venerdì 6 maggio 2011
Seminario di Studi
Riceviamo e Pubblichiamo
Carissimi amici, l'Associazione Donneinsieme "Sandra Crescimanno di Piazza Armerina e l'Ordine degli Avvocati di Enna sono lieti di invitarVi al seminario di studi
"Capire e migliorare la sicurezza e il diritto delle donne alla giustizia"
che si svolgerà sabato 14 maggio 2011 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l'Auditorium Falcone e Borsellino del Palazzo di Giustizia di Enna.
cordialità, Maria Grasso
giovedì 5 maggio 2011
Domenica 8 maggio in piazza Cattedrale, per recuperare le attività del tre maggio
Salvatore Schillaci
| Lillo Cimino in occasione della Festa del Monte 2010 |
Il concerto del Tre maggio e i classici giochi popolari saltati per via delle avverse condizioni atmosferiche avranno luogo Domenica 8 maggio in piazza Cattedrale.
A comunicarlo l’Assessore alle Feste e Tradizioni Lillo Cimino, inizialmente, ha affermato l’Assessore, era stato ipotizzato lo spiazzo della chiesetta di piazza Vecchia, un luogo suggestivo, ma non abbastanza capiente e che forse non avrebbe riscosso l’entusiasmo e la partecipazione dei concittadini.
La scelta di effettuare l’intrattenimento musicale e i giochi in centro storico, dopo avere sentito il parroco don Filippo Bognanni e il presidente del quartiere Monte Filippo Rausa, incaricato dell’effettuazione delle attività ludiche.
La piazza Cattedrale luogo simbolo della città, per coinvolgere ed animare il bello ed affascinante quartiere Monte, certi della numerosa partecipazione dei concittadini che potranno raggiungere agevolmente la piazza per assistere alle attività e al concerto, così come, volendo, per varcare la soglia della Basilica per una preghiera alla Santa patrona ‘Maria SS. delle Vittorie’, a concluso Cimino.
Il programma prevede:
Ore 16,30 – a cura del Comitato Nobile Quartiere Monte, "giochi della tradizione popolare”;
Ore 17,00 – Spettacolo musicale con il gruppo “Dual Saund“ e la partecipazione di Giuseppe Paternicò vincitore di una puntata del programma televisivo La Corrida trasmesso su canale 5.
Salvatore Schillaci
martedì 3 maggio 2011
Salta il pomeriggio campestre in c/da Indirizzo
A seguito delle instabili condizioni metereologiche, l’Assessore alle Feste e Tradizioni Lillo Cimino, ci ha comunicato che il Pomeriggio campestre in contrada Indirizzo, con i classici giochi popolari e l’intrattenimento musicale non avrà luogo.
Il tutto è stato rinviato, tempo permettendo, a Domenica 8 maggio, sin dal primo pomeriggio, probabilmente sullo spiazzo della chiesetta di piazza Vecchia.
La pioggia impedisce la processione della "Madonna"
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| I giovani portatori nella processione di domenica I maggio |
L'incessante pioggia caduta insistentemente sin dal primo pomeriggio, ha impedito la tradizionale processione religiosa che da secoli il 2 maggio si celebra in onore della Santa Patrona 'Maria SS delle Vittorie' per ricordare il ritrovamento del Vessillo papale in piazza Vecchia.
Centinaia di fedeli, presenti nella settecentesca chiesa degli Angeli Custodi, nel cuore del nobile quartiere Monte, sono rimasti basiti nel vedere la copiosa pioggia che si è riversata in città a ridosso delle ore 19,00, ora in cui era previsto l’inizio della processione.
Un fatto alquanto anomalo per il mese di maggio che ha sempre fatto registrare temperature pre-estive.
Alcune donne anziane hanno commentato il fenomeno come un fatto negativo per la città, quasi che la ‘Madonna’ non fosse propensa a percorrere le vie cittadine; altre ancora hanno sdrammatizzato ricordando come tra gli anni ’50 e ’60 l’effigie della Madonna, causa la pioggia giunta nel bel mezzo della processione, era stata costretta a trovar riparo una volta nella chiesa di Santo Stefano e un’altra ancora nella chiesa di Fundrò.
Ma una cosa è certa, come ha ben affermato la sorella di don Alfonso Vinci parroco della chiesa Angeli Custodi da oltre cinquant’anni, non era mai successo prima che la ‘Madonna’ causa le intemperie non potesse uscire dalla chiesa per la processione cittadina.
Tutti hanno atteso invano un miglioramento delle condizioni climatiche che purtroppo non è giunto, e non è bastato neanche l’entusiasmo dei giovani portatori dell’Associazione mariana, che a più riprese hanno insistito con i parroci presenti don Filippo Bognanni, don Alfonso Vinci e mons. Antonio Scarcione a che la processione avesse luogo al primo segnale di diradamento delle nubi.
Alla fine il persistere della pioggia ha indotto tutti a soffermarsi in chiesa per una novena a cura della Banda musicale e la veglia di preghiera a cui hanno partecipato i tanti fedeli presenti, i portatori e le autorità.
Filippo Rausa
(prima di avviare il video, spegni il Tg di SKY)
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lunedì 2 maggio 2011
Il Comitato in processione
Domenica 1 maggio sotto un intermittente clima pseudo-autunnale, intervallato tra schiarite ed una leggera pioggerellina, come da tradizione è stata portata in città l’immagine di Maria SS. di piazza vecchia.
Il Consiglio direttivo del quartiere quasi al completo ha voluto testimoniare, con la fattiva presenza di tutti i componenti, un atto di fede, devozione e tradizione che dal 1348 si ripete ogni anno.
Il Comitato di quartiere ha esternato la propria presenza con l’offerta di una cesta di fiori che per l’occasione è stata portata in processione dai ragazzi del Gruppo “Giovani Orizzonti” che operano nella chiesa di Santa Maria della Neve.
L’appuntamento con la Madonna è per la processione lungo le vie cittadine lunedì 2 maggio alle ore 19,00 dalla chiesa degli Angeli Custodi, nel cuore del nobile quartiere Monte.
La Regina Elisabetta in giallo Monte
Ci è stato inviato da un quartierante un simpaticissimo commento, con preghiera, se condiviso di pubblicarlo.
E poiché il commento è gradevole noi con piacere lo pubblichiamo. GRAZIE.
Che il colore Giallo fosse un colore regale, questo, noi abitanti del Quartiere Monte lo sapevamo già.
Non a caso è il colore preferito dalla Regina Elisabetta, infatti con i suoi 85 anni portati con serenità e fierezza si è presentata al Matrimonio del nipote il Principe Guglielmo, Duca di Cambridge e della ormai Duchessa Caterina Middleton con un abito tailleur giallo canarino (ovvero giallo Monte) e copricapo sempre giallo. Solo la borsa e le scarpe spezzavano il yellow total look.
Ed allora ringraziando la Regina.......
W THE QUEEN ELIZABETH IN YELLOW ROYAL
(W la REGINA ELIZABETH IN GIALLO REALE)
domenica 1 maggio 2011
La riflessione di mons. Scarcione
Una riflessione, un pensiero di mons. Antonio Scarcione agli organizzatori della solenne processione del Venerdì Santo svoltasi il 22 aprile c.a.
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| mons. Antonio Scarcione |
Cari Mirko, Mario e Salvo.
Così scriveva un'importante scrittrice, Natalia Ginsburg, il 22 marzo 1988: "Non togliete il Crocifisso".
E precisava: "Il Crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace.
E' l'immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l'idea dell'uguaglianza tra gli uomini, fino ad allora assente.
Il Crocifisso è il segno del dolore umano...fa parte della storia del mondo."
Argomenti, analogamente afferenti alla stessa conclusione, ha portato davanti alla Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo, l'autorevole avvocato, di fama internazionale, di origine ebraica, Joseph Weiler, che ha difeso, con successo, il ricorso dello Stato Italiano, a cui si erano uniti altri 10 Stati dell'Unione Europea.
Questi pensieri attraversavano la mia mente, durante la grandiosa Processione del Venerdi' Santo, che dalla Parrocchia del SS. Crocifisso ha toccato il centro storico e le principali vie e piazze della Città.
Folklore e lamenti, certo, ma anche preghiera e meditazione sui momenti salienti della Passione e Morte del Signore.
Bravi Padre Mirko, il Diacono Mario e Salvo.
Ammirevoli per lo sforzo e l'impegno, le portatrici, i portatori, i lamentatori, il clero, le associazioni e, il numerosissimo popolo di Dio, nonché le Autorità civili e militari.
Complimenti.
mons. Antonio Scarcione
sabato 30 aprile 2011
La tre giorni in onore di Maria SS. delle Vittorie, in Piazza Vecchia.
Premesso che in città si festeggia due volte l'anno la Santa Patrona, Maria SS. delle Vittorie, il tre maggio giorno del ritrovamento del Vessillo papale (l'icona bizantina) e il 15 agosto festa dell'Assunzione della Vergine Maria; in questa prima data di celebrazioni, avremmo voluto esordire con il titolo "Solenni Festeggiamenti" in onore di Maria SS. delle Vittorie, in Piazza Vecchia, nella ricorrenza del ritrovamento del Vessillo.
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Ed invece, aimè, siamo costretti ad affermare che la solennità con la quale il popolo piazzese ricordava un grande avvenimento che ha cambiato la storia religiosa, culturale ed artistica di Piazza Armerina, per varie e diverse motivazioni che non staremo qui ad elencare, ci sembra sia stata scemata e ridotta ad una 'fievole circostanza religiosa'.
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Tuttavia, e grazie ad un atto di fede, devozione e tradizione che é ancora vivo in migliaia di fedeli, comunque si svolge, memori della sacralità e dei prodigiosi avvenimenti che in quel lontano 1348 coinvolsero l’intera comunità, colpita dal morbo pestilenziale, l'intervento del pio don Giovanni Candilia a cui apparve la Vergine Maria che gli rivelava il luogo dove nel 1161 i normanni-piazzesi nell’imminenza della distruzione della città di PLATIA avevano nascosto il sacro Vessillo papale.
Filippo Rausa
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Tuttavia, e grazie ad un atto di fede, devozione e tradizione che é ancora vivo in migliaia di fedeli, comunque si svolge, memori della sacralità e dei prodigiosi avvenimenti che in quel lontano 1348 coinvolsero l’intera comunità, colpita dal morbo pestilenziale, l'intervento del pio don Giovanni Candilia a cui apparve la Vergine Maria che gli rivelava il luogo dove nel 1161 i normanni-piazzesi nell’imminenza della distruzione della città di PLATIA avevano nascosto il sacro Vessillo papale.
Filippo Rausa
Festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Vittorie, in Piazza Vecchia, nella ricorrenza del ritrovamento del Vessillo 01 Maggio - 3 Maggio 2011
Sabato 30 Aprile
Ore 21,00 - Pellegrinaggio dalla chiesetta dell’Indirizzo al Santuario di Piazza Vecchia;
Veglia Mariana.
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Ore 8,00 - Suono festoso delle campane e sparo di bombe;
Ore 9,00 – Santa Messa al Santuario;
Ore 10,00 – La Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia prelevata dall’altare dai cavalieri del quartiere Canali, vincitori del Palio dei Normanni edizione 2010, verrà consegnata ai giovani dell’Associazione Mariana che in processione la porteranno in città.
In piazza Regione Siciliana, omaggio del quartiere Canali a Maria SS. con sparo di bombe.
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Dal 01 Maggio al 2° Maggio - Chiesa SS. Angeli Custodi
Ore 8,30 – S. Messa.
Ore 18,00 – S. Messa con preghiere e canti mariani che ricordano la particolare materna protezione di Maria SS. sulla Città.
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Lunedì 2 Maggio - Chiesa SS. Angeli Custodi
Ore 8,30 – 11,00 – 18,00 – S. Messe;
Ore 19,00 – Solenne Processione della Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia;
In piazza Cattedrale consacrazione della Città alla Madonna.
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Martedì 3 Maggio
Ore 8,00 – S. Messa nella Chiesa SS. Angeli Custodi;
Ore 9,00 – Pellegrinaggio di ritorno al Santuario;
I giovani dell’Associazione Mariana, i pellegrini, i devoti, le organizzazioni parrocchiali, riporteranno al Santuario la Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia.
Ore 11,00 – S. Messa al Santuario celebrata da S. E. Mons. il Vescovo Michele Pennisi.
Ore 17,00 - 18,00 – 19,00 – S. Messe al Santuario.
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C/da Indirizzo "pomeriggio campestre"
Ore 16,30 – a cura del Comitato Nobile Quartiere Monte, "giochi della tradizione popolare e campestre”;
Ore 17,00 – Spettacolo musicale con il gruppo “Dual Saund“ e la partecipazione di Giuseppe Paternicò vincitore di una puntata del programma televisivo La Corrida trasmesso su canale 5.
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Per poter rendere ordinato il Pellegrinaggio, durante il giorno 3 Maggio al Santuario, sarà realizzato un servizio gratuito di autobus navetta, che partendo dalla chiesetta “Indirizzo”, arriverà al Santuario.
Le corse saranno realizzate ogni mezz’ora.
Resta pertanto vietato l’accesso al Santuario e la sosta lungo il percorso delle auto private, eccetto per i residenti nelle proprie abitazioni.
Nel mese di Maggio ogni sabato alle ore 17,00
Pellegrinaggio al Santuario con partenza dalla chiesetta dell’Indirizzo, all’arrivo S. Messa.
Ogni secondo sabato del mese al Santuario S. Messa.
La domenica con Gesù – II Domenica di Pasqua
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
"Se non metto il dito nel posto dei chiodi...non credero' "
" Metti qua il tuo dito...non essere piu' incredulo, ma credente!"
Argutamente, S.Gregorio Magno afferma: "A noi giovo' di piu' l'incredulità di Tommaso che la fede degli apostoli ".Un paradosso. Ma meno illogico di quanto possa apparire.
Infatti, gli apostoli seguono un "cammino" lineare, quasi da manuale di teologia: incontrano il Risorto, provano gioia, ricevono lo Spirito Santo e si aprono alla missione, testimoniando la loro esperienza di fede. Insomma, vedono e credono.
Tommaso, invece, segue un itinerario "tortuoso", simile aquello nostro. Egli non vede e non crede.
In realtà, il suo servizio, buono per i contemporanei e ottimo per noi, inizia proprio qui; quando egli lascia appena intendere che l'esperienza di fede, tu la puoi fare soltanto a contatto diretto col Signore, magari attraverso la santità dei membri della Chiesa (pensa per un istante alla bontà di San Pio, di Madre Teresa di Calcutta o di Giovanni Paolo II).
Tommaso commette, tuttavia, il grossolano errore di voler passare, con le sue sole forze, dal piano sensibile a quello soprannaturale: " Se non vedo...se non metto...non credero' ".
Certamente, vedere e toccare il Risorto, (ammesso che sia possibile), non puo' produrre, come effetto automatico, la fede, che è, innanzitutto, dono di Dio, e, solo in seconda istanza, risposta dell'uomo.
A questo punto, viene in soccorso dell'incredulità proprio la bontà misericordiosa di Gesu', che "annulla" l'errore, in cui l'apostolo è caduto, "impartendo una lezione" a lui e, indirettamente, a tutti gli uomini, che sarebbero incappati nello stesso errore.
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| Caravaggio, Incredulità di san Tommaso |
Notiamo che Gesu', "sorprendentemente", raccoglie la sfida di Tommaso e gli consente di vedere (nel senso di verificare le piaghe): "Metti qua.....guarda.....Non essere piu' incredulo, ma credente! "; evidenziando che l' autentico vedere è un aderire ad una persona.
A nulla vale un'esperienza di vista e di tatto, se non si entra in comunione con la persona.
Il passaggio dal vedere (senza capire) al vedere (che si apre alla relazione vitale col Signore) è reso possibile dalla parola.
La parola permette di vedere (cioè incontrare il Risorto), proprio come è accaduto a Maria di Magdala, che riconobbe Gesu', quando Egli le disse "Maria", chiamandola per nome.
La parola di Gesu', veramente, depone nel cuore il germe della fede. Solo allora puo' scattare una risposta, come quella di Tommaso: "Mio Signore e mio Dio ".
Semplicemente cosi', vedere è aderire, cioè sperimentare la presenza di una persona.
Solo cosi', si comprende la bellezza delle parole di Gesu': "Beati coloro che pur non avendo visto crederanno!" Di cui anche noi siamo destinatari.
Anthony Cansas
Omaggio a papa Giovanni Paolo II
Non abbiate paura, aprite anzi spalancate le porte a Cristo
Grande attesa a Roma per la beatificazione di Papa Wojtyla, che avverrà domenica 1° maggio.
La ‘coincidenza’ vuole che mentre a Roma si celebrerà il grande evento, Piazza Armerina ricorda e festeggia il ritrovamento dell’icona di Maria SS. delle Vittorie avvenuto nel lontano 1348.
Il Quartiere Monte Lo vuole ricordare con queste due sigificative foto e con il video di seguito linkato........ buona visione.
venerdì 29 aprile 2011
L’assessore Russo disdice per la terza volta l’incontro con il sindaco.
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| Giovanni Piazza |
Il nostro Giovanni Piazza, brillante poeta per 'passione'.. che pubblicamente ringraziamo di cuore; attento osservatore di quanto succede in città, questa volta riguardo alla telenovela dell’incontro con l’assessore Russo, versi alla mano, ha raccolto i suoi pensieri dandogli vita in questa poesia che vogliamo condividere con tutti Voi.
L’assessore Russo disdice per la terza volta l’incontro con il sindaco.
Miiiih, di nuovo rinviò.
E il sindaco, che dice?
E il sindaco, che dice?
E che vuoi che dica, un sindaco dignitoso.
Inappuntabile pure quando piglia appunti.
.
Inappuntabile pure quando piglia appunti.
.
Smemoranda sindacale
.
Cercasi Russo, disperatamente,
se sanitariamente ancor loquace
finchè si possa urlare a chi dissente
che l'ospedale non riposi in pace.
Cercasi Russo, inseguasi progetto
perché di quella causa cambi effetto.
Cercasi Russo, inseguasi progetto
perché di quella causa cambi effetto.
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Mostrarsi, in quel soggetto sanitario,
intransigenti ed indignati insieme
inframmezzando intorno a corollario
l'indigno della piazza e la sua speme,
perché quel seme sia riposto e il resto
germogli sopra un nuovo portainnesto.
.
Alimentando intatta l'eleganza
che non trascini il tutto in sarabanda
fissando un nuovo incontro di sostanza
che circostanzi intatta la domanda
all'assessore Russo ed ai suoi lumi:
cumpà, che, n'avi cuda u maccarruni?**
.
.
**espressione tipicamente ennese
che può tradursi in un "è mai possibile?"
martedì 26 aprile 2011
Maria SS.ma di piazza Vecchia sarà portata in città il Primo Maggio
Sabato 9 aprile, durante la consueta celebrazione eucaristica del secondo sabato del mese nel santuario di Maria SS.ma di Piazza Vecchia, Padre Bognanni, ha finalmente sciolto la riserva sul giorno in cui la Sacra immagine verrà portata in città.
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| don Filippo Bognanni |
Il parroco, cercando di mantenersi vicino alla tradizione, ha deciso che la processione sarà effettuata domenica Primo Maggio.
Ci aspettano quindi quattro giorni intensi, giorno 30, si effettuerà il consueto pellegrinaggio con la veglia all’arrivo al santuario, la mattina del Primo maggio la processione di discesa e nel pomeriggio quella di San Giuseppe, all’indomani la processione per le vie della Città di Maria SS.ma di Piazza Vecchia e il tre Maggio il ritorno al Santuario.
Da tutto ciò si nota però, con una certa amarezza, che l'immagine della nostra amata Madre sosterà in città solo per tre giorni, avremo comunque la possibilità di andarla a trovare ogni sabato del mese di maggio per il consueto pellegrinaggio alle ore 17,00 con la seguente Santa Messa.
Questa vicenda ha tenuto con il fiato sospeso quasi tutti i piazzesi che già dai primi giorni dell’anno, spulciando il nuovo calendario, hanno notato la rarissima coincidenza per la quale la Pasqua di Resurrezione fosse il 24 aprile, ultima domenica del mese.
Questo stesso sincronismo si è avuto nel lontano 1859, ben 152 anni fa.
Lo stesso problema si è verificato nel 1943, 68 anni fa, in cui il giorno di Pasqua fu il 25 aprile, e riaccadrà fra 27 anni nell’anno 2038.
Lo stesso problema si è verificato nel 1943, 68 anni fa, in cui il giorno di Pasqua fu il 25 aprile, e riaccadrà fra 27 anni nell’anno 2038.
Ci auguriamo che il prossimo anno, riportando la Sacra immagine in città il 29 Aprile, a scortarla siano i cavalieri del nostro Quartiere Monte che da anni non vincendo il palio hanno perso questo privilegio.
Mariano D’Alù
lunedì 25 aprile 2011
Buona Pasquetta
Condizioni climatiche permettendo auguriamo a tutti voi una buona Pasquetta da trascorrere in compagnia delle persone a voi più care.
Divertitevi a più non posso.
Se volete raccontarci qualcosa della vostra Pasquetta utilizzate lo spazio dei commenti.
Se invece siete troppo impegnati con grigliate e infornate vi aspettiamo in gran forma già a partire da domani.
Mangiate con moderazione per non ingrassare e cosa ancor più importante (per chi deve guidare) bevete poco!domenica 24 aprile 2011
AUGURI a TUTTI
Il Presidente, il Consiglio direttivo,
Augurano
a tutti i quartieranti, i cittadini, gli affezionati estimatori vicini e lontani del blog...........
sabato 23 aprile 2011
La domenica con Gesù – Pasqua
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
Pasqua di Resurrezione - Domenica 24 aprile 2011
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| Cristo Risorto affresco Gran Priorato di Sant'Andrea |
I cristiani d'Oriente, per Pasqua, si scambiano il festoso saluto: "Cristo è risorto ! "
Le loro parole risultano, immediatamente, comprensibili e sono più espressive del nostro: " Buona Pasqua ! ".
Il saluto invita, comunque, alla gioia.
Infatti, Pasqua è festa di primavera in senso astronomico e, soprattutto, in senso spirituale. La vita trionfa sulla morte.
Il termine Pasqua indica, per gli Ebrei, il passaggio dalla schiavitu' alla libertà, per Gesu' il passaggio dalla morte alla vita, per i cristiani si attualizza nel transito dalle tenebre alla luce, dal peccato alla grazia.
E' questo il vero motivo della gioia.
Il vangelo (Gv. 20,1-9), che viene proposto nella celebrazione, si puo' considerare un brano "giovanile", perchè descrive un quadro molto dinamico; i protagonisti, Maria di Magdala, Pietro e Giovanni, corrono.
Se la corsa fa aumentare i battiti cardiaci, è, principalmente, la "rincorsa" o "ricerca" della persona amata, che mette in subbuglio il cuore.
Proprio questo accade a Maria di Magdala, che, appena scopre il sepolcro aperto, corre a riferire a Pietro e a Giovanni, "l'altro discepolo, quello che Gesu' amava".
L'autore del passo del vangelo concentra la propria attenzione sulla donna, che di "buon mattino, quando era ancora buio", si reca al sepolcro.
Ciò denota la sua sollecitudine per il sepolcro, rimasto l'unico legame con Gesu', l'unico modo per superare un poco il proprio stato di discepola "orfana", in cui si è venuta a trovare.
Alla vista della grossa pietra ribaltata, essa pensa subito ad un furto del corpo del Signore; non è sfiorata, minimamente, dall'idea della resurrezione.
Si precipita, quindi, dagli apostoli e riferisce cio' che ha visto.
Rivela, cosi', di riconoscere, implictamente, la loro autorità e afferma: "Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove lo hanno posto".
Anche i discepoli, Pietro e Giovanni, corrono tutti e due, ma Giovanni, il piu' giovane, giunge per primo e attende l'arrivo di Pietro.
A questo punto, l'itinerario verso la comprensione della resurrezione compie un primo passo, quando, cioè, è detto che l'altro discepolo, entrato nel sepolcro, "vide e credette".
I due, certamente, non hanno ancora piena comprensione delle Scritture e quindi non percepiscono il mistero della resurrezione.
Come possiamo notare, la fede non è facile per nessuno.
Ma, come appare evidente in questo caso, l'amore aperto e generoso verso il Signore fa da compagno alla fede, la precede e la facilita.
Auguri !
Anthony Cansas
Riunione Consiglio
Quest'oggi, alle ore 21,00 nei locali della sede di via Vittorio Emanuele, il Presidente formulerà gli auguri di una felice e serena Pasqua, al Consiglio direttivo e a tutti i soci del Comitato di Quartiere.
venerdì 22 aprile 2011
Venerdi' Santo
Come da secolare tradizione Venerdì alle ore 19,00 dalla chiesa Collegiata del Santissimo Crocifisso, avrà luogo la solenne Processione del simulacro del Crocefisso per le vie cittadine, un avvenimento solenne che esprime lo spirito religioso della comunità cittadina che anno dopo anno, rinnova una antica tradizione che si tramandandosi di generazione in generazione..........
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| Salvador Dalì, Cristo di San Giovanni della Croce 1951 |
Gesù, dalla Croce grida al mondo la sua sofferenza per i chiodi che lacerano la sua carne, simboli della sua condizione di tradito, di esule, di emarginato, di ramingo, di rifiutato.
Riporto in analogia il commento a una poesia di mons. Fulton Y. Sheen, intitolata; C’è un uomo inchiodato sulla Croce:
Ero uscito di casa per saziarmi di sole! quando nel silenzio, mi colpì un pianto, vidi un uomo inchiodato sulla Croce.
Cercai di togliere i chiodi dai suoi polsi, ma Egli mi disse di lasciarli dove erano perchè sarebbe sceso soltanto quando tutti gli uomini si sarebbero uniti.
Gli chiesi cosa potessi fare per lui.
Ed Egli mi rispose di andare per tutto il mondo e di dire a tutti: C’è un uomo inchiodato sulla Croce.
Il suo grido è un richiamo alla benevolenza e all'amore, un monito, un invito a rileggere la storia dell’uomo, perché nulla si ripeta degli errori del passato, perchè prevalga in tutti il sentimento di fraternità, atto a schiodare Cristo dalla Croce.
I morti di ieri, i morti di oggi, i morti di ogni paese, vittime dell’irrazionalità umana, sono ombre che nessun tempo potrà mai cancellare ma che possono indurci a riflettere per deporre il fardello dell'indifferenza.
Il senso dell’uomo è nell’ospitalità del suo essere.
Filippo Rausa
Filippo Rausa
giovedì 21 aprile 2011
Giovedì Santo, le foto
Una carrellata di fotografie del Giovedì Santo con la lavanda dei piedi a cui hanno partecipato diversi componenti del Comitato di quartiere, per proseguire con la Croce al castello, gli "altari della reposizione" realizzati nella Basilica Cattedrale, chiesa Collegiata del Crocifisso, chiesa Angeli Custodi, dall'associazione Il Girasole, dal gruppo interparrocchiale Giovani Orizzonti a S.Giovanni e il gruppo dei lamentatori del Crocifisso.
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