"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

giovedì 26 gennaio 2012

Al via i lavori in piazzetta Capodarso


Assessore Tanino Guccio

Con una telefonata nel corso del pomeriggio al nostro presidente Filippo Rausa, l’Assessore ai Lavori Pubblici Ing. Gaetano Guccio, ha comunicato che quest’oggi, giovedì 26 gennaio, la piazzetta Capodarso, già piano Barone, sarà oggetto di intervento per ripristinare il luogo quale spazio pubblico per la sosta e la permanenza di grandi e bambini.
Come ben ricorderete, questo Comitato di Quartiere a più riprese aveva sollecitato l’Amministrazione ad intervenire; la continua spoliazione dei dissuasori, dei vari componenti di arredo urbano, ed infine la goccia che ha fatto traboccare il vaso, la distruzione di una panchina e l’ennesimo dissuasore divelto ad opera di un deficiente automobilista, ci avevano indotti con un nostro post (sabato 12 gennaio), a lanciare l’ennesimo appello per il ripristino del luogo diventato un vergognoso posteggio.
Abbiamo appreso la notizia con molta soddisfazione, perché, per chi come noi crede in un futuro migliore, in un città più a misura d’uomo, in un quartiere vivo, energico dove i suoi abitanti e noi che ci onoriamo umilmente di rappresentarlo, lo vestiamo giornalmente come una seconda pelle, siamo per davvero contenti del risultato ottenuto, ha affermato il vice presidente Silvio Annaloro.
Nel ringraziare pubblicamente l’Assessore ai Lavori Pubblici Ing. Gaetano Guccio, per la sua pronta e fattiva disponibilità, auspichiamo una più incisiva collaborazione nell’interesse comune.
                                                                                    Grazie Tanino, il Consiglio Direttivo

Dalle piccole cose nascono le grandi cose quelle importanti, quelle vere, quelle che ci proiettano in un futuro migliore; per noi che viviamo quotidianamente la città, per le migliaia di turisti che attratti dal fascino intrinseco che Piazza Armerina nell’ultimo secolo ha saputo darsi, facciamo sì che questi giungendo Qui non si sentano beffati da un’aspettativa tradita, alla visione di una città che langue e da un popolo insensibile e incurante delle potenzialità che ha.
                                                                                                                             Filippo Rausa

mercoledì 25 gennaio 2012

Donati oltre 200 volumi alla Biblioteca Comunale dagli eredi del prof. Eusebio Sole


Il direttore, prof Angelo Mela e Oscar Sole

 Stamani mentre transitavo per la via Vittorio Emanuele, ho avuto la possibilità di immortalare un nobile gesto che gli eredi del prof. Eusebio Sole, Oscar e Anna hanno voluto fare in memoria del loro genitore.
Infatti, hanno donato alla Biblioteca comunale "Alceste e Remigio Roccella" oltre 200 volumi, inerenti al disegno tecnico ed alla storia dell’arte, che vanno ad aggiungersi ad altre numerose donazioni da parte di privati che stanno contribuendo ad arricchire il patrimonio già ragguardevole della nostra biblioteca. 

Nel ricordare ancora il Professore Eusebio Sole deceduto nel novembre del 2008, mio insegnante alle medie e che nei 42 anni di onorato servizio, ha insegnato Storia dell'arte nel prestigioso ex Istituto Tecnico Femminile e nei Licei cittadini, plaudo all'iniziativa dei figli Oscar ed Anna perché attraverso questo gesto, qualora c'è ne fosse stato di bisogno, hanno evidenziato quei valori di altruismo che il prof. Eusebio Sole anche a scuola era solito impartire attraverso il suo raffinato linguaggio alla scolaresca. 

                                            Filippo Rausa




martedì 24 gennaio 2012

Antenna "selvaggia" tra il Castello e la Scuola

La notizia sembra di quelle incredibili ma è vera, nel cuore del quartiere Monte a 50 metri in linea d’area dal castello Aragonese, a meno di 20 metri dalla scuola media Luigi Capuana, a meno di 10 metri da un’abitazione, una nota compagnia telefonica la Vodafone ha installato un’antenna di telefonia mobile.

Precisamente in via Vittorio Emanuele, alle spalle dell’immobile compreso tra il Castello e la Scuola sul costone del colle Mira di proprietà di uno degli inquilini di detta abitazione, la Vodafone senza alcuna autorizzazione da parte del Comune come giustamente confermato dal Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli, ha installato una propria antenna non tenendo conto dell’impatto ambientale, dai rischi dell'elettromagnetismo e peraltro a due passi da abitazioni civili e della presenza di una scuola frequentata da un centinaio di ragazzi.
(prototipo di antenna telefonica)
Subito informati da uno dei proprietari dell’immobile dove è stata piazzata l’antenna, la signora Milena, preoccupata da possibili rischi alla salute, ci dice che si è ritrovata proprio di fronte la sua terrazza questo traliccio metallico, tra la vegetazione del giardino sottostante, senza che nessuno l’abbia mai informata o le abbia chiesto alcuna autorizzazione per i lavori che la compagnia telefonica avrebbe posto in essere.
Il Sindaco nella giornata di ieri (lunedì), ha inviato sul posto la polizia municipale per accertare l’abuso delle norme urbanistiche vigenti.   
In attesa di conoscere l’evolversi degli eventi il presidente del quartiere Monte Filippo Rausa, si dice preoccupato per la facilità con la quale la compagnia di telefonia mobile in oggetto abbia potuto installare detta infrastruttura telefonica, senza alcuna autorizzazione, non tenendo conto di trovarsi in pieno centro storico e in prossimità di una scuola; ritengo, continua Rausa, “debba essere assicurata una distanza minima dalla struttura scolastica, perché la Scuola è da ritenersi sito particolarmente sensibile e a tale scopo si deve pur tenere conto degli effetti collaterali che l'esposizione ai campi elettromagnetici può provocare ai giovani studenti ed alla popolazione ivi residente”.

                                                                                                 Silvio Annaloro

lunedì 23 gennaio 2012

Festa di San Giovanni Bosco

Riceviamo in anteprima da mons. Antonio Scarcione Rettore della chiesa di San Giovanni, il programma del triduo a San Giovanni Bosco fondatore della congregazione dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. 

Ennesimo furto al Monte

Ennesimo furto verificatosi domenica intorno alle 18,00 nel quartiere Monte nella centralissima via Roccabianca a due passi da piazza Crocifisso.
I ladri appena sono calate le luci della sera a quanto pare hanno forzato l’ingresso dell’abitazione della signora per penetrarvi all’interno.
Al momento non si hanno notizie sull’entità del furto.
Allertati i Carabinieri sono giunti sul posto per le indagini di rito.
Alla signora va tutta la nostra solidarietà.

AVALON, avanti tutta


Nuove iniziative per il gruppo artistico di ispirazione medievale "Avalon" nato da poco tempo ma già famoso in città. Dopo il breve ma fortunato esordio nella trasmissione Mezzogiorno in Famiglia, il gruppo ha intenzione di avviare un ciclo di lezioni sulle tradizioni gli usi e i costumi medievali coinvolgendo nuove persone e le scolaresche della città. «E' stato bellissimo scoprire con quanto calore e sincero coinvolgimento la cittadinanza ha accolto questa novità» dice Filippo Rausa, presidente del quartiere Monte.

La ceramista Raffaella Motta, laureata in Lettere e Storia, nonché appassionata di studi medievali sottolinea: «Il nostro territorio necessita di un gruppo storico di danza come questo, ricco di storia normanna e di eventi turistico-culturali legati al Medioevo, oltre che al periodo romano in relazione alla nostra stupenda Villa romana del Casale.
Lo dimostra il fatto che a distanza di pochi giorni dalla nostra esibizione pubblica si è concretizzata una feconda collaborazione con la scuola media "Capuana" che non soltanto ci ha messo a disposizione i locali per gli allenamenti e le prove di routine ma ha anche aderito al programma di "eventi medievali" con un proprio gruppo di allievi della terza media».

Laura Saffila e Raffaella Motta

«Questo però non basta, - aggiunge Raffaella Motta - il nostro territorio ha bisogno di risvegliarsi per elaborare e realizzare offerte turistiche e culturali in grado di fare diventare il nostro centro storico e le nostre zone turistiche un'attrattiva allettante e competitiva».
 
                                 Marta Furnari


                                                                                                

domenica 22 gennaio 2012

La Domenica con Gesù, III del Tempo Ordinario.

 ……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.  

 I Lettura. " Giona... predicava: Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta ". Gn 3, 1-5.10
 II Lettura. "...Fratelli: il tempo si è fatto breve; d' ora innanzi... quelli che piangono, come se non piangessero"  1 Cor 7, 29-31
 Vangelo. "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi..." Mc 1, 15

 In questa Domenica, l'appello alla conversione risuona particolarmente forte. In genere, quando usiamo il termine "conversione", noi lo carichiamo di una valenza etica, moraleggiante.  Le pagine scritturistiche di oggi, invece, non invitano a far nostro un qualche comportamento esteriore, quanto, piuttosto, ci sollecitano al radicale cambiamento di prospettiva interiore. E' evidente, prima di modificare il nostro uomo esteriore, occorre cambiare l' uomo, che è in noi.
 - Dio è altro ed oltre. La maggior parte delle persone afferma di credere in "qualcosa" , anziché in "Qualcuno". Se, poi, andassimo ad approfondire, scopriremmo, con rammarico, che le nostre immagini di Dio, oltre che diverse, sono anche distorte.  Il cristianesimo sociologico, fondato unicamente su una  tradizione (che sta franando), ci ha condotti ad un vago sentire religioso, talvolta, persino superstizioso o devozionale.
 Come ben testimonia la vicenda del profeta Giona, il Dio rivelato nelle Scritture, spesso non corrisponde affatto ai nostri gusti, ai nostri desideri e alla nostra mentalità. Infatti, Egli non è gretto, né meschino, né vola basso, come noi.
  Dio è altro.  Anche se questo ci può scandalizzare, inquietare e/o infastidire. " Dio è amore". Cioè: misericordia, compassione, accoglienza, promozione, riscatto, dedizione, sino alla morte di sé e resurrezione dell' uomo. E' precisamente questo Dio, che ci chiede di convertirci a Lui, e, per farlo, occorre che abbandoniamo la presunzione che "debba essere Lui a convertirsi a noi e alla nostra mentalità."
 - Cambiare radicalmente mentalità.  Se la proposta di un cambiamento dell' uomo interiore aveva valore sulla bocca di Giona, quanto più essa acquista rilevanza sulla bocca di Gesù.    Nei quattro verbi, che brillano nel vangelo di oggi, due all'indicativo, per dichiarare un "già" di Dio, e due imperativi, per indicare un "non ancora" dell'uomo, il Signore riassume tutto il suo messaggio salvifico, narrando ciò che Dio sta facendo e ciò che l' uomo è chiamato a fare.
 Il "vicino" o il "lontano", l' "adesso" o il "mai più", sono collocati davanti all'uomo e alla sua libertà, perché possa riconoscere e abbracciare la Verità, decidere per la vita e la salvezza, ripudiando la morte e la schiavitù.
 Il Regno di Dio è così la persona di Gesù, che, entrando nella vita del credente, ne cambia il presente e il futuro, i valori e i principi, la visione del mondo e le scelte della vita.
 - Un popolo di convertiti. La prima missione dei discepoli consiste in quel verbo greco: "metanoeite" (= cambiate mentalità, convertitevi). Questa inversione ad U nella propria vita è necessaria e urgente. La conversione è un passaggio preliminare, indispensabile, per acquistare quella che Romano Guardini chiamava "la visione del mondo" e della vita, che produce quella libertà e sapienza, di cui parla Paolo nella II Lettura. Come parlare al mondo della provvisorietà della vita terrena, se noi, per primi, siamo attaccati esclusivamente ad essa? 
 Non serve chiamarsi cristiani, se non siamo convertiti, se siamo lontani dal vangelo, se nei nostri comportamenti pratici non professiamo di trovare il senso del nostro essere nel Dio di Gesù Cristo.
 Guai a noi, se lasciassimo la conversione a pochi eletti, se la ritenessimo il privilegio di un'élite spirituale. Essa è ancora annunziabile al mondo, a condizione che, precedentemente, sia stata una nostra esperienza, di singoli e di popolo.   
                                                                                   Mons. Antonio Scarcione

venerdì 20 gennaio 2012

Il Nobile Quartiere Monte, omaggia Giovanni Paolo II

Come comunicato nei post precedenti, una reliquia di papa Giovanni Paolo II da mercoledì 18 a domenica 22 gennaio è esposta alla venerazione di fedeli presso la Chiesa parrocchiale Santa Maria d’Itria e Santa Veneranda in Fundrò del quartiere Castellina.
Il Consiglio Direttivo del Quartiere Monte, ha voluto partecipare all'evento proponendo la presente rassegna di dipinti che vari artisti hanno realizzato nel corso del pontificato di Papa Wojtyla. 

giovedì 19 gennaio 2012

La Rivolta dei Forconi

La TV li ha censurati: PENSIAMOCI NOI: Facciamolo girare su tutti i profili e i gruppi, tutti devono ascoltare questo Cittadino!!! Questo è un Signore, non i Mascalzoni "Onorevoli"!! 



La Soprintendenza "consegna" Palazzo Trigona



Palazzo Trigona (foto Pietro Rausa)
Quasi quasi è sembrata passare inosservata la notizia che lunedì 16 gennaio 2012 la Soprintendenza di Enna ha consegna al direttore del Parco Archeologico Villa Romana del Casale, architetto Guido Meli, il prestigioso e monumentale Palazzo Trigona, ed invece no perchè i riflettori sul più grande contenitore che dovrà ospitare opere d'arte e produrre eventi ed economia in città, sono ancora accesi più che mai. La guardia non è stata abbassata anzi aumentano le aspettative in previsione della imminente primavera che dovrebbe far aprire definitivamente i battenti alla struttura museale.  

Riportiamo testualmente quanto tratto dal sito http://www.villaromanadelcasale.org/ , Palazzo Trigona è sede del Servizio Parco Archeologico della Villa Romana del Casale e delle aree archeologiche di Piazza Armerina e dei Comuni limitrofi, costituisce la Porta del Parco, al suo interno troveranno alloggio gli Uffici del Parco per divenire il Centro Direzionale di tutta l’attività.
Palazzo Trigona (foto Pietro Rausa)

Destinazione principale sarà il Museo del Territorio e della Città con l’esposizione di alcune collezioni stabili, provenienti dagli scavi dei siti archeologici del territorio, oltre che oggetti, documenti e materiali che illustreranno la storia della Città di Piazza Armerina.

Il Palazzo ospiterà anche mostre ed allestimenti temporanei, sede di convegni, dibattiti, incontri e un Centro Studi sui mosaici e sull’archeologia del tardo-antico, collegato alle più importanti Istituzioni del settore, con riferimento a tutta l’area Mediterranea, rappresentando la Villa del Casale un primo esempio di mediazione culturale, per l’incontro delle culture nord africane e dell’occidente romano.

Palazzo Trigona (foto Pietro Rausa)

Palazzo Trigona sarà anche sede della BiAM (la Biennale d’Arte del Mediterraneo), in fase di progetto, che si rivolgerà agli artisti dell’area mediterranea, sul tema del confronto e della conoscenza delle diverse componenti culturali.



mercoledì 18 gennaio 2012

Nella Chiesa di Fundrò la reliquia di Papa Giovanni Paolo II

Importante avvenimento nel corso di questo fine settimana in città, infatti da mercoledì 18 a domenica 22 gennaio presso la Chiesa parrocchiale Santa Maria d’Itria e Santa Veneranda in Fundrò, sarà esposta alla venerazione dei fedeli la reliquia del Beato papa Giovanni Paolo II.
Il parroco della chiesa don Salvatore Giuliana artefice di questa importantissima iniziativa si dice contento di potere accogliere questa importante reliquia, derivante da un ritaglio intriso di sangue della veste indossata da Papa Giovanni Paolo II nel giorno dell’attentato avvenuto il 13 maggio 1981 in piazza San Pietro ad opera di Alì Agca.   
Tale reliquia, ci dice ancora don Salvatore, è stata donata alla nostra Diocesi di Piazza Armerina dal cardinale Stanislao Dziwisz, arcivescovo di Cracovia e già segretario personale del Beato Papa, in occasione del pellegrinaggio tenuto nel mese di ottobre in Polonia dal Vescovo mons. Michele Pennisi e da alcuni sacerdoti della Diocesi.
Il nutrito programma giornaliero prevede:


don Salvatore Giuliana

Mercoledì 18 “Giornata dell’Accoglienza”
ore 17,30 S. Rosario;
ore 18,00 accoglienza della reliquia e preghiera a Giovanni Paolo II con la successiva S.Messa;
Giovedì 19 “Giornata Eucaristica per le Vocazioni”
ore 9,30 S. Messa esposizione del SS. Sacramento
ore 18,00 vespri e benedizione Eucaristica
Venerdì 20 “Giornata dell’Ammalato”
dalle 9,30 alle 12,00 troverete i sacerdoti disponibili per la confessione
ore 17,30 S. Rosario a seguire S. Messa, unzione degli infermi
Sabato 21 “Giornata dei Bambini”
dalle 9,30 alle 12,00 visita e affidamento a Giovanni Paolo II con benedizione
ore 17,30 S. Rosario a seguire S. Messa e benedizione dei bambini
Domenica 22 “Giornata delle Famiglie”
SS. Messe ore 9,30 – 11,30 – 19,00

Aggredito da malviventi un anziano signore

Quest'oggi (martedì), è stato preso di mira una anziano signore domiciliato nel quartiere Monte in via Campagna San Martino; da ciò che ci è stato raccontato pare che l'uomo sia stato ritrovato dalla moglie dopo diverso tempo che lo cercava, legato ed imbavagliato, nel garage in prossimità della loro abitazione.
Non ci è dato sapere se la disavventura occorsa all'anziano signore sia la conseguenza di un furto, e ancora se gli autori dell'ignobile gesto siano piazzesi o forestieri, fatto sta che queste aggressioni stanno diventando una “costante antipatica” che turba la quiete dei quartieranti e spaventa tutta quella popolazione anziana che non si sente più sicura neanche nella propria casa.
L’auspicio è che le Forze dell’Ordine rafforzino il servizio di controllo del territorio per stroncare e prevenire questi reati predatori.

Nell’invitare tutti i quartieranti a desistere ad aprire a sconosciuti o impiegati che dicono di presentarsi in nome e per conto di qualsiasi ufficio, invitiamo i concittadini, ad allertare le forze dell’ordine se notano persone sospette, persone sconosciute che si aggirano per le medievali vie del quartiere; perché prevenire è meglio di subire un possibile furto, una possibile aggressione.   

All’anziano signore ed alla sua famiglia va tutta la nostra solidarietà.

NUMERI UTILI



sabato 14 gennaio 2012

AVALON Accademia di Danza Medievale, domenica su RAI 2 dalle ore 11,15

Domenica 15 gennaio nel corso della diretta RAI 2 Mezzogiorno in Famiglia con inizio alle ore 11,30 andrà in scena il neo gruppo dell'Accademia di danza medievale AVALON del Nobile Quartiere Monte capeggiato da Raffaella Motta.
Grazie al palcoscenico RAI, l'Accademia AVALON sfrutta la ghiotta occasione di duplice valenza, quella di presentarsi seppure con i tempi televisivi ristretti ai concittadini e al grande pubblico televisivo.
A tutti Voi, un grande.......
  

La Domenica con Gesù, II Domenica del Tempo Ordinario

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.  
 I Lettura. "Venne il Signore, stette accanto a lui e lo chiamò come le altre volte: Samuele, Samuele!. Samuele rispose subito: Parla, perché il tuo servo ti ascolta" . I Sam 3, 3b-10. 19
 II Lettura. "...Il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo..." I Cor 6, 13 c- 15a. 17-20 
 Vangelo." Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa". Gv 1, 35-42

 La seconda domenica del tempo ordinario è caratterizzata da una forte valenza vocazionale. La chiamata al servizio di Dio del piccolo Samuele e dei primi discepoli è un fatto indimenticabile e determinante per la vita di ogni cristiano.
 Noi proviamo stupore e incanto, quando scopriamo, attraverso la Parola, che Dio si avvicina all'uomo, tanto nell'ora del lavoro (come è accaduto ai primi discepoli), quanto nell'ora del riposo (come è accaduto a Samuele).
 - Il discernimento spirituale, oggi come ieri. Ce lo dice la fede: Dio fa sorgere profeti e santi in mezzo ad un popolo di dura cervice. E come Eli ha offerto un discernimento spirituale, così oggi la Chiesa, con l'ispirazione dello Spirito Santo, indica a uomini e donne quel "discernimento degli spiriti", perché non ci s'inganni e non si rincorrano fantasmi, illusioni o utopie.
 Rimanere nella Chiesa, dà la garanzia di trovare, nella babele dei messaggi,la verità, che rende liberi. Non meravigliamoci, se, talvolta, la verità indossa i panni di un fanciullo, come Samuele.
 - L'arte di educare le giovani generazioni. Tutto questo ci potrebbe, ad es., motivare nel recupero di quelle competenze educative e dell' arte pedagogica, che forse stiamo perdendo.
 Saper educare l'uomo, che sta in un ragazzo, significa avere la capacità di chiamare le cose col proprio nome: effimero il relativo e sacrosanto l'assoluto. La gerarchia dei valori e le priorità, talvolta, sembrano in via d'estinzione. I genitori, in particolare, sono invitati a guardare ad Eli, padre spirituale di Samuele, e a rendersi conto che si è più padri e madri educando, che generando.
 - Quando scocca l'ora. Per il credente, un' ora x scocca nel momento, in cui la ricerca di sé stessi, della verità, del senso della vita, si fa scoperta di Dio. Si scopre, cioè, che Lui ci ha cercati e ci ha trovati prima che noi potessimo cercarlo e trovarlo.
 Si tratta di un' esperienza che relega nel passato ciò che è stato prima e apre gli occhi su un mondo nuovo, un tempo nuovo, un uomo nuovo. Si ha, invece, l'impressione che, oggi, manchino la ricerca e la scoperta di Dio, l'incontro con Lui e la sua sequela.  Soltanto, se le nostre comunità cristiane si convertiranno, se saranno luoghi d' incontro e di esperienza di Cristo, allora, esse saranno come madri, che generano discepoli.
 - Un salutare "esilio" da noi stessi. Per questo traguardo occorre scrollarsi di dosso alcuni "fardelli": il razionalismo, che ha ridotto la nostra fede a nozionismo; il moralismo, che l'ha ridotta a un insieme di regole,  che pochi osservano: lo sterile devozionismo, che può incrementare la superstizione.
 Rimettendoci, invece, alla ricerca e alla scoperta del Signore, faremo risorgere una fede, che langue.
 Trasformando le nostre comunità in veri cenacoli di solidarietà autentica, la ricerca e la scoperta del Signore genererà fratelli e sorelle capaci di un cuore solo e di un 'anima sola. Saremo credenti ricchi di una speranza incrollabile, perché avremo conosciuto la sua resurrezione; saremo distinti dal resto del mondo da una carità, che non conosce limiti; il Signore ci darà un cuore di carne, invece di quello di pietra. Allora, suoneranno di nuovo "le quattro del pomeriggio" , perché anche l'uomo di oggi incontra il Signore e ne rimane affascinato.
                                                                                        
                                                                      Mons.  Antonio Scarcione 

Distrutta anche l'ultima panchina di piazza Capodarso


piazza Capodarso 12 gennaio 2012

Era il 17 giugno 2010 su questo sito scrivevamo:
Piazza Armerina, quartiere Monte,.....  un giorno qualsiasi della settimana, un malcostume costante, una situazione che si ripete quotidianamente, la sosta selvaggia non-stop, non conosce limite ….. all’epoca indicavamo il marciapiede di via Vittorio Emanuele (dove il problema è stato risolto con tanto di dissuasori), e piazza Capodarso (piano Barone), dove si chiedeva semplicemente di ricollocare i dissuasori in pietra divelti, per restituire la piazzetta ai concittadini che sono soliti trascorrervi alcune ore della giornata.

Ebbene, quella piazza ristrutturata a suo tempo dall’Amministrazione Sottosanti e restituita alla Città per essere fruita dai cittadini per qualche ora di svago ed incontro, nell’ultimo anno e mezzo è stata in maniera scientifica vandalizzata.

i dissuasori di piazza Capodarso 12 gennaio 2012

Dapprima ad uno ad uno sono stati manomessi i dissuasori in pietra da “opportunisti ed intelligenti” concittadini, quale parcheggio per le loro automobili, il tutto sotto gli occhi e il silenzio di quanti concittadini fruiscono giornalmente di detta piazzetta e degli uffici comunali (vigili urbani, ufficio tecnico), preposti al controllo ed alla manutenzione.
In questi giorni infine la demolizione dell’ultima panchina rimasta che testimoniava lo scopo di fruizione della piazza.
Che dire, non ci sono parole, di tutto ciò è stato immediatamente informato il vice sindaco Teodoro Ribilotta, l’Assessore ai Lavori Pubblici Tanino Guccio e l’Ingegnere capo Mario Duminuco.
Non abbiamo altro da dire, se non ribadire il pensiero amareggiato di tutti quei quartieranti che dicono:  

la panchina divelta in piazza Capodarso 12 gennaio 2012

Ma è possibile che nessuno degli organi preposti veda o si accorga di queste cose?.

Ma è possibile che nessuno dell’Ufficio Tecnico Comunale abbia le mansioni di occuparsi del controllo del territorio, annotando tutto quello che non và?;... e tutto quello che con una “cazzuolata di cemento” può essere immediatamente riparato?, ... per non farlo costare domani alla comunità, migliaia di €uro.

Domante legittime, che ci auguriamo trovino casa; nel frattempo chiediamo al Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli il ripristino del luogo con la collocazione nella piazzetta di dissuasori e panchine in ghisa.
P.S. Per la cronaca informati dalla signora Abate della distruzione della panchina da parte di un’automobilista che chissà dove voleva posteggiare la sua automobile, nel corso della mattinata di giorno 12 abbiamo messo in sicurezza la pesante lastra lavica del sedile adagiandola sul muro, per evitare che qualche anziano inavvertitamente potesse rovinare a terra.
                                                                                                       Filippo Rausa
 
12 gennaio 2012

12 gennaio 2012

Arrestati dai Carabinieri i due che rapinarono l'anziana sig.ra Salvina

Tratti in arresto dai Carabinieri della Stazione di Piazza Armerina, BOLOGNA Angelo, e PARONUZZI Lara, per concorso in rapina aggravata.
I due, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, sono indagati per la commissione di una rapina avvenuta il 29 Dicembre 2011 nel quartiere Monte ai danni di una 78enne piazzese. I due arrestati in quell’occasione, dichiarandosi tecnici comunali e simulando un controllo dello stabile, erano entrati nell’abitazione dell’anziana donna che vive da sola e le avevano rapinato oro e soldi in contanti.
Dalle indagini condotte dai Carabinieri, attraverso la visione di immagini, telecamere e confronti fotografici, sono risaliti ai due soggetti.
I due arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante del provvedimento.

Sabato e domenica tutti in piazza Cattedrale per Mezzogiorno in Famiglia.

Sabato e Domenica con inizio alle ore 11,15 avrà luogo la diretta da Piazza Cattedrale per il programma televisivo trasmesso da RAI 2 Mezzogiorno in Famiglia.
Questa settimana il Comune sfidante e la città di Canelli, in Piemonte, città gemellata con Piazza Armerina per la numerosa comunità di piazzesi che vi abitano.
L'invito è di andare numerosi in Piazza Cattedrale per tifare per la nostra città e di telefonare per il classico televoto per sostenere i nostri concorrenti.

Stringiamoci a corte siam pronti alla Morte, che Platia chiamò!

venerdì 13 gennaio 2012

Domenica i Cavalieri del Santo Sepolcro in Cattedrale

Riceviamo e Pubblichiamo

ORDO EQUESTRIS S. SEPULCRI HIEROSOLYMITANI
          LUOGOTENENZA PER  L’ITALIA SICILIA - SEZIONE DI CATANIA
                                       DELEGAZIONE DI PIAZZA ARMERINA



                                                                      Al Presidente del Comitato Nobile Quartiere Monte   
Il Dott. Michele Trigona Grande Ufficiale Delegato di Piazza Armerina dell’Ordine Equastre del Santo Sepolcro  di Gerusalemme ci comunica quanto segue:
Domenica 15 c.m. alle ore 10 l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro della Sezione di Catania sarà accolto dalla Delegazione di Piazza Armerina guidata dal Delegato di Piazza Armerina Grande Ufficiale Dott. Michele Trigona, da sua Eccellenza il Vescovo Mons. Pennisi in Cattedrale.
Saranno presenti: Sua Eccellenza il Luogotenente della Sicilia Cavaliere di Gran Croce Prof. Giovanni Russo, il Preside della Sezione Grande Ufficiale Avv. Prof. Giancarlo Scardillo, e 30 tra Cavalieri e Dame.

La invito a partecipare alla funzione insieme al Direttivo del Comitato Nobile Quartiere Monte.

E' gradita la presenza dei rappresentanti dei Comitati degli altri Quartieri e la partecipazione dei concittadini.

                                                                                                    Michele Trigona