
domenica 31 gennaio 2016
La Domenica con Gesù, IV^ del Tempo Ordinario/C
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale
Testi: “…Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto prima che tu uscissi alla luce, ti ho conosciuto…” Ger 1,4-5. 17-19 . “La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza” Sal 70/71. 1-6,16-17 . “…Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba…La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’ orgoglio…La carità non avrà mai fine…” I Cor 12,31-13,13 . “”…Oggi si è compiuta questa scrittura che voi avete ascoltato..Nessun profeta è bene accetto nella sua patria…Si alzarono e lo cacciarono fuori dalla città…per gettarlo giù…” Lc 4,21-30.

-L’ esempio di Elia. Il primo personaggio è Elia, che, per essere salvato dalla morte per fame, durante la carestia, è stato inviato in Libano, presso una vedova. In effetti, non è la vedova, che soccorre Elia, perché anch’ essa è una vittima della carestia: un pugno di farina e un poco d’ olio. Quel poco diventa tuttavia la salvezza dalla morte, grazie alla parola, che Elia porta a quella povera donna. “La farina nella giara non si esaurisce e l’ olio dell’ orcio non diminuirà. La vedova vivrà per l’ obbedienza alla parola profetica, parola mandata ad una donna forestiera, che non apparteneva ad Israele.
-L’esempio di Eliseo. Il secondo personaggio è Eliseo, che guarisce il generale siriano, Naaman, dalla lebbra. Anche in questo caso, il servizio profetico va a favor di uno straniero e ciò che salva da una morte certa è di nuovo l’ obbedienza alla parola profetica. Naaman non verrà guarito per i prezdoni che porta ad Eliseo, né per le acque dei grandi fiumi della sua terra, ma per l’ umiltà di essersi sottoposto alle indicazioni del profeta, accettando la povertà dello strumento di Dio, per risanarne la carne: le acque del fiume Giordano. La parola profetica va, così, nuovamente a beneficare un non israelita.
-L’ universalità della missione di Gesù. Il Signore, in quanto Figlio di Dio, non può essere imprigionato dalla grettezza paesana dei suoi compatrioti. Il terzo evangelista, che è stato collaboratore di Paolo, sa bene che cosa significhi l’ universalità della missione. La prospettiva universale per lo svolgimento del ministero di Gesù non è occasione di gioia per i nazaretani. Vediamo che, così, l’ ammirazione con cui avevano reagito all’ omelia di Gesù, si trasforma, incredibilmente, in furore ed egli viene espulso dalla sinagoga e dalla città.
Mons. Antonino Scarcione
sabato 30 gennaio 2016
giovedì 28 gennaio 2016
"Il sereno dopo la tempesta".......pace fatta tra Rausa e Sella.
Comitato del nobile quartiere Monte ed Associazione Don Bosco insieme per l’accoglienza nel quartiere di 6 migranti.
Dopo la querelle degli ultimi giorni, un incontro di due ore tra i componenti del comitato del nobile quartiere Monte guidati da Filippo Rausa ed il presidente dell’associazione don Bosco 2000, Agostino Sella ha chiarito dubbi e malintesi e dato il via alla collaborazione tra le associazioni.
Un incontro di circa due ore che sarà ripetuto nei prossimi giorni per dare il via all'accoglienza di sei migranti in via Sascaro.
“E’ bello sapere che spesso la realtà è diversa di come pensiamo - dice Agostino Sella - è bastato dialogare e chiarirsi per dare il via ad una collaborazione nel segno dell’integrazione e della solidarietà.

In questo periodo è difficile parlare di migranti, soprattutto a causa di molte false informazioni che ci danno i media.
Ho sbagliato, ed ho chiesto scusa per avere usato parole pesanti nei confronti del comitato del quartiere Monte, che invece si è dimostrato favorevole all’accoglienza dei fratelli africani.
Sono felice di cominciare un percorso comune proprio in questo momento difficile nei confronti dei migranti”.
Queste le parole del comitato del nobile quartiere Monte Filippo Rausa: “In due ore di riunione abbiamo chiarito il progetto.
Non sapevamo che si trattava dell’associazione Don Bosco 2000. Ad essere accolti saranno dei ragazzi che già sono da tempo ospitati a Piazza Armerina e che ultimeranno il loro percorso di integrazione.
I ragazzi saranno seguiti dall’equipe della Don Bosco ed anche dal nostro comitato che verrà coinvolto nelle attività. Noi non abbiamo e non faremo mai una differenza sul colore della pelle. Dalle difficoltà possono nascere sempre nuove opportunità.
E’ chiaro che noi siamo disposti ad accogliere ma saremo anche fermi sulle regole da rispettare che allo stesso modo vanno sia per i migranti che per gli italiani".
Comitato Monte e Associazione don Bosco presenteranno insieme dei progetti per le politiche di integrazione.
Nelle prossime settimane continueranno gli incontri tra le due associazioni al fine di mettere in atto processi dal basso per nuove progettualità e soprattutto per conoscere i fenomeni migratori e le storie dei ragazzi che sono costretti a fuggire dai loro paesi di origine ed affrontare prima il deserto e poi il Mediterraneo per approdare con un barcone nelle coste della Sicilia.
Agostino Sella Filippo Rausa
mercoledì 27 gennaio 2016
Premio "Uomo/Donna dell'Anno" - Città dei Mosaici - Sicilia Centro Meridionale - edizione 2015.
La Commissione, costituita qualche anno fa, dai sigg. Filippo Rausa, Galati Francesco, Concetto Prestifilippo, Marianna La Malfa, mons. Antonino Scarcione, quale espressione del Movimento, che fu, fin da allora, protagonista in India delle imponenti onoranze funebri di carattere ecumenico in onore di Teresa di Calcutta, già Premio Nobel per la Pace, in sinergia con il Nobile Quartiere Monte, si è riunita, per discutere sui vari punti all’ Odg. tra gli altri: Nomina nel Comitato d’ Onore delle Personalità, insignite del Premio nell’ edizione del 2014.
Individuazione delle Personalità, a cui conferire, in base agli ambiti di appartenenza, la Targa Dorata, “Ulisse e Polifemo” 2015.
La nomina del Comitato d’Onore (S.E. Rosario Gisana, Vescovo di Piazza Armerina; S.E. Giovanni Marletta, già Procuratore Generale della Repubblica; Dott.ssa Rosa Oliva, Direttrice Villa Romana del Casale; Ing. Giuseppe Portogallo, Prof. Gabriele Tornetta, Docente all’ Università di Glasgow; Signora Rosa Rovetto, Presidente Comitato Pro Ospedale “M.Chiello”.) viene deliberata all’ unanimità.
Il presidente, mons. Antonino Scarcione, invita, quindi, i componenti della Commissione ad individuare le Personalità, a cui conferire la Targa Dorata, per l’edizione 2015.
La nomina del Comitato d’Onore (S.E. Rosario Gisana, Vescovo di Piazza Armerina; S.E. Giovanni Marletta, già Procuratore Generale della Repubblica; Dott.ssa Rosa Oliva, Direttrice Villa Romana del Casale; Ing. Giuseppe Portogallo, Prof. Gabriele Tornetta, Docente all’ Università di Glasgow; Signora Rosa Rovetto, Presidente Comitato Pro Ospedale “M.Chiello”.) viene deliberata all’ unanimità.
Il presidente, mons. Antonino Scarcione, invita, quindi, i componenti della Commissione ad individuare le Personalità, a cui conferire la Targa Dorata, per l’edizione 2015.
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Mons. Antonino Scarcione e Filippo Rausa |
All’inizio dell’esame dei profili dei diversi nominativi, lo stesso presidente propone ai presenti di conferire il riconoscimento, alla memoria di Padre Enzo Cipriano, già Parroco della Chiesa di S. Pietro.
La proposta viene accolta all’ unanimità. Dopo un attimo di silenzio da parte della Commissione, nei presenti affiora il ricordo affettuoso e la gratitudine per il prezioso servizio pastorale, reso alla Parrocchia di S. Pietro e alla cittadinanza nell’accoglienza, ascolto e sostegno ai fedeli nelle necessità materiali e spirituali.
I lavori vengono aggiornati alla prossima seduta.
I lavori vengono aggiornati alla prossima seduta.
Giornata della Memoria 2016
Il "Giorno della memoria", che si celebra il 27 gennaio di ogni anno in
ricordo delle vittime dello sterminio e delle persecuzioni, nei campi
nazisti, del popolo ebraico.
martedì 26 gennaio 2016
Dopo le polemiche arriva il dialogo
Pace fatta tra Filippo Rausa, presidente del nobile quartiere Monte ed Agostino Sella, presidente dell'Associazione Don Bosco 2000. Dopo le polemiche arriva il dialogo.
Con le scuse di Sella, chiarita la querelle sui migranti.
Lavoreranno insieme per integrare i 6 migranti nel quartiere Monte.
Domani comunicato stampa congiunto.
lunedì 25 gennaio 2016
Il Mediocre tiene sempre bassa l'asticella.
Lo scrivevo commentando un post di una amica, lo dico sempre quando incontro i giovani ma penso che tale riflessione si possa estendere mettendola a disposizione di tutti.
"La Mediocrità è la peste di questi anni 2000 .... Il mediocre non compete per dimostrarti di essere migliore, ma fa di tutto per essere "delatore" nei tuoi confronti e farti passare per più cretino di lui, solo spostando il livello dell'asticella in basso egli può emergere".
Ecco perché mi sono scelto sempre obiettivi ed avversari più forti di me, alzando sempre il livello dell'asticella, perchè la "mediocrità" è un virus subdolo che ti vive accanto, incubato nelle persone che meno ti aspetti.
Poi si gareggia, si vince, si perde, si pareggia ... ma si compete .... che bella parola, fregandosene se c'è anche chi imbroglia per vincere .... ma si compete solo e principalmente con se stessi.
"La Mediocrità è la peste di questi anni 2000 .... Il mediocre non compete per dimostrarti di essere migliore, ma fa di tutto per essere "delatore" nei tuoi confronti e farti passare per più cretino di lui, solo spostando il livello dell'asticella in basso egli può emergere".
Ecco perché mi sono scelto sempre obiettivi ed avversari più forti di me, alzando sempre il livello dell'asticella, perchè la "mediocrità" è un virus subdolo che ti vive accanto, incubato nelle persone che meno ti aspetti.
Poi si gareggia, si vince, si perde, si pareggia ... ma si compete .... che bella parola, fregandosene se c'è anche chi imbroglia per vincere .... ma si compete solo e principalmente con se stessi.
Non per niente il mio motto Agostiniano è: "Se questo e quello, perchè non io?"
........ E credetemi, per quanto impegno ci metto, se le partite non sono truccate, quando gioco ........ Vinco.
........ E credetemi, per quanto impegno ci metto, se le partite non sono truccate, quando gioco ........ Vinco.
domenica 24 gennaio 2016
La Domenica con Gesù, III^ del Tempo Ordinario/C
……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale
Test: “…Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno…non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza”. Ne 8,2-4a . 5-6.8-10 . “Le tue parole, Signore, sono spirit e vita” Sal 18 .”…Ora voi siete il corpo di Cristo e…sue membra…Alcuni…Dio li ha posti nella chiesa…come apostoli,…come profeti…come maestri; poi ci sono i miracoli,…il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue…” I Cor 12,12-30. “ Lo spirito del Signore è sopra di me…mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,…ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista…Oggi si è compiuta questa scrittura che voi avete ascoltato” Lc1,1-4;4,14-21.
La nostra riflessione si può orientare, tra le varie piste possibili, verso il tema del Giubileo, oggetto dell’ intervento di Gesù nella sinagoga di Nazaret. E’Dio che si prende cura dell’ uomo. Poiché ci sono uomini, che patiscono ingiustizia e oppressione, Dio mostra particolare sollecitudine nei loro confronti.

E’ proprio questo il significato del Giubileo. Ogni cinquant’anni, dovevano essere ridistribuite le terre, condonati i debiti, liberati gli schiavi: “Se il tuo fratello, che è presso di te, cade in miseria e si vende a te, non farlo lavorare come schiavo; sia come un bracciante, come un inquilino. Ti servirà sino all’anno del Giubileo; allora, se ne andrà da te insieme con i suoi figli, tornerà nella sua famiglia e rientrerà nella proprietà dei suoi padri”. A questo punto, vediamo bene che emergono due elementi.
Il primo è questo: i poveri, di cui parlano i testi biblici, son tali, in senso economico e sociologico: sono proprio quegli uomini che non contano nulla nella società. Il secondo è il seguente: i poveri godono della protezione divina, non per i loro presunti meriti morali, ma per la loro situazione di sofferenza.
Il primo è questo: i poveri, di cui parlano i testi biblici, son tali, in senso economico e sociologico: sono proprio quegli uomini che non contano nulla nella società. Il secondo è il seguente: i poveri godono della protezione divina, non per i loro presunti meriti morali, ma per la loro situazione di sofferenza.
Queste disposizioni interpellano e provocano la Chiesa, chiamata da Papa Francesco a vivere il Giubileo della misericordia.
Mons. Antonino Scarcione
sabato 23 gennaio 2016
Lancia in resta, Agostino Sella "paladino dei diritti dei migranti" alla conquista del nobile quartiere Monte
Agostino nelle vesti di arabo al Palio dei Normanni |
La miglior difesa è l’attacco avrai pensato caro Agostino, affermato professionista dell’integrazione a Piazza
Armerina, e quindi dopo aver letto il nostro comunicato, abbastanza generico, garbato,
rispettoso, espressione della “preoccupazione” della gente comune, che abita e
vive il quartiere; con un suo scritto, fuorviante che mina appunto alla libertà
d’espressione, ci ha tacciato con affermazioni gratuite e fuori luogo, qualificandoci come razzisti.
Caro Agostino, ci dispiace
averti distratto dai tuoi interessi inducendoti a scriverci una lunga
filippica, ma noi siamo il Quartiere Monte, un gruppo di uomini e donne che in
queste settimane, hanno raccolto le preoccupazioni della gente comune, di tante
famiglie, ma a te poco importa del pensiero della gente, del diritto a parlare senza dover pagare un prezzo di velate minacce.

Sarebbe stato più intelligente da
parte tua incontrare questo Comitato di Quartiere, e rassicurare il consiglio
direttivo della bontà dell’operazione “integrazione migranti”, proprio perché
ci conosci e per il comune passato all’insegna dei valori con Filippo Rausa.
Brevemente,
1 1) Nella
nostra missiva non abbiamo mai parlato di Associazione don Bosco, e da te apprendiamo
che dietro detta operazione ci sei tu, avendo preso una casa in affitto da
destinare a un piccolo gruppo di migranti;
2 2) Non
abbiamo mai parlato del numero di migranti che dovrebbero prendere posto in
questa casa, da te apprendiamo che saranno 6 persone;
3 3) Non
abbiamo mai citato, cosi come scrivi, del colore della pelle di queste persone,
ne tantomeno di possibile odio razziale;
4) Proprio
perché noi parliamo di un “centro di prima accoglienza”, mettiamo avanti le
mani su possibili problemi igienico sanitari, tu stesso dici “hanno rischiato
la morte prima attraversando il deserto, poi il Mediterraneo”, quindi è
legittimo o no ipotizzare che queste persone possano avere contratto malattie
e/o infezioni varie?;
5) Il vero odio, ma questa volta tra la
comunità piazzese, lo inneschi tu, con la tua nuvola fantozziana “con il Ku
klux klan, gli ebrei ad Auschwitz”, sfoderi un attacco violento contro
di noi, ci insulti, pensando di intimidirci ci minacci parlando di codice
penale sull’istigazione; piuttosto ti consigliamo di copriti per via dagli
spifferi per i brividi alla schiena da cui sei percorso, e ti invitiamo a non ammantarti di un credo religioso come
se fossi il depositario di chissà quale verità, se poi la tua solidarietà è
lautamente ricompensata;
6) Nessuno
ha mai messo in discussione un mondo dove neri, bianchi e gialli possono
convivere; a Piazza Armerina, l’integrazione e gli ottimi rapporti sociali tra
la comunità cinese, marocchina, rumena ne sono una testimonianza.
Il tuo atteggiamento,
l’integrazione di cui parli è un’utopia, andrà bene e ne siamo convinti per chi
si professa di religione cristiana, ma ciò che sta succedendo in Europa ci fa
pensare e dubitare che con gli islamici non ci possa essere integrazione,
tranne a tuo dire nell’isola felice di Piazza Armerina, vedremo.
Non è cosi che si fa
l’integrazione, poiché TU con i tuoi atteggiamenti crei uno spartiacque,
paradossalmente istighi un odio che in città non ha motivo di esistere, sarà il
tempo a dire chi ha ragione, in ogni caso la preoccupazione della gente comune non
può essere demonizzata da velate atmosfere cinematografiche della serie “volemose
bene, siamo tutti figli di Dio”, perché purtroppo la realtà è molto, ma molto
diversa, e il Dio che NOI professiamo, che ci porta
ad amare il prossimo a prescindere dalla sua fede, ideologia, cultura o etnia, si
scontra ogni giorno con un Dio abbastanza diverso professato dalla moltitudine
dei migranti islamici presenti nella nostra Nazione e in Europa.
Il tuo, il nostro auspicio di cristianesimo, la nostra comune umanità viene contraddetta giorno dopo giorno dai fatti, e il “relativismo
religioso” che tu professi, nei prossimi anni si tradurrà nel suicidio del
cristianesimo e della nostra civiltà che ha generato i diritti fondamentali
della persona e la democrazia.
Ma
questa storia la lascieremo in eredità ai nostri figli e nipoti, nel frattempo a te lasciamo l’ingrato compito di santificare e demonizzare con decisioni da salotto ciò che è bene e ciò che è male; ai posteri l’ardua sentenza.
Il Consiglio Direttivo
giovedì 21 gennaio 2016
Ricordando il 2015
Di seguito il consuntivo delle attività svolte dal
Comitato Nobile Quartiere Monte nel corso dell'anno 2015, presentato
all'assemblea dei soci dal presidente Filippo Rausa.
Da qualche giorno ci siamo lasciati alle spalle il 2015 e come da
consuetudine è d’obbligo fare un bilancio delle varie e diverse attività,
programmate e realizzate, dopo un anno trascorso tra speranze, sogni,
illusioni, angosce, sorrisi e qualche lacrima per gli amici quartieranti e non
dipartiti a nuova vita.
Un anno vissuto intensamente, pieno di iniziative, trascorso nella
consapevolezza di avere lavorato per portare avanti le attività del Quartiere
che con cadenza ormai ciclica si susseguono.
Su molte iniziative ci siamo scommessi, su altre ordinaria routine; ci
piace iniziare ricordando che il 2015 è stato l’anno del pellegrinaggio
nei luoghi di Padre Pio, così come non possiamo non sottolineare
l'inaugurazione della nuova Sede;
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Pellegrinaggio Padre Pio |
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Falò alla Befana |
Iniziative culturali, religiose, sportive e goliardiche senza eguali in
città, come occasione per cementare tradizioni religiose, orgoglio di quartiere
e passione popolare.
Ripercorrendo e sfogliando le pagine del calendario abbiamo dato vita:
Ripercorrendo e sfogliando le pagine del calendario abbiamo dato vita:
*al grande Falò alla Befana il 6 gennaio, in via-piazzale Floresta;
*collaborato Mons. Scarcione per la realizzazione della 48^ Giornata della
Pace il 18 gennaio;
*festeggiato le iniziative Carnevalesche nei locali della sede;
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Tavola di San Giuseppe |
*realizzato nell'ambito delle attività pasquali, il "Calvario" al
castello Aragonese;
*partecipato alla solenne processione religiosa del Venerdì Santo, il 3
aprile;
*partecipato alla solenne processione religiosa di Maria SS. delle Vittorie
in
Piazza Vecchia, con l'omaggio floreale, domenica 26 aprile;
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Pellegrinaggio San Filippo Apostolo |
*Celebrato insieme agli altri quartieri la cerimonia dell'alza bandiera, in
piazza generale Litterio Villari, per l'apertura della 60^ edizione del Palio
dei Normanni, sabato 1 agosto;
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Il Palio a Mazzarino |
*partecipato alla solenne processione religiosa di Maria SS. delle
Vittorie, sabato 15 agosto;
*collaborato alla organizzazione del 2°
Motoincontro a cura di "Mosaici in Moto-Free Biker", domenica 6
settembre;
*partecipato alla organizzazione, con la sapiente regia di Mons. Scarcione,
della 10^ "Giornata per la Custodia del Creato", sabato 3
ottobre;
*organizzato il concorso di disegno su San Martino per i ragazzi
dell’Istituto Comprensivo Capuana/Cordova, giunto alla sua 16^ edizione, lunedì
11 novembre;
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Motoincontro, seconda edizione |
*collaborato l’Oratorio Giovani Orizzonti per la "Festa della Sacra
Famiglia" accogliendo la piccola icona e i fedeli in pellegrinaggio nei
locali della sede, domenica 27 dicembre.
Inoltre nel corso di questi mesi i soci, i simpatizzanti hanno avuto la possibilità di potersi incontrare per trascorrere momenti di convivialità ed aggregazione nei locali della nuova sede.
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Premio "Uomo-Donna dell'Anno" |
*Martedì 8 dicembre, abbiamo promosso per il secondo anno consecutivo l'iniziativa di collocare le corone floreali sulla lapide del 1692 dell’Immacolata Concezione sita
in via Monte, con la partecipazione del Sindaco, del delegato del Vescovo, don Nino Rivoli, di mons. Scarcione, il coinvolgimento dei Cavalieri Templari Federiciani e delle associazioni di Volontariato;
Battesimo di Quartiere |
*Altra bellissima iniziativa nata nel 2012 (con la 20^ vittoria al Palio),
la partecipazione al pellegrinaggio comunitario in onore di San Filippo
Apostolo, nel Santuario di Aidone, con il Gonfalone del Quartiere, venerdì
24 aprile.
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Cavalieri Giostranti |
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Omaggio alla Immacolata Concezione |
Naturalmente non possiamo non parlare del Palio dei Normanni e dei cavalieri giostranti che quest’anno ci hanno rappresentato nel corso della Quintana: i fratelli Salvatore e Ivan Tagliarino, Salvatore Cifalù, Mario Rizzo, Salvatore Furiere, Filippo Diana.
Una squadra fortissima che ai nastri di partenza era favorita, ma che
ahimè, causa il "fattore sfortuna" nella prova del giavellotto, ha
dovuto sottostare alla vittoria dei rivali del Casalotto.
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Inaugurazione Sede |
Cavalieri che pur la loro giovane età, hanno mostrato esperienza, capacità e destrezza nell'affrontare le quattro prove di abilità e destrezza contro l'effigie del Saraceno.
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Palio dei Normanni, il Magistrato del Monte |
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Inaugurazione Sede |
Un lavoro di oltre sei mesi, molto dispendioso sotto ogni punto di vista,
che piano piano ci ha visti recuperare i vari ambienti inutilizzati negli
ultimi 30 anni (tranne che per un breve periodo adibiti ad archivio).
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Inaugurazione Sede |
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Inaugurazione Sede |
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strada da realizzare costa San Francesco, piano San Giorgio |
*la ripresa dell’iter per la realizzazione di una via di fuga lungo le
pendici del colle Mira, costa San Francesco piano San Giorgio;
*Inoltre, tante piccole e grandi segnalazioni per un maggiore decoro del
quartiere.
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Incontro con Tekra |
Nel corso di questi mesi nei locali della nuova sede abbiamo ospitato associazioni, società ed enti con all'ordine del giorno la discussione di tematiche che coinvolgono il quartiere, come ad esempio l'incontro con il responsabile della Tekra, Dott. Roberto Rainoldi, sul tema della raccolta differenziata dei rifiuti.
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Incontro scambio Auguri natalizi |
Fatti è non parole, come diceva una famosa pubblicità, tutti documentati
nei post che mensilmente creano la memoria storica del lavoro prodotto,
archiviato nel blog del quartiere.

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Pellegrinaggio San Filippo Apostolo |
Possiamo affermare che l’orgoglio che contraddistingue Noi che abitiamo e
viviamo il nobile quartiere Monte, forse in
città non ha eguali, sarà per le pietre millenarie che ci circondano per l’aria che respiriamo, certamente, noi siamo il risultato del nostro passato, un passato però vissuto da uomini nuovi che guardano indietro per non dimenticare chi siamo e da dove veniamo, dando cuore alle nostre tradizioni e giusto riconoscimento al lavoro dai nostri avi.
città non ha eguali, sarà per le pietre millenarie che ci circondano per l’aria che respiriamo, certamente, noi siamo il risultato del nostro passato, un passato però vissuto da uomini nuovi che guardano indietro per non dimenticare chi siamo e da dove veniamo, dando cuore alle nostre tradizioni e giusto riconoscimento al lavoro dai nostri avi.
Per questo Vi ringrazio TUTTI, di cuore.
Il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Purrazza Filippo Filippo Rausa
Parlascino
Giuseppe
Oliva Salvatore
Di
Bartolo Francesco Assistente spirituale
Aronica
Bruno
mons. Antonino Scarcione
Bandiera
Alfredo
Amato Antonino
Scarcelli
Osvaldo
Gruppo Donne
Aloi Valeria, Treno Laura, Di Dio Ciantia Rita, Lo Presti
Giuseppina, Bandiera Monia, Purrazza Lidia, Saffila Laura.
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