"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)



Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

giovedì 12 settembre 2013

La Doppietta è servita, a un mese dal Palio.

E’ quasi trascorso un mese dalla meravigliosa e brillante vittoria al Palio dei Normanni, la ventunesima, ci siamo presi qualche momento di tranquillità dopo i festeggiamenti: la celebrazione eucaristica in Cattedrale; la solenne processione religiosa; la grande festa del Palio di domenica 18 agosto; la successiva serata in piazza Garibaldi in onore dei Cavalieri giostranti.
Passata la prima grande ondata di entusiasmo che ha pervaso le vie medievali del nostro quartiere, siamo giunti al doveroso momento dei ringraziamenti.
Un successo, il secondo consecutivo, arrivato non per caso, ma figlio del vero spirito del Nobile Quartiere Monte.
Il merito è sicuramente da condividere con chi, all'interno della squadra e del quartiere, ha sostenuto nel corso di questi anni i giovani cavalieri giostranti, gli Aquilotti, una squadra il cui esempio di umiltà, correttezza, maturità dovrebbe fare scuola e far meditare tutti gli aspiranti cavalieri giostranti, "giovani e anziani", che la forza non sta nelle parole, ma nel cuore e nella determinazione.
Il nostro primo pensiero e ringraziamento va ai campioni, capaci di farci vivere emozioni uniche che solo il Palio sa regalare; i cavalieri Salvatore ed Ivan Tagliarino, Mario Rizzo, Salvatore Cifalù, Andrea Spitale, Filippo Diana, Giuseppe Calabrese orgoglio e prestigio di un intero quartiere; la compagine da battere nel prossimo futuro, ed è a loro che va un calorosissimo GRAZIE di CUORE.  

Una particolare menzione e ringraziamento va al nostro presidente, Filippo Rausa, il patron del quartiere, come lo ha definito qualche tempo fa il cronista del Giornale di Sicilia, Roberto Palermo; un presidente unico, vulcanico, grande trascinatore, che dedica anima e corpo al servizio del quartiere, il suo affetto, la sua simpatia a tutti grandi e piccoli. E per questo, la doppietta al Palio, la vogliamo dedicare proprio a lui, che più di ogni altra persona desiderava giungere a questo traguardo.

Grazie Filippo! Una definitiva consacrazione.


Non meno importanti sono i ringraziamenti che dobbiamo al cosiddetto Governo del quartiere, uomini unici, senza dei quali  tutti i buoni propositi resterebbero pensieri: Filippo Purrazza, Rosario Aguglia, Tony Amato, Giuseppe Pitruzzella, Alfredo Bandiera, Salvatore Di Dio, Francesco Di Bartolo, Tottuccio Oliva, Armando Avanzato, Pino Parlascino.





Al Gruppo Musici, capeggiato da Moreno Purrazza con Walter Grillo, Vincenzo Marino, Giuseppe Larganà, Michele Favella, Giuseppe Panno, Filippo Abaci a tutti i giovani che hanno ricoperto vari ruoli quali comparse, Andrea e Giuseppe Diboli, Cristian Rizzo, Simone Grillo, Thomas Selvaggio, Pietro Rausa, Salvatore Saffila.
Al neo consigliere comunale Laura Saffila; al gruppo donne con Monia Bandiera, Valeria Aloi, Veronica Di Dio, Orietta Cimino, Ely Rima; al nostro consulente ecclesiastico Mons. Antonino Scarcione, ai nostri quartieranti e sostenitori che con il loro sostegno, hanno dato la carica ad ognuno di noi, per poter arrivare alla conquista definitiva del Palio dei Normanni.
Una conquista tanto acclamata, che non possiamo non dedicare anche ai "nemici" i detrattori, coloro che ci "criticano e ci odiano" perché vedono in NOI quello che loro.... non saranno mai !!; "serpi ed inutili” personaggi che in queste ultime settimane rosicano per le vie cittadine e del quartiere con i fegati spappolati, le facce livide e che al nostro passaggio fiero e orgoglioso, girano il capo altrove, o lo chinano a terra per la vergogna.

Naturalmente a conclusione di questa breve, ringraziamo gli altri tre importanti quartieri, che rendono la competizione avvincente. Ogni quartiere, Castellina, Casalotto, Canali ha avuto il merito di portare grinta, facendo esaltare i nostri cavalieri, rendendo il Palio uno spettacolo tutto da gustare e dall'esito quasi incerto fino all’ultima prova.

Un ringraziamento va a tutti gli Sponsor che pur in un momento politico-economico particolare ci hanno sostenuto per la realizzazione delle iniziative a corollario dell'evento paliesco.

Felici di questa vittoria, diamo a tutti voi appuntamento alla 59° edizione del Palio dei Normanni, augurando a tutti... un.... in Bocca all’Aquila.

                    Lo Staff dei Campioni
                                                                                          
 

mercoledì 11 settembre 2013

L' Aforisma della settimana


Condoglianze al Cavaliere Giuseppe Calabrese


 
Oggi è venuto a mancare il sig. Filippo Calabrese, già cavaliere giostrante del quartiere nel periodo anni 1980/ '90.
 
Il Presidente, il Consiglio direttivo con animo mesto, si uniscono al dolore che ha colpito  il nostro socio, cavaliere
 
Giuseppe Calabrese
 
per la scomparsa dell’amato padre
FILIPPO

Porgiamo alla sua Famiglia il nostro più accorato cordoglio.
 

martedì 10 settembre 2013

Libri nel Chiosco di Sant'Anna

La S.V. è invitata a partecipare alla presentazione del volume “Catania”, di Federico De Roberto, a cura di Dario Stazzone e Rosalba Galvagno, che si terrà presso l’ex chiesa di S. Anna vecchia, via S. Anna 4-6, a Piazza Armerina, mercoledì 11 settembre alle ore 17.00.


La Scuola informa

Riceviamo e Pubblichiamo

Centro Territoriale Permanente
Per l’Istruzione e l’Educazione in età adulta
Scuola Media Statale RONCALLI-CASCINO
PIAZZA ARMERINA
Anno scolastico 2013/2014
 
Non sei ancora in possesso della
 LICENZA MEDIA
e vorresti conseguirla?
Se vuoi, puoi frequentare gratuitamente il corso pomeridiano-serale
che si svolgerà presso la  scuola  
Media  Roncalli-Cascino.
Il predetto corso, dalla durata di un anno scolastico, è rivolto a cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.
All’interno del corso ai frequentanti  sarà messa a disposizione l’aula multimediale per l’ apprendimento di nozioni  informatiche (uso del computer) e a conclusione verrà rilasciato un regolare attestato.
PER GLI STRANIERI 
che non hanno alcuna competenza e che volessero acquisire la conoscenza della lingua italiana saranno organizzati, gratuitamente, corsi di prima alfabetizzazione.
Se vuoi maggiori informazioni, chiarimenti  e per  presentare la domanda di ammissione
(entro il 30 Settembre 2013)
puoi rivolgerti  alla segreteria della scuola
in via Libertà,9   
Tel.  0935/680129
 

lunedì 9 settembre 2013

4° Motoraduno Henna Centauri con sosta nel nobile quartiere Monte

Abbiamo accolto nel nobile quartiere Monte il 4° motoraduno che proveniente da Enna ha fatto tappa a Piazza Armerina, con l'accoglienza dei motociclisti in piazza Castello. 
 
Oltre 300 i centauri che hanno percorso le vie del centro storico, così come concordato con il presidente del  M.C. Henna Centauri,  Mario Tamburella, che ringraziamo pubblicamente.
 
La sosta in piazza Castello per un aperitivo presso il club Le Belle Aurore di Paolo Roccazzella e il successivo sexy bike wash in una calda e assolata piazza piena di pubblico. 
 
Presenti all'evento il Sindaco Filippo Miroddi, il vice sindaco Giuseppe Mattia e una rappresentanza del governo del quartiere Monte.
 
Prima della ripartenza dei motociclisti il presidente del  Moto Club Henna Centauri, Mario Tamburella, quale segno di ringraziamento ha consegnato una targa al Sindaco Filippo Miroddi e una targa  al presidente del Quartiere Monte Filippo Rausa.

Di seguito una sequenza fotografica dell'evento.

La pagina facebook al seguente indirizzo: https://www.facebook.com/events/154111421433665/








sabato 7 settembre 2013

Buona Domenica, 8 Settembre 2013


Preghiera e digiuno per la Pace in Siria



Preghiamo tutti insieme a Papa Francesco per la pace "credenti e non credenti"
 
«Guerra e violenza hanno linguaggio della morte» ha detto Papa Francesco in piazza San Pietro durante la veglia di preghiera contro la guerra in Siria.
Davanti a migliaia di persone presenti sul sagrato della Basilica, il pontefice ha ribadito con forza il «grido di pace» già invocato nei giorni scorsi. «La guerra è sempre una sconfitta per l'umanità».
 

Al via il 4° Motoraduno Henna Centauri....

Al via il 4° Motoraduno Henna Centauri.... Eccovi il programma e le informazioni: Sabato 7:
Ore 16:30 - Iscrizioni ...
Ore 18:00 - Motopasseggiata
Ore 20:00 - Aperitivo
Ore 20:30 - Cena a PREZZI SPECIALI presso locali convenzionati
Ore 21:00 - Inizio spettacoli:
"Romano Bros” - “Zumba by Barbara Catalano Zin” - Esibizioni medioevali a cura di "Stella del Vespro”
Ore 00:00 - Serata dance presso
“DANCE CLUB CERERE” by DJ Simone Cammarata"
Ore 03:00 - Fine serata… tutti a letto!!
Domenica 8: Ore 8:30 - Iscrizioni
colazione presso: "Caffè San Giovanni” e “NUOVO CHICCO D’ORO”
Ore 9:30 - “Sexy Bike Wash”
Ore 10:30 - Benedizione dei caschi
Ore 11:00 - Moto-passeggiata fino a Piazza Armerina Ore 12:15 - Sosta in P.zza Castello con Aperitivo e “Sexy Bike Wash”Ore 13:45 - Partenza per location pranzo. Ore 14:00 - Pranzo presso “L’ANTICA STAZIONE”
Durante il pranzo “TSO Cabaret” e “Sexy Bike Wash”
Presso la struttura a “PREZZI SPECIALI” noleggio Quad e Maneggio
Ore 17:30 - Ringraziamenti e saluti.

 INFO: Cell. 3391493383 - Mail. mc.hennacentauri@alice.it - Facebook: https://www.facebook.com/events/154111421433665/194884587356348/?notif_t=plan_mall_activity

ADESSO TOCCA A VOI VENIRE.... VI ASPETTIAMO!!!
 
 
Sabato 7 Settembre presentazione ad Enna del nuovo singolo dei ROMANO BROS. intitolato "LIBERO" al 4° Motoraduno Henna Centauri - Start: 21:00h.
 
"Libero" è il nuovo singolo dei Romano Bros dedicato ai bikers e al mondo delle due ruote. Un inno alla libertà. Un'ardita metafora del viaggio della vita dove quel che conta non è tanto la meta ma il percorso per raggiungerla.


Produzione esecutiva: Romano Bros - Montaggio video di Angela Caputo
Produzione video di Roberto Rago - Produzione audio di Andrea Bilello
Diretto da Angelo e Marco Romano

La Domenica con Gesù, XXIII del Tempo Ordinario/C

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale
 
 
Testi: " Quale uomo può conoscere il volere di Dio...Se Tu non gli avessi dato la sapienza e dall' alto non gli avessi inviato il tuo santo spirito ? Sap 9, 13-18. "Carissimo,... Ti prego per Onesimo...non più però come schiavo, ma...come fratello carissimo...accoglilo come me stesso." Fm 9b-10. 12-17  ."...Se...non mi ama più di quanto ami suo padre, la sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle...non può essere mio discepolo"... Lc 14, 25-33

 
Il messaggio del vangelo odierno è uno dei più " destabilizzanti": Gesù, colui che aveva proclamato sublimi parole d' amore ( 10, 25-28) sembra, adesso, "invitare" all' odio verso le persone più care ! (14,26)  In verità, l' obiettivo dell' evangelista non è rivolto sul Signore, bensì sulla folla, che lo accompagna. La folla, forse, non ha ancora capito bene che cosa implichi realmente il discepolato. Per questo, Gesù si rivolge ai discepoli e sottolinea i due aspetti della sequela: il lasciare e il discernere.

 - Lasciare (vv.26-27). La nuova traduzione della CEI ha eliminato il termine, troppo forte, "odiare" ( presente nella versione del 1974), con la circonlocuzione: "Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo (v.26).

 Ma che cosa vuol dire, veramente, Gesù ? Il messaggio è: "la sequela comporta una rottura col passato". Vediamo che, il v.14, 26, approfondisce il concetto di discepolo: il discepolato deve diventare la nostra nuova identità. Per questo, ogni relazione, persino la più cara, passa in secondo piano. Luca evidenzia, inoltre, che il discepolato non si colloca a livello del "fare", ma in quello dell' "essere".

 Per essere discepolo, occorre abbandonare modi di concepire la vita, scale di valori e appartenenze sociali. Lasciare non è, però, sufficiente: per seguire, occorre prendere la propria croce: "Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo" (v.27) . Croce e discepolato, che erano stati proposti già da Gesù. Per essere, quindi, discepolo, bisogna lasciare ciò che è fonte di identità e di sicurezza, per mettere la propria esistenza nelle mani del Cristo.

Occorre, inoltre, abbandonare una coscienza di sé ed un passato noto, per un futuro imprevedibile, in cui "compare" la croce. Solo che una scelta di questo tipo non si può improvvisare. Per questo Gesù chiede alle folle di fermarsi, per valutare sé stessi.
 
 - Valutare sé stessi. Ecco due parabole per il discernimento (vv.28-32). 1) "Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere, se ha i mezzi, per portarla a termine ? (v.28). 2) Oppure, "Quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare, se può affrontare con diecimila uomini, chi gli viene incontro con ventimila ? (v. 31). Le due domande sono concentrate sull' espressione: "sedere prima". Se il verbo "sedere"  indica l'atteggiamento tipico di colui che riflette, l' accento, però, è collocato sull' avverbio "prima". Luca, quindi, afferma che è essenziale fermarsi e ponderare bene.

 - La prima parabola. Gli studiosi, in genere, individuano in essa, quale protagonista, un ricco proprietario terriero, che vuole costruire una torre per la protezione e la custodia dei campi. La riflessione riguarda il settore economico: senza un' oculata valutazione dei costi, si corre il rischio di iniziare un' opera, che non sarà completata,  diventando lo zimbello di "coloro che vedono. " Se questo vale per la costruzione di un edificio, quanto più è fondamentale nella costruzione della propria esistenza ".

 - La seconda parabola. Vediamo che segue lo stesso schema, utilizzando il linguaggio militare: la guerra. Prima di ordinare l' attacco, il re deve considerare, se, pur nell'inferiorità numerica, ha risorse tali da rendere la vittoria, quanto meno, probabile. Anche coloro che sono in "marcia" con Cristo, per lottare contro il potere delle tenebre (22,53), devono valutare le proprie forze, per evitare di essere annientati.

 - Il detto conclusivo: "Cosi', chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo " (v.35). La riflessione del proprietario terriero, come quella del re, sembrerebbe condurre alla valutazione delle proprie forze. Luca, invece, chiede anche la rinuncia dei beni !  Notiamo che il tema della ricchezza, nel  terzo vangelo, appare martellante: arricchirsi per sè e arricchirsi davanti a Dio sono atteggiamenti inconciliabili, come emerge, ad esempio, dalla famosa parabola del ricco epulone e Lazzaro ( vv.19-31).

 Per Luca, dunque, rinunciare agli averi è il segno concreto della volontà di essere discepolo di Cristo. Perché la ricchezza, dichiara Luca, ha il potere di coinvolgere il cuore dell' uomo, ostacolandone la ricerca del Regno ( 12, 22-34) .

                                                                                     Mons. Antonio Scarcione 

 

venerdì 6 settembre 2013

Villa Romana del Casale ancora al centro dell'attenzione

Riceviamo e Pubblichiamo

L’Associazione A.T.T. i LA. (associazione a tutela di tutti i lavoratori) tramite il suo Vice Presidente Salvatore Patrizio Roccaforte, ci trasmette la seguente nota che pubblichiamo.
 
Al Sindaco del Comune di Piazza Armerina
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai Componenti della Giunta Municipale
Al Presidente della Commissione Cultura e Turismo
Al Presidente della Commissione Patrimonio e Demanio
 
La principale fonte di economia a Piazza Armerina è (o dovrebbe essere) il turismo che essenzialmente è mosso dalla Villa Romana del Casale, quindi:
• NON È POSSIBILE CHE SI PAVENTI IL RICOPRIMENTO DEI NUOVI SCAVI perché non si ha dove buttare la terra e quindi si vuole rimetterla al posto dov'era!
• NON È POSSIBILE CHE SI PAVENTI IL RICOPRIMENTO DEI NUOVI SCAVI perché si teme che i reperti, lasciati scoperti, vengano danneggiati dalle intemperie!
• NON È POSSIBILE CHE SI PAVENTI L'ABBANDONO DEGLI SCAVI per mancanza adeguata di fondi!
Piazza Armerina ha bisogno della Villa Romana.
Piazza Armerina ha bisogno che la Villa Romana ampli la sua potenzialità!
ATTENZIONE: La Villa Romana sta a Piazza Armerina come la FIAT sta a Torino.
Signor Sindaco, in data 31/07/2013 abbiamo chiesto come viene speso il 30% dei biglietti della Villa. Nessuno ancora non ci ha risposto, sebbene la legge lo imponga.
 
                                                                      Il Vice Presidente, Salvatore Patrizio Roccaforte

Giornata di sensibilizzazione a favore dell'AIAS e dell'AGEDI


Riceviamo e Pubblichiamo

“Il mondo della disabilità deve diventare non un problema da affrontare o da temere, ma come una risorsa e un’opportunità”, così afferma l'assessore alle Politiche Sociali di Piazza Armerina Luigi Bascetta. 

L’assessorato alle politiche sociali comunica che domenica 8 settembre, dalle ore 09.00 alle ore 13.00 in Piazza Gen. Cascino, sarà indetta una giornata di sensibilizzazione per sostenere l’attività encomiabile e insostituibile di due associazioni, l’AIAS e l’AGEDI, realtà vive e combattive di uomini e donne, genitori e cittadini che lottano ogni giorno per mantenere il livello di dignità di vita e di significato delle esistenze di ragazzi e bambini che chiedono solo una cosa: vivere dignitosamente.

“Il mondo della disabilità deve diventare risorsa e un’opportunità di promozione e di crescita culturale, sociale per l’intera comunità che si deve sentire coinvolta e partecipe” continua Bascetta. “Dopo appropriata campagna di informazione tramite autovettura armata di amplificatori, mi attrezzerò con un semplice panchetto e con una sedia insieme agli amici dell’AIAS e dell’AGEDI per chiedere una mano d’aiuto e un sostegno economico a questi nostri figli che hanno il diritto di esserci, di esistere, e di partecipare da cittadini alla vita attiva della comunità. E dato che le casse comunali, per ora, non consentono un sostegno economico congruo e significativo, mi muoverò a modo mio: macchina, trombe, buona volontà e tanta fiducia nel buon cuore dei piazzesi che da sempre non hanno fatto mai mancare la solidarietà tangibile nei momenti in cui è stata richiesta”.

giovedì 5 settembre 2013

Interrogazione al Sindaco sulla pulizia dei tombini e delle caditoie


Il Consigliere comunale Laura Saffila trasmette una interrogazione al Sindaco per chiedere all'Amministrazione un immediato intervento per la pulizia di tombini e caditoie.  

Al Sig. Sindaco Dott. Filippo Miroddi
e, p.c. All’Assessore LL.PP. Giuseppe Mattia

                     Egregio Sig. Sindaco,

La scrivente Laura Saffila, Consigliere Comunale, con la presente comunica alla S.V. che in questi ultimi giorni molti quartieranti e concittadini mi hanno segnalato l’annoso problema della mancata pulizia di tombini e caditoie su diverse strade e piazze cittadine.
Come Lei ben ricorderà, nel corso della prima settimana del mese di luglio, in piazza Crocifisso diverse abitazione sono state allagate proprio perché le abbondanti acque di un temporale si riversarono come un fiume in piena nella piazza, causando non pochi disagi e danni a quelle famiglie.  
 
Considerato che, per la conformazione del centro storico cittadino, le zone a valle sono a maggiore
rischio di allagamento;

Ritenuto che, dalle previsioni meteo la stagione invernale si prevede abbastanza piovosa;

Per quanto sopra, con la presente si invita la S.V. a predisporre un piano d’intervento per monitorare tutte le caditoie presenti nel centro storico e in città, al fine di ripulirle, poiché la maggior parte sono intasate da anni e ostruite con rifiuti, terra, foglie.  

Inoltre, per un maggiore servizio alla comunità, sarebbe opportuno invitare i concittadini a segnalare all’Ufficio di Protezione Civile, o a un numero verde, o inviando un'e-mail, tutte le caditoie che dovessero risultare intasate e ostruite, al fine di consentire una mappatura di queste per gli interventi da effettuare, per evitare che il mancato funzionamento di quest'ultime determini che le strade si trasformino in fiumi d’acqua, causando danni e disagi ai concittadini.  
A tal fine certa di un Vostro solerte riscontro, cordialità.

       Piazza Armerina, 06 settembre 2013
 
                                                                                             Laura Saffila
                                                                                    Capogruppo Consiliare Pdl

 

Libri nel Chiosco di Sant'Anna


Dal 16 settembre in Sicilia addio alla vecchia ricetta del medico


A partire da lunedì 16 settembre i siciliani dovranno dire addio alla ricetta del medico di famiglia. A sostituire il foglietto con le scritte rosa su fondo bianco la ricetta online. I medici di base, i cui computer saranno collegati in rete con le farmacie, quindi, dovranno adeguarsi ai tempi con la prescrizione elettronica, pena una decurtazione dello stipendio.

Sono diversi gli obiettivi che vuole raggiungere la Regione: per esempio, eliminare gli sprechi e irregolarità su false esenzioni o prescrizioni che non servono, ma anche la conoscenza e verifica in tempo reale della spesa sanitaria e, perché no, l’azzeramento di una voce di spesa che costa 2 milioni di euro l’anno per la stampa dei bollettini con le ricette da compilare.

La prescrizione dei farmaci avverrà in una prima fase in modo semplice. Il medico di base si collegherà attraverso il suo computer ad una piattaforma informatica condivisa e, poi, dopo che avrà compilato la ricetta elettronica, darà al paziente un promemoria su un foglio bianco dove ci saranno scritti i dati del paziente, il numero dell’esenzione se è esente, il numero della ricetta elettronica e il farmaco prescritto.

Il foglio servirà a garantire con certezza il medicinale al paziente qualora ci dovessero essere inconvenienti nella piattaforma informatica. In futuro, il foglio di supporto potrebbe essere sostituito per esempio con un sms.

Con questo atto, la Sicilia si adegua a un cambiamento che riguarderà l’intero Paese. Tutti quanto previsto nella ricetta elettronica potrà essere consultato da medici, farmacisti, ministero dell’Economia e Aziende sanitarie. Alcune associazioni di categoria si dicono preoccupate per il funzionamento del nuovo sistema informatizzato nei piccoli centri dove la connessione internet è scarsa o assente.

mercoledì 4 settembre 2013

Ritorna l’isola pedonale in piazza Cattedrale


Ritorna l’isola pedonale in piazza Cattedrale, con la sistemazione di fioriere in legno al posto dei cosiddetti panettoni di cemento. 
Dopo l’esperimento dell’Amministrazione Miroddi di togliere i panettoni di cemento, la piazza pur in presenza dei divieti di sosta, era diventata una selva di automobili posteggiate in ogni angolo.
Tante le proteste da parte dei cittadini, che vedevano un ritorno al passato, anche se l’assessore alla viabilità Filippo Sammarco fin dall’inizio aveva assicurato la “sperimentazione dell’intervento” non ritenendo idonea la precedente sistemazione delle auto posteggiate a ridosso dei “panettoni” ritenuta antiestetica, in quanto il parcheggio impediva a turisti e visitatori di ammirare la monumentale Cattedrale e il palazzo Trigona.
Grazie alle risorse messe a disposizione da alcuni commercianti, organizzati da Ettore Messina, titolare dell’albergo Suite d’Autore, e da alcuni cittadini tra cui gli assessori e il sindaco Filippo Miroddi, da lunedì fanno bella mostra i vasi in legno, appositamente realizzati che si adattano perfettamente all’architettura della piazza.





lunedì 2 settembre 2013

1° Settembre: 8^ Giornata per la Custodia del Creato


"La famiglia educa alla custodia del creato". Questo è il tema  dell' 8a Giornata Nazionale, che la Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e quella per l'Ecumenismo e il Dialogo hanno proposto per il 2013. I vescovi, chiaramente, riprendono le parole di Papa Francesco, che ha esortato più volte, fin dall' inizio del suo pontificato, a "coltivare e custodire il creato". 

 La responsabilità nei confronti delle future generazioni richiede che nessuno prenda di più di una giusta parte delle risorse del pianeta e che tutti collaborino alla protezione dell' ambiente da danni permanenti, per esempio da quelli derivanti dall' inquinamento e dal conseguente cambiamento del clima.
 
Ricordiamoci che Il principio del bene comune non abbraccia solo tutta la razza umana, attualmente vivente, ma coinvolge anche coloro che verranno e la stessa ecologia del pianeta. Dobbiamo, quindi, recuperare urgentemente il senso dell' integrità e della sacralità di tutta la creazione di Dio, di cui siamo soltanto amministratori e non certo padroni.

 Se non si interviene, subito, con forza e decisione, per difenderla, alle prossime generazioni resterà solo un mondo distrutto dalla nostra miopia.
                                                                                              
L' Ufficio per l' Ecumenismo e il Dialogo, Giovani Orizzonti e il Nobile Quartiere Monte. 

domenica 1 settembre 2013

La Domenica con Gesù, XXII del Tempo Ordinario/C

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: " Figlio, compi le tue opere con mitezza...Quanto più sei grande, tanto più fatti umile e troverai grazia presso il Signore..." Sir 3, 17-20. 28-29 . Fratelli... voi invece vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste..." Eb 12, 18-19. 22-24 . ""...Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto...e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: cedigli il posto..." Lc 14, 1.7-14.

 

Oggi, per la terza volta, entriamo con Gesù nella casa di un fariseo, per ascoltare un importante insegnamento del Signore. Vediamo che Luca utilizza il termine "parabola", forse, per segnalare al lettore la necessità di "scavare" nelle parole di Gesù, evitando di "ridurle" ad una semplice questione di "galateo". Infatti, in due brevi scene Gesù presenta due esempi: uno negativo e l'altro positivo. Nel primo, un invitato, giunto con i primi, occupa un posto di riguardo. Quando giungono altri più ragguardevoli, il padrone di casa è costretto a chiedergli di cedere il posto. Il risultato è la vergogna. Il secondo ospite viene intanto qualificato come "philos" (= amico) e il suo movimento, dagli ultimi ai primi posti, viene colmato di onore. Gesù, certamente, non intende dare una lezione di diplomazia. Ci chiede, invece, di vivere nella verità, con un appello alla responsabilità, all' auto-valutazione, alla conoscenza di sè e del proprio posto nella vita.

 "La gloria", ottenuta dal secondo invitato, segnala che Dio non vuole l' umiliazione dell' uomo, ma la sua realizzazione, purchè essa non avvenga a spese degli altri e si compia mediante la strada dell' "abbassamento" e del servizio. L' uso del termine "philos" suggerisce, inoltre, che soltanto chi, come "amico" di Gesù, compirà le sue stesse scelte, percorrerà un cammino di gloria autentica. Il Messia, al quale si riferisce Luca, è colui che ha scelto per sè l'ultimo posto, che progressivamente lo ha condotto alla crocifissione tra due malfattori.

 Il verso 11 conclude la prima parte, con un detto proverbiale - "Perchè chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato" - ben radicato nella tradizione ebraica.

 - Ma cosa vuol dire "umiliarsi", "farsi piccolo" ? Gesù stesso sviluppa questo pensiero nella seconda parte; dove si rivolge a colui che lo aveva invitato, chiedendogli di "rivedere" i suoi criteri di ospitalità. Ad esempio, l'invito è da rivolgersi a persone "marginali", come i poveri e i disabili ! Queste parole di Gesù sono talmente estranee alla "logica umana", da risultare assurde. Infatti, per noi è "normale" invitare le persone che amiamo, quelle che sono più vicine a noi. A questo punto, il verso 12, anche se indirettamente, ci fa notare che è facile amare  coloro che ci amano. Invece, i figli del Regno, sottolinea il sacro autore, sono chiamati a seguire una logica diversa, la logica del Padre, caratterizzata dalla gratuità dell' amore. Perchè la ricerca del contraccambio uccide l'amore !     

 Ancora una volta, Luca ci invita a seguire Gesù, che rivolge le proprie cure a: poveri, storpi, zoppi e ciechi, realizzando, così, la profezia di Isaia (16, 1-2) . Un' annotazione: Gesù, nell' elenco degli invitati include tre  categorie di persone (zoppi, storpi  e ciechi ), che erano esclusi dal culto, perché considerati " maledetti" da Dio. In modo sottile, quindi, Luca sfida l' idea stessa di Dio, allora presente nella cultura: chi è da Lui maledetto, secondo la Legge, è in realtà "benedetto" dal Padre e viene accolto come figlio al banchetto del Regno. Nell' ottica di Dio, nessuno è escluso. In questo modo, Luca offre un antidoto ad ogni campanilismo, xenofobia e grettezza intellettuale, elementi che minano le comunità di ogni tempo.

 La beatitudine finale completa il sovvertimento di prospettive: "Sarai beato, perchè non hanno da ricambiarti. Riceverai, infatti, la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti" .  Gesù considera la legge della reciprocità non conciliabile con la logica del Regno: sei beato, perchè non hanno da ricambiarti. Invitando gli ultimi si abbraccia la logica del Padre, per vivere nella libertà del Regno. Che cosa implica, quindi, per Luca, "umiliarsi" e "farsi piccolo ? Implica, certamente, seguire il Cristo in un percorso di totale condivisione, ponendosi, come Lui, dalla parte degli ultimi e degli umiliati di ogni società.

 Ritroviamo il medesimo messaggio nel brano della Lettera agli Ebrei.   
                                                                                              
                                                                             Mons. Antonino Scarcione