giovedì 27 febbraio 2014
Il video di nomina del neo Vescovo
In esclusiva il video di nomina del XII Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Rosario GISANA.
Nella salotto della Curia vescovile, alla presenza del clero, del sindaco di Piazza Armerina, degli organi di stampa e di diversi rappresentanti del mondo associativo, l’Amministratore della Diocesi Piazzese, mons. Giovanni Bongiovanni, da lettura del provvedimento pontificio.
Il Papa nomina il nuovo vescovo di Piazza Armerina: è don Rosario Gisana
Il Santo Padre, Papa Francesco nomina il nuovo Vescovo di Piazza Armerina, è don Rosario Gisana Vicario episcopale per la pastorale della Diocesi di Noto, vice-Rettore della Basilica Cattedrale di Noto.
Il nuovo vescovo di Piazza Armerina è nato a Modica il 14 aprile 1959 (55 anni il prossimo aprile), e un curriculum vita di degno rispetto.
La comunità del nobile quartiere Monte festeggia con giubilo l'ordinazione episcopale, di mons. Rosario Gisana.
AUGURI.
mercoledì 26 febbraio 2014
Raccolta fondi
Nella Basilica Cattedrale è stata aperta una sottoscrizione raccolta fondi per venire incontro alle spese relative il restauro del dipinto su tela raffigurante “L’ Annunciazione” del XVIII sec.
SEGUICI SU FACEBOOK nella pagina di MARIA SS. DELLE VITTORIE
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A giorni la nomina del nuovo Vescovo
Per la nostra città, è senza ombra di dubbio l’evento dell’anno, ciò che la stragrande maggioranza dei fedeli piazzesi ha più
desiderato negli ultimi dodici mesi, ovvero la nomina del nuovo Vescovo che succederà
a mons. Michele Pennisi designato da papa Benedetto arcivescovo di Monreale.
Un’attesa lunga oltre
12 mesi, che sembra oramai giunta al capolinea, infatti, insistenti voci, affermano
che tra questo fine settimana o all'inizio della prossima papa Francesco nominerà il nuovo Vescovo di
Piazza Armerina.
Ad annunciarlo
certamente sarà l’Amministratore della Diocesi Piazzese, mons. Giovanni
Bongiovanni, comunicando la decisione del Vaticano.
In trepidante attesa,
così come scritto qualche tempo fa, auspichiamo che Papa Francesco scelga per
la nostra Chiesa di Piazza Armerina un “Pastore” che stia in mezzo alla gente e
vicino ai problemi della gente, quale difensore del problema del lavoro, della
salute e della vita in generale e della difesa della famiglia”.
Filippo Rausa
Filippo Rausa
martedì 25 febbraio 2014
L'Aforisma della Settimana
Alcuni vedono le cose come sono e dicono perché? Io sogno cose non ancora esistite e chiedo perché no? (George Bernard Shaw )
lunedì 24 febbraio 2014
Completati i lavori della nuova Curia Vescovile
Ormai praticamente finiti i lavori di realizzazione della nuova Curia vescovile di Piano Calarco, con la ristrutturazione dell'ex ospedale Chiello.
L'impresa appaltatrice entro fine mese consegnerà l'edificio
chiavi in mano alla Diocesi dopo quasi due anni di lavoro.
Un intervento da 2
milioni e 700 mila euro finanziato per il 75 per cento dalla Cei, la conferenza
episcopale italiana, effettuato dalla Esse, società con sede a Regalbuto.
La
restante quota del 25 per cento è stata a carico delle casse diocesane.
Un impianto di videosorveglianza dovrà vigilare contro il rischio di intrusioni notturne vandaliche nelle more del trasloco degli uffici da via La Bella alla nuova sede.
L'impresa edile è ormai alle battute finali: tinteggiatura
prospetto esterno, portone di ingresso e corpi illuminanti.
Una settimane di
lavoro al massimo e poi, con molta probabilità, si attenderà la nomina del
nuovo vescovo per l'inaugurazione.

Al primo piano, invece,
l'appartamento del capo della Chiesa locale, con lo studio privato accanto alla
cappella e sacrestia, oltre a 8 stanze per il clero, la cucina in comune,
lavanderia, stireria, ripostiglio e ascensore interno.
Il nuovo Episcopio
sorgerà laddove nell'ottocento si trovava il cosiddetto "Vecchio Ospedale
Fatebenefratelli" di proprietà della Fabbriceria della Cattedrale.
Dai
documenti della Fabbriceria risulta che il 6 settembre del 1939 l'amministrazione
dell'ospedale civile Chiello, ricavato nell'adiacente ex convento di San
Francesco, chiede alla stessa Fabbriceria la vendita del "Vecchio
Ospedale".

Poi la recente vendita di quel blocco alla Diocesi, dopo il
trasferimento del vecchio Chiello nella struttura all'ingresso nord.
Uno
spazio, quindi, tornato alla Chiesa locale dopo 60 anni, ma soprattutto
restituito al centro storico che recupera un altro pezzo della sua lunga
tradizione religiosa.
L'intero complesso immobiliare, composto dalla struttura
più moderna, oggetto del recupero, e dall'ex convento di San Francesco, nel
2009 era stato acquistato dalla Curia per 1 milione e 300 mila euro dall'Ausl 4
di Enna.
L'intervento edilizio è realizzato con il contributo dell'8 per mille
alla Chiesa cattolica.
Per l'adiacente ex convento di San Francesco, il cui bellissimo chiostro interno qualche anno fa venne fatto oggetto di devastazione per depredarne i capitelli delle colonne, sarà necessario un nuovo progetto di ristrutturazione.
Roberto PalermoPer l'adiacente ex convento di San Francesco, il cui bellissimo chiostro interno qualche anno fa venne fatto oggetto di devastazione per depredarne i capitelli delle colonne, sarà necessario un nuovo progetto di ristrutturazione.
Gara di Canto all'Oratorio
Grande entusiasmo ha avuto ieri sera la festa dell' oratorio seguita dalla gara di canto presso il nostro oratorio giovani orizzonti, circa 31 i partecipanti alla gara, i vincitori di questa prima edizione sono stati: Ilaria Potenza per la categoria animatori e Barresi Emanuele Gregory per la categoria bambini.

inizia da giovedì 27 alle ore 9,30 nella scuola Trinità per la festa di carnevale con i bambini della scuola, sabato 1 Marzo alle ore 15,30 nel salone della Chiesa Fundrò per i bambini del catechismo, e lunedì 3 la grande finalissima alle ore 15,30 presso il nostro oratorio con la festa di carnevale e sfilata della maschera più bella seguita dalla premiazione di miss e mister carnevale orizzontino..
sabato 22 febbraio 2014
La Domenica con Gesù, VII del Tempo Ordinario/A
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale
Testi:
"...Siate santi, perchè io, il Signore, vostro Dio, sono santo... Non
ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo...Lv 19,
1-2. 17-18.
"...Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo,
si faccia stolto per diventare sapiente, perchè la sapienza di questo mondo è
stoltezza davanti a Dio..." I Cor 3, 16-23. "...Avete inteso che fu
detto: occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico di non opporvi al
malvagio...Se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgi anche l'altra...Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo
nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi
perseguitano...Mt 5, 38-48 .
Le
ultime due antitesi (la rinuncia alla vendetta e l' amore per i nemici),
contenute nel vangelo odierno, sono, certamente, le più originali e
sconvolgenti.

Consisteva
nell' infliggere all' offensore una pena uguale all' offesa ricevuta. La sua
funzione era quella di mettere un limite alle vendette private. Esso
costituisce il criterio fondamentale della norma penale: la riparazione dev'essere commisurata al danno causato e la pena proporzionale alla colpa. Questo
criterio viene applicato attualmente anche nei nostri codici penali.
Gesù,
quindi, non propone un nuovo codice in sostituzione di quello antico, ma ne
annuncia il compimento: la possibilità, cioè, di andare oltre quella norma,
realizzando nuovi rapporti umani. Come giustamente dice Paolo, "Non
rendete a nessuno male per male...Vinci il male con il bene" (Rm 12,
17-21). Questo "detto" viene esemplificato con quattro casi concreti:
1) Lo schiaffo e l' altra guancia. L' immagine dello schiaffo richiama
chiaramente l' immagine stessa del Cristo, modello di pazienza e di mite
resistenza (Mt 26,67) . 2) Il debitore insolvente, trascinato in
processo, perchè vogliono ipotecare le sue vesti.
In questa eventuale
situazione, il creditore doveva restituire, prima del tramonto del sole, il
mantello, che aveva preso in pegno. 3) L' autorità civile o militare. Nel caso
in cui l' autorità costringesse il cittadino a prestare servizi di
pubblica utilità, egli viene invitato a fornire aiuto volentieri e non per
costrizione. 4) Il prestito senza interesse. Il prestito è da farsi senza
interesse, scegliendo di andare anche contro la logica del proprio guadagno.
- La
quinta antitesi: la condizione dell' amore. Anche la quinta questione cita il
precetto dell' amore ("Amerai il tuo prossimo"), ma aggiunge
("Odierai il tuo nemico"), un elemento assente nell' A.T.
Probabilmente, si tratta di un' aggiunta redazionale successiva. Il precetto
dell' amore è valido - si diceva anticamente - per il prossimo (vicino e amico,
connazionale e fedele); non vale, invece, per gli stranieri e gli
avversari, che, casomai, dovevano essere odiati con tutte le forze !

- La
chiave di lettura del brano. Le ultime parole del vangelo odierno offrono la
chiave interpretativa di tutta la pagina: "Siate, dunque, perfetti come è
perfetto il Padre vostro celeste. Chiamati, cioè, ad imitare Dio e a diventare
come lui, riconosciamo di aver ricevuto in Cristo la forza e la capacità di
realizzare il suo progetto.
Proprio Gesù ci ha insegnato a
pregare per i nemici e ha saputo trattare da amico, fino all'ultimo,
anche Giuda.
Mons. Antonino Scarcione
50 anni fa la 1^ Vittoria al Palio dei Normanni
Ci siamo lasciati alle
spalle il 2013 e con esso nell’euforia della 21^ vittoria nella Quintana del Saraceno al Palio dei Normanni, conquistata nelle quattro prove di abilità e destrezza, contro l'effigie del saraceno; incredibile a dirsi, non abbiamo tenuto conto, se così possiamo dire, di un importante ricorrenza, il 50° anniversario della 1^ vittoria del nobile quartiere Monte al Palio

Il Governo del Quartiere, ha stabilito di celebrare l'evento con diverse iniziative nel corso dei prossimi mesi, infatti, poiché l’anno solare paliesco va dal mese di agosto a luglio dell’anno successivo, si stanno programmando diverse iniziative, la prima delle quali dovrebbe avere luogo in concomitanza dei festeggiamenti della santa patrona Maria SS. delle Vittorie in Piazza Vecchia.
Celebrare il 50° anniversario della 1^ vittoria al Palio dei Normanni, ha affermato il presidente del quartiere, Filippo Rausa, è un'occasione da non perdere, un momento storico per ricordare tutti coloro che negli anni si sono adoperati nell'organizzazione della manifestazione e per ricordare e celebrare tutti i Cavalieri giostranti che hanno fatto la storia del Nobile Quartiere Monte fregiandosi di portare in gloria i colori e l'araldica dello storico quartiere Monte.
venerdì 21 febbraio 2014
Case più sicure, incentivi destinati ai privati
Incentivi
fino a 200 euro al metro quadro per interventi di ristrutturazione,
miglioramento sismico, demolizione e ristrutturazione di edifici privati
destinati a residenza familiare.
A renderlo noto il settore Protezione civile,
che con un avviso pubblico ha invitato i cittadini a poter presentare un
eventuale istanza.
Tre le tipologie di contributi regionali previste alle quali
si potrà accedere: per gli interventi di ristrutturazione gli incentivi sono
calibrati nella misura di 100 euro per ogni metro quadro di superficie soggetta
a interventi, con il limite massimo di 20 mila euro.
Nel caso in cui gli interventi siano destinati al miglioramento sismico dell'immobile gli incentivi aumentano, passando da 100 a 150 euro al metro quadro, con un limite massimo di 30 mila euro.
Infine l'aiuto più elevato è previsto per le ipotesi di demolizione di un edificio preesistente e ricostruzione di uno nuovo: in questo caso l'incentivo arriva fino a 200 euro al metro quadro per un limite massimo di 40 mila euro.
Nel caso in cui gli interventi siano destinati al miglioramento sismico dell'immobile gli incentivi aumentano, passando da 100 a 150 euro al metro quadro, con un limite massimo di 30 mila euro.
Infine l'aiuto più elevato è previsto per le ipotesi di demolizione di un edificio preesistente e ricostruzione di uno nuovo: in questo caso l'incentivo arriva fino a 200 euro al metro quadro per un limite massimo di 40 mila euro.
Nell'avviso pubblico vengono spiegate tutte le modalità operative per presentare l'istanza.
Il provvedimento risponde alla duplice logica di rendere
più sicure e moderne le abitazioni ad uso residenziale, soprattutto nel centro
storico dove si trovano gli immobili di più vecchia data, e allo stesso tempo
far partire una maggiore boccata d'ossigeno per il comparto edile che vive da
anni una profonda crisi strutturale.
Per accedere agli incentivi bisognerà far presto e magari attingere informazioni da un tecnico di fiducia.
Per accedere agli incentivi bisognerà far presto e magari attingere informazioni da un tecnico di fiducia.
La richiesta di contributo dovrà
pervenire, infatti, all'ufficio Protocollo del Municipio entro le ore 13 del
28 febbraio.
Le istanze arrivate saranno tutte registrate dagli uffici comunali
e poi successivamente trasmesse per via informatica alla Regione Siciliana che
poi stilerà una graduatoria di priorità.
L'elenco degli ammessi al
finanziamento sarà poi reso pubblico e limitato alle risorse disponibili a
livello regionale.
Chi vedrà accolta in modo favorevole la propria istanza di incentivo avrà poi 50 o 80 giorni di tempo, a seconda dell'intervento che dovrà effettuare, per presentare il progetto definitivo di intervento, con i parametri dei costi che devono essere legati al prezziario regionale.
Sul sito del Comune gli allegati:
http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/AREA_VERDE_DETAIL.aspx?RUBRICA_ID=2&COMUNICATO_ID=3527
Chi vedrà accolta in modo favorevole la propria istanza di incentivo avrà poi 50 o 80 giorni di tempo, a seconda dell'intervento che dovrà effettuare, per presentare il progetto definitivo di intervento, con i parametri dei costi che devono essere legati al prezziario regionale.
Roberto Palermo
Convocazione Consiglio Comunale
Riceviamo e Pubblichiamo
![]() |
Sala del Senato |
Il Consiglio
Comunale è convocato in sessione straordinaria, per giorno 26/02/2014, alle ore 17.00, per
la trattazione del seguente Ordine del Giorno:
1) Istituzione di una Commissione di Indagine, ai sensi dell’art.32 bis dello
Statuto Comunale, atta a verificare la corretta esecuzione del contratto
stipulato tra il Consorzio Ato Idrico n.5 di Enna e la Società Consortile Acqua
Enna s.p.a., nell’anno 2004.
2) Risposta
interrogazione relativa all’esposizione della Bandiera della Città di Piazza
Armerina, presentata dalla Cons. Saffila Laura.
3) Risposta interrogazione relativa alla
predisposizione di un progetto per dotare la Città di Piazza Armerina di una
rete multimediale Wi Fi, presentata dalla Cons. Saffila Laura.
Ospedale Michele Chiello, Servizi e numeri telefonici
Il Comitato Cittadino “Pro
Ospedale” di Piazza Armerina e del suo Comprensorio, alla luce delle ultime
novità in tema di politica sanitaria regionale concernente il nuovo Piano di
rimodulazione della rete ospedaliera e di concerto con la direzione aziendale
dell’ASP di Enna, al fine di fornire all’utenza notizie certe sull’attuale
attività sanitaria ospedaliera nel Distretto di Piazza Armerina
INFORMA
TUTTI I FRUITORI
Che l’Ospedale Michele
Chiello continua ad erogare e assicurare prestazioni
sanitarie in regime d’urgenza e in ordinario come di seguito specificato:
SERVIZI
SANITARI GARANTITI H 24
Ø Pronto Soccorso e Accettazione _____________ tel. 0935.981723 – 681500
Ø Blocco Operatorio ________________________ tel. 0935.981369 –
981374
Ø Centro Trasfusionale ______________________ tel. 0935.981750 – 981751 –
981752
Ø Laboratorio Analisi _______________________ tel. 0935.981393 –
981395
Ø Radiologia Tradizionale + TAC _____________ tel. 0935.981711 – 981722
UNITA’
OPERATIVE ATTIVE PER RICOVERI H 24
Ø Chirurgia Generale + Attività Ambulatoriale __________ tel. 0935.981364 – 981360 – 981358
Ø Medicina e Lungodegenza + Attività Ambulatoriali
di Epatologia – Diabetologia – Studio
dell’Ipertensione
- Arteriosa – Pneumologia ________________________ tel.
0935.981321 – 981316
Ø Nefrologia e Dialisi + Attività Ambulatoriale _________ tel. 0935.981383 – 981380 – 981378
Ø Ortopedia + Attività Ambulatoriale _________________ tel. 0935.981332 – 981331 –
981334
Ø Pediatria + Attività Ambulatoriale __________________ tel. 0935.981308 – 981310
Ø Ostetricia/Ginecologia solo in
regime di DH
per IVG e Attività Ambulatoriale _________________ tel. 0935.981340
AMBULATORI
ATTIVI
Ø Cardiologia _______________________________ tel.
0935.981305
Ø Oral _____________________________________ tel.
0935.981304 – 981306
Ø Fisiatra e Riabilitazione _____________________ tel.
0935.981705 – 981300
Ø Urologia _________________________________ tel.
Ø Dermatologia _____________________________ tel.
CENTRALINO
OSPEDALE
tel.
0935.981111
Cara RAI che tutto fai e tutto puoi, ridacci il Festival di una volta.....
Altro che le solite canzonette che ci propinano al Festival di San Remo, dove sostengono i critici manca la vera musica.
Ascoltate la brillante interpretazione di un giovane vincitore di un Talent Show che ha commosso il pubblico e i critici della giuria.
martedì 18 febbraio 2014
Lo stress ed il bicchiere d'acqua
Ognuno di noi deve affrontare ogni giorno piccole o grandi preoccupazioni, fanno parte della nostra vita, dobbiamo accettarlo. Il problema infatti non sono le preoccupazioni, ma le nostre reazioni. Ciò che conta davvero è il modo in cui gestiamo il nostro stress, ma soprattutto, il modo in cui ritroviamo la nostra serenità.
Di seguito l’insegnamento che uno psicologo fa ai suoi studenti su come gestire lo stress.
Un psicologo prese un bicchiere d’acqua e si avviò per la stanza, in silenzio.
Tutti si aspettavano una domanda tipo:
“è mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Ad un certo punto si fermò, alzò il bicchiere e chiese ai suoi studenti:
“Quanto è pesante questo bicchiere d’acqua?”
Meravigliati, gli studenti iniziarono a dare risposte tra 250 e 500 ml.
Lo psicologo rispose: il peso assoluto non importa, importa quanto tempo lo tieni alzato… Un minuto, nessun problema… Un’ora, un braccio dolorante… Un giorno, paralizza il braccio…
In ognuno di questi tre casi il peso del bicchiere non cambia. Cambia solo il tempo.
Più il tempo passa, più diventa pesante.
Lo stress e le preoccupazioni della vita sono come il bicchiere d’acqua. Se si pensa di meno a loro, non succede quasi nulla.
Se si pensa di più, il cuore inizia a far male.
Se stai pensando a loro per tutto il tempo, paralizzano la tua mente.
Quando arrivi a casa la sera, lascia fuori le tue preoccupazioni.
Non portarle con te durante la notte.
Metti giù il bicchiere.
Tutti si aspettavano una domanda tipo:
“è mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Ad un certo punto si fermò, alzò il bicchiere e chiese ai suoi studenti:
“Quanto è pesante questo bicchiere d’acqua?”
Meravigliati, gli studenti iniziarono a dare risposte tra 250 e 500 ml.
Lo psicologo rispose: il peso assoluto non importa, importa quanto tempo lo tieni alzato… Un minuto, nessun problema… Un’ora, un braccio dolorante… Un giorno, paralizza il braccio…
In ognuno di questi tre casi il peso del bicchiere non cambia. Cambia solo il tempo.
Più il tempo passa, più diventa pesante.
Lo stress e le preoccupazioni della vita sono come il bicchiere d’acqua. Se si pensa di meno a loro, non succede quasi nulla.
Se si pensa di più, il cuore inizia a far male.
Se stai pensando a loro per tutto il tempo, paralizzano la tua mente.
Quando arrivi a casa la sera, lascia fuori le tue preoccupazioni.
Non portarle con te durante la notte.
Metti giù il bicchiere.
Carnevale al Monte
Il C.S.R. cerca Logopedista
sabato 15 febbraio 2014
La Domenica con Gesù, VI del Tempo Ordinario/A
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale
Testi:
"Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno; se hai
fiducia in lui, anche tu vivrai..." Sir 15, 15-20 .
"...Quelle cose
che occhio non vide, nè orecchio udì, nè mai entrarono in cuore di uomo, Dio le
ha preparate per coloro che lo amano"...I Cor 2, 6-10 .
"...Non
crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad
abolire, ma a dare pieno compimento..." Mt 5, 17-37.

- a)
"Non ucciderai". La vita viene da Dio e l'uomo non ne è padrone.
Anzi, Dio stesso ne è il difensore e il garante. Alla formula tradizionale
viene aggiunta l' espressione: "Chi percuote a morte qualsiasi uomo,
dovrà essere messo a morte". La parola di Gesù (v.22) precisa che la
relazione affettuosa con il fratello è una questione molto importante: una
cattiva relazione, invece, merita il giudizio negativo di Dio. Colui che accoglie
la parola di Gesù diventa capace di una "giustizia superiore", cioè di
un amore grande e generoso.
Anzi,
quando "uno si arrabbia" con qualche persona, o la chiama
"rakà" (= "straccio", che è un vero e proprio insulto)
o le dice "stupido/a" incorre in pene, comminate da un tribunale
locale, dal sinedrio o nella condanna al fuoco della "Geenna" (= il
fuoco che bruciava l'immondizia nella valle di Gerusalemme: metafora per
indicare il fuoco dell'inferno). In estrema sintesi, "chi odia il
proprio fratello è un omicida". C'è anche l'invito alla riconciliazione
(vv: 23-24); persino il culto viene dopo il buon rapporto col fratello e la
relazione fraterna è più importante dell' offerta, che viene portata all'altare.
- b)
"Non commettere adulterio". Riguarda il sesto comandamento. Anche in
questo caso, Gesù va alla radice della relazione d'amore tra uomo e donna e
"punta" sul cuore, sede delle decisioni, da cui prende inizio
il processo, che può portare all' adulterio. In aggiunta, figurano due
metafore sullo scandalo: l'occhio e la mano, che
possono condurre la persona sulla china della perdizione.
Appare, quindi, ben chiaro l'invito pressante a "de-cidere", a dare,
cioè, un taglio netto da ciò che può rovinare la vita.
- c)
"Non giurare il falso". Riguarda l'ottavo comandamento: "Non
pronuncerai falsa testimonianza contro il prossimo". La seconda parte,
invece, richiama la normativa sui voti: "Quando uno avrà fatto un voto al
Signore o si sarà impegnato con giuramento ad un obbligo, non violi la sua
parola, ma dia esecuzione a quanto ha promesso con la bocca".
L'attenzione è, quindi, incentrata sul giuramento, che è una promessa
accompagnata da un'invocazione della divinità. La parola di Gesù (vv.34-36)
contesta la prassi del giuramento e va al centro del problema. Gesù, infatti,
proibisce qualsiasi giuramento. I giuramenti proibiti alludono a prassi comuni
nel giudaismo: evitando i giuramenti, l' uomo riconosce che non può disporre nè
di Dio, nè della sua realtà.
L'ultimo detto (v:37) ha la forma del consiglio morale: la parola, che esce dalla
bocca dell'uomo, deve corrispondere al sentimento e al pensiero, che
sono dentro l' uomo.
Mons. Antonino Scarcione
venerdì 14 febbraio 2014
Rai Storia, la vita dei "Carusi" in miniera
Di seguito la puntata di Rai Storia, che racconta la storia di piccoli sciavi, la vita dei "Carusi" che lavoravano nelle miniere di zolfo tra Piazza Armerina, Enna e Caltanissetta.
Il nostro concittadino Sig. Francesco Lo Monaco, insieme ad altri ex zolfatai raccontano il duro lavoro e lo sfruttamento dei bambini negli anni '40.
La leggenda di San Valentino e i Cupidi a Piazza Armerina.
Il 14 febbraio per tutti è san Valentino, protettore degli
innamorati, ma sapete
perché si festeggia San Valentino?...Ce lo spiega questa antica leggenda...
Si racconta che una bella ragazza, di nome Serapia,
abitava in una piazza di Terni.
Passando spesso di lì un giovane
centurione, di nome Sabino,
la osservò più volte e se ne innamorò. Solo che Sabino era un centurione
romano pagano e Serapia era Cristiana e così il ragazzo ricevette un secco
rifiuto da parte della famiglia di lei, quando andò a chiedere la sua mano.

Sabino per amore di Serapia si
fece battezzare.
Ma, quando questo ostacolo era
stato sormontato, ne giunse uno molto più grande: si scoprì che Serapia
era affetta da una forma di tisi avanzatissima. La notizia portò alla
disperazione sia i genitori che il giovane legionario romano.
L’unica cosa che rimase da fare
era quella di far venire il Santo Vescovo presso il letto della moribonda.
Sabino chiese di essere unito in sposo alla sua amata. Il giovane
centurione supplicò il Santo di non separarlo da lei perché altrimenti la
sua vita sarebbe stata un insopportabile e un lungo martirio.
Il Vescovo Valentino alzò le mani
e, mentre li benediceva, un sonno beatificante avvolse quei due cuori per
l’eternità.
Da
allora San Valentino è considerato il santo dell’amore e il 14 Febbraio le
coppie si scambiano regali sigillando una promessa d’amore.
A
conferma di questa leggenda, il ritrovamento di una tomba con due corpi,
stretti l’uno all’altro, attribuita ai due sfortunati amanti.
La
tomba venne scoperta a Terni nell’ottobre 1909, nel corso di scavi
governativi.
Detto ciò è ben chiaro che non tutti per
vari motivi sono necessariamente innamorati di qualcuno o di qualcosa, e allora
la nostra idea è stata quella di andare indietro con la storia invocando gli Dei,
dei romani e dei greci.
Perché direte voi, per via di Cupido.
Cupido, descritto come un fanciullo alato, nella mitologia romana è il dio dell'erotismo e della bellezza; mentre per i Greci corrisponde al dio Eros pronto a scoccare i suoi dardi per fare innamorare gli
esseri mortali e immortali.
![]() |
I Cupidi per i giovani innamorati |
E allora quale migliore occasione per
questo San Valentino, per fare innamorare tutti quei piazzesi che ancora
aspettano l’attimo ahimè, sempre fuggente…
Gli “Dei” invocati, ci hanno risposto che i tempi sono cambiati pure sull’Olimpo,
e possono inviarci una schiera di Cupidi in base alle esigenze anagrafiche dei
piazzesi, cioè; se gli innamorati son ancora teneri, bastano i Cupidi bambini,
![]() |
I Cupidi per i trentenni |
se sono sulla trentina i Cupidi più maturi, se hanno
superato la cinquantina il Cupido deve essere di buona stazza.
Sarà, noi ci
proviamo, chissà cosa succederà nei prossimi giorni, chi vivrà vedrà.
P.S. i prototipi gia sui cieli di Piazza, sono naturalmente quelli riportati nelle immagini, hahahahahahah
Filippo Rausa
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