"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

giovedì 13 agosto 2015

Annullo Filatelico e presentazione opera pittorica "Il Trionfo di Ruggero" di Pietro Rausa

Giovedì 13 agosto 2015 dalle ore 15:00 alle 21:00 presso il Circolo di Cultura di Palazzo di Città, avrà luogo a cura del Gruppo Archeologico "Litterio Villari" in collaborazione con Poste Italiane, l'Annullo Filatelico a ricordo della 60^ edizione del Palio dei Normanni.

Per l'occasione il giovane artista PIETRO RAUSA esporrà una tela realizzata per celebrare la 60^ edizione del Palio dei Normanni.
L'opera il cui titolo è "Il Trionfo di Ruggero" è realizzata con la tecnica olio su tela le cui dimensioni sono 120 x 80.




Palio dei Normanni, 1^ giornata "Consegna delle armi"


mercoledì 12 agosto 2015

I Musici un punto di forza per il Monte

Da oltre un mese i giovani musici del nobile quartiere Monte capeggiati da Moreno Purrazza sono impegnati nelle esercitazioni al suono di tamburi e trombe, con nuove marce e coreografie da effettuare nel corso della tre giorni paliesca.

Anche quest'anno l'estro creativo dei ragazzi ci coinvolgerà musicalmente parlando, ma anche dal punto di vista visivo, infatti in anteprima il nuovo rivestimento dei tamburi, ove primeggia l'aquila portatrice della bandiera del quartiere.

Dire grazie ai giovani musici per l'impegno profuso e la passione con la quale si stanno esercitando non basterebbe, a tutti loro rivolgiamo un imbocca al lupo, certi che al suon delle casse e allo squillare delle trombe tutto ciò si trasformerà in adrenalina pura, necessaria ai Cavalieri giostranti per la vittoria finale. 
GRAZIE DI CUORE RAGAZZI: Moreno Purrazza, Giuseppe Panno, Michele Favella, Mirko Palma, Filippo Illardo, William Abaci, Francesco Dara, Andrea Di Marco.





  

Aspettando il Palio........Pietro fa la differenza.

Sede del Nobile Quartiere Monte, martedì 11 agosto 2015, corrono gli ultimi preparativi prima del grande evento, la 60^ edizione del Palio dei Normanni; dopo la consegna degli ultimi costumi agli armigeri, Pietro Rausa completa i mantelli dei magistrati del Monte con la collocazione dello stemma araldico del quartiere e la passamaneria. 
Al lavoro anche per i Musici del Magistrato dei Quartieri, ma per ora e tutto top secret, piccole e/o grandi cose che fanno la differenza, che saranno visibili nei prossimi giorni.
GRAZIE PIETRO.






martedì 11 agosto 2015

L'Aforisma della Settimana


Presentazione libro "MEMORIE E IMMAGINI DI UN MISSIONARIO" di P.Emilio La Noce.

Martedì 11 Agosto c.a, alle ore 21,00, nei nuovi locali dell’ ex-cinema Plutia, siti in Via Garibaldi, 63, Don A. Scarcione presenterà il libro di cui in oggetto. 
Tanti anni di esperienza dell’ autore in Brasile, raccontati in modo semplice e avvincente. 
Emergono la nobiltà e la miseria di un grande paese, oggi alla ribalta internazionale. P.Emilio, che prevedeva di trascorrere un solo anno in quelle lontane terre di missione, invece, “folgorato” dall'antico proverbio latino-americano, “Chi beve l’ acqua del Rio Madeira, vi ritorna”, si fermerà, per ben quarant’anni. 
Il testo affronta anche tematiche storico-culturali contemporanee ed alcuni aspetti del dialogo ecumenico.

                                                                                                                   Filippo Rausa



lunedì 10 agosto 2015

Presentato a Sala delle Luci, il Palio realizzato dall'artista Liguori

Lunedì 10 agosto, a Sala delle Luci, ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del Palio, realizzato quest'anno dall'artista Giuseppe Liguori.
Di seguito alcuni scatti fotografici




domenica 9 agosto 2015

Lunedì 10 Agosto ore 18:00, Prove Ufficiali al S.Ippolito

Lunedì 10 agosto con inizio alle ore 18:00 presso il campo sportivo Sant'Ippolito, avrà luogo l'unica giornata di Prove Ufficiali prima del Palio dei Normanni.

I sei Cavalieri che rappresenteranno il nostro quartiere Monte, si cimenteranno nelle quattro prove di abilità e destrezza contro l'effige del saraceno, aspettando la Quintana del Saraceno del 14 agosto.
Di seguito riportiamo i nominativi dei Cavalieri con i punteggi delle tre giornate di prove di selezione.
Nel corso di questa sessione di prova, il punteggio ottenuto dei cavalieri Diana Filippo e Tagliarino Salvatore determinerà la classifica per la quinta e la sesta posizione, ovvero il cavalieri che dovrà fare la "riserva".
Le speranze, le aspettative dei quartieranti sono riposte su questi uomini a cui va il nostro più sincero imbocca al lupo.

1. RIZZO MARIO __________ 155___
2. CIFALU’ SALVATORE _____135__ 
2. TAGLIERINO IVAN _______135__
4. FURIERE SALVATORE ____ 120__ 
5. DIANA FILIPPO _________ 115__ 
5. TAGLIERINO SALVATORE__115__

Di seguito una bellissima sequenza fotografica a cura di Piero Guastella, che vede impegnato il cavaliere Diana 

 



La Domenica con Gesù, XIX del Tempo Ordinario/B

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: "Elia...si alzò, mangiò e bevve...con quel cibo camminò per 40 giorni e 40 notti fino al monte di Dio, l' Oreb". 1Re 19, 4-8 . "Gustate e vedete com' è buono il Signore". Sal 33 . "Scompaiano da voi ogni asprezza, sdegno, ira, grida e maldicenze...camminate nella carità". Ef 4, 30-5,2 . 
"Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane, vivrà in eterno..." Gv 6, 41-51. 

- Rivelazione di Gesù e obiezione dei giudei. Il brano prende l' avvio dall' autorivelazione di Gesù con le parole: " Io sono il pane del cielo". Con i termini usati -"Io sono"- Egli si equipara al Dio dell' "Esodo", dove figurano le famose parole: "Io sono colui che sono" . Ciò provoca la mormorazione da parte dei giudei, perchè, cosi', Egli si fa Dio. Teologicamente, questo è il verbo della ribellione, come quella che risuonò nel deserto, prima che il popolo eletto arrivasse al monte Sinai. Là, gli Israeliti "criticano Dio", prendono le distanze da Lui e lo "mettono sotto accusa". Vediamo che la loro incredulità è "motivata" con l' umile origine di Gesù. Ai loro occchi, infatti, Egli è solo il "figlio di Giuseppe".
Quindi, l' umanità di Gesù crea "problema" e anche la folla non appare disposta a fidarsi di Lui.
- L' indispensabilità di essere "istruiti da Dio". La replica di Gesù avviene in due fasi. Nella prima, Egli riafferma con passione la sua stretta comunione con il Padre e il suo ruolo esclusivo di rivelatore del Padre. Successivamente, afferma: "Tutti saranno istruiti da Dio". Il senso è: essi saranno, cioè, docili, malleabili a farsi nutrire come il Servo di Adonay (Is 50, 4). Detto con altre parole, ogni essere umano non può essere autodidatta della fede, non può, cioè, autocostruirsi un rapporto con Dio, mentre potrà essere teo-didatta, colui che impara, direttamente, illuminato da Dio, che ammaestra tutti attraverso il Figlio. L' essere istruiti dal Padre, consiste nell' adesione piena a Gesù. Si tratta proprio dell' incontro tra due libertà: quella di Dio e quella della persona. Nessuno può fare nascere dentro di sè la fede, senza la peculiare chiamata del Padre. La "Vita eterna" indica la vita pienamente realizzata nella comunione tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
- Gesù dona sè stesso come vita. Nella seconda fase della replica, Gesù ribadisce il proprio rapporto con la vita eterna, ripetendo l' autorivelazione: "Io sono il pane di vita/vivente". Esortando con un solenne doppio "amen" (che rinvia alla sua autorità), pone il credente davanti ad un bivio: nutrirsi di questo pane di vita eterna, oppure no. Gesù è il Verbo incarnato di Dio, la Verità personificata del Padre. Nutrirsi equivale a credere, in una metabolizzazione all' inverso: non è il credente che metabolizza il pane di vita, ma è quest' ultimo che metabolizza il credente. L' alternativa è un vita effimera, di mera sopravvivenza. Gesù la illumina, adducendo come esempio gli antenati israeliti, che mangiarono la manna nel deserto, ma morirono.
Il tema eucaristico, da questo momento in poi, prende il sopravvento. Per la prima volta, compare il temine "carne", un termine-chiave, nel vangelo di Giovanni, legato all' umanità di Gesù. Il credente che aderisce a lui ed assimila il suo cibo, la sua carne (=la sua persona), godrà di questa vita senza fine.
                        Mons. Antonino Scarcione

sabato 8 agosto 2015

Il Palio dei Normanni all'Aeroporto Internazionale di Catania

Domenica 9 agosto il Palio dei Normanni con i suoi quattro quartieri storici sarà presente all'Aeroporto Internazionale di Catania, presso il padiglione recentemente inaugurato 
"NORMA" 
Polo delle Eccellenze Siciliane   
occasione per promozionare la storica kermesse giunta alla sua 60^ edizione.



Liberi Consorzi: Pubblicata in Gazzetta la legge, ora tocca ai comuni referendari dire addio alle ex province d'appartenenza

È avvenuta stamattina la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale Regione Siciliana (Gurs) n. 32, contenente la nuova Legge di riforma dell’ente intermedio siciliano, la Legge Regionale 4 agosto 2015 n° 15, stabilisce tempi e modi per il completamento della riforma, nonché competenze e scopi.

Adesso, nonostante questo sia un mese notoriamente poco produttivo per determinate iniziative, bisogna fare in fretta, le città di Gela, Niscemi e Piazza Armerina hanno 90 giorni di tempo ad iniziare da oggi, così recita l’art. 44 comma 1 e l’art. 52 comma 1, per poter cambiare le sorti di questa area. Ciononostante è utile produrre la Delibera consiliare di adesione alla Città Metropolitana di Catania immediatamente, perché entro 45 giorni dall’entrata in vigore della Legge, il Presidente della Regione emanerà un Decreto di indizione per le elezioni dell’ente intermedio siciliano, così come recita l’art. 6 comma 4, ed i commissariamenti cesseranno in ogni caso entro il 31 dicembre 2015 (art. 51 comma 1).
Quindi per evitare di transitare nella Città Metropolitana dopo che gli organi di governo saranno stati scelti, il tutto deve essere fatto in tempi strettissimi.

Ieri nella sede del CSAG, durante la conferenza stampa, i sindaci dei tre comuni sono stati chiari: Deliberare subito! Ma anche i consiglieri comunali presenti hanno detto la stessa cosa, come poche volte avviene di questi tempi in tutta Italia, la politica, le istituzioni, le associazioni, i cittadini, sono tutti dalla stessa parte, senza se e senza ma.

In effetti non c’è molto da riflettere, ci sono scelte già effettuate, sia dai consigli (delibere) che dalla popolazioni (referendum), le scelte sono chiare, uscire dai Liberi Consorzi di Caltanissetta ed Enna per andare con l’area catanese, comunque essa si chiami.
E’ ovvio che qualcuno possa essere raggiunto da quelle forze che lavorano in occulto, ma in questi ultimi 10 anni molto è cambiato nelle menti dei cittadini e dei politici di questa area, nessuno è più disposto a sacrificare il bene comune per “affarucci” personali. Ci siamo, ora manca veramente poco.

F.to Filippo Franzone (Coordinatore Csag), Salvatore Murella (Portavoce Comitato pro referendum), Luigi Gualato (Portavoce Comitato per i Liberi Consorzi)

La Curia si mobilita per le tele della Cattedrale

don Pino Paci
La Curia lancia l’appello per salvare il ciclo di tele del XV e XVI secolo, bucate e degradate, che si trovano sopra gli altari delle due navate laterali della cattedrale. 
E chiede alla Soprintendenza di mandare i suoi tecnici a monitorare la situazione. 
“Chiediamo un intervento immediato della Soprintendenza per effettuare un sopralluogo e verificare lo stato di salute delle tele, la relazione diventerebbe la base per qualsiasi altra azione”, sottolinea il responsabile dei Beni culturali della Curia, don Giuseppe Paci, da anni impegnato attivamente nella salvaguardia del vasto patrimonio ecclesiastico della Diocesi. 
Proprio don Paci mesi fa aveva annunciato la distribuzione ai parroci di una sorta di vademecum sulle norme di buon condotta da seguire per la manutenzione ordinaria delle chiese delle parrocchie, evitando che i problemi di natura ordinaria con il tempo e l’incuria possano trasformarsi in emergenze di natura straordinaria. Sono almeno sei le grandi tele che presentano condizioni di forte deterioramento e che si trovano sopra gli altari delle due navate laterali. 
Presenti in quasi tutte le opere veri e propri buchi, con la tela spezzata, probabile scollamento di parte della pellicola pittorica, distacco di parte delle tele dalle cornici adiacenti. 
Numerosi danni provocati dal tempo, dall’avanzare di umidità e muffa, visibili a occhio nudo sulle pareti del duomo. 
Anche padre Paci lancia un appello a tutti gli enti: “Credo sia importante fare rete e agire insieme, tutte le istituzioni devono fare squadra e avere la capacità di affrontare i problemi che si presentano”.

Filippo Rausa
Ad auspicare un sopralluogo immediato dei tecnici della Soprintendenza anche il “padrone di casa” del quartiere, il presidente del comitato Monte, già più volte in passato impegnato a denunciare la necessità di un piano di manutenzione della cattedrale. 
“Siamo d’accordo anche noi, la prima cosa da fare è quella di chiedere una diagnosi sullo stato di salute delle tele alla soprintendenza, voglio ricordare a tutti che stiamo parlando della chiesa più importante della Diocesi, dove si trova anche la patrona della città e di tutta la Curia”, dice Rausa.

Francesco Galati
A lanciare l’allarme nei giorni scorsi era stato Francesco Galati, già componente della commissione tecnica nazionale dei comuni italiani siti Unesco, attuale presidente dell’associazione turistico-culturale Mira 1163.

                                                    Roberto Palermo

venerdì 7 agosto 2015

10 Anni di Giovani Orizzonti...


Il dott. Ciccio Galati lancia un grido d'allarme per salvare le tele "custodite" in Cattedrale

A rischio il ciclo di tele del XV e XVI secolo che si trovano sopra gli altari delle due navate laterali della cattedrale. 
A lanciare l’allarme ed a chiedere un intervento immediato della soprintendenza dei Beni culturali l’ex dirigente comunale dei Beni culturali Francesco Galati, già componente della commissione tecnica nazionale dei comuni italiani siti Unesco, attuale presidente dell’associazione turistico-culturale Mira 1163. 
“A rischio è un patrimonio di grande valore che in questo momento si trova in condizioni di forte degrado, lancio un appello a tutte le istituzioni ad attenzionare il problema prima che sia troppo tardi, Diocesi, Parrocchia, Comune, Parco Archeologico della Villa Romana e Regione Siciliana facciano la loro parte insieme per salvare queste opere”, spiega Galati, mentre mostra una ad una le tele più “malate” della chiesa più importante della Diocesi. 
Sono almeno sei le grandi tele che presentano condizioni di forte deterioramento e che si trovano sopra gli altari delle due navate laterali. 
Presenti in quasi tutte le opere veri e propri buchi, con la tela spezzata, probabile scollamento di parte della pellicola pittorica, distacco di parte delle tele dalle cornici adiacenti. 
Numerosi danni provocati dal tempo, dall’avanzare di umidità e muffa, visibili a occhio nudo sulle pareti del duomo. 
“Credo che come prima cosa sia opportuno un urgente sopralluogo da parte degli esperti della Soprintendenza dei Beni culturali di Enna per ispezionare le tele a rischio, valutarne i danni e i rischi concreti, mettendo nero su bianco le schede tecniche con gli interventi necessari e la quantificazione in termini monetari dei fondi necessari per la tutela e conservazione delle opere”, dice Galati, il quale ha anche avuto un incontro interlocutore con padre Giuseppe Paci, responsabile del settore Beni culturali della Diocesi. 
Proprio la Curia tempo fa aveva bacchettato in parte i propri parroci, distribuendo anche una sorta di vademecum per la tutela in generale delle chiese e in particolare per la conservazione delle opere conservate al loro interno. 
Unica eccezione l’Assunzione della Vergine, tela del XV secolo di recente restaurata e sistemata nella cappella-altare dove si trovano le spoglie mortali di monsignor Cesare Agostino Sajeva, il “vescovo senza tomba” morto il 14 febbraio 1867 e rimasto a lungo tumulato in un luogo segreto della cattedrale, e quelle di monsignor Vincenzo Cirrincione, morto il 12 febbraio del 2002, dopo dieci anni di sistemazione provvisoria nel transetto della stessa cattedrale. 

                                                                                              Roberto Palermo

Festa Ambiente


giovedì 6 agosto 2015

Il nobile quartiere Monte anche a Lampedusa

Lampedusa, ultimo lembo di terra italiana e non solo, anche lì un quartierante porta alto il buon nome di Piazza Armerina e del nobile quartiere Monte. Guardare per credere, auto gialla con tanto di stemma araldico del quartiere, che dire, c'è un piazzese in ogni angolo di paradiso.


Mostra d'Arte al Centro Espositivo "Monte Prestami" sabato 8 agosto

Il Comune e il Centro Culturale Polivalente di Piazza Armerina hanno il piacere di invitare le 
Associazioni e i Club locali 
sabato 8 Agosto alle ore 19.30 al Centro Espositivo 'Monte Prestami' 
in occasione dell'inaugurazione della sede del Centro Culturale Polivalente, recentemente istituito, e della mostra d'arte "Dee eroi e muse della bellezza" di Alessandro la Motta, promossa nell’ambito del progetto regionale "I Art" per la promozione dell’identità e dell’arte contemporanea.
La mostra rimarrà aperta dal 9 al 20 Agosto dalle h.17.30 alle h. 20.30

Museo Diocesano, mostra di Giuseppe Leone


Cari Uciimini,
Cari Amici del Nobile Quartiere Monte,
Cari Ragazzi del Gruppo Interparrocchiale Oratorio “Giovani Orizzonti”,

Museo Diocesano
Il Direttore dell’ Ufficio Diocesano BB.CC.EE., Padre Giuseppe Paci, per il mio tramite, si pregia invitare la Presidente, il Direttivo e i Soci dell’UCIIM, nonché il Presidente, il Direttivo e i Soci del Nobile Quartiere Monte e il Gruppo “Giovani Orrizzonti”, a voler intervenire all’inaugurazione della Mostra di Giuseppe Leone, che avrà luogo Venerdì, 7 Agosto p.v., alle ore 18,00, nei locali del Museo Diocesano. 
Tema: “Immagini di uomini nelle Feste Religiose della Diocesi di Piazza Armerina e della Sicilia.” Interverranno: S.E. il Vescovo, Mons. Rosario Gisana e l’ artista, il Prof. Giuseppe Leone, memoria storico- artistica della nostra Terra.

Distinti Saluti
                  Don Antonino Scarcione

Comunicato lotti artigianali

Riceviamo e Pubblichiamo

ZONA ARTIGIANALE

In seguito all’attuazione  del Piano di ripristino della zona artigianale, che ha visto la messa in opera di circa 27 mila mq di asfalto, rendendo l’area finalmente accessibile per gli acquirenti dei lotti e di tutti i residenti della zona, l’Amministrazione Miroddi ha proceduto - contemporaneamente - a formulare un “atto di indirizzo” agli Uffici per l’assegnazione dei lotti di C/da Bellia.
A tal uopo, con Avviso Pubblico (sito del Comune  di Piazza Armerina), sono state mostrate le modalità per la presentazione delle istanze per le imprese artigiane (art 3 della Legge n.443 del 1985) e le imprese commerciali che esercitano attività all’ingrosso, nonché Enti pubblici e aziende a partecipazione statale.  

L’Amministrazione Comunale, con l’impegno diretto da parte dell’Assessore alle Attività Produttive dott.ssa  Valentina Nicotra, ha ritenuto opportuno accelerare e  semplificare le modalità di assegnazione, consentendo in tal modo di soddisfare immediatamente le richieste, riducendo i tempi di attesa determinati da un iter burocratico a volte troppo lungo. 

COMUNE DI PIAZZA ARMERINA

SETTORE SUAP AVVISO SI COMUNICA CHE CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 115 DEL 24/07/2015, L’AMMINISTRAZIONE HA FORMULATO ATTO DI INDIRIZZO AGLI UFFICI PER L’ASSEGNAZIONE DEI LOTTI DELL’AREA ARTIGIANALE DI C/DA BELLIA. 
POSSONO PRESENTARE ISTANZA: LE IMPRESE ARTIGIANE COSTITUITE AI SENSI DELL’ART. 3 DELLA LEGGE 8 AGOSTO 1985 N. 443 LE IMPRESE COMMERCIALI CHE ESERCITANO COMMERCIO ALL’INGROSSO ( UNICAMENTE PER L’ASSEGNAZIONE DI LOTTI DESTINATI A DEPOSITI PER L’ESERCIZIO DEL COMMERCIO ALL’INGROSSO ). ENTI PUBBLICI E AZIENDE A PARTECIPAZIONE STATALE ( PURCHÈ LA PRODUZIONE DI BENI E/O SERVIZI EX ART. 3 LEGGE 8 AGOSTO 1985 N. 443 RIENTRI TRA GLI SCOPI PREVISTI NEI RISPETTIVI STATUTI ) LE ISTANZE DOVRANNO ESSERE TRASMESSE A MEZZO PEC ALL’INDIRIZZO a.produttive@pec.comunepiazzaarmerina.it, CORREDATE DA UN BUISNESS PLANE E DALLA DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE IL POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI. 
LE DOMANDE VERRANNO ISTRUITE SECONDO ORDINE D’ARRIVO E FINO AD ESAURIMENTO DEI LOTTI DISPONIBILI. PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI AL SETTORE SUAP NEI GIORNI DI MARTEDI’ E GIOVEDI’ DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 12.30. 
Piazza Armerina 03/08/2015 
                                                              Il Responsabile SUAP 
                                                                Dott. Paolo Gabrieli