lunedì 30 settembre 2019
sabato 28 settembre 2019
La Domenica con Gesù, XXVI del T.O. / C
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale
“…Guai agli spensierati di Sion…Distesi sui letti di avorio e sdraiati sui loro divani…Canterellano al suono dell’ arpa…” Am 6,1a.4-7 .
Tu, uomo di Dio, evita queste cose: tendi invece alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza…” I Tm 6,11-16 .
“…C’era un uomo ricco…ogni giorno banchettava…Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi…” Lc 16,19-31.
Dio “privilegia” i poveri. Seguiamo la riflessione di E. Ronchi. Ci troviamo di fronte ad un racconto evangelico duro e dolce, più che davanti ad una parabola. La morte fa da spartiacque tra due scene: nella prima, il ricco e il povero sono contrapposti in un confronto impietoso; nella seconda, si dipana un dialogo mirabile tra il ricco e il padre Abramo. I scena: un personaggio avvolto nella porpora, un altro coperto di piaghe. Il ricco banchetta, Lazzaro guarda con occhi tristi e affamati, a “gareggiare” con i cani, per prendere una briciola caduta sotto la tavola.
Morì il povero e fu portato nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto nell’ inferno. A questo punto, si impone una domanda: Perché il ricco è condannato nell’ abisso di fuoco ? Di quale peccato si è macchiato ?

Incredibile ! Il ricco doveva scavalcarlo, sulla soglia, ogni volta, che entrava o usciva dalla sua villa e neppure lo vedeva ! Vediamo che non gli ha fatto del male. Semplicemente, per lui, Lazzaro non esiste. Lo ha ridotto ad uno scarto. A nulla.
Ora Lazzaro, portato in alto, accolto nel grembo di Abramo, proclama il diritto di tutti i poveri ad essere trattati come figli. Ma “figlio” è chiamato anche il ricco, anche lui figlio per sempre di un Abramo dalla dolcezza di madre. Padre, ti chiedo una goccia d’ acqua sulla lingua ! Una parola per i miei cinque fratelli! La risposta è agghiacciante: no, perchè non è la morte che converte, ma la vita.
Hanno Mosè e i profeti, hanno il grido dei poveri, che sono la voce di un Dio che si identifica con loro: “Ciò che avete fatto a uno solo di questi piccoli, l’ avete fatto a me”. Si tratta, quindi, di assumere, come ha fatto Gesù, il punto di vista dei poveri, di “scegliere sempre”, come afferma David Maria Turoldo, “l’ umano contro il disumano”.
Mons. Antonino Scarcione
venerdì 27 settembre 2019
Grande Festa per la Famiglia Paolina, ingressi e rinnovi
Dal 16 al 22 settembre si sono tenuti, presso la casa del “Divin Maestro” ad Ariccia, gli esercizi spirituali per tutta la comunità di vita consacrata San Gabriele Arcangelo (Istituto aggregato alla Famiglia Paolina).
Gli esercizi sono stati predicati da don Giuliano Saredi, sacerdote paolino. Nell'Occasione, durante la celebrazione eucaristica di sabato 21 settembre 2019 , hanno rinnovato i voti temporanei due professi Daniele C. e Matteo T., mentre Matteo A. ha emesso i voti
perpetui alla presenza del superiore provinciale don Eustacchio
Imperato.
Grande partecipazione della Famiglia e dei sacerdoti diocesani accorsi numerosi per Matteo che ha detto il suo si a Dio per tutta la vita.
Ulteriore passaggio al 2° anno di noviziato anche per i tre novizi Angelo L. , Davide Campione e Filippo Magro (questi ultimi due della città e diocesi di Piazza Armerina), che il prossimo anno sempre nel periodo degli esercizi faranno la prima professione emettendo i voti temporanei così come previsto dallo statuto dell'Istituto S.G. della Famiglia Paolina.
L’istituto San Gabriele è uno dei 10 rami appartenenti alla famiglia Paolina, fondata dal beato Giacomo Alberione.
Si apre la Nuova Stagione Invernale dell'ORATORIO Giovani Orizzonti.
Carissimi ragazzi, giovani, famiglie e amici tutti dell’Oratorio.
Dopo la buona riuscita del GREST estivo, giunto quest’anno all’11° anno, ci premuriamo nel comunicarvi l’Avvio del
GRIN ( stagione invernale dell’Oratorio, periodo intenso che andrà dal 23 settembre 2019 fino al 30 maggio 2020 ).
Ormai, da anni, le attività ed iniziative dell’Oratorio si svolgono presso i locali della Chiesa Madonna della Neve, precisamente da ben 14 anni, grazie alla grande collaborazione e la piena sinergia con l’Istituto Suore della Sacra Famiglia che ha permesso, fin dall’inizio, nel 2006, la nascita della nostra comunità Giovani Orizzonti.
Pertanto,
l’Apertura ufficiale dell’Anno Oratoriano, dopo la pausa estiva, è prevista per il 27 settembre alle ore 19,00 presso la sala San Paolo con la Benedizione degli zaini e il 10 ottobre alle ore19,00 presso i locali dell'Oratorio Chiesa Madonna della Neve con la consegna del tau di san Francesco a tutti gli animatori ed aiuto animatori, seguita dalla benedizione dell'icona di san Damiano che sarà collocata nella sala dell'Oratorio.
Già da alcuni mesi, visto l'incremento dell'Oratorio, abbiamo avviato alcune proposte e progetti per il futuro.
Sperando e attendendo il tutto per poter migliorare il servizio delle attività nell'avere più spazi e luoghi disponibili.
In attesa di incontrci, Vi porto i saluti degli animatori, del consiglio oratoriano e Vi aspettiamo per aprire insieme l’Anno Oratoriano
mercoledì 25 settembre 2019
martedì 24 settembre 2019
I Musici del nobile Quartiere Monte Mira, domenica 29 settembre a Valguarnera per la 3^ Sagra dello Zafferano
Domenica 29 settembre, dalle ore 18:00, in occasione della 3^ Sagra dello Zafferano di Valguarnera, i Musici del nobile Quartiere Monte Mira si esibiranno per le vie della città, animando l'atmosfera con i suoni e le atmosfere medievali della normanna città di Piazza Armerina.
Ai ragazzi, tutti, un grosso plauso e un "in bocca al lupo".
lunedì 23 settembre 2019
sabato 21 settembre 2019
La Domenica con Gesù, XXV del T.O. / C
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale
“…Ascoltate, voi che calpestate il povero e sterminate gli umili del paese…Non dimenticherò mai tutte le loro opere” Am 8,4-7 .
“Dio, nostro Salvatore, vuole che tutti gli uomini siano salvi…” I Tim 2,1-8 .
“…Un uomo ricco aveva un amministratore…Lo chiamò e gli disse…Rendi conto della tua amministrazione…Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza…” Lc 16,1-13.
La parabola dell’ amministratore disonesto, da sempre, ha costituito un vero e proprio motivo di difficoltà. Arriva subito una sorpresa sbalorditiva: il padrone loda chi lo ha derubato ! Il resto costituisce la storia di tutti i giorni e di tutti i luoghi: il mondo è pieno di furbi disonesti. “Quanto devi al mio padrone ? Cento barili d’ olio ? Prendi la ricevuta e scrivi: Cinquanta. Vediamo che la truffa continua. Eppure l’ amministratore trasforma i beni materiali in strumento di amicizia. Regala pane, olio e vita ai debitori. Notiamo che il padrone lo loda. Non per la disonestà, ma per il capovolgimento: il denaro messo a servizio dell’ amicizia. E’ bello questo padrone. Non un ricco, ma un signore, per il quale le persone contano più dell’ olio e del grano.

Mons. Antonino Scarcione
Il quartierante e concittadino Pippo Failla a "Uomini e Donne" su Canale 5
In queste settimane un nostro quartierante e concittadino Pippo Failla, trapiantato a Roma da diversi decenni, ma che non ha mai dimenticato la sua Città natale e il suo quartiere Monte Mira, dove ha vissuto la sua fanciullezza; è ospite e protagonista allo stesso tempo, del programma televisivo Uomini e donne, ideato e condotto da Maria De Filippi in onda su Canale 5.
Il programma televisivo Uomini e Donne, nasce inizialmente come luogo dove una coppia raccontava la propria storia per discuterne col pubblico, a partire dal 2001 il programma, pur mantenendo lo stesso titolo, ha assunto un format completamente diverso, riprendendo la formula di Agenzia matrimoniale, dove si cerca di formare delle coppie che possano incominciare una relazione sentimentale nella vita reale.
L'obbiettivo di Pippo Failla è quello di conquistare il cuore di Gemma Galgani e portarla a Piazza Armerina per farle vedere le bellezze artistiche e monumentali della città.
Non sappiamo se Pippo riuscirà a conquistare il cuore di Gemma, ma in una cosa è certamente riuscito, quello di essere Ambasciatore della nostra Città, promozionandola e citando il nome di Piazza Armerina ben 5 volte nei suoi quattro minuti di dialogo con Gemma e Maria De Filippi, citando anche i Mosaici patrimonio Unesco e il Castello Aragonese, dove vorrebbe condurre Gemma per la dichiarazione d'amore.
A Pippo Failla, con il quale trascorriamo insieme le giornate delle sue vacanze piazzesi, il nostro più caro augurio, certi che egli ha già conquistato la simpatia di tutti i piazzesi e di quanti in Italia lo conoscono.
In bocca al lupo, PIPPO.
Filippo Rausa
Il gruppo Musici del nobile quartiere Monte Mira riscuote un notevole successo a Raddusa e Lentini.
Il primo fine settimana del mese di settembre è stato più che galvanizzante per il gruppo Musici del nobile quartiere Monte Mira, che con due trasferte, sabato 7 settembre nel comune di Raddusa (Ct), per la 25^ Festa del Grano; e domenica 8 settembre per la 3^ edizione della manifestazione, Meravigliosamente Jacopo nel comune di Lentini (Sr), hanno portato nelle due città il patrimonio di musiche ed atmosfere medievali della antica e nobile città di PLATIA, riscuotendo un notevole successo di critica.
Un impegno non indifferente che è stato ripagato in entrambe le due città, dagli scroscianti applausi, dai commenti rivolti ai giovani musicisti da parte dagli astanti, che ai lati delle vie o sui marciapiedi, ammiravano il portamento marziale dei ragazzi e le coinvolgenti marce musicali.
Di seguito alcuni scatti fotografici di Lentini
Di seguito alcuni scatti fotografici di Raddusa
Di seguito alcuni scatti fotografici di Lentini
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