanno la veneranda età di 703 anni, compiute proprio il 17 dicembre, per saperne di più .......... vi rimando all'indirizzo: www.cronarmerina.blogspot.it

domenica 16 dicembre 2012

Al via la Novena di Natale in piazza Cattedrale

novena 2011
Domenica 16 dicembre e per nove giorni fino al 24 avranno luogo in città, Le Novene natalizie, che affondano le radici in un lontano passato che, ancora oggi, sopravvive.

La piazza Cattedrale per il terzo anno consecutivo sarà animata dalla presenza di una grande Novena, allestita per l'occasione.
Infatti, una capanna fa bella mostra di se, ed è lì che per i prossimi nove giorni, il canto natalizio del gruppo allestito da Raffaella Motta alla presenza di fisarmonica e chitarra canterà inni di lode a Gesù bambino, Maria e san Giuseppe. per poi concludere la novena con la presenza della banda musicale.

San Nicolas, in p.zza Garibaldi anno 2011
Quest'oggi le novene, sarà aperta alle ore 19,30 con l'arrivo di San Nicolas che scortato dai nipoti babbo natale, giungerà in piazza Cattedrale sul calesse trainato dai cavalli.
I quartieranti grandi e bambini, radunati per ascoltare e cantare le nenie dolcissime, accoglieranno San Nicolas accanto il falò acceso per riscaldare le sere fredde di dicembre.
                                Filippo Rausa

   
                                                  
                                          

sabato 15 dicembre 2012

La Domenica con Gesù, III di Avvento

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale
I Lettura. " Rallegrati, figlia di Sion, grida di gioia, Israele..." Sof 3, 14-17

II Lettura. " Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto : Siate lieti..." Fil 4, 4-7

Vangelo.  " Che cosa dobbiamo fare? Rispondeva loro: Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto..." Lc 3, 10-18



La terza Domenica d'Avvento viene, giustamente, definita la "Domenica della gioia", per il richiamo ad essa, già contenuto nella prima e nella seconda lettura, che raccomandano, per ben tre volte, di " rallegrarsi nel Signore". Ovviamente, questo invito non è una forma di superficialità, spensieratezza o irresponsabilità. Sofonia, infatti, indica l'origine della gioia nella fedeltà del Signore: "...Il Signore... gioirà per te, ti rinnoverà con il suo amore." La pace e la gioia nascono da una serenità interiore per la fiducia nel Dio, che si fa vicino.
 E' vero, i nostri tempi hanno moltiplicato le possibilità di godimento; ma il piacere, lo sappiamo bene, non coincide affatto con la gioia. Poichè la gioia autentica e duratura è fonte di salute spirituale e fisica. Cosa fare, allora, per accogliere il Signore e per ospitare la sua gioia in noi ?
 -Per tre volte, nel vangelo, ritornano le parole: Che cosa dobbiamo fare? Giustamente, chi desidera cambiare qualcosa nella propria vita e nella società si pone delle domande e cerca le persone giuste. Nell' odierno "vuoto di senso" , molti cercano aiuto, indicazioni e punti di riferimento. Tale "sete" viene spesso individuata e gestita da astuti "venditori di fumo", da promotori di consigli per gli acquisti, da maghi senza scrupoli e da futurologi improvvisati.
 Chi non si sceglie un maestro, finisce per aderire a maestri non scelti: una guida esperta e credibile del percorso verso l' autentica felicità è, quindi, importante nella vita. Nessuno si fa da sè. Anzi è vero il contrario. L' attuale società piramidale giudica e valuta gli altri in base alla loro capacità di visibilità, di successo e di consumo. Le relazioni interpersonali si stanno trasformando nella fonte principale di ambiguità e di ansia. E' proprio l' inizio del tramonto.
 Cosa fare, quindi, per agevolare la civiltà dell' amore e non la legge della giungla, dell' ipocrisia, dello stravolgimento della realtà? Giovanni Battista chiede- come farà Gesù' - di dare spazio alla propria umanità ed "a quella degli altri, di addomesticare i propri appetiti, di accettare i propri limiti e di avere, come misura della propria libertà, la libertà degli altri" (Enzo Bianchi) .
 - Alla folla egli risponde: " Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha, e a chi ha da mangiare faccia altrettanto". Precisa, altresì, che la prova dell' avvenuta conversione è la condivisione, la collaborazione al bene di tutti e la gratuità. E' ,quindi, la negazione di uno stile di vita egoistico e di un' economia, basata, solo, sul profitto esasperato. A noi Giovanni indica un Natale essenziale ed un' esistenza sobria e solidale.
 - Ai pubblicani (gli esattori delle tasse) dice: " Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato". Ad essi, considerati ladri e traditori (perchè al servizio degli stranieri, i romani ), è chiesta la giustizia, la correttezza professionale, l' onestà e il rispetto delle regole.
 - Ai soldati aggiunge: "Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe". L' esortazione fondamentale, per loro, è quella della non -violenza. Perchè la violenza è motivata da interessi di parte, invadenza, atteggiamento di onnipotenza e sete di conquista. Ai militari, quindi, il Battista raccomanda di non maltrattare nessuno e di mettere la loro forza, soltanto, a servizio della legalità.
 - E noi, oggi, cosa dobbiamo fare ? Appare abbastanza valido il metodo "vedere, giudicare, agire" ; da esso scaturiscono indicazioni concrete, anche se un po' scomode, molto laiche e insieme profondamente religiose: la misericordia, l' amore del prossimo, la legalità e la solidarietà sociale. La vera conversione a Dio passa attraverso il primato riconosciuto alla persona umana, soprattutto se bisognosa. Il comandamento dell' amore è come un biglietto di andata e ritorno: noi possiederemo solo ciò che avremo messo nella "banca di Dio", che è il prossimo.
 - La vostra affabilità sia nota a tutti. La prima comunità cristiana godeva della simpatia di tutto il popolo. Paolo invita a "rallegrarsi nel Signore sempre !  e a far si' che la gioia di cristiani sia nota a tutti: la gente, cioè, deve pensare ai cristiani come a gente serena e piena di luce ! La conversione consiste nel  vivere le realtà quotidiane con cuore rinnovato, diffondendo giustizia e comunione. Madre Teresa di Calcutta afferma che "la nostra gioia è il modo migliore di predicare il cristianesimo". Anche i vescovi, nella "Lettera ai cercatori di Dio" , scrivono: "Il cristiano sa di servire la causa di Dio nella causa dell' uomo. Servire è farsi collaboratori della gioia di tutti. Umanizzare il mondo è servire il Signore ". 
                                                                                           
                                   Mons. Antonio Scarcione                                                                                    

Muore la palma dell'atrio Municipio Fundrò


C’è voluto il coleottero, il cosiddetto punteruolo rosso, per mettere la parola fine alla secolare palma (Phoenix canariensis) posta all'interno dell'atrio Municipio, una palma diventata il simbolo stesso della casa municipale, che per tanti, lunghi anni ha visto passare generazioni di piazzesi, classi politiche che si sono succedute alla guida della Città. 

La palma venne piantata certamente dopo il 1866, infatti con l'Unità d'Italia, il novello governo nazionale promulgò nel luglio del 1866 e nell’agosto del 1867 le cosiddette ”leggi eversive” le cui intenzioni primarie furono quelle di sopprimere numerosi Enti Ecclesiastici avocandone il patrimonio allo Stato e agli enti pubblici locali.

Infatti l'attuale Municipio dal 1622 e per oltre due secoli (244 anni per l'esattezza), era stato un luogo di silenzio, meditazione e preghiera in quanto Abbazia dei padri Benedettini, che da c/da Fundrò sita a qualche km da Piazza Armerina, dopo alterne vicende storiche con Enna, si erano trasferiti a Piazza nel lontano 18 aprile 1622.
.
Lì dove attualmente si erge ciò che rimane della palma doveva esserci il classico pozzo presente in ogni convento o monastero di frati; a raccontarlo oltre un ventennio fa, un anziano signore, un'ex reduce della grande guerra del 1915/'18, che era solito descrivere ai conoscenti ciò che gli era stato trasmesso oralmente dal genitore. 

Seduto sul sagrato della chiesa, accanto i locali della sede dell'associazione reduci e combattenti, raccontava di un pozzo al centro della grande aiuola e della salubre acqua che i monaci dispensavano anche alle tante famiglie del quartiere Castellina e san Giovanni, che la chiedevano.

Dopo il 1866 la nuova destinazione dell'abbazia a Municipio, fece venire meno la necessità di un pozzo all'interno di un luogo pubblico, venendo certamente soppiantato dalla posa di quella bellissima palma che grazie all'acqua sottostante crebbe bella e rigogliosa.

Ora aimè di quella palma infestata, rifugio di tante specie di uccellini che nei silenti pomeriggi facevano sentire la loro voce, ne rimarrà soltanto il ricordo fotografico, poiché l'alto fusto in settimana verrà abbattuto e chissà cosa prenderà il suo posto.

L'auspicio è che l'amministrazione ricollochi al suo posto un'altra qualità di palma più resistente alle avversità ad esempio la Butia capitata perché, a detta dai tecnici dell’Istituto di Entomologia della Facoltà di Agraria di Catania, questa è dotata di uno stipite durissimo sul quale il punteruolo non sembrerebbe trovare breccia; o puntare al genere Whashingtonia che comprende due specie a foglia palmata filifera e robusta molto diffuse nei giardini mediterranei.
All’Amministrazione l’onere di scegliere tra la continuità con il passato o individuare altri soggetti arborei.
                                           Filippo Rausa




venerdì 14 dicembre 2012

Raccolta Firme per legge di iniziativa popolare

Qualche settimana fa in un mio post dal titolo: Solo In Italia non c'è il reddito minimo garantito, http://www.quartieremonte.com/2012/11/solo-in-italia-non-ce-il-reddito-minimo.html , scrivevo del dramma di tante famiglie, degli anziani con pensioni misere, ecc. ma il mio dire è come una noce in un sacco.
Oggi attraverso il movimento "NUN TE REGGHE PIU" il gruppo apartitico, nato su Facebook dopo il successo della raccolta di firme di qualche mese fa a favore di una legge di iniziativa popolare, propone ora una nuova raccolta firme che riguardano tre richieste di legge.
Dal 17 dicembre anche al Comune di Piazza Armerina, Municipio di piazza Garibaldi, è possibile firmare per queste nuove proposte, presso la Segreteria Affari Generali, 2° piano, che riguardano:
1) Abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti e ai comitati promotori del referendum;
2) Istituzione del tetto massimo per le pensioni e introduzione del reddito minimo garantito;
3) Termini per la discussione delle proposte di legge di iniziativa popolare.
Per maggiori informazioni e la lettura dei testi integrali delle proposte consultare il sito del gruppo.


SI FIRMA AL MUNICIPIO, piazza Garibaldi, PRESSO:
LA SEGRETERIA AFFARI GENERALI, 2° piano
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00
Lunedì e Mercoledì pom. dalle 16.00 alle 18.00


Natale di Solidarietà

Continua la rassegna delle iniziative sul versante dell’impegno di solidarietà nella città di Piazza Armerina.
Anche quest’anno la Confraternita SS. Crocifisso si ripropone con la seconda raccolta alimentare che effettuerà giorno 15 Dicembre 2012 presso 4 supermercati della Citta, Eurospin, Ard Discount, Maxisidis e Sisa.
Riproponiamo questa raccolta non per essere ripetitivi, ma considerata la situazione attuale, ovvero il punto di indifferenza cui siamo giunti tutti quanti, possiamo riconoscere che il volontariato rappresenta l'ancora di salvezza in questo mondo.
Oggi più che mai  l’essere umano che non riesce più ad essere umano, resta indifferente ai vari problemi che sussistono nella nostra società, dimostrando sempre più atteggiamenti egoistici. Ciò avviene perché siamo sempre tutti assillati da una fretta frenetica, da una specie di ansia, per cui non abbiamo il tempo di fermarci a riflettere e valutare episodi che ci sembrano da TV, ma che in realtà colpiscono ogni giorno , persone care, amici, colleghi di lavoro o vicini di casa.
Proprio sul punto solidarietà, la Confraternita SS. Crocifisso vuol far riflettere sul grande significato che racchiudono queste undici parole. Mostrare solidarietà verso gli altri vuol dire partecipare ai problemi di chi fa parte della nostra comunità e, in senso più ampio, significa sentire un legame affettivo altruistico che ci unisce ai nostri simili.
Essere solidali significa, quindi, sacrificare anima e corpo per aiutare un determinato gruppo di persone, o battersi, seguendo esclusivamente i propri ideali, non per il bene personale, ma per il bene di tutta la propria società o anche solo per l'aiuto di una singola persona, perché aiutarne una è sempre un grosso passo avanti per essere solidali con tutti. Se venisse a mancare questo spirito solidale, ognuno rimarrebbe chiuso nel proprio egoismo e non sarebbe possibile alcuna convivenza.
Proprio l’articolo 2 della nostra Costituzione ci ricorda che la solidarietà è un dovere primario di ogni cittadino.
Sostienici anche tu, un piccolo contributo è importante.
                                                  La Confraternita Augura a tutti Buone Feste.

Il sole di Santa LUCIA


13 dicembre 2012

Il giorno di Santa Lucia è associato  ad una simbologia precisa e ad antichi riti magici associati alla luce, infatti, prima dell'introduzione del calendario del 1580, la festa si celebrava nel "giorno più corto che ci sia", ossia il 21 dicembre (solstizio d'inverno) che è il giorno dal minore numero di ore dell’anno.
Da ciò la festa di Santa Lucia preannuncia l'arrivo dei mesi di luce.

13 dicembre 2012
Lucia era  una bella fanciulla siciliana, nata a Siracusa nel 283 circa, figlia di un ricco nobile, nota per la sua  dolcezza e affabilità.
Ella si accostò al Vangelo e decise di convertirsi al cristianesimo mentre la sua famiglia era pagana. La fanciulla rifiutò di sposare un uomo, cui era stata promessa in sposa, poiché aveva deciso di prendere i voti.
La sua famiglia cominciò a perseguitarla per convincerla a cambiare idea ma la sua irremovibilità le costò i suoi bellissimi occhi e, in seguito, la vita stessa.

Chiesa di S.Lucia
Si narra che un miracolo le restituì gli occhi e, da allora, Santa Lucia è considerata la protettrice degli occhi e della vista, e nel giorno del suo martirio, che cade il 13 dicembre, in alcune città d’Italia, si pensa che porti i doni ai bambini meritevoli in groppa ad un asinello fedele compagno del suo lungo viaggio che si ripete ogni anno

Nella nostra Città, ieri pomeriggio nell'omonima chiesa sita nel quartiere Canali è stata ricordata la santa con una solenne funzione religiosa; domenica avrà luogo la processione per le vie cittadine, infine al rientro della statua della santa in chiesa seguiranno i festosi fuochi artificiali.                             
                                            Filippo Rausa

martedì 11 dicembre 2012

Presepe Vivente al Monte

Giovani Orizzonti con il tesseramento l'Inizio del nuovo Anno sociale

Lunedì 10 dicembre presso la Chiesa di San Giovanni a Piazza Armerina si è svolta la tradizionale celebrazione dei tesseramento 2013, i ragazzi e giovani della Comunità Giovani Orizzonti presenti nelle città di Piazza Armerina e Aidone hanno rinnovato la promessa a “Maria” e hanno ricevuto per le mani del Vescovo Mons. Michele Pennisi la tessera del nuovo Anno Sociale 2013.
Grande partecipazione dei giovani, circa sessanta tra piazzesi e aidonesi, che si sono ritrovati per celebrare insieme l'Inizio del nuovo Anno.
Prossimo Appuntamento, domenica 16 dicembre con il Ritiro giovani, in preparazione al Natale, mentre nei giorni di: domenica 23, domenica 30 dicembre e domenica 6 gennaio dalle ore 17,00 alle ore 19,00 presso il cortile delle Suore della Sacra Famiglia a Piazza Armerina sarà organizzata la SACRA RAPPRESENTAZIONE del PRESEPE VIVENTE.
Si Ringraziano i ragazzi della Comunità, i riferimenti spirituali delle due realtà, Padre Antonino Scarcione di Piazza armerina e Padre Felice Oliveri di Aidone, il nostro Vescovo Mons. Michele Pennisi e tutti coloro che con impegno ci sostengono nelle nostre iniziative.

Coordinatore Gruppo G. Orizzonti - O.P.G. Davide Campione

"Duomo Aperto", il gruppo nato su Facebook

Si chiama «Duomo Aperto» il gruppo su facebook nato in questi giorni con l'obiettivo di ottenere l'apertura con orario continuato della cattedrale armerina, la chiesa più importante della Diocesi. Ed evitare così di far trovare chiuso ai turisti l'importante contenitore culturale nell'ora di pranzo e nel primo pomeriggio, come accade spesso. La Diocesi aveva aderito al Simpa nei giorni scorsi, con un accordo che inseriva nel sistema museale il museo diocesano e tre chiese piazzesi inserite nell'itinerario dei cavalieri. La cattedrale, però, tra l'altro situata proprio accanto al museo diocesano, non è stata inclusa nel protocollo siglato tra il sindaco Carmelo Nigrelli e il vescovo Michele Pennisi.

Il gruppo facebook sta cercando di coinvolgere i due enti e le forze della società civile per risolvere un problema che da anni si ripete in modo costante, quello della limitata fruizione del Duomo. Le guide turistiche conoscono bene il problema, tanto che in passato non hanno nascosto il proprio imbarazzo nel dover portare i visitatori fino alle porte chiuse dell'edificio storico, simbolo della città dei mosaici e dell'intera diocesi.
L'appello viene lanciato al parroco Filippo Bognanni, al responsabile del settore Beni culturali della Curia, don Giuseppe Paci, allo stesso vescovo Pennisi e al sindaco Carmelo Nigrelli, a sedersi attorno allo stesso tavolo e a trovare una soluzione che possa garantire l'apertura del sito dalle 12 alle 15.30. Tra le proposte partite quella di coinvolgere nell'apertura della chiesa la stessa associazione che di fatto curerà la gestione dell'adiacente museo diocesano nell'ambito del sistema museale piazzese, cioè la Domus Artis che già da anni con i propri associati opera in questo settore dei beni culturali ecclesiastici collaborando con la Chiesa locale.

La vicinanza dei due siti culturali e la presenza di un protocollo d'intesa già avviato potrebbe essere integrato con il coinvolgimento della Parrocchia che ha la responsabilità autonoma della cattedrale. Troppi e ripetuti gli episodi che si sono verificati e che si continuano a verificare, con la delusione di quanti, anche intere scolaresche in passato, non hanno potuto fare ingresso nella cattedrale.

Episodi ai quali sono seguite puntuali proteste più o meno ufficiali al settore Turismo del Comune armerino e allo stesso settore Beni culturali della Diocesi. Tra il vescovo Pennisi e il parroco Bognanni, però, non è mai stata raggiunta alcun intesa sulla questione. Il Duomo di fatto, almeno per ora, rimane fuori dal Simpa e da una gestione più integrata dei beni culturali cittadini.

                                                                                              Roberto Palermo

Gli aiuti della Caritas diocesana

Riceviamo e Pubblichiamo

Irene Scordi

L’Avvento-Natale quest’anno in occasione dell’Anno della Fede ci rende protagonisti nella nostra diocesi. 
Il consiglio pastorale diocesano, in sintonia con il nostro vescovo e il consiglio presbiterale hanno condiviso tra le iniziative per l’Anno della fede di destinare la raccolta dell’Avvento per un fondo di rotazione per un microcredito a beneficio dei nostri giovani, che vogliono essere aiutati per crearsi un lavoro. 
Nell’ambito del Progetto Policoro i giovani interessati a creare impresa che si presenteranno allo sportello in Caritas, saranno accolti, orientati, aiutati a creare il piano finanziario e accompagnati fino alla realizzazione dell’idea progettuale.

Ci è sembrata un’idea da condividere con quanti vogliono rendere protagonisti, delle proprie risorse, i nostri giovani e incoraggiarli a scommettersi nel nostro territorio. 
In tale direzione la Caritas Diocesana intende esprimere l’attenzione, perché l’amore solidale possa diventare segno di germogli di vita e di speranza. 
Lasciando all’intraprendenza di ogni comunità di esprimere segni di generosità, quale giornata diocesana viene proposta la domenica IV di Avvento, 23 dicembre 2012. 
Tutte le raccolte saranno inviate tramite il bollettino in allegato alla Caritas Diocesana, che li stornerà al fondo che la diocesi sta creando in proposito. 
Insieme all’Equipe diocesana rivolgo di cuore gli Auguri di Santo Natale. 

                                                                               Il Vice Direttore Caritas 
                                                                                 prof.ssa Irene Scordi

domenica 9 dicembre 2012

E' nato il blog della Protezione Civile piazzese

Su iniziativa del responsabile della Protezione Civile della nostra Città, Mauro Mirci, giorno 8 si è aggiunto un nuovo Blog, quello appunto della Protezione Civile di Piazza Armerina, di seguito il link, http://protezione-civile-comunale.blogspot.it/
e il primo post pubblicato che spiega il perché di questo ulteriore servizio ai cittadini.

Benvenuti sul sito della Protezione Civile del Comune di Piazza Armerina, gestito direttamente dal servizio comunale di Protezione Civile.
Abbiamo scelto di aprire una pagina web autonoma per gestire con la massima velocità notizie e informazioni che debbono essere fornite alla popolazione.
I molti casi, anche la comunicazione informale può essere importante.
Il sito istituzionale del Comune di Piazza Armerina
http://www.comune.piazzaarmerina.en.it
 rimane comunque il punto di riferimento ufficiale per le comunicazioni del comune.

Questo è il primo post. Cercheremo di aggiungere al più presto i contenuti