Filippo Rausa
martedì 29 aprile 2014
Liberi Consorzi di Comuni , quale futuro per Piazza Armerina?
La domanda è d’obbligo, in queste settimane si parla tanto dei nuovi Liberi Consorzi di Comuni, che poi tanto Liberi non sono, vista la legge votata all’Assemblea Regionale Siciliana, la numero 8 del 24 marzo 2014, che istituisce i Liberi consorzi comunali e le città metropolitane di Palermo, Catania e Messina.
Infatti, rispetto ai 9 già previsti (le ex Provincie), il numero dei Liberi consorzi potrebbe aumentare, nel caso in cui, entro 6 mesi i Comuni, con deliberazioni dei Consigli comunali potrebbero decidere se costituirne di nuovi o aderire ad altro consorzio.
Per farlo però dovranno essere rispettati alcuni requisiti: continuità territoriale, popolazione non inferiore a 180 mila abitanti.
Altra condizione per il distacco è che nel Libero consorzio di provenienza, nel nostro caso Enna, la popolazione non risulti inferiore a 150 mila abitanti, altrimenti il Comune di Piazza Armerina qualora la volontà del Consiglio comunale fosse quella di migrare altrove, paradossalmente lo vedrebbe costretto a restare con Enna.
Infatti, in base ai calcoli Piazza Armerina potrà decidere di lasciare il Libero Consorzio di Enna solo se sarà la prima a scegliere di farlo. Se Pietraperzia, che ambisce al Consorzio di Caltanissetta, dovesse decidere prima di Piazza, la diminuzione degli abitanti nell’attuale Consorzio di Enna non ci permetterebbe di scegliere.
“Tutto cambia affinché nulla cambi” la frase celebre del principe di Salina, nel Gattopardo, un motto certamente ancora e sempre più attuale di una terra che cambia la propria pelle senza cambiare il proprio sangue.
Detto ciò è ben chiaro che occorre fare in fretta, la tempistica in questo caso è determinante se non si vuole restare a guardare lo scorrere degli eventi.
Nel frattempo, lunedì 28 aprile ha avuto luogo un Consiglio comunale, che se da un lato auspica di passare con l’area metropolitana di Catania, dall’altro non si capisce perché propone di nominare una commissione per avviare un dibatto con tutte le forze sociali, dibattito che comunque verrebbe fuori in virtù della legge che prevede un referendum per sondare il parere dei cittadini.
La Legge sui Liberi Consorzi, pur nella sua ambiguità, da una possibilità, una svolta, quella di intravedere un possibile futuro migliore, l’augurio o forse sarebbe meglio dire la speranza è che non venga mortificato questo legittimo sentimento che anela nell’animo della maggior parte dei piazzesi.
Filippo Rausa
lunedì 28 aprile 2014
Concerto del Primo Maggio a Floristella. Il programma della giornata.
Riceviamo e Pubblichiamo
A partire dalle ore
11,00 sarà possibile visitare le mostre ospitate per
l’occasione all’interno dell’ ottocentesco Palazzo Pennisi,
mentre nella sala conferenze del Parco si terrà l’incontro-confronto sul tema “Floristella
ieri, oggi e domani. Il lavoro dei nostri nonni e il futuro dei nostri figli”.
Il primo maggio 2014 lo
staff di Radio Valguarnera, web radio dell’associazione no profit Valguarnera.com,
in collaborazione con L’Ente Parco Minerario Flortistella-Grottacalda, darà
vita ad una giornata dedicata ai lavoratori: il Primo Maggio Ennese presso il
Parco Minerario Floristella-Grottacalda, luogo simbolo della tradizione e del
lavoro oggi importante sito di archeologia industriale e
sede di iniziative di alto valore civile che
si devono alla sensibilità del Presidente dell’Ente, Ing.
Giuseppe Lupo.
Coinvolgendo alcune realtà locali che attraverso la musica,
la cultura e
l’arte vogliono
valorizzare i beni pubblici del territorio anche con finalità
turistico-naturalistiche, il parco diventerà “Palestra” di attività e temi
sociali.
L’evento, realizzato grazie anche al supporto di Valguarnera
in Arte, Comune
di Valguarnera e CGIL
di Enna ,
fonde tradizione e innovazione e si rivolge a varie fasce di età.
Temi sociali quali
lavoro, solidarietà e natura, uniti a musica, arte e cultura, sono
elementi portanti dell’evento clou della
giornata: Il Concertodel
Primo Maggio.
Il tutto inizierà alle
10,00 con l’esibizione della banda musicaledell’associazione
“Amici della Musica” che anticiperà la celebrazione della messa all’interno
della suggestiva
chiesetta di
Palazzo Pennisi per poi proseguire, tra le tante attività, con quelle dedicate ai
più piccoli come
il battesimo della sella con i pony dell’associazione ippica “F. Vetri”.

La visita guidata alla
miniera si terrà alle ore 15,00 a cura di Alfonso Gambacurta docente
all’università La Sapienza di Roma.
A seguire, nel piazzale antistante il
“pozzo n. 3” si raduneranno giovani, e non, per l’appuntamento creato tramite i
social network ovvero il flash mob, sulle
note della famosissima Happy di Pharrell Williams.
Subito dopo
come per magia da quello che era il luogo dove si estraeva lo zolfo si
sprigioneràl’energia della musica del sud, quella degli Happy
Hour, One Drop, The Sunday, Demetrika, The Syndrome, Mad Simon, Sicania Groove,
Phonema , DEM e Positive Rebel Khl.
Le emozioni non
finiscono qui: le
Associazioni che
ogni giorno contribuiscono alla crescita del nostro territorio e che spontaneamente
hanno aderito all’iniziativa
(A.N.P.I, Alphadog, Auser, Avis, Ass. Ippica “Filippo Vetri”, Centro educazione
ambientale, Circolo valguarnerese del cinema, DonneInsieme “Sandra
Crescimanno”, Easy fitness, Il Cigno Nero, Sicilia Emergenza, Club Unesco di
Enna, U.N.I.T.A.L.S.I, Valguarneresi nel mondo) promuoveranno per tutta
la giornata le loro attività mentre pittura, fotografia, djset e danza on
the road, coinvolgeranno il pubblico presente.
Numerosi i fans che in
pochi giorni hanno arricchito la pagina Facebook “Primo Maggio Ennese” e che,
quotidianamente, visitano il sito ufficialewww.primomaggioennese.com per
restare sempre aggiornati sull’evento.
“Un ringraziamento
speciale va – dichiarano
gli organizzatori -
a tutte quelle aziende e commercianti che ogni giorno lottano
per il loro lavoro e che entusiasti hanno reso possibile tutto
questo.”
L’intero evento verrà
trasmesso in
streaming su Radio Valguarnera (www.radiovalguarnera.com).
Indetto il concorso “Un disegno per San Filippo”.
Riceviamo e Pubblichiamo
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San Filippo d'Agira |
“Un disegno per San Filippo”
si chiama così il 1° Concorso artistico dedicato ai bambini e agli adolescenti
della comunità parrocchiale di San
Filippo, nel quartiere Casalotto, promosso dal direttivo del comitato dello
stesso quartiere in collaborazione con la parrocchia, guidata da don Antonino
Rivoli, e con il gruppo delle catechiste.
Nell’ambito della ormai prossima
festa di San Filippo d’Agira che ricorre il 12 maggio e vede lo svolgimento
della processione la domenica successiva, che quest’anno sarà il 18 maggio, il comitato di quartiere ha lanciato l’idea del concorso per mantenere vive nei giovani del
quartiere le usanze e le tradizioni legate a questo evento tanto caro ai "casalottari" devoti a San Filippo, taumaturgo ed esorcista, ma per i
quartieranti anche protettore degli agricoltori, essendo il Casalotto un tempo
abitato in maggioranza da massari.
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I bambini nel corso della processione |
Sarà
proiettato un video con tante immagini e curiosità sulla festa per stimolare la
fantasia dei ragazzi che esprimeranno poi con gli elaborati come vivono la ricorrenza.
Una commissione valuterà
successivamente tutte le rappresentazioni artistiche.
La commissione sarà presieduta da Maria Luisa Arena e composta
dal pittore Angelo Scroppo, dal poeta Gaetano
Platania, dal mosaicista Rosario
Tornetta, dalle catechiste Giovanna Barbarotto e Giada Furnari e dal presidente
del comitato del quartiere Casalotto, Daniele Tornetta.
Marta Furnari
Come da secolare tradizione la "Madonna" ritorna a Piazza...
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Mario Rizzo, Andrea Spitale, Filippo Diana, Salvatore Cifalù |
Domenica 27 aprile con la processione religiosa, sono iniziati i solenni Festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Vittorie, in Piazza Vecchia, nella ricorrenza del 666^ anniversario del ritrovamento del Vessillo papale del conte Ruggero.
Anche quest’anno sono stati i cavalieri del nobile quartiere Monte a prelevare dall’altare maggiore la copia dell’icona della Madonna e a scortarla dal santuario di c/da Piazza Vecchia fino in Città, nella chiesa degli Angeli Custodi sita nel quartiere Monte.

Di seguito alcuni scatti fotografici.
domenica 27 aprile 2014
Ristoro post Veglia
Come da consuetudine, ormai da qualche anno, al quartiere detentore del Palio dei Normanni, spetta la preparazione del ristoro ai pellegrini dopo la veglia.
Anche quest’anno e con immenso piacere il nobile quartiere Monte ha provveduto al ristoro; allo scopo, si ringrazia per la collaborazione l’Hotel Villa Romana, del cav. Enrico Mantegna e i panificatori Salvatore Barresi e Giuseppe Barresi.
Gli Spread in concerto
Riceviamo e Pubblichiamo
Martedì 29 aprile 2014 alle ore 21,00 ad aprire i festeggiamenti del PRIMO MAGGIO in Piazza Falcone Borsellino ci sarà una talentuosa
e giovane band di ragazzi Piazzesi, con un’età media dai 12 ai 14 anni, conosciuti nelle precedenti manifestazioni
canore con il nome di SPREAD.
Il gruppo e composto Francesco
Grillo: Chitarra/Voce; Luca Tricarichi: Chitarra/Voce; Damiano Cilmi:
Basso/Voce; Matteo Tornetta: Batteria.
Vi aspettiamo in tanti non mancate.
La Domenica con Gesù, II^ di Pasqua della Divina Misericordia
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
Testi: " Erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere..." At 2, 42-47 .
"Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati..." I Pt 1, 3-9 .
"...Mentre erano chiuse le porte...Venne Gesù...Disse loro di nuovo: Pace a voi, come il padre ha mandato me, anch'io mando voi...Ricevete lo Spirito Santo...Poi disse a Tommaso...Non essere incredulo ma credente ! Gli rispose Tommaso: Mio Signore e mio Dio ! " Gv 20, 19-31 .
- La Chiesa nasce dalla Pasqua. Della risurrezione, in verità, non abbiamo un' esperienza diretta, storicamente documentabile, ma sappiamo che "qualcosa è avvenuto", dalle sue conseguenze. Notiamo che il gruppo degli apostoli diventa una comunità,che annuncia Gesù come " il Signore". La comunità cristiana è un frutto della risurrezione, una sua traccia nella storia. La prima e la seconda Lettura ci parlano della comunità, tracciandone la caratteristiche principali: vita comune e vita liturgica, parola/comunione, eucaristia/preghiera.
Questo aspetto della Pasqua è presente, immediatamente, in questa seconda domenica. Il dono della pace e dello Spirito sono segni della risurrezione, della nuova creazione:" il primo giorno della settimana", poi il soffio creatore e il perdono, come rigenerazione. La vita cristiana è "vita nello Spirito", anche la liturgia. Altrimenti, gesti e parole sarebbero vuoti e muti. Solo il dono dello Spirito crea la comunità. Anche Pietro ribadisce la realtà della rigenerazione, della speranza viva, di un' eredità diversa e custodita dalla "potenza di Dio", che è un altro nome dello Spirito.
Mons. Antonino Scarcione
Testi: " Erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere..." At 2, 42-47 .
"Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati..." I Pt 1, 3-9 .
"...Mentre erano chiuse le porte...Venne Gesù...Disse loro di nuovo: Pace a voi, come il padre ha mandato me, anch'io mando voi...Ricevete lo Spirito Santo...Poi disse a Tommaso...Non essere incredulo ma credente ! Gli rispose Tommaso: Mio Signore e mio Dio ! " Gv 20, 19-31 .

La lettera di Pietro rinfranca la comunità dei credenti nel suo cammino lungo la storia, che attraversa prove e sofferenze, ma è sorretta da una speranza viva e per questo rimane perseverante nella testimonianza. Tommaso, inizialmente, non accoglie la testimonianza della comunità. Infatti, all' annuncio: "Abbiamo visto il Signore", pone, subito, delle condizioni. Il cammino di Tommaso ci conduce ad accogliere il modo scelto da Dio, per rivelarsi, quello, cioè, dell' umile testimonianza della comunità, che crede. Per noi che abbiamo la fede, accogliere la testimonianza degli apostoli, è, quindi, la beatitudine, di coloro che, pur non avendo visto, personalmente, il Signore, credono
- La comunità dei credenti è un' altra "epifania" della "novità" della Pasqua. Certamente, possiamo cogliere la novità della Chiesa solo con gli occhi della fede, altrimenti ogni parola, o segno, rimane muto. La preghiera della Messa ci richiama l' azione sacramentale di purificazione, rigenerazione e redenzione nel dono del Battesimo e nell' azione dello Spirito, come azione del "Dio di eterna misericordia", proprio in questa domenica della divina Misericordia.
- Il paradosso della vita cristiana. C' è una notevole tensione tra il visibile e l' invisibile della Chiesa. Le Letture narrano tutti e due gli aspetti e l'esperienza di Tommaso ne offre un esempio significativo. La prima Lettura descrive la quadruplice perseveranza della comunità cristiana. Queste perseveranze sono possibili solo nella luce della Pasqua e come dono dello Spirito. La Lettera di Pietro sottolinea, a tal proposito, l' azione di Dio e le difficoltà della perseveranza, che non toglie l'afflizione e la prova del cammino. La parola perseveranza richiama anche la purificazione, proprio come l' oro, che si purifica nel fuoco.
La perseveranza è quella di Tommaso, che esige di non togliere il dolore e le piaghe del Crocifisso dall'incontro con il Risorto, ma vuole credere, "toccando" entrambi. La tensione tra "vedere" e "non vedere" è richiamata sia nella seconda Lettura sia nel vangelo. E' la "tipica" tensione dell' esistenza cristiana, che è paradossale e, per ciò stesso, vera e reale, poichè sa vivere la gioia e il dolore, la presenza e l' assenza, la visione e l' invisibilità, il timore e la speranza, il tempo e l' eternità. "La pietra scartata è divenuta pietra d' angolo".
- Il dono dello Spirito. Il prolungamento dei cinquanta giorni del Tempo Pasquale rischia di "scollegare" il mistero della Pentecoste da quello della Pasqua, facendone "due misteri". I vangeli domenicali, invece, ci trasmettono la simultaneità della risurrezione e del dono dello Spirito, dove la massima coincidenza è contenuta nel versetto: "E chinato il capo, consegno' lo spirito" (Gv.19, 30).

Il gesto di Gesù di alitare sui discepoli esprime la nuova creazione e la creazione nuova della Chiesa. Dono della pace, mandato missionario, dono dello Spirito, comunicazione del perdono, sono i segni della Pasqua. Il timore dei discepoli, le porte chiuse, le legittime pretese di Tommaso, la difficoltà e necessità di non tralasciare il dolore e la delusione per l'uccisione di Gesù: tutto questo non viene dimenticato, anzi è esperienza della vita dei credenti. Eppure c' è un annuncio di "novità": la pace e il perdono sono "un di più", che speriamo, invochiamo e crediamo di ricevere, pur non vedendo e non sperimentando la loro pienezza nella vita.
Mons. Antonino Scarcione
sabato 26 aprile 2014
Solenni Festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Vittorie, in Piazza Vecchia.
Solenni Festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Vittorie, in Piazza Vecchia, nella ricorrenza del ritrovamento del Vessillo

Sabato 26 Aprile Ore 21:00 - Pellegrinaggio dalla chiesetta dell’Indirizzo al Santuario di Piazza Vecchia;
Veglia Mariana.
Dopo la Veglia, ai pellegrini verrà offerto un piccolo ristoro con pane condito, ceci e vino a cura del Comitato nobile quartiere Monte.
Domenica 27 Aprile
Ore 8:00 - Suono festoso delle campane e sparo di bombe;
Ore 9:00 – Santa Messa al Santuario;
Ore 10:00 – La Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia prelevata dall’altare dai cavalieri del quartiere Monte, vincitori del Palio dei Normanni edizione 2013, verrà consegnata ai giovani dell’Associazione Mariana che in processione la porteranno in città.
In piazza Regione Siciliana, omaggio del quartiere Canali a Maria SS. con sparo di bombe.
Dal 27 Aprile al 1° Maggio - Chiesa SS. Angeli Custodi
Ore 8:30 – S. Messa.
Ore 18:00 – S. Messa con preghiere e canti mariani che ricordano la particolare materna protezione di Maria SS. sulla Città.
Domenica 27 Aprile
Ore 8:00 - Suono festoso delle campane e sparo di bombe;
Ore 9:00 – Santa Messa al Santuario;
Ore 10:00 – La Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia prelevata dall’altare dai cavalieri del quartiere Monte, vincitori del Palio dei Normanni edizione 2013, verrà consegnata ai giovani dell’Associazione Mariana che in processione la porteranno in città.
In piazza Regione Siciliana, omaggio del quartiere Canali a Maria SS. con sparo di bombe.
Dal 27 Aprile al 1° Maggio - Chiesa SS. Angeli Custodi
Ore 8:30 – S. Messa.
Ore 18:00 – S. Messa con preghiere e canti mariani che ricordano la particolare materna protezione di Maria SS. sulla Città.
Venerdì 2 Maggio - Chiesa SS. Angeli Custodi
Ore 8:30 – 11:00 – 18:00 – S. Messe;
Ore 19:00 – Solenne Processione della Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia;In piazza Cattedrale consacrazione della Città alla Madonna.
Sabato 3 Maggio
Ore 8:00 – S. Messa nella Chiesa SS. Angeli Custodi;
Ore 9:00 – Pellegrinaggio di ritorno al Santuario;
I giovani dell’Associazione Mariana, i pellegrini, i devoti, le organizzazioni parrocchiali, riporteranno al Santuario la Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia.
Ore 11:00 – S. Messa al Santuario celebrata da S. E. Mons. il Vescovo Rosario Gisana.
Ore 17:00 - 18:00 – 19:00 – S. Messe al Santuario.
Ore 8:30 – 11:00 – 18:00 – S. Messe;
Ore 19:00 – Solenne Processione della Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia;In piazza Cattedrale consacrazione della Città alla Madonna.

Ore 8:00 – S. Messa nella Chiesa SS. Angeli Custodi;
Ore 9:00 – Pellegrinaggio di ritorno al Santuario;
I giovani dell’Associazione Mariana, i pellegrini, i devoti, le organizzazioni parrocchiali, riporteranno al Santuario la Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia.
Ore 11:00 – S. Messa al Santuario celebrata da S. E. Mons. il Vescovo Rosario Gisana.
Ore 17:00 - 18:00 – 19:00 – S. Messe al Santuario.
Mattinata "campestre"
e via Gen. Ciancio del gruppo Folkloristico "I Fajiddi".
Ore 15:00 – a cura del Magistrato dei Quartieri, Giochi popolari della tradizione; "Tiro alla fune, Corsa nei sacchi”;
Ore 16:00 – Concerto musicale del gruppo "Gli Spread", giovani talenti alla ribalta;
Ore 16:30 – Spettacolo del gruppo folk “I Fajddi“ che animeranno il "I torneo di Ballo Maria SS. di Piazza Vecchia";
Ore 17:30 – "Gli Spread", 2^ uscita;
Ore 18:00 - Giochi di coppia, La Corsa con le uova;
Ore 18:30 - Lotteria di Piazza Vecchia

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Per poter rendere ordinato il Pellegrinaggio, durante il giorno 3 Maggio al Santuario, sarà realizzato un servizio gratuito di autobus navetta, che partendo dalla chiesetta “Indirizzo”, arriverà al Santuario.
Le corse saranno realizzate ogni mezz’ora.
Resta pertanto vietato l’accesso al Santuario e la sosta lungo il percorso delle auto private, eccetto per i residenti nelle proprie abitazioni.
Nel mese di Maggio ogni sabato alle ore 17,00
Pellegrinaggio al Santuario con partenza dalla chiesetta dell’Indirizzo, all’arrivo S. Messa.
Ogni secondo sabato del mese al Santuario S. Messa.
Ogni secondo sabato del mese al Santuario S. Messa.
25 aprile il servizio video di StartNews
Tratto da StartNews
Si sono svolte ieri le manifestazioni ufficiali per commemorare la giornata del 25 aprile dedicata alla Festa della Liberazione. Durante la cerimonia, nella quale è stata deposta una corona di fiori ai piedi del monumento ai caduti, il piano Duilio è stato intitolato al Generale Litterio Villari scomparso nel 2004.
La targa apposta sulla facciata della chiesa di Santo Stefano è stata scoperta dal consigliere comunale Laura Saffila che è anche stata la promotrice di questa iniziativa in consiglio comunale, così come della collocazione di un pennone nel monumento del Generale Antonio Cascino.
25 Aprile Festa della Liberazione, al generale Villari intitolata una piazza.

Venerdì 25 Aprile Festa della Liberazione, l’Amministrazione Comunale ha predisposto una serie di iniziative che oltre a ricordare la fine della seconda Guerra Mondiale e la liberazione dal nazifascismo, ricorderà alcune figure rilevanti della storia di Piazza Armerina.

La terza iniziativa è stata la deposizione di una Corona di
alloro in prossimità della targa di via Salvatore Principato, partigiano,
ucciso a Milano.
Per l'occasione, giunti da Roma, erano presenti all'evento i figli del generale Villari, Pier Luigi e Riccardo e i parenti residenti in città.
La giornata come da calendario ha visto partire il corteo da piazza Garibaldi, con la Banda Musicale diretta dal maestro Luigi Ferrigno, il Sindaco Filippo Miroddi, il Presidente del Consiglio Comunale, diversi Consiglieri comunali, don Ettore Bartolotta e mons. Antonino Scarcione, il vice Presidente dell'ARS On. Antonio Venturino, le Forze dell'Ordine: Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, un picchetto di Ufficiali e militari della Brigata Aosta; i rappresentanti di diverse Associazioni e Club Service, i presidenti dei quattro Quartieri e tanta gente accorsa per l'occasione.

Di seguito alcuni scatti fotografici della giornata.
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Laura Saffila, Riccardo e Pierluigi Villari, Filippo Miroddi |
venerdì 25 aprile 2014
Il nobile quartiere Monte in preghiera con il Vessillo della Madonna delle Vittorie in visita a San Filippo Apostolo
Giovedì pomeriggio sotto
un sole caldo primaverile, ha avuto luogo il pellegrinaggio comunitario in
onore di San Filippo Apostolo, a cui ha partecipato il Comitato nobile
quartiere Monte portando in processione il Vessillo della Madonna delle
Vittorie.
Presente al pellegrinaggio
Sua Ecc. il Vescovo mons. Rosario Gisana, il parroco don Carmelo Cosenza, mons.
Antonino Scarcione, don Daniele Lo Castro, don Salvatore Cumia.

Per il secondo anno consecutivo, per il quartiere Monte, si è ripetuta l’esperienza del pellegrinaggio comunitario, la partecipazione complessiva di oltre 600 fedeli di Aidone e Piazza Armerina, è la testimonianza della grande devozione popolare nei confronti di San Filippo Apostolo; tantissimi i quartieranti e i soci, con la presenza di diversi componenti il Consiglio direttivo.
L'ininterrotta recita
della preghiera acclamata da don Carmelo Cosenza, intervallata da canti ha coinvolto tutti,
grandi e bambini, una comunità in cammino per abbracciare uno dei
Santi più carismatici della diocesi piazzese, San Filippo Apostolo.

Giunti nella parrocchia Santa Maria La Cava, ove è venerato San Filippo Apostolo, il Vescovo ha celebrato la santa Messa, partecipata dai tantissimi fedeli che hanno ascoltato in religioso silenzio l'appassionata predica di mons. Gisana.
Al termine della santa Messa il presidente Filippo Rausa nel portare il saluto del nobile quartiere Monte, ha fatto dono alla comunità parrocchiale di don Carmelo Cosenza, una foto che ritrae il pellegrinaggio dell'anno precedente, la cui particolarità è il raggio del sole che "accarezza" la croce portata in processione.
Il Vessillo della Madonna delle Vittorie, sarà custodito fino al primo maggio nel Santuario di S.Filippo Apostolo di Aidone.
Monia Bandiera
Monia Bandiera
Di seguito alcuni scatti fotografici dell’evento.
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