"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

domenica 13 marzo 2011

E venne il giorno della Riconciliazione

Piazza Armerina finalmente ha posto la parole fine e chiuso un capitolo della storia cittadina legata all’Unità d’Italia e alla sconosciuta sepoltura del vescovo mons Sajeva.
Di seguito alcune immagini dell'evento.

Il luogo dove è sepolto
Filippo Rausa con i Cavalieri Costantiniani
L'Ass. Lina Grillo, Rausa e i cavalieri
del Sacro Militare Ordine Costantiniano
Rausa consegna al cav. Bertino una targa  

Il cav. Bertino consegna a Rausa e al
Comitato un diploma di benemerenza 
Sua Ecc. benedice il luogo della sepoltura
                      
Francesco Di Bartolo, Gino Oste,
Pino Parlascino e Filippo Purrazza
   


                                                                    

Dall'Archivio storico della Cattedrale

L’Eccellentissimo Vescovo mons. Michele Pennisi ci ha ufficialmente inviato la descrizione tratta dal Registro dei morti 1867 pp. 177-178, che si conserva nell’Archivio della Basilica Cattedrale di Piazza Armerina.
Attraverso detta descrizione è stato possibile individuare il luogo della sepoltura di mons. Sajeva.

Venerdì 11 marzo, in anteprima don Filippo Bognanni
mostra a Filippo Rausa il luogo della sepoltura di Sajeva,
 leggendo il testo latino dal "Registro dei Morti". 

“Die decimaquarta Februaj 1867
Ill.mus Rev.mus Cesar Agostinus Sajeva Episcopus Platiensis Armerine annorum septuaginta trium circiter migravit ex hoc seculo receptis antea omnibus Ecclesie sacramentis reddit amiman suam summo Deo. Cadaver vero suum associatum fuit a Rev.mo Capitulo Ecclesiae Cathedralis et Collegiate et universo clero luctum fuit per totam civitatem postea peractis ceremonialis funeribus magna pompa et decore fuit humatum in sacello Beatae Maria Virginis Annuntiationis in angulo evangelii jacet…..”

Traduzione:
Il giorno quattordici di Febbraio 1867 l’Ill.mo e Rev.mo Cesare Agostino Sajeva Vescovo di Piazza Armerina a circa settantatre anni migrò da questo mondo dopo aver prima ricevuto tutti sacramenti della Chiesa rese l’anima al sommo Dio.
La sua salma fu accompagnato ( con “l’associo”) dal Rev.mo Capitolo della Chiesa Cattedrale e della Collegiata, vi fu lutto per tutta la città, dopo che furono celebrati le cerimonie funebri con grande pompa e decoro fu seppellito nell’altare della Beata Vergine dell’Annunciazione e giace nel lato del vangelo”
         
                                                                                                    + Michele Pennisi

sabato 12 marzo 2011

Via Cavour e Vittorio Emanuele II imbandierate aspettando la Festa Nazionale

 
Il quartiere Monte nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, produce un’altra iniziativa in attesa del 17 marzo, giorno in cui ricade la festività.

Infatti, giovedì nel corso del tardo pomeriggio le due principali vie del quartiere che portano i nomi di Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia e di Cavour, primo Presidente del Consiglio del nuovo Stato, sono state imbandierate con il Tricolore.

Filippo Purrazza presidente emerito del quartiere ha ribadito che attraverso l’imbandieramento oltre a rendere omaggio a due dei Padri della Patria, si rende omaggio al Tricolore, infatti è uno spettacolo vedere sbandierare le oltre 30 bandiere che sono state collocate.

Giuseppe Parlascino amministratore del Comitato ha affermato: dopo avere tirato fuori una vicenda umana quale quella del vescovo Sajeva, non potevamo non attenzionare la valenza simbolica e giubilare della ricorrenza della proclamazione del Regno d’Italia avvenuta il 17 marzo 1861 da parte di Vittorio Emanuele II.

Filippo Rausa ha detto, solo per quest’anno il 17 marzo sarà Festa Nazionale e per l’eccezionalità dell’evento storico abbiamo pensato di prepararci alla Festa e quindi di presentarla tangibile affinché tutti i quartieranti la percepissero non solo attraverso i mass media, ma come partecipazione di tutta la comunità.

La posa del tricolore lungo queste strade, è stato un gesto semplice, il Tricolore è un simbolo nel quale tutti noi ci riconosciamo da sempre e che ci ha accompagnato sia nei momenti di gioia del nostro paese sia in quelli di tristezza quando a ricordato chi ha sacrificato la propria vita per difendere i valori di Unità, Democrazia e Libertà.

L’invito che rivolgiamo a tutti i quartieranti a tutti i cittadini è di esporre la bandiera dell’Italia simbolo di appartenenza e di identità nazionale.

Salvatore Schillaci


venerdì 11 marzo 2011

Il Quartiere Monte visto all'imbrunire

Il Dott. Sebastiano Arena appassionato cultore della fotografia ci ha inviato una bellissima fotografia del Quartiere Monte, scattata dalla contrada Piano Marino, che con piacere condividiamo con voi.


“Donne Insieme- Sandra Crescimanno” successo delle lezioni al “Crispi”e prossima apertura dello sportello.

Riceviamo e Pubblichiamo

Proseguono con crescente interesse da parte degli alunni della 4 A del Liceo delle Scienze Sociali “F. Crispi” di Piazza Armerina, le lezioni della dott.ssa Rossella Murella dell’Associazione piazzese “Donne-Insieme - Sandra Crescimanno", guidata da Maria Grasso, onlus con l’obiettivo di offrire aiuto, accoglienza e consulenza legale alle donne e ai minori vittime di violenza psicologica e fisica, nell’ambito delle innumerevoli iniziative avviate sin dall’inizio dell’anno.

Il progetto sulla Storia delle Donne, proposto come valido strumento di divulgazione del pensiero femminista, è stato da subito accolto e promosso dal Preside del Liceo delle Scienze Sociali, Salvatore Giuliana e dalla docente di diritto, Giusy Li Voti.

Il programma: "Dal suffragismo al pensiero della differenza", spiega il pensiero del femminismo, nazionale e internazionale, dai primordi della cosiddetta "prima ondata", fino alla cosiddetta "seconda ondata" del femminismo.

“Le lezioni sono state avviate parlando del "femminismo", - dice Rossella Murella- spiegando che cos’è e qual è lo scopo della sua divulgazione. Abbiamo parlato, del diritto di voto e di accesso ai livelli più alti di studio, che fino al 1919 ed oltre, sono stati negati alle donne, e delle pensatrici femministe, Olympia de Gouges e Mary Wollstonecraft”.

“Sono molto soddisfatta del risultato che stiamo ottenendo, -prosegue Rossella Murella- desidero che le ragazze sappiano che i diritti che noi donne possediamo, oggi, non vanno considerati come "scontati", perchè conquistati a caro prezzo, in qualche caso anche a costo della vita.

Studiare il pensiero e la vita di donne quali Virginia Woolf o Simone de Beauvoir, serve a prendere coscienza della forza e del valore del nostro genere, il genere femminile.

La parte finale del nostro progetto sarà la realizzazione di un Power Point, da parte degli alunni, in cui verranno ricordate le figure storiche più importanti della storia del pensiero femminista”.

Il prossimo 18 marzo presso il Teatro Garibaldi un nuovo, importante, tassello si aggiungerà alla storia della neonata associazione, sarà infatti presentato lo sportello antiviolenza alla cittadinanza, con successivo taglio del nastro inaugurale presso la sede di via Gen.le Muscarà.

Marta Furnari

giovedì 10 marzo 2011

Domenica 13 marzo alle ore 17,30 verrà ricordato in Cattedrale il vescovo Sajeva

mons. Sajeva
Domenica 13 marzo alle ore 17,30 presso la Basilica Cattedrale Sua Ecc. Rev. il Vescovo Mons. Michele Pennisi officerà una solenne Celebrazione eucaristica in memoria del IV° Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina mons. Cesare Agostino Sajeva, morto il 13 marzo 1867.

L’iniziativa di ricordare mons. Sajeva, nata per volontà del Consiglio Direttivo del Quartiere Monte guidato da Filippo Rausa, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia vuole essere una “riconciliazione”, come ampiamente sostenuto, tra il popolo Piazzese e il suo Vescovo per riparare un “errore” dei nostri antenati che certamente infatuati ancora dai moti risorgimentali e da posizioni ideologiche, non brillarono in diplomazia pur avendo appreso della morte del presule.


Filippo Rausa

Le revisioni storiche non sono mai tardive, sostiene Filippo Rausa, “una attenta e meditata rilettura storica degli eventi non può non fare convergere sulla necessità di porre fine ad una storia, una vicenda umana per troppo tempo dimenticata, ed allora quale migliore occasione per potere celebrare in maniera condivisa i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Alla solenne Celebrazione eucaristica prenderà parte una rappresentanza dei Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio di Sicilia, guidata dal Vice Delegato il Nobile Commendatore di Grazia, Antonio Di Janni, con i Cavalieri Matteo Bertino, Santi Manlio Ugo Capizzi, Alfonso Maria Pappalardo.

Siamo onorati e felici della presenza dei Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dice Rausa, il più antico Ordine Equestre le cui origini, per tradizione, risalgono all’Imperatore Costantino, “ci ha contattato per conto dell’antico Ordine il cav. Matteo Bertino con il quale siamo entrati subito in sintonia, e siamo certi di potere intraprendere per il prossimo futuro un percorso che potrebbe sortire iniziative future”.

I cavalieri del Sacro Ordine con il vescovo Pennisi
La loro presenza renderà ancora più suggestiva la Cerimonia eucaristica, i Cavalieri rappresentanti del Sacro Ordine non sono nuovi a queste iniziative, nel corso del 2008 hanno conferito la medaglia d’oro al Comune di Piazza Armerina, dopo la calorosa accoglienza da parte del Sindaco Nigrelli dell'Ecc.mo Segretario Generale dell'Ordine Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua, in visita alla Villa del Casale.

Diverse sono le attività a carattere umanitario con opere di Assistenza Sociale ed Ospedaliera, ultima delle quali la firma di un protocollo d’intesa per la costruzione di un ospedale a Hoima in Uganda.

Inoltre, Sua Eccellenza il Vescovo mons. Michele Pennisi è il Priore per la Sicilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

                                                                                                              Laura Saffila

Racconto di una serata di Carnevale nella città dove il carnevale non c’è


Fasi della Festa

E’ stata una simpaticissima serata, una classica rimpatriata con il tempo passato, quasi come quegli amici che non vedi da tanto e poi quando si ritrovano si fa festa, da non crederci ma era proprio vero, essere in piazza Giunta nel cuore del quartiere Monte a distanza di sei anni circa dall’ultimo Carnevale effettuato.

La piazza piena di gente per lo più ragazzi, e comunque era questo il nostro obbiettivo, fare uscire i giovani, quei ragazzi che il Carnevale non lo hanno mai festeggiato in piazza, per fargli gustare l’atmosfera del Carnevale, quella che purtroppo da tanto tempo non si respira più in città.

la Comitiva Anulo e il Comitato

Eppure ci vorrebbe poco per animare serate di puro svago e divertimento, quattro soldi e tanta, tanta buona volontà, quella che purtroppo manca a buona parte dei concittadini, definiti a ragione da un piazzese doc, quale è l’amico Antonio Venturino, “un paese di una tristezza unica”.

Ma noi al Monte sarà per le chiese ad ogni 100 metri, sarà per l’aria che si respira, ci siamo divertiti un sacco, e poi quest’anno avevamo un’arma segreta in più, la Comitiva Anulo Magic Dance di Raffaella Motta, una di quelle donne che amano la vita e che riescono a trascinarsi appresso un bel po’ di gente, di quelle che solitamente sono “tristi” perché indecise su cosa fare.

Francesco Di Bartolo,Guglielmo Bongiovanni e Filippo Rausa
alle spalle Pino Parlascino e Totò Cimino

L’arrivo del carro allegorico animato dai ragazzi della comitiva di Raffaella, entusiasmava gli animi dei tanti bambini presenti in piazza, mentre lo speaker diceva loro che era uno scherzo, pura fantasia, forse stavano sognando, ma intanto dal carro iniziavano a scendere gli animatori della serata, lanciando coriandoli e festoni vari, padre Anulu un santone nero, Mama, il fratello bianco Sadanullo e tante altre maschere che infiammavano la piazza con coreografie, giochi e quanto di meglio possa fare esprimere il Carnevale.


fratello bianco Sadanullo

La serata animata con le basi karaoke di Pino Farina, dagli instancabili animatori del Comitato di quartiere, che distribuivano coriandoli, festoni, trombette, proseguiva alla grande, certi di avere centrato il bersaglio, infine arrivavano le tanto attese chiacchiere, che venivano distribuite a grandi e piccini, quale ricordo dolce di una serata d’altri tempi.

Lo speaker così come nel corso della serata augurava ogni bene a tutte le donne per la coincidenza con l'otto marzo festa appunto delle donne, ringraziava tutti i presenti ed i partecipanti per avere contribuito a realizzare una degna festa carnevalesca, ringraziando altresì gli sponsor, Amministrazione Comunale - Assessorato Feste e Tradizioni, Venezia Giocattoli, Panificio Di Bella, Ottica Salemi e la ditta Rizzo Maurizio.


Infine, mentre la gente ritornava a casa e tanti altri ancora si intrattenevano nella piazza e davanti alla caffetteria del Monte, gli organizzatori - animatori del Comitato di Quartiere, riponevano tutti gli allestimenti scenografici che erano serviti per la Festa di Carnevale, auspicando che il 2012 sia foriero di un Carnevale più In e non solo al Monte.
                                                                                                             Filippo Rausa

Pino Farina e consorte

Pietro e la sua maschera
Pino Parlascino, Filippo Rausa e Filippo Purrazza

la Festa
 
Comitiva Anulo Magic Dance

I preparativi, domenica 6 marzo


 
Dario Canfora seppure infortunato partecipa ai lavori in piazza Giunta
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  

aspettando la Festa


mercoledì 9 marzo 2011

Rito delle Ceneri: celebrazione con il Vescovo


Mercoledì 9 marzo alle ore 17.30 celebrazione delle Ceneri presieduta da Sua Ecc. il Vescovo mons. Michele Pennisi nella Basilica Cattedrale "Maria SS. delle Vittorie".

Sua Ecc. reverendissima coadiuvato dal parroco della Basilica Cattedrale don Filippo Bognanni, con il rito delle ceneri, aprirà il tempo sacro della Quaresima: quaranta giorni fino a Pasqua dedicati alla penitenza per i nostri peccati, alla preghiera fervente e alla carità operosa.



Con il "mercoledì delle ceneri" inizia infatti ufficialmente il periodo penitenziale della Chiesa cattolica, periodo di cammino verso la celebrazione della Pasqua.

Il rito che viene compiuto oggi è, sicuramente, molto suggestivo, anche per chi non è molto vicino alla fede o alla prassi ecclesiale.

Il gesto dell'imposizione delle ceneri richiama infatti molti sentimenti: la penitenza, l'umiliazione, la conversione, l'annichilimento personale, ecc.

L’origine del Mercoledì delle ceneri è da ricercare nell’antica prassi penitenziale.

La celebrazione delle ceneri nasce a motivo della celebrazione pubblica della penitenza, costituiva infatti il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del giovedì santo.

Nel tempo il gesto dell’imposizione delle ceneri si estende a tutti i fedeli e la riforma liturgica ha ritenuto opportuno conservare l’importanza di questo segno.
          
                                                                                                    Filippo Rausa

lunedì 7 marzo 2011

8 marzo, Festa della Donna

Alle donne del nostro Quartiere, della Città e del Mondo intero

Auguri


Se non ci foste, bisognerebbe inventarvi


sabato 5 marzo 2011

Carnevale al Monte, 3 iniziative per festeggiare

Si prepara una settimana di allegria nel quartiere Monte, infatti a festeggiare il carnevale inizieranno Lunedì 7 marzo alle ore 20,00 i ragazzi del Gruppo Giovanile Giovani Orizzonti, presso i locali dell'Istituto Comprensivo Luigi Capuana, ingresso via S. Elia.

Martedì pomeriggio con inizio alle ore 18,00 in piazza Generale Giunta il Comitato di Quartiere con la Comitiva Carnevalesca Anulu Magic Dance, capeggiata da Raffaella Motta, per accattivare la simpatia dei giovani ragazzi/e daranno luogo ad una serata in maschera all'insegna del sano divertimento.

Un carro allegorico percorrendo le principali vie del quartiere darà inizio alla serata conclusiva del Carnevale 2011, corografie, esibizioni in maschera, artisti di strada, distribuzione di tanti coriandoli e stelle filanti certamente animerà una tradizione mondiale che nella nostra città purtroppo non riesce a decollare.

I dirigenti del Comitato di Quartiere fiduciosi nella clemenza delle condizioni climatiche, assicurano che a tutti i presenti oltre ai coriandoli sarà fatta degustare un’immancabile chiacchiera.

In piazza Castello invece con inizio alle ore 22,00 circa, presso il Club Le Belle Aurore il Carnevale sarà festeggiato in maschera al lume di candela.

8 marzo Festa della donna e sedicesima candelina per il circolo fondato da Paolo Roccazzella.


giovedì 3 marzo 2011

Istituzione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello


Il Consiglio Direttivo con una nota inviata al Presidente del Consiglio Comunale dott. Calogero Centonze, ai Capi Gruppo Consigliari, al Sindaco prof. Fausto Carmelo Nigrelli e all'Assessore al Commercio Teodoro Ribilotta, chiede l'Istituzione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello - piano Carcere.

Di seguito riportiamo il testo integrale trasmesso alle autorità sopra citate.

Piazza Armerina  03 marzo 2011

Nel corso di quest’ultimo ventennio il quartiere Monte fulcro del centro storico è stato privato di un importante punto d’incontro ed aggregazione, ci riferiamo al mercatino ortofrutticolo e generi alimentari che per decenni ha avuto il suo cuore pulsante nella piazza Santa Rosalia.

Anni 1920, mercato in piazza S.Rosalia

Se da un lato la piazza è stata oggetto di intervento di riqualificazione con la ristrutturazione dell’adiacente palazzotto risistemato agli inizi degli anni ’80 per essere adibito a Pretura; la successiva ripavimentazione con la demolizione dei box-punti vendita nel corso degli anni ’90, dando un nuovo decoro a quell’angolo di quartiere Monte; dall’altro nulla venne fatto per compensare la cancellazione dal centro storico di attività commerciali presenti sin dagli anni ’20.

Il trasferimento di dette attività in altre zone della città (cosi come il trasferimento dell’ospedale, la soppressione della Pretura, il trasferimento dell’Azienda di soggiorno e turismo), ha determinato un continuo esodo e depauperamento del tessuto sociale, trasformando il quartiere in un grande contenitore di abitazioni dormitorio.

L’avere spostato il mercato ortofrutticolo, concentrandolo tutto nella piazza Falcone e Borsellino e vie adiacenti, ha comportato per i residenti del centro storico la modifica di comportamenti ed abitudini, infatti ha indotto i quartieranti a uno sfrenato utilizzo dell’automobile (anche a causa di un servizio urbano deficitario), infatti per andare a fare la spesa anche per acquistare solo 1 kg di frutta di stagione o un mazzo di verdura, l’automobile è diventata imprescindibile.

Pertanto, con la presente per colmare un gap, creato dalla passata politica distratta e forse poco sensibile alla tutela e salvaguardia del centro storico, e per venire incontro alle tante richieste dei quartieranti,

SI   C H I E D E

la istituzione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello - piano Carcere per alcuni giorni la settimana, al fine di potere ricreare un punto d’incontro per le tante donne e uomini, per tutta quella popolazione anziana impossibilitata a spostarsi e che invece facilmente e con comodità potrebbero dalle limitrofe vie recarsi a fare le compere.

Inoltre l’individuazione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello - piano Carcere già animato dalla presenza nelle vie viciniore di diversi bar, ristoranti e pizzerie, attività artigianali, bed and breakfast, consentirebbe ai tanti turisti che sono soliti percorrere le “romantiche” vie del nostro centro storico, di soffermarsi nella piazza Castello perché attratti dai colori, dagli odori che frutta, verdura, fiori e prodotti tipici sono soliti diffondere.

A conclusione di questa nostra missiva, si auspica che la creazione, riportando nel centro storico il mercatino ortofrutticolo possa avere una duplice valenza: da un lato servire direttamente e sul posto le numerose famiglie che risiedono nel quartiere, e quanti per motivi di lavoro vi trascorrono parte della loro giornata; mentre dall'altro si eviterebbe che le bancarelle abusive sorgano a casaccio agli angoli delle strade con tutti i problemi che ne sussistono.

A tal fine, certi che la nostra proposta possa trovare un favorevole accoglimento, cordialmente porgo distinti saluti.

                                                                Il Presidente
                                                               Filippo Rausa

mercoledì 2 marzo 2011

Al via bando per il recupero di edifici del centro storico

Partirà il 2 di Aprile il bando regionale relativo alla realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici.

Un contributo massimo di 300mila euro da parte della Regione per lavori di ristrutturazione e risistemazione di edifici del centro storico.

A pubblicare il bando sulla Gazzetta ufficiale è l’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla mobilità attraverso il quale verranno “previste agevolazioni economiche per interventi di recupero di immobili localizzati nel territorio regionale con destinazione esclusivamente residenziale ubicati nei centri storici o in zone omogenee ‘A’ o comunque classificati netto storico in favore di proprietari”.

Queste agevolazioni saranno conseguibili attraverso la “stipula di apposite convenzioni tra l’amministrazione regionale e gli Istituti di credito, per la concessione di mutui con ammortamento ventennale e pagamento dei relativi interessi a totale carico dell’amministrazione regionale.

La procedura di ammissione a contributo degli interventi, è regolata da una valutazione di ammissibilità condotta secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze”.

L’impegno previsto per la Regione ammonta a 12,5 milioni (7,5 per l’anno 2009 e 2,5 ciascuno per il 2010 il 2011).

Quali interventi saranno finanziabili

I lavori per i quali si potranno chiedere i contributi sono i seguenti:

Interventi di restauro o risanamento conservativo

Interventi di ripristino funzionale

Interventi di manutenzione straordinaria

Interventi per l’adeguamento alle norme vigenti ed alle disposizioni antisismiche.

Come presentare la domanda

L’istanza di ammissione deve essere prodotta a decorrere dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, unitamente alla dichiarazione di un tecnico qualificato abilitato, e inoltrata dal proprietario o da tutti i proprietari dell’alloggio di cui si chiede l’intervento, con raccomandata con avviso di ritorno al Dipartimento Infrastrutture dell’Assessorato di via Leonardo Da Vinci.
Importi finanziabili

Come detto, l’importo massimo ammissibile a contributo è di 300mila euro. Per la precisione:

Per la realizzazione di interventi di restauro e di risanamento conservativo fino a Euro 300.000,00.

Per la realizzazione di interventi di ripristino funzionale fino a Euro 300.000,00.

Per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria fino a Euro 150.000,00.

Per la realizzazione di interventi per l’adeguamento alle norme vigenti ed alle disposizioni antisismiche fino a Euro 150.000,00.
I mutui

Dopo il riscontro della documentazione richiesta, agli aventi diritto, sarà data comunicazione dell’ammissibilità con allegata l’indicazione degli Istituti di credito convenzionati che sarà comunque disponibile sul sito internet.

Per tutti gli interventi ritenuti ammissibili, con procedura a sportello, sulla scorta della disponibilità di risorse, il relativo mutuo verrà erogato direttamente dall’istituto di credito convenzionato in seguito all’approvazione dell’istanza, previa adozione delle competenti determinazioni dello stesso Istituto sull’istanza prodotta.

Il soggetto dichiarato beneficiario, entro sessanta giorni dalla data di comunicazione dell’ammissibilità del contributo, inoltra istanza all’Istituto bancario convenzionato prescelto e per conoscenza all’Assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità con raccomandata R.R..

Il contratto di mutuo, poi, prevede un periodo di pre-ammortamento di 24 mesi, durante il quale il beneficiario potrà attingere per pagamenti relativi all’esecuzione dell’intervento, ai materiali utilizzati, nonché per le spese tecniche esclusivamente a mezzo di bonifici bancari, limitatamente all’importo originariamente richiesto ed autorizzato.

Gli interessi maturati sulle anticipazioni di denaro ricevute sono interamente a carico del bilancio regionale.

Il contratto di mutuo dovrà prevedere espressamente l’impegno del mutuatario ad usare l’immobile secondo la destinazione residenziale per dieci anni decorrenti dalla data di ultimazione dei lavori, pena la decadenza del contributo.

Sarebbe auspicabile che il Comune organizzasse anche attraverso il Sito Web la modulistica da presentare e un ufficio per le consulenze, cosi come fatto ad esempio dal Comune di Erice: http://www.comune.erice.tp.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1454:avviso-pubblico-per-la-realizzazione-di-interventi-di-recupero-degli-edifici-situati-nei-centri-storici&catid=30:urbanistica&Itemid=209

lunedì 28 febbraio 2011

Buon compleanno Laura



Oggi è il Compleanno di una persona molto speciale,

LAURA Saffila

socio del quartiere, moglie e compagna di vita di Filippo Rausa.

A Lei rivolgiamo i nostri più sinceri ed affettuosi

AUGURI